Archivio per l'etichetta ‘1918

COME PIOVEVA – La storia.. l’atmosfera del 1918 e la poetica canzone in 2 versioni   Leave a comment

 
  



Ecco un’altra famosissima
storica, poetica, indimenticabile canzone
che fin da piccolo mi colpiva
per la sua dolcissima profondissima malinconia.

 
 
 

  



ATMOSFERE E NOTE DI UN TEMPO
a cura di Tony Kospan

COME PIOVEVA

.
.
.
.
.




  
 


E' una canzone del 1918


 
 
 
 


 
 
 
 


Sta, finalmente, finendo
la prima tremenda guerra mondiale.

La vita nelle città e nelle campagne
va avanti comunque…
nonostante gli immensi lutti.

 
 
 
 
 
 
 
 

Queste immagini ci rendono un po'
l’atmosfera di quell’anno.

 
 
 
 
La spagnola
 
 
 
 
Donne nelle fabbriche mentre gli uomini sono in guerra

 
 
 
 







 Modigliani – Fotografia con dedica donata da Amedeo a Jeane Hébuterne, 1918

 


L’autore della canzone è Armando Gill,
(pseudonimo di Michele Testa Piccolomini)
primo vero cantautore italiano.

 
 
 
 

Armando Gill (Napoli 23.7.1877 – Napoli 1.1.1945)
 
 


“Versi di Armando, musica di Gill,
cantati da Armando Gill”
 
era il suo simpatico motto.
 
 
 
Fu infatti l'inventore di un linguaggio diretto
anticipatore di un genere che si affermò
solo molti anni dopo.

 
 
 
 
 Donna al lavoro 
 
 

C'è un simpaticissimo aneddoto
su questa canzone e sullo spirito del suo autore.
 
 
Alcuni giorni prima del lancio Gill, non avendo fiducia
nelle capacità promozionali della sua casa discografica,
tappezzò la città di Napoli.

 
 
 
 
 
 
 
 

… con manifesti raffiguranti degli ombrelli
e qualche giorno dopo con i manifesti della canzone.

 
 
 
 
Manifesto della canzone originale dell'epoca
 
 
 
 
 
Tornando alla canzone,
a mio parere, essa è viva e bella
oggi come allora… e lo sarà sempre.

 
 
 
 



Ascoltiamola ora,
cantata da uno dei suoi massimi interpreti,
Achille Togliani
potendo leggere qui anche il poetico testo.

 
 




 
  
 

o se preferiamo… in questo bel video…
che ci consente d'ascoltarla
proprio con la voce di Gill
insieme a bellissime immagini d’epoca.
 
 
 
 




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‘A TAZZA ‘E CAFE’ – La simpaticissima.. classica canzonetta con la sua storia e l’atmosfera del 1918   Leave a comment

.
.
.
 
 


Una canzone simpatica ed allegra…
con alcuni doppi sensi… e dal ritmo incalzante.

Una canzone dal sapore vivace e forte…
come un buon caffè… 
e che, pur avendo oltre cento anni, 
appare sempre moderna ed attuale…
 
 
Conosciamone la storia, l’atmosfera ed il significato…
e poi soprattutto ascoltiamola!


 
 
 
 

A’ TAZZA E’ CAFE’
ATMOSFERE E NOTE… D’UN TEMPO…
a cura di Tony Kospan



 
 
 
 
 
 


Siamo nel 1918… la tremenda ed insensata “grande” guerra
è finalmente agli sgoccioli… l’Italia non ne può più…
ma la vita nelle città ferve comunque…







.
.
.
   
E’ in quest’anno che nasce questa canzone
che fa parte del grande repertorio
della canzone classica napoletana…


 
 
 
 
 
 
 
 
 
A’ TAZZA E’ CAFE’
 
 
 
 
 
 
 
 
 

STORIA DELLA CANZONE
(L’autore e… Brigida)

 
 
L’autore è Giuseppe Capaldo
cameriere del Caffè Portoricco di Napoli.
 
La cassiera di questo locale, una certa Brigida,
era un po’ scontrosa… ma donna molto affascinante.
 
Tra i suoi tanti ammiratori c’era anche il giovane Giuseppe.

 
 
 

 
 
 
 
LA MUSICA
 
 
 
La musica è invece del Cav. Vittorio Fassone
che aveva l’hobby, soprattutto per la gran passione

verso le canzoni napoletane, di comporre musiche.
 

 
 

 
 
 
 
IL SIGNIFICATO
 
 
La canzone (un po’ ottimistica)
ci vuol dire che una corte fatta bene e con costanza…
prima o poi farà crollare le resistenze dell’amata…
per quanto scontrosa e scostante possa essere…
 

Ed allora… dolcezze infinite saranno certo… garantite…

 

 

 
 
 
Dunque paragona la donna al caffè ancora amaro,
ma con lo zucchero depositato nel fondo

Caffè che però… girando il cucchiaino nella tazzina…
dolce diverrà… e tanto piacere donerà…
alle labbra e… non solo…
 
 
 
 


 
 
 
 
 
La canzone è anche intrisa di sensuali doppi sensi
e proprio il suo successo mondiale
ha contribuito a dare ai napoletani
la fama di massimi esperti ed estimatori
della nera bevanda…
 
 
 
 
 


 
 
 
 
 
Ma ora ascoltiamola cantata, anzi “cesellata”, da Roberto Murolo

 
 
 
 
LA CANZONE


 
 


 

 

CIAO DA ORSO TONY

 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
COPYRIGHT TONY KOSPAN 
 
 
 





 

 
 

COME PIOVEVA – La storia.. l’atmosfera del tempo e la poetica canzone del 1918.. in 2 versioni   Leave a comment

 
  



Ecco un’altra famosissima
storica, poetica, indimenticabile canzone
che fin da piccolo mi colpiva
per la sua dolcissima profondissima malinconia.

 
 
 

  



ATMOSFERE E NOTE DI UN TEMPO
a cura di Tony Kospan

COME PIOVEVA

.
.
.
.
.




  
 


E' una canzone del 1918


 
 
 
 


 
 
 
 


Sta, finalmente, finendo
la prima tremenda guerra mondiale.

La vita nelle città e nelle campagne
va avanti comunque…
nonostante gli immensi lutti.

 
 
 
 
 
 
 
 

Queste immagini ci rendono un po'
l’atmosfera di quell’anno.

 
 
 
 
La spagnola
 
 
 
 
Donne nelle fabbriche mentre gli uomini sono in guerra

 
 
 
 







 Modigliani – Fotografia con dedica donata da Amedeo a Jeane Hébuterne, 1918

 


L’autore della canzone è Armando Gill,
(pseudonimo di Michele Testa Piccolomini)
primo vero cantautore italiano.

 
 
 
 

Armando Gill (Napoli 23.7.1877 – Napoli 1.1.1945)
 
 


“Versi di Armando, musica di Gill,
cantati da Armando Gill”
 
era il suo simpatico motto.
 
 
 
Fu infatti l'inventore di un linguaggio diretto
anticipatore di un genere che si affermò
solo molti anni dopo.

 
 
 
 
 Donna al lavoro 
 
 

C'è un simpaticissimo aneddoto
su questa canzone e sullo spirito del suo autore.
 
 
Alcuni giorni prima del lancio Gill, non avendo fiducia
nelle capacità promozionali della sua casa discografica,
tappezzò la città di Napoli.

 
 
 
 
 
 
 
 

… con manifesti raffiguranti degli ombrelli
e qualche giorno dopo con i manifesti della canzone.

 
 
 
 
Manifesto della canzone originale dell'epoca
 
 
 
 
 
Tornando alla canzone,
a mio parere, essa è viva e bella
oggi come allora… e lo sarà sempre.

 
 
 
 



Ascoltiamola ora,
cantata da uno dei suoi massimi interpreti,
Achille Togliani
potendo leggere qui anche il poetico testo.

 
 




 
  
 

o se preferiamo… in questo bel video…
che ci consente d'ascoltarla
proprio con la voce di Gill
insieme a bellissime immagini d’epoca.
 
 
 
 




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‘A tazza ‘e cafè – La classica.. simpaticissima canzone.. la sua storia.. e l’atmosfera del 1918   1 comment

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Una canzone simpatica ed allegra…
con alcuni doppi sensi… e dal ritmo incalzante.

Una canzone dal sapore vivace e forte…
come un buon caffè… 
e che, pur avendo quasi cento anni, 
appare sempre moderna ed attuale…
 
 
Conosciamone la storia, l'atmosfera ed il significato…
e poi soprattutto ascoltiamola!


 
 
 
 

A' TAZZA E' CAFE'
ATMOSFERE E NOTE… D'UN TEMPO…
a cura di Tony Kospan



 
 
 
 
 
 


Siamo nel 1918… la tremenda ed insensata “grande” guerra
è finalmente agli sgoccioli… l'Italia non ne può più…
ma la vita nelle città ferve comunque…







.
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E' in quest'anno che nasce questa canzone
che fa parte del grande repertorio
della canzone classica napoletana…


 
 
 
 
 
 
 
 
 
A' TAZZA E' CAFE'
 
 
 
 
 
 
 
 
 

STORIA DELLA CANZONE
(L'autore e… Brigida)

 
 
L'autore è Giuseppe Capaldo
cameriere del Caffè Portoricco di Napoli.
 
La cassiera di questo locale, una certa Brigida,
era un po' scontrosa… ma donna molto affascinante.
 
Tra i suoi tanti ammiratori c'era anche il giovane Giuseppe.

 
 
 

 
 
 
 
LA MUSICA
 
 
 
La musica è invece del Cav. Vittorio Fassone
che aveva l'hobby, soprattutto per la gran passione

verso le canzoni napoletane, di comporre musiche.
 

 
 

 
 
 
 
IL SIGNIFICATO
 
 
La canzone (un po' ottimistica)
ci vuol dire che una corte fatta bene e con costanza…
prima o poi farà crollare le resistenze dell'amata…
per quanto scontrosa e scostante possa essere…
 

Ed allora… dolcezze infinite saranno certo… garantite…

 

 

 
 
 
Dunque paragona la donna al caffè ancora amaro,
ma con lo zucchero depositato nel fondo

Caffè che però… girando il cucchiaino nella tazzina…
dolce diverrà… e tanto piacere donerà…
alle labbra e… non solo…
 
 
 
 


 
 
 
 
 
La canzone è anche intrisa di sensuali doppi sensi
e proprio il suo successo mondiale
ha contribuito a dare ai napoletani
la fama di massimi esperti ed estimatori
della nera bevanda…
 
 
 
 
 


 
 
 
 
 
Ma ora ascoltiamola cantata, anzi “cesellata”, da Roberto Murolo

 
 
 
 
LA CANZONE


 
 


 

 

CIAO DA ORSO TONY

 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
COPYRIGHT TONY KOSPAN 
 
 
 





 

 
 

COME PIOVEVA – La storia.. l’atmosfera del tempo e la poetica mitica.. canzone del 1918 in 2 versioni   1 comment

 
  



Ecco un’altra famosissima…
storica… poetica… indimenticabile canzone
che fin da piccolo mi colpiva
per la sua dolcissima profondissima malinconia.

 
 
 

  



ATMOSFERE E NOTE DI UN TEMPO
a cura di Tony Kospan

COME PIOVEVA





  
 


E' una canzone del 1918
 
 
Sta, finalmente, finendo
la prima tremenda guerra mondiale


 
 
 
 


 
 
 
 


La vita nelle città e nelle campagne
va avanti comunque…
nonostante gli immensi lutti.

 
 
 
 
 
 
 
 
Queste immagini ci rendono un po'
l’atmosfera di quell’anno.

 
 
 
 
La spagnola
 
 
 
 
Donne nelle fabbriche mentre gli uomini sono in guerra

 
 
 
 







 Modigliani – Fotografia con dedica donata da Amedeo a Jeane Hébuterne, 1918

 


L’autore della canzone è Armando Gill,
(pseudonimo di Michele Testa Piccolomini)
primo vero cantautore italiano.

 
 
 
 

Armando Gill (Napoli 23.7.1877 – Napoli 1.1.1945)
 
 


“Versi di Armando, musica di Gill,
cantati da Armando Gill”
 
era il suo simpatico motto.
 
 
 
Fu infatti l'inventore di un linguaggio diretto
anticipatore di un genere che si affermò
solo molti anni dopo.

 
 
 
 
 Donna al lavoro 
 
 

C'è un simpaticissimo aneddoto
su questa canzone e sullo spirito del suo autore.
 
 
Alcuni giorni prima del lancio Gill, non avendo fiducia
nelle capacità promozionali della sua casa discografica,
tappezzò la città di Napoli…

 
 
 
 
 
 
 
 

… con manifesti raffiguranti degli ombrelli
e qualche giorno dopo con i manifesti della canzone.

 
 
 
 
Manifesto della canzone originale dell'epoca
 
 
 
 
 
Tornando alla canzone,
a mio parere, essa è viva e bella
oggi come allora… e lo sarà sempre.

 
 
 
 

 
 
 


Ascoltiamola ora,
cantata da uno dei suoi massimi interpreti,
Achille Togliani
potendo leggere qui anche il poetico testo.

 
 




 
 
 
 

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che ci consente d'ascoltarla
proprio con la voce di Gill
insieme a bellissime immagini d’epoca
 
 
 
 


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Ecco un’altra famosissima
storica, poetica, indimenticabile canzone
che fin da piccolo mi colpiva
per la sua dolcissima profondissima malinconia.

 
 
 

  



ATMOSFERE E NOTE DI UN TEMPO
a cura di Tony Kospan

COME PIOVEVA

.
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E' una canzone del 1918


 
 
 
 


 
 
 
 


Sta, finalmente, finendo
la prima tremenda guerra mondiale.

La vita nelle città e nelle campagne
va avanti comunque…
nonostante gli immensi lutti.

 
 
 
 
 
 
 
 

Queste immagini ci rendono un po'
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La spagnola
 
 
 
 
Donne nelle fabbriche mentre gli uomini sono in guerra

 
 
 
 







 Modigliani – Fotografia con dedica donata da Amedeo a Jeane Hébuterne, 1918

 


L’autore della canzone è Armando Gill,
(pseudonimo di Michele Testa Piccolomini)
primo vero cantautore italiano.

 
 
 
 

Armando Gill (Napoli 23.7.1877 – Napoli 1.1.1945)
 
 


“Versi di Armando, musica di Gill,
cantati da Armando Gill”
 
era il suo simpatico motto.
 
 
 
Fu infatti l'inventore di un linguaggio diretto
anticipatore di un genere che si affermò
solo molti anni dopo.

 
 
 
 
 Donna al lavoro 
 
 

C'è un simpaticissimo aneddoto
su questa canzone e sullo spirito del suo autore.
 
 
Alcuni giorni prima del lancio Gill, non avendo fiducia
nelle capacità promozionali della sua casa discografica,
tappezzò la città di Napoli.

 
 
 
 
 
 
 
 

… con manifesti raffiguranti degli ombrelli
e qualche giorno dopo con i manifesti della canzone.

 
 
 
 
Manifesto della canzone originale dell'epoca
 
 
 
 
 
Tornando alla canzone,
a mio parere, essa è viva e bella
oggi come allora… e lo sarà sempre.

 
 
 
 

 
 
 


Ascoltiamola ora,
cantata da uno dei suoi massimi interpreti,
Achille Togliani
potendo leggere qui anche il poetico testo.

 
 




 
  
 

o se preferiamo… in questo bel video…
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proprio con la voce di Gill
insieme a bellissime immagini d’epoca.
 
 
 
 


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Ecco un’altra famosissima…
storica… poetica… indimenticabile canzone
che fin da piccolo mi colpiva
per la sua dolcissima profondissima malinconia.

 
 
 

  


ATMOSFERE E NOTE DI UN TEMPO
a cura di Tony Kospan
 
 
 
 





  COME PIOVEVA.

.

.






  
 
E' una canzone del 1918
 
 
Sta, finalmente, finendo
la prima tremenda guerra mondiale…
 
 
 
 


 
 
 
 
La vita nelle città e nelle campagne
va avanti comunque…
nonostante gli immensi lutti…
 
 
 
 
 
 
 
 
Queste immagini ci rendono un po'
l’atmosfera di quell’anno…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 




 
Modigliani – Fotografia con dedica donata da Amedeo a Jeane Hébuterne, 1918

 

L’autore della canzone è Armando Gill,
(pseudonimo di Michele Testa Piccolomini)
primo vero cantautore italiano
 
 
 
 

Armando Gill (Napoli 23.7.1877 – Napoli 1.1.1945)
 
 


“Versi di Armando, musica di Gill,
cantati da Armando Gill”
 
era il suo simpatico motto…
 
 
 
Fu infatti l'inventore di un linguaggio diretto
anticipatore di un genere che si affermò
solo molti anni dopo…

 
 
 
 
 
Donna al lavoro 
 
 

C'è un simpaticissimo aneddoto
che riguarda questa canzone…
e lo spirito del suo autore…
 
 
Alcuni giorni prima del lancio Gill, non avendo fiducia
nelle capacità promozionali della sua casa discografica,
tappezzò la città di Napoli
 
 
 
 
 
 
 
 
con manifesti raffiguranti degli ombrelli…
e qualche giorno dopo con i manifesti della canzone.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tornando alla canzone,
a mio parere, essa è viva e bella
oggi come allora… e lo sarà sempre.

 
 
 
 

 
 
 


Ascoltiamola ora,
cantata da uno dei suoi massimi interpreti,
Achille Togliani
potendo leggere qui anche il poetico testo.
 
 




 
 
 
 

o se preferiamo… in questo bel video…
che ci consente d'ascoltarla
proprio con la voce di Gill
insieme a bellissime immagini d’epoca
 
 
 
 


 

Ciao da Tony Kospan




LA PAGINA CHE TI AIUTA A COLORARE LE TUE ORE CON…
CULTURA… PSICHE E SOGNO
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Una canzone simpatica ed allegra…
con alcuni doppi sensi… e dal ritmo incalzante.

Una canzone dal sapore vivace e forte…
come un buon caffè… 
e che, pur avendo quasi cento anni, 
appare sempre moderna ed attuale…
 
 
Conosciamone la storia, l'atmosfera ed il significato…
e poi soprattutto ascoltiamola!


 
 
 
 

A' TAZZA E' CAFE'
ATMOSFERE E NOTE… D'UN TEMPO…
a cura di Tony Kospan



 
 
 
 
 
 


Siamo nel 1918… la tremenda ed insensata “grande” guerra
è finalmente agli sgoccioli… l'Italia non ne può più…
ma la vita nelle città ferve comunque…







.
.
.
   
E' in quest'anno che nasce questa canzone
che fa parte del grande repertorio
della canzone classica napoletana…


 
 
 
 
 
 
 
 
 
A' TAZZA E' CAFE'
 
 
 
 
 
 
 
 
 

STORIA DELLA CANZONE
(L'autore e… Brigida)

 
 
L'autore è Giuseppe Capaldo
cameriere del Caffè Portoricco di Napoli.
 
La cassiera di questo locale, una certa Brigida,
era un po' scontrosa… ma donna molto affascinante.
 
Tra i suoi tanti ammiratori c'era anche il giovane Giuseppe.

 
 
 

 
 
 
 
LA MUSICA
 
 
 
La musica è invece del Cav. Vittorio Fassone
che aveva l'hobby, soprattutto per la gran passione

verso le canzoni napoletane, di comporre musiche.
 

 
 

 
 
 
 
IL SIGNIFICATO
 
 
La canzone (un po' ottimistica)
ci vuol dire che una corte fatta bene e con costanza…
prima o poi farà crollare le resistenze dell'amata…
per quanto scontrosa e scostante possa essere…
 

Ed allora… dolcezze infinite saranno certo… garantite…

 

 

 
 
 
Dunque paragona la donna al caffè ancora amaro,
ma con lo zucchero depositato nel fondo

Caffè che però… girando il cucchiaino nella tazzina…
dolce diverrà… e tanto piacere donerà…
alle labbra e… non solo…
 
 
 
 


 
 
 
 
 
La canzone è anche intrisa di sensuali doppi sensi
e proprio il suo successo mondiale
ha contribuito a dare ai napoletani
la fama di massimi esperti ed estimatori
della nera bevanda…
 
 
 
 
 


 
 
 
 
 
Ma ora ascoltiamola cantata, anzi “cesellata”, da Roberto Murolo

 
 
 
 
LA CANZONE


 
 


 

 

CIAO DA ORSO TONY

 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
COPYRIGHT TONY KOSPAN 
 
 
 





 

 
 

Come pioveva – Canzone poesia del 1918 – La storia.. l’atmosfera del tempo e la mitica canzone   3 comments

 
  



Ecco un’altra famosissima
storica, poetica, indimenticabile canzone
che fin da piccolo mi colpiva
per la sua dolcissima profondissima malinconia.

 
 
 

  



ATMOSFERE E NOTE DI UN TEMPO
a cura di Tony Kospan

COME PIOVEVA

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E' una canzone del 1918


 
 
 
 


 
 
 
 


Sta, finalmente, finendo
la prima tremenda guerra mondiale.

La vita nelle città e nelle campagne
va avanti comunque…
nonostante gli immensi lutti.

 
 
 
 
 
 
 
 

Queste immagini ci rendono un po'
l’atmosfera di quell’anno.

 
 
 
 
La spagnola
 
 
 
 
Donne nelle fabbriche mentre gli uomini sono in guerra

 
 
 
 







 Modigliani – Fotografia con dedica donata da Amedeo a Jeane Hébuterne, 1918

 


L’autore della canzone è Armando Gill,
(pseudonimo di Michele Testa Piccolomini)
primo vero cantautore italiano.

 
 
 
 

Armando Gill (Napoli 23.7.1877 – Napoli 1.1.1945)
 
 


“Versi di Armando, musica di Gill,
cantati da Armando Gill”
 
era il suo simpatico motto.
 
 
 
Fu infatti l'inventore di un linguaggio diretto
anticipatore di un genere che si affermò
solo molti anni dopo.

 
 
 
 
 Donna al lavoro 
 
 

C'è un simpaticissimo aneddoto
su questa canzone e sullo spirito del suo autore.
 
 
Alcuni giorni prima del lancio Gill, non avendo fiducia
nelle capacità promozionali della sua casa discografica,
tappezzò la città di Napoli.

 
 
 
 
 
 
 
 

… con manifesti raffiguranti degli ombrelli
e qualche giorno dopo con i manifesti della canzone.

 
 
 
 
Manifesto della canzone originale dell'epoca
 
 
 
 
 
Tornando alla canzone,
a mio parere, essa è viva e bella
oggi come allora… e lo sarà sempre.

 
 
 
 

 
 
 


Ascoltiamola ora,
cantata da uno dei suoi massimi interpreti,
Achille Togliani
potendo leggere qui anche il poetico testo.

 
 




 
  
 

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Una canzone simpatica ed allegra…
con alcuni doppi sensi… e dal ritmo incalzante.

Una canzone dal sapore vivace e forte…
come un buon caffè… 
e che, pur avendo quasi cento anni, 
appare sempre moderna ed attuale…
 
 
Conosciamone la storia, l'atmosfera ed il significato…
e poi soprattutto ascoltiamola!


 
 
 
 

A' TAZZA E' CAFE'
ATMOSFERE E NOTE… D'UN TEMPO…
a cura di Tony Kospan



 
 
 
 
 
 


Siamo nel 1918… la tremenda ed insensata “grande” guerra
è finalmente agli sgoccioli… l'Italia non ne può più…
ma la vita nelle città ferve comunque…







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E' in quest'anno che nasce questa canzone
che fa parte del grande repertorio
della canzone classica napoletana…


 
 
 
 
 
 
 
 
 
A' TAZZA E' CAFE'
 
 
 
 
 
 
 
 
 

STORIA DELLA CANZONE
(L'autore e… Brigida)

 
 
L'autore è Giuseppe Capaldo
cameriere del Caffè Portoricco di Napoli.
 
La cassiera di questo locale, una certa Brigida,
era un po' scontrosa… ma donna molto affascinante.
 
Tra i suoi tanti ammiratori c'era anche il giovane Giuseppe.

 
 
 

 
 
 
 
LA MUSICA
 
 
 
La musica è invece del Cav. Vittorio Fassone
che aveva l'hobby, soprattutto per la gran passione

verso le canzoni napoletane, di comporre musiche.
 

 
 

 
 
 
 
IL SIGNIFICATO
 
 
La canzone (un po' ottimistica)
ci vuol dire che una corte fatta bene e con costanza…
prima o poi farà crollare le resistenze dell'amata…
per quanto scontrosa e scostante possa essere…
 

Ed allora… dolcezze infinite saranno certo… garantite…

 

 

 
 
 
Dunque paragona la donna al caffè ancora amaro,
ma con lo zucchero depositato nel fondo

Caffè che però… girando il cucchiaino nella tazzina…
dolce diverrà… e tanto piacere donerà…
alle labbra e… non solo…
 
 
 
 


 
 
 
 
 
La canzone è anche intrisa di sensuali doppi sensi
e proprio il suo successo mondiale
ha contribuito a dare ai napoletani
la fama di massimi esperti ed estimatori
della nera bevanda…
 
 
 
 
 


 
 
 
 
 
Ma ora ascoltiamola cantata, anzi “cesellata”, da Roberto Murolo

 
 
 
 
LA CANZONE


 
 


 

 

CIAO DA ORSO TONY

 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
COPYRIGHT TONY KOSPAN 
 
 
 





 

 
 
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