Archivio per la categoria ‘RICORRENZE TRADIZIONALI

6 LUGLIO.. GIORNATA MONDIALE DEL BACIO – Festeggiamola con storia.. immagini.. gif.. dipinti e video   Leave a comment

 





Oggi, 6 luglio,
si celebra il
World Kiss Day
,
ovvero la
Giornata Mondiale del Bacio.


 
 
 
Bacio tra madre e figlia
 
 
 
 
 
Per bacio s’intende quello che si verifica
in ogni tipologia di rapporto affettivo
da quello tra amanti
a quello tra amici e familiari





La festa, nata in Gran Bretagna nel 1990,
si è presto diffusa in tutto il mondo
con l’obiettivo di ricordare
quanto sia importante
un gesto così intimo e così dolce
come il bacio

 
 
 
 


 
 


La cosa mi appare davvero bella e simpatica…
e quindi non potevo non dedicar a questa ricorrenza
un piccolo post…

 
 
 
 
 
Josephine Wall
 
 
 
 
 

Innanzitutto mi auguro anch’io
che ci siano più baci
e meno guerre… meno liti…
e meno gesti d’odio
in una società però sempre più divisa
ed “arrabbiata” su tutto… e contro tutti.

 
 
 
 
 




Questo simpatico dipinto qui giù,
uno dei tanti baci presenti nella storia dell’arte,
collegato ad una bella canzone
(Kiss me)
vuol essere il mio modesto modo
di festeggiare con leggerezza questa giornata.

 
 
 
 
 
 
fre bia pouce    musicAnimata

Norman Rockwell – Bacio
 
 
 
 
 
 
 
Ad essi aggiungo
la scena finale del famoso film…
Nuovo Cinema Paradiso… 
con tante famose scene
di grandi baci… cinematografici.
 
 
 
 

fre bia pouce
 
 
 
 
 
 

Un cordiale saluto,
un sorriso,
e…
 
 
 
 
 
 
 
 
da Orso Tony (Kospan)





carnaval 23carnaval 23carnaval 23carnaval 23carnaval 23

Chi vuol approfondire questo “dolce argomento”
può farlo guardando questo mio post
dedicato al bacio in tutte le varie arti.
fre bia pouce




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Frecce (174)


 
 
 
 
 



 

 
 
 

21 GIUGNO… FESTA DELLA MUSICA – Storia.. significato e l’omaggio di una mitica canzone italiana   Leave a comment








LA FESTA DELLA MUSICA… STORIA E SIGINIFICATO


La festa della musica è nata in Francia nel 1982 per festeggiare il Solstizio d’Estate e l’inizio quindi dell’Estate.

Si tratta di una manifestazione nata quale riconoscimento dell’importanza della musica leggera, quale fenomeno di aggregazione sociale e culturale.








Ben presto si è diffusa nelle grandi città di tutta Europa per cui si creò la necessità di un coordinamento che ha base a Bruxelles. 

Si svolge il 21 giugno con esibizioni e concerti musicali oltre ad altri eventi nelle piazze e nelle strade delle città con la partecipazione di migliaia di persone.









Dal 1995 la festa della musica ha preso piede anche in Italia grazie alla partecipazione iniziale di Milano e Napoli assumendo poi una notevole importanza anche da noi.








Ovviamente anche quest’anno, purtroppo, a causa del covid-19, essa si svolge in modo ridotto per le ancora necessarie regole di distanziamento sociale.

Beh non possiamo, nel nostro piccolo, non festeggiarla anche noi e lo facciamo con la mitica canzone italiana amata in tutto il mondo…
Volare (Nel blu dipinto di blu).



fre bia pouce    musical notes




Tony Kospan






21 GIUGNO H. 11,13 SOLSTIZIO D’ESTATE E FESTA DELLA NATURA – ECCOLO NEI MITI.. NEI RITI.. NELL’ARTE.. IN POESIA ED IN ASTRONOMIA   Leave a comment


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Cos’è il solstizio? 

E’ il momento in cui il Sole culmina allo Zenith e si trova così nel punto più alto del cielo. 

In parole povere è il giorno (inteso come ore di luce) più lungo dell’anno. 
Il solstizio d’estate, che cade tutti gli anni il 20 o il 21 giugno, come quello d’inverno 

è il momento dell’anno nel quale il Sole raggiunge il punto più meridionale 

(o settentrionale per quello invernale) della sua corsa apparente nel cielo, 

tropico del Capricorno o del Cancro. 

 
Quest’anno il solstizio cade precisamente alle ore 11,13 del 21 giugno.




Daniel Merriam




IL SOLSTIZIO D’ESTATE

ASTRONOMIA – MITI – RITI – POESIA – STORIA







IL SOLSTIZIO FESTA DELLA NATURA



Il solstizio (così come l’equinozio) è una ricorrenza vera e precisa della Natura festeggiata fin dai tempi antichi. 

Infatti le giornate solstiziali, nelle tradizioni precristiane, erano sacre.





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Ancora oggi moderni gruppi neopagani e neodruidici celebrano il giorno di “Midsummer“, 

la Mezza estate cara a Shakespeare. 



Molti sono i riti solstiziali che si svolgono in particolare a Stonehenge (Inghilterra), 

richiamando nel sito, ancora carico di misteri, migliaia di persone ogni anno.  



In verità i giorni solstiziali sono da sempre festeggiati da molti popoli dell’Occidente perché, 

basandosi sul fatto che il sole raggiunge il suo massimo trionfo nel cielo, le antiche tradizioni 

collegavano questo momento dell’anno come un punto di contatto 

fra il mondo visibile e quello invisibile.


 


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IL SOLSTIZIO IN SENSO ASTRONOMICO.

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Da un punto più prettamente astronomico, invece, il termine «solstizio» significa «Sole stazionario» 

e indica che in questo momento astronomico l’astro non si alza né si abbassa 

rispetto all’equatore celeste.


Nell’esatto mezzogiorno astronomico le ombre degli edifici e dei pali scompaiono del tutto (al tropico). 


E non solo. 


Sempre in quest’occasione, al Tropico del Cancro è possibile osservare l’immagine del disco solare 

nel fondo dei pozzi, riflesso dall’acqua anche a decine di metri di profondità. 




Neodruidi aspettano il sorgere del sole nel giorno del solstizio a Stonehenge




Lo stesso fenomeno  si ripete il 21 dicembre (solstizio d’inverno) al tropico del Capricorno.




MITI RITI FESTE LEGGENDE



Ma il giorno del solstizio d’estate è ancor oggi presente anche nei miti, nelle tradizioni, nelle leggende 

e nelle feste che alcuni popoli gli dedicano.






Il gran numero di usanze e di piccoli rituali ancora seguiti con grande attenzione dalla gente, 

e tuttora vivi in tutta Europa, testimoniano infatti che il solstizio estivo, insieme a quello invernale, 

resta uno dei momenti più amati e più sentiti nella cultura popolare 

(anche se temo che in questi anni in cui i popoli non riescono a staccarsi dalla prigionia

dei mezzi di comunicazione di massa nemmeno per un minuto dimenticandosi così

del cielo e della natura, il senso di questa ricorrenza astronomica rischia di scomparire).




Joseph Noel Paton




IL SOLSTIZIO PER GLI ANTICHI



Nell’antica Roma i due solstizi erano consacrati a Giano bifronte

il dio guardiano delle soglie e dei passaggi.


Oggi invece troviamo i due Giovanni, il Battista per il solstizio d’Estate 

e l’Evangelista per quello d’Inverno,  come figure di riferimento 

per le festività legate rispettivamente al 21 giugno ed al 21 dicembre.




San Giovanni Battista – Caravaggio (partic.)




Ancor oggi il momento del sorgere dell’estate conserva tutte le sue antiche valenze magiche.




La porta degli Dei – Scultura antica



Infine i popoli antichi chiamavano i due solstizi «porte»:


– Porta degli Dèi o degli Immortali quello invernale,


– Porta degli Uomini quello estivo.




Daniel Merriam




Tra le varie tradizioni ancora in uso c’è quella di Poznan (Polonia).
 

Lì festeggiano il solstizio d’estate liberando migliaia di lanterne di carta.



Le lanterne di Poznan


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ORA ANCHE UNA BELLA POESIA



SOLSTIZIO D’ESTATE

Roberto Maggiani


Qui mi fermo, dove inizia l’estate:

già domani la luce sarà breve

la notte riprenderà ad espandersi

meno remote saranno le stelle.

Come un fuggiasco riparo tra i boschi –

non oltrepasso la linea tra l’oggi e il domani.






 
INFINE L’AUGURIO A TUTTI DI UNA FELICE ESTATE
(sperando che la Guerra ed il Covid la smettano di rompere)
 
 
Reso omaggio a questo giorno che non è una data mitica,
creata dall’Uomo
bensì una realtà oggettiva (astronomica) della Natura
non mi resta che augurarvi ed augurarci,
un’estate felice e generosa di belle giornate
 per tutti voi, per tutti noi e dunque


  
 



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5 Giugno.. Giornata Mondiale dell’Ambiente – 50° anniversario e tema del 2022   Leave a comment








Il 5 giugno di ogni anno
si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale dell’Ambiente
istituita dall’Assemblea Generale dell’ONU nel 1972 
che si tenne a Stoccolma.

Il Programma Ambiente delle Nazioni Unite
(UNEP – United Nations Environment Programme).
consiste nel promuovere la tutela ambientale
e l’utilizzo corretto delle risorse naturali,
per uno sviluppo sostenibile e senza danni per la Natura.








 La ricorrenza annuale del 5 giugno ha l’obiettivo di richiamare,
l’attenzione delle Nazioni e dei Popoli su questo grande problema.

 
l tema di quest’anno, è 
“Abbiamo solo una Terra… difendiamola!”
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Quest’anno è anche il 50° anniversario 
dell’Istituzione di questa ricorrenza.


Le Nazioni Unite, per questo anniversario,
sono tornate a celebrare la Giornata dell’Ambiente 2022 
proprio a Stoccolma. 









La modifica e/o la riduzione di una rete naturale globale 
influisce sull’intero sistema e può creare gravi danni a tutto il Pianeta.

La scienza ha già da tempo avvertito dell’esistenza 
di un enorme pericolo ambientale se non vengono presi
nuovi ed importanti provvedimenti da parte degli Stati e non solo.


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Ciao da Orso Tony




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2 GIUGNO… FESTA DELLA REPUBBLICA – Brevissima riflessione su questo anniversario   Leave a comment

 






Anche Google ha reso omaggio alla nostra festa nazionale


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Oggi infatti è la festa della Repubblica Italiana.


Ovvero è l’anniversario del referendum istituzionale del 1946 

con cui gli Italiani scelsero la forma della Repubblica.









Si celebra infatti la nascita dell’attuale forma del nostro Stato

che prima era una Monarchia.






 

 


Spero che almeno in questo giorno di festa 

la smettiamo di dividerci per ogni cosa…

e ci auguriamo tutti insieme

le migliori fortune per la nostra Patria

che è comunque la nostra casa comune

quali che siano le nostre idee.


 

 

 

 

 

Tony Kospan

 

 

 

Il 22 maggio è la giornata mondiale della biodiversità – Storia ed importanza   Leave a comment








STORIA DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA BIODIVERSITA’


La Giornata è stata istituita nel 2000 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per confermare l’importanza dell’adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica firmata a Nairobi nel 1992, con l’obiettivo di avvertire tutte le nazioni del dovere di tutelare la diversità biologica del Pianeta.

Da allora si celebra ogni anno il 22 maggio in tutto il mondo con manifestazioni e convegni al fine di diffondere la consapevolezza della nostra totale dipendenza dalla Natura per bere, mangiare, mantenerci in salute e quindi tutelare la biodiversità ricercando forme di energia pulita e costruendo modelli di sviluppo davvero sostenibili






COSA E’ LA BIODIVERSITA’


La biodiversità è la grande varietà di animali, piante, funghi e microorganismi che sono presenti sul nostro Pianeta.

Questa molteplicità di specie ed organismi, essendo in relazione tra loro, è necessaria per mantenere un equilibrio che è fondamentale per la vita sulla Terra.







COSA SIGNIFICA QUESTA GIORNATA?


E’ soprattutto un invito a tutti, Governi, industrie, popoli e singole persone a rendersi conto delle gravi mancanze del genere umano nei confronti degli altri organismi che coabitano sul nostro pianeta ed a ripensare, in modo totale, moltissime attività umane per cercare di bloccare il drammatico ed ahimè anche velocissimo declino di moltissime specie vegetali ed animali sia marine che terrestri.






IL NOSTRO COMPITO


Anche noi, pur nel nostro piccolo (ma essendo noi umani in miliardi su questo Pianeta i risultati dei nostri comportamenti sono immensi) dobbiamo contribuire a difendere tutti gli organismi vegetali ed animali e così contribuire a consentire la stessa vita del genere umano anche in futuro.







Tony Kospan



Festa della Mamma – Tutta la storia dall’antichità ai giorni nostri.. in breve   Leave a comment

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Questa festa, diffusa in tutto il mondo,  ha un’origine antichissima…
ma è stata codificata in tempi molto più recenti.
 



Già gli antichi Greci dedicavano alle loro genitrici un giorno dell’anno,
festeggiando la dea Rea, madre degli dei, da loro molto amata.



 
 
 




Feste in onore della nascita e della maternità
venivano poi celebrate anche tra gli antichi Romani,
che salutavano l’arrivo di maggio e della primavera
con un’intera settimana di feste dedicate alle rose e alle donne
anche per festeggiare la rinascita della natura.


 
 
 
 
 
 
 



Come i romani, anche gli antichi Umbri, a maggio,
ricordavano la dea dei fiori
e regalavano rose alle loro amate.








Una ‘Festa della mamma’,
veniva celebrata anche nell’Inghilterra del 1600.
 
 
Nel XVII secolo infatti, in Gran Bretagna,
la quarta domenica della Quaresima,
veniva celebrato il ‘Mothering Sunday’,
il giorno in cui chi lavorava lontano da casa
poteva tornare dai genitori e onorare la propria madre,
offrendole il dolce ‘Mothering cake’








 La festa, originariamente tutta pagana,
con il diffondersi del cristianesimo,
venne acquisita anche dalla Chiesa,
divenendo il giorno in cui si celebrava la…
 “Madre della Chiesa:
forza spirituale della vita e protezione dal male”
,
ma anche la propria madre terrena.




 
 




Ma la vera “madre“… della FESTA DELLA MAMMA….
ovvero la creatrice dell’evento che viene festeggiato in tutto il mondo,
fu una donna americana.




Bertha Webgann




 
  La scelta della della 2° domenica di maggio era avvenuta
in un primo momento per festeggiare la pace…
ma poi Ana Jarvis, nel 1907,
per ricordare l’anniversario della morte di sua madre,
persuase la sua parrocchia a a Grafton, nel West Virginia,
a celebrare l’evento la seconda domenica di maggio.




 
Ana Jarvis




L’anno successivo tutti gli abitanti di Philadelphia
si misero a scrivere a ministri ed a grandi personaggi dell’epoca
per proporre quel giorno come festa nazionale,
e già dal 1911 l’usanza incominciò a diffondersi
in quasi tutti gli Stati americani








Sul finire del 1914, il Presidente degli Stati Uniti, Woodrow Wilson,
ufficializzò la festa come festività nazionale,
da tenersi ogni anno nella seconda domenica di maggio.

 Pian piano questa festa laica ed amatissima si è diffusa
in buona parte del mondo.







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In questo giorno le mamme di quasi tutto il mondo ricevono doni e fiori 
dai loro figli, a testimonianza del loro affetto e della loro riconoscenza.




 




Ma, nel lieto giorno in cui le mamme
sono circondate da amore, affetto e piccole attenzioni,
si dovrebbe anche riflettere sulla figura ed il ruolo
della “mamma” nella nostra società…



Il suo fondamentale ruolo infatti,
ahimè esaltato solo a parole,
 viene invece con leggi e comportamenti sociali
in realtà denegato e maltrattato.







Tony Kospan











Il 3 maggio è la giornata mondiale della libertà di stampa – La storia ed una breve riflessione   Leave a comment







3 MAGGIO – GIORNATA MONDIALE DELLA LIBERTA’ DI STAMPA



L’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 17 dicembre 1993 ha proclamato il 3 maggio “Giornata mondiale della libertà di stampa”.

La motivazione di questa decisione nasce dalla necessità di ricordare ai governi del mondo il dovere di sostenere e far rispettare la libertà di parola sancita dall’Articolo 19 della Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948.








Purtroppo come sappiamo, ancora oggi, molti governi non rispettano questa libertà… minacciando ed uccidendo giornalisti, o in altre forme più o meno dure.

Ma.. la cosa riguarda anche noi da vicino… molto da vicino.

Ci sono infatti tanti modi anche nelle società occidentali per impedire una vera libertà di stampa.

Essendo giornali… telegiornali… etc. delle aziende, avvengono, su suggerimenti dei potentati economici, coercizioni subdole fatte di “persuasioni” e compravendite di giornalisti al fine di prevalere notizie parziali, o anche false, per cercare di modificare la visione della realtà da parte delle persone.








In grande aumento, di recente, poi sono le campagne di fake news (bufale) orchestrate da alcuni settori politici nei social network  per orientare le masse a pensare in un unico modo.

Per questo è necessario non fermarsi a leggere solo le notizie sempre sugli stessi giornali, siti o canali tv, ma anche su altri che hanno diverse posizioni per avere una più corretta visione della realtà in cui viviamo.








Ovvero seguiamo questo invito “Leggi di più, ascolta di più, capisci di più”.

La corretta informazione ci rende veri cittadini… quella scorretta invece solo dei sudditi.

T. K.







1° Maggio.. donare il mughetto alle signore – La bella tradizione.. la leggenda.. l’omaggio dell’Orso e.. buona festa a tutti   1 comment

 
 
 



Origine, storia e leggenda,
della bella tradizione di donare
il mughetto il 1° Maggio
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
Però prima appare opportuno
innanzitutto rivolgere il nostro pensiero alla
Festa del Lavoro
ed a tutti coloro che si sono battuti perché esistesse
un giorno dedicato alla dignità del lavoro.





 
 
Ed un altro bisogna rivolgerlo a tutti quelli che lavorando
perdono la vita o si feriscono gravemente
Ed infine, a tutti coloro che
cercano davvero un lavoro senza però riuscirci
con la speranza che questa difficoltà possa presto ridursi per tutti
nonostante l’attuale tremenda situazione.
 
 
 
 



 


  



Ma veniamo a questa storica e suggestiva tradizione,
diffusa in varie parti d’Europa,
di regalare il 1° maggio dei mughetti alle signore.
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
IL MUGHETTO
LEGGENDA… STORIA E…1° MAGGIO
a cura di Tony Kospan
 
 
 
 
 

 
 
 
 

LA LEGGENDA DEL MUGHETTO



Il  Mughetto è considerato sinonimo di felicità che ritorna e di portafortuna.
Secondo la leggenda San Leonardo dovette combattere contro il demonio con le sembianze del diavolo.
Egli vinse, ma il combattimento fu difficile e le gocce del suo sangue sul terreno si trasformarono in bianchi campanellini.
In Francia durante la festa del primo maggio si offre mughetto per buon augurio. 
 

 
 
 
 
 

 

 
 
LA STORIA DEL “LEGAME”
TRA IL MUGHETTO
ED IL 1° GIORNO DI MAGGIO
 
 

 


Il primo maggio del 1561, Carlo IX introdusse la tradizione d’offrire un rametto di mughetto come porta fortuna.

Tradizione ancora più antica… e del tutto pagana… era poi il celebrare l’arrivo della primavera offrendo tre rami di mughetto alla persona amata, agli amici, ed alle donne come segno d’amicizia.

 

 

 

 

 

 

Nei tempi antichi poi questa era la data in cui i naviganti uscivano in mare.

Per i Celtici, il 1° maggio era poi l’inizio della prima metà del loro anno.

Nel Medio Evo col 1° maggio iniziava il mese dei fidanzamenti.

 
 
 
 

 
 
 
Nel Rinascimento, il mughetto era un amuleto portafortuna associato alla celebrazione del Primo giorno di Maggio.
Tenere in grande considerazione il primo giorno di Maggio dunque risale ad ancor prima che diventasse la festa del lavoro e dei lavoratori.

 
 
 
 

 


 
  
 

IL MUGHETTO IL 1° MAGGIO
E LA FESTA DEL LAVORO

 
 
 
Dal 1889 infine il 1° maggio è stato universalmente conosciuto come il Giorno della Festa del Lavoro.

Il primo maggio del 1895, al cantante Mayol fu presentato un mughetto dalla sua amica Jenny Cook, e quella sera lo mise all’occhiello al posto della tradizionale camelia.
Nel 1900, il primo maggio, il capo delle sartine offrì ai suoi clienti e lavoratori dei mughetti.
Da allora la tradizione di associare mughetto,  1° maggio e Festa del Lavoro si è estesa in diversi paesi occidentali… ma resta diffusissima soprattutto in Francia… e nei paesi francofoni.

 

 

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PERCHE’ IL MUGHETTO?

 


Perché è sinonimo di ritorno della felicità e di portafortuna.

Trasmette un messaggio d’amore perché fiorisce all’inizio della primavera e l’atto di cercarlo nelle foreste ombreggiate è un’opportunità per le prime passeggiate dell’anno per i boschi ed all’aperto.

Ha un profumo così delizioso che è anche usato per creare profumi.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

L’OMAGGIO DI ORSO TONY

 
 
L’Orso quindi non può non offrire,
per la festa del 1° Maggio
come ogni anno, un bel mazzo di mughetti,
benché virtuali, a tutte le signore,
amiche o meno, reali o virtuali
che leggeranno questo post.
 
 
 
 
 
 
 
 
AUGURO ANCORA A TUTTI…

 
 
 


TONY KOSPAN
 
 
 
 
 
   

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25 Aprile.. anniversario – Liberazione e Libertà – Ricordo e breve riflessione   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Certo parlar del 25 aprile può sembrar una fuga dalla difficile realtà che in questo momento sta vivendo una situazione di guerra benché non direttamente e non è ancora finita quella contro la maledetta pandemia.

Tuttavia un Paese, una Nazione e dei Cittadini (con la C maiuscola) possono definirsi tali solo se hanno il senso della Storia e della memoria collettiva.

 
 
 
 

 
 
 
 
 
25 APRILE
– FESTA DELLA LIBERAZIONE E… DELLA LIBERTA’ –
UNA BREVE RIFLESSIONE
Tony Kospan

 
 
 
 
In qualunque modo si voglia vederla questa ricorrenza (siamo giunti al 77° anniversario), dovrebbe esser una festa di tutti.


Festa di tutti, anche di quelli che fecero scelte diverse e che però ora non possono non apprezzare, vivendolo anche loro, l’alto valore della libertà.


Liberta dall’oppressore e libertà di pensiero.

 
 
 
 
 

 

 
 

Oggi la libertà infatti è un patrimonio comune e condiviso anche se appare, in forme coperte e subdole, spesso minacciata non tanto nella forma quanto nella sostanza sia nei mass media tradizionali che, ahimè ma soprattutto nei social network.
 


Ma se essa ancora esiste e… resiste… è proprio perché gli ideali di coloro che combatterono e morirono per essa sono oggi patrimonio irrinunciabile per la maggior parte di noi.


 
 
 
 

 
 
 
 

Dopo tanti anni, a mente fredda, serena e senza preconcetti dobbiamo riconoscere che, se la Nazione ha avuto tanti anni… oltre 70.. di pace(sostanziale) COSA MAI AVVENUTA PRIMA NELLA LUNGA STORIA DEL NOSTRO PAESE… NE’ PRIMA NE’ DOPO L’UNITA’ – il merito va proprio a coloro…

SEMPLICI CITTADINI… PARTIGIANI E MILITARI… UOMINI E DONNE 

che in varie forme ci riscattarono agli occhi del mondo mettendo a rischio, o ahimè perdendo, la loro vita… combattendo gli orrori del nazifascismo… sia insieme agli Alleati che nell’attesa del loro arrivo.

 
 
 
 

1945 – Sfilata di partigiane e partigiani a Venezia – Gioventù… fierezza e consapevolezza

 

 

 

Essi con il loro impegno, e spesso sacrificio, indubitabilmente ci hanno donato una patria libera nella quale tutti, proprio tutti, oggi possono riconoscersi (anche se ancora resistono sacche di inguaribili antistorici nostalgici della dittatura che però poi approfittano della libertà per fare propaganda). 
 
Tuttavia queste considerazioni non ci esimono dal riconoscere anche gli errori, anche gravi e tragici, commessi da ambo le partidurante questa terribile e fratricida lotta (cosa ahimè del tutto naturale in una guerra civile)  ed anche dall’ammettere la buona fede di tanti che fecero una scelta opposta a quella della Resistenza.

 
 
 
 
 

Festa di popolo

 

 
 
 
La vera libertà non è di parte…


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Questa festa quindi aiuti a mantenere vivi questi ricordi e l’amore per la vera libertà a dispetto di coloro che tentano di annacquare, camuffare, raggirare la storia facendola vedere come una melassa informe e oscura in cui non si distinguono più i ruoli e le ragioni delle parti ed addirittura spesso ribaltandoli.
 
Spero infine che il tornar con la mente a quei giorni di unità nazionale nel contempo eroici ed euforici ci faccia riscoprire, in questo tremendo momento di pandemia, l’orgoglio, la voglia di rialzare la testa, di rimboccarci le maniche,  di riprendere il cammino e di ritornare ai fasti di un tempo.
 
 
T. K.






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