Archivio per la categoria ‘SCIENZE TECNOLOGIE CURIOSITA’ BUONO A SAPERSI

In che giorno della settimana sei nata/o? Se vuoi… ora qui puoi saperlo!   Leave a comment



Non è che sia la cosa più importante del mondo eh eh

ma suvvia, se ci va di conoscere in che giorno della settimana siamo nati,

qui potremo trovar finalmente la risposta. 


 



 



CHE GIORNO DELLA SETTIMANA ERA

QUANDO NASCESTI?

 
 
 
 
 
 
 
 
 

(Il sito ci dice anche le caratteristiche psicologiche dei nati in quel giorno

ma questo è certo molto… ma molto meno… scientifico per non dire altro

e se non vogliamo i cookies clicchiamo su “continua senza accettare”.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ora se vuoi clicca qui giù e scoprilo!

 
 
 fre bia pouce
 
 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 
 
 

stel etoile060stel etoile060stel etoile060

PER LE NOVITA’ DEL BLOG
Frecce (174)
SE TI PIACE… ISCRIVITI






 
 
 

Ecco in quali nuove forme potrebbero apparire i tralicci ed essere in linea con l’ambiente   Leave a comment

 
.
.
.
.
.
.
.
.
.

 
Visioni strane certo ma forse con molti lati positivi…
 
 
Sempre tralicci elettrici certo… ma molto più… naturali…
 
 
.
.
.
.
 
 
 
 
.
.
.
.
 
Per evitar di danneggiar l’immagine di un paesaggio,
 come fanno in genere le alte torri elettriche,
installazioni comunque necessarie,
alcuni progettisti di varie parti del mondo
hanno realizzato l’idea di tralicci che hanno forme particolari.








In genere essi appaiono ricordarci grandi animali
o figure umane come possiamo vedere qui…








 
Direi che questo tipo di tralicci, rispetto a quelli classici,
appare più naturale ed in grado di non disturbare l’ambiente
ed anzi forse di renderlo più interessante.


 
 
 

 
 
 
Cosa ne pensate?
 
 
Ciao da Tony Kospan



Sai cosa significa il tuo nome? Ora puoi saperlo!   Leave a comment



Abbiamo appiccicato addosso
il nostro nome fin dalla nascita
e lo porteremo poi in giro finché vivremo!

Ma sappiamo cosa vuol dire
e che origine ha?





Un interessante ed utile servizio ci viene dato
dal sito che troveremo più giù.







Sapremo così finalmente cosa vuol dire
il nostro nome…








Basterà cliccare qui giù
e poi inserire il nostro nome…
nello spazio apposito

 


  fre bia pouce


 

Ciao dall’Orso


verd 4OEZ9I8O
IL TUO GRUPPO DI
CULTURA E SOGNO




La spettacolare “Superluna del Cervo” – Significato ed immagini   Leave a comment



LA SUPERLUNA DEL CERVO DEL 2022 
IL SIGNIFICATO E LE SPETTACOLARI IMMAGINI





Il nome “CERVO” non ha però a che fare con l’astronomia ma nasce dalla tradizione dei nativi americani che associavano
la superluna di Luglio al fatto che in questo periodo iniziano a ricrescere le corna del cervo maschio.

In verità ha anche altri nomi ma sono molto meno diffusi (Luna piena dei temporali, Luna di Salmone, Luna Muta, Luna di bacche e Luna di Lampone).







Ma vediamo qual è il significato di “superluna”.

Il nostro satellite viene definito superluna quando si trova alla minima distanza dal nostro pianeta e quindi appare… grandissimo… offrendo uno vero e proprio spettacolo visibile in tutto il mondo.






In Italia questa, che non è stata e non sarà la sola superluna del 2022, è stata ammirata nella notte tra mercoledì 13 e giovedì 14 luglio ma è stata la più grande di tutte per la concomitanza di Luna piena e distanza minima dalla Terra (più grande del 7% e più luminosa del 15% circa).

A giugno c’era già stata un’altra e poi in autunno-inverno ce ne saranno altre 3.

Vediamo alcune spettacolari immagini.





















Ciao da Tony Kospan



Gif Animate Frecce (117)




Le spettacolari e sorprendenti fontane-rubinetto sospese per aria – Le immagini e la spiegazione   Leave a comment








Questi grandi rubinetti sono misteriosamente in aria sopra una piscina (o altro) con acqua che sgorga in continuazione venendo fuori apparentemente dal nulla.

Come fanno a rimanere per aria e da dove viene tutta quell’acqua?

Guardiamo prima diverse installazioni del genere e poi più giù darò la spiegazione.
















La fontana rubinetto volante… è un’illusione ottica simpatica ed intelligente.

Questo installazione spettacolare è ottenuta mediante un tubo trasparente al centro della colonna d’acqua che tiene il rubinetto sul posto e, allo stesso tempo, mantiene alimentandola con acqua pompata dal basso.

L’acqua sale attraverso il tubo ed esce in alto.

La colonna d’acqua veloce e turbolenta nasconde efficacemente la vista del tubo.








Queste installazioni si trovano  in Spagna, Belgio, Stati Uniti, Canada ed in altre parti del mondo.

Alcune sono permanenti ed altre temporanee.







Ciao a tutti



Tony Kospan










Noi ci esprimiamo anche con gesti molto naturali – Scopriamo cosa significano   1 comment

  

 

  

 

 

Tra i tanti mezzi di comunicazione tra noi umani (e non solo)

ce n’è uno a cui diamo poco peso, ma che risale alla notte dei tempi,

ed è quello che utilizziamo attraverso la nostra semplice gestualità.



 

 

 

 

I SIGNIFICATI
DELLA COMUNICAZIONE GESTUALE
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 

La comunicazione gestuale è utilizzata da tutte le comunità e viene facilmente compresa da tutti.


Un gesto può sostituire una parola oppure, come nella maggior parte dei casi, può accompagnarla; a volte però i gesti espressivi rappresentano l’esatto contrario di quello che si vuol far intendere.

.

.

.

.

I gesti si possono suddividere in: formali, informali, volgari e sociali; essi esprimono opinioni, descrizioni, stati d’animo, sentimenti.

In alcune circostanze sono condizionati o fraintesi e in quest’ultimo caso possono provocare dei malintesi.

I gesti sono molto importanti nella comunicazione di ogni persona ed a volte vengono utilizzati anche inconsapevolmente.

 

 

 
 
 
 
 

 

 SIA NELL’UOMO SIA NELL’ANIMALE
LA GESTUALITA’ HA IMPORTANZA RILEVANTE
NEI RAPPORTI SOCIALI.
 
 
 
 


L’efficacia tranquillizzante del contatto corporeo si conserva anche nella vita adulta.

 

 

 

 

 

SITUAZIONI CHE POTREBBERO DAR LUOGO A TENSIONI

AD ESEMPIO SONO ALLENTATE DA ATTEGGIAMENTI AMICHEVOLI,

IL CONTATTO CORPOREO RAFFORZA I LEGAMI

E TRASMETTE SENSO DI SICUREZZA, DI PROTEZIONE, DI CONFORTO.

 
 
 
 

Soldati americani in Corea.

L’uomo che cerca conforto nasconde la testa sul petto di un suo commilitone come fosse un bambino;
chi dà conforto, abbraccia come una madre.

 

 

.
.
.
.
.

PORRE LA MANO SUL CAPO E’ UN ATTO DI CONSOLAZIONE,

IN ALCUNE CULTURE E’ DIVENUTO ANCHE ATTEGGIAMENTO DI BENEDIZIONE E GUARIGIONE.
 

 
 


Nelle forme più ritualizzate il palmo della mano non viene più appoggiato,
ma solo proteso a come una benedizione.

 
 
 
 
 


Mano sul capo

 

 

I GESTI DI SALUTO SONO FINALIZZATI A STRINGERE LEGAMI O A CONSERVARLI,

SE NON SI SALUTA SI PUO’ SCATENARE L’AGGRESSIVITA’,
LA RISPOSTA AL SALUTO E’ UN’IMPORTANTE CONFERMA DI UN VINCOLO,
E’ UNA GARANZIA DI SICUREZZA.






 
 

DAL CENNO DEL CAPO FINO ALL’INCHINO E ALLA PROSTRAZIONE,
SI RILEVA CHE I PIU’ SVARIATI MODELLI DI SALUTO SONO SEGNI DI ACQUIESCENZA. 
 
 
 
 
 

 

 


 
Gli scimpanzé di alto rango porgono la mano agli inferiori per incoraggiarli,
gli inferiori talvolta mendicano il contatto, mettendo la mano sulla mano offerta come fanno anche, a tutt’oggi, molti uomini.

 
 
 
 
 

.


.

.

La mano aperta in segno di saluto è un gesto diffuso..

.
 
 
 
 


 

.

 
 Il gesto è un’evidente espressione di intenzioni amichevoli.


.

 
 
 
 


Dal libro “Amore ed odio – per una storia naturale dei comportamenti elementari”
di EIBL-EIBESFELDT – Edizioni Adelphi – Milano 1971 – web.
 
 

 


Vi saluto con questi gesti

 

 

 

 

 

 

carnaval 23carnaval 23carnaval 23carnaval 23carnaval 23carnaval 23
LA TUA PAGINA DI FB DI SOGNO
Frecce (174)









 
 
 

La prima foto del buco nero al centro della nostra Galassia – Storia e significato   Leave a comment




La prima foto del buco nero al centro della nostra Galassia


Ora si ha la conferma dell’esattezza della teoria di Einstein poiché il buco nero è stato anche fotografato, anche se con immensa difficoltà, come vedremo in seguito.
Questa prima ‘foto’ di un buco nero al centro della Via Lattea è stata mostrata il 12 maggio a Roma durante l’incontro organizzato in Italia presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).







Il buco nero, chiamato Sagittarius A*,  è proprio al centro della Via Lattea e si trova a circa 27 mila anni-luce dalla Terra in direzione della costellazione del Sagittario.
Si è anche notato che il gas che gli ruota intorno è molto veloce perché impiega solo pochi minuti per completare un’orbita intorno a Sagittarius A*.






Poiché i buchi neri catturano persino la luce si è pensato allora di cercarne l’ombra.
Quindi utilizzando l’Event Horizon Telescope (Eht) cioè l’attività di sinergia tra vari radiotelescopi sparsi in tutto il mondo e grazie all’impegno di 300 scienziati e di 100 enti di 20 Paesi in 2 anni si è alla fine giunti a questo traguardo.

Tony Kospan






La Luna Rossa del 2022 – Il fenomeno astronomico.. le bellissime immagini.. ed una classica canzone   Leave a comment






L’ECLISSI TOTALE DI LUNA 
DELLA NOTTE TRA IL 15 ED IL 16 MAGGIO 2022






E’ stato davvero uno spettacolo eccezionale della natura quello che si è presentato in quasi tutto il mondo.
Il fenomeno  è stato visibile anche  in Italia, ma solo in parte.










E’ cominciata nella notte tra il 15 e 16 maggio e, per effetto della rifrazione solare, la luna è apparsa anche rossa.
Ciò dà il nome al fenomeno.









E’ uno dei primi fenomeni astronomici dell’anno

L’eclissi lunare totale avviene quando Sole, Terra e Luna si trovano perfettamente allineati.










Alle 4,20 del mattino c’è stata l’eclissi parziale, ed un’ora dopo circa quella totale ed il tutto si è concluso alle 8,50 del mattino.







La  durata dipende dalla distanza tra la Terra e la Luna.









Ecco alcune foto spettacolari con la Luna Rossa come protagonista.


















Infine non è possibile non associare questo particolarissimo fenomeno astronomico ad una mitica canzone…










Ciao da Tony Kospan



Frecce (174)




.


.

.
.
.
.
.

Cosa rivela la forma dei lineamenti del nostro volto per l’antica tradizione cinese   Leave a comment



 
 




Facciamo un “salto” nell’antica Cina per conoscere
una tradizionale interpretazione del significato
dei lineamenti del nostro volto.


 
 
 
 
 
 
 

IL VOLTO 
– STRUTTURA E SIGNIFICATI PER LA TRADIZIONE CINESE –


 
 
 
 
 
 
 
 


I cinesi usano una metafora geografica per interpretare i tratti del volto, che dividono simbolicamente in cinque montagne e in quattro fiumi.


Le montagne corrispondono ai punti cardinali, con il mento a nord, la fronte a sud, le guance a est e ovest, e il naso che naturalmente occupa il centro.


I fiumi corrispondono ai canali sensoriali: le orecchie, gli occhi, la bocca e le narici ( e così il naso riunisce entrambi i simboli).
Un viso armonioso (e non necessariamente “bello”) deve avere equilibrio tra le cinque montagne, e nei suoi fiumi deve scorrere acqua chiara e limpida.
Simbolicamente significa che l’insieme della “mappa” deve riflettere serenità, tranquillità, saggezza e sensibilità, senza che un elemento prevalga sugli altri, ma compensandosi tutti a vicenda.
La lettura del volto non si riferisce ai tratti che la genesi e la natura ci hanno dato dalla nascita.


Si tratta invece di una lettura “dell’espressione”, ovvero di ciò che si è impresso sul nostro volto nel corso della vita.


Le tensioni muscolari, i tic, le smorfie ecc., ridisegnano il nostro viso corrugandolo qui e spianandolo là,dando luminosità o opacità,rafforzando o indebolendo determinate aree.
Perciò si dice che, entrati nell’età adulta, siamo noi stessi i responsabili del nostro volto..
  

 

 

 
 
 

LA FRONTE

 

 
La parte superiore del viso riflette la nostra interiorità in due modi:


– L’aspetto della pelle e la direzione delle rughe.


Una pelle liscia e tersa indica bontà,innocenza e perfino ingenuità.


Una pelle secca indica freddezza,intellettualismo e decisionalità;


una pelle troppo umida può essere indice di nervosismo e squilibrio interiore.
– La fronte è percorsa da linee e solchi,qualunque sia la nostra età.


Due o tre linee parallele indicano equilibrio e armonia, e se i solchi orizzontali sono abbondanti possono segnalare allegria e buon umore.


Se le linee sono molto profonde, indicano insicurezza e mancanza di equilibrio.
Le linee verticali che in genere si collocano tra le sopracciglia, possono esprimere una personalità squilibrata, che ha sofferto eventi dolorosi senza riuscire a superarli.


 
 
 
 

 
 
 
 
 

GLI OCCHI
 
 

Sono stati chiamati “lo specchio dell’anima” perchè,oltre alla forma,la grandezza e il colore, riflettono in buona misura la nostra personalità (ovviamente,per chi sa leggerla).


Possiamo avere uno sguardo luminoso a qualunque età, e purtroppo ci sono bambini che hanno già uno sguardo opaco e spento.


La chiarezza e la limpidezza dello sguardo sono indici di salute fisica e mentale,di sincerità e di interesse per ciò che si circonda.
Molte malattie del corpo e della mente si riflettono negli occhi mediante vari segni:macchie,opacità,colore giallognolo,pupille velate,e così via.


Tutti questi segni corrispondono anche a sentimenti e azioni prodotte da vibrazioni negative.
La presenza di venette nel bianco dell’occhio coincide in genere con una personalità squilibrata e ambiziosa, mentre gli occhi “arrossati” , se non sono dovuti dal pianto o una situazione pratica, denotano un carattere pessimista e tormentato.

 

 



 

 
 
 
 
 

LA BOCCA E LE LABBRA
 



 
La bocca è senza dubbio il tratto più espressivo dei sentimenti e del modo di essere pratico.


Allegria,disprezzo,tristezza,dolore e dispiacere,tutte le emozioni si riflettono nell’atteggiamento delle labbra e nella forma della bocca.


L’antico teatro greco rappresentava la tragedia con una maschera dagli angoli della bocca piegati all’ingiù,e la commedia con la stessa maschera ma con gli angoli piegati all’insù.


Perché tutto ciò che abbiamo vissuto,tutto ciò che pensiamo e sentiamo,lascia un’impronta che segna in modo permanente il nostro viso.
Chi ha riso molto e si gode la vita,con un’atteggiamento aperto e allegro,esibirà un perenne sorriso,forse con piccole rughe attorno agli angoli della bocca,e la parte inferiore delle guange liscia e piena.


Al contrario una persona sofferente e amareggiata tenderà a dare alla bocca una curvatura “tragica”,con le labbra serrate e le guance incavate.


Qualunque sia la forma della bocca con cui siamo venuti al mondo,è quasi certo che le labbra delle persone sensuali e ottimiste si ingrandiscono, mentre quelle delle persone molto cerebrali e riflessive si assottigliano.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
CONSIDERAZIONE FINALE SUL SENSO DEI TRATTI DEL VISO
 

 

Anche se nei testi cinesi abbandonano le interpretazioni di ciascun tratto e di ogni area del volto, e anche se il criminologo italiano Cesare Lombroso riuscì a classificare la propenzione della delinquenza basandosi sulle misure e sulla forma del cranio, non è mia intenzione accogliere questo tipo di pregiudizi basati sulle casualità anatomiche.
 
Voglio dire che non credo si possa giudicare una persona dalla forma delle orecchie, del naso o delle sopracciglia, nonostante i commenti popolari sul naso imporporato dei bevitori, sulla fronte stretta degli ignoranti o il mento sporgente dei volitivi.
 
 

 (DAL WEB – IMPAGINAZ. T.K.)
 
 
 
 
Concordo in pieno con le considerazioni finali dell’autore del testo… che comunque resta molto interessante…
 
 
 
 


CIAO DA TONY KOSPAN





.
.
.
.








Scopriamo i significati nascosti nelle involontarie espressioni del viso e cosa rivelano   Leave a comment


.
.
.
.
.

 
 
 


Penso che questo studio possa esserci molto utile…
in diverse (e forse molte) occasioni…

 
 
 Charles Le Brun – Espressioni del viso – 1698
 
 



COME SCOPRIRE
DALLE ESPRESSIONI FACCIALI
SE UNA PERSONA E’ SINCERA


 

   
 

 

 

 

 

Paul Eckman ha studiato per molti anni le espressioni facciali, raccogliendo una grande quantità di dati: attraverso i suoi studi è stato possibile arrivare ad una descrizione particolareggiata del comportamento di molti muscoli facciali, scoprendone la straordinaria complessità che può far si che sul volto, nel giro di pochi secondi, possano comparire delle ‘microemozioni’ che la maggior parte degli osservatori non riescono nemmeno a cogliere, data la durata molto breve della loro apparizione. 

Le emozioni segnalate dal volto sono state studiate attraverso l’osservazione attenta di fotografie e videofilmati, esaminati al rallentatore.


I dati raccolti sono stati identificati in modo simile anche all’interno di culture molto diverse.

Per esempio anche in un gruppo della Nuova Guinea, di cultura primitiva, le espressioni facciali relative a particolari emozioni somigliano molto a quelle delle società più avanzate; ciò accade in particolare per l’emozione della rabbia, del disgusto, della felicità, della tristezza, della paura e della sorpresa, che sembrano universalmente espresse allo stesso modo, probabilmente perché biologicamente più primitive e dunque universali.

Le espressioni del volto sono complesse e ambigue in quanto provengono da un sistema duplice, volontario e involontario, capace di mentire e di dire la verità, spesso contemporaneamente.

Le espressioni vere, sentite, si presentano perché il movimento dei muscoli facciali è automatico, quelle false compaiono invece perché l’evoluzione della specie ha portato l’uomo ad avere un controllo volontario sul proprio viso, che consente di inibire la mimica autentica e assumere al suo posto un’espressione non realmente sentita.

 

 

 

 

 

 

Eckman ha individuato tre tecniche che normalmente le persone utilizzano per sviare l’interlocutore dal comprendere l’emozione che prova:

  1.  La dissimulazione. L’espressione spontanea viene dissimulata, fatta scomparire dal volto. Il soggetto sembra accorgersi di quello che rischia di manifestare, per cui interrompe bruscamente l’emozione che gli si sta stampando sul viso, coprendola con una espressione diversa. Chi si trova spesso a mentire per ragioni professionali, tipo avvocati, politici, venditori, giocatori d’azzardo impara l’arte della dissimulazione con grande perizia, tanto da poterla esercitare anche quando si trova a dover guardare negli occhi l’interlocutore, il che è piuttosto difficile, per chi non è allenato, da mettere in pratica. 

L’attiva falsificazione. Quando nasce una emozione i muscoli facciali si attivano in maniera automatica : per abitudine o per scelta si può riuscire ad impedire queste espressioni nascondendole attraverso una maschera, una ‘emozione finta’, che in genere è il sorriso. E’ più facile fingere emozioni positive che negative: la maggior parte delle persone trova infatti difficilissimo imparare a muovere volontariamente i muscoli che sono necessari per fingere realisticamente dolore e paura; va un pò meglio per la rabbia e per il disgusto.







    Nel suo libro, I volti della menzogna, Eckman ci fornisce almeno tre indizi per poter ritenere che una espressione non sia sincera : asimmetria, tempo e collocazione nel corso della conversazione.

    Asimmetria. In una espressione facciale asimmetrica le stesse azioni compaiono nelle due metà del viso, ma sono più intense su una parte anziché nell’altra. Una spiegazione di questa asimmetria potrebbe essere cercata nel fatto che l’emisfero cerebrale destro sia più specializzato del sinistro nel trattamento delle emozioni: dato che l’emisfero destro controlla gran parte dei muscoli della metà sinistra del viso e il sinistro quelli della metà destra, le emozioni si mostrano con maggiore intensità sulla parte sinistra del volto. In questo senso le espressioni contorte, in cui l’azione dei muscoli è un po’ più accentuata su una metà  del viso possono essere un segno rivelatore della falsitã  del sentimento manifestato. L’asimmetria è indizio di una emozione poco sentita, un’espressione volontaria della muscolatura. 

    1. Tempo. Le espressioni di lunga durata (dai 10 secondi in su) sono probabilmente false perché le espressioni autentiche non durano così a lungo : la mimica che esprime emozioni davvero sentite non resta sul viso più di qualche secondo. Se la sorpresa è autentica tutti i tempi, di attacco e di stacco,  sono brevissimi, inferiori al secondo.
    2. Collocazione. Se qualcuno finge di arrabbiarsi e dice ad esempio ‘non ne posso più di come ti comporti’ dobbiamo guardare attentamente alla mimica : se i segni di collera nell’espressione facciale vengono dopo le parole, la persona non è poi così adirata come invece sarebbe se l’espressione della collera si stampasse sul viso prima della pronuncia della frase. In ogni caso le espressioni del viso non sincronizzate coi movimenti del corpo costituiscono probabili indizi di falso. 

     

     

     

     

     

     

    DAL WEB – IMPAGINAZ. T.K.

     

     

     

    CIAO DA TONY KOSPAN




    SE… TI PIACE… ISCRIVITI






    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: