Archivio per la categoria ‘PENSIERI E NOTIZIE SORRIDENTI

Originale riflessione sui danni che crea la stupidità anche con vignette ed immagini divertenti   Leave a comment

 
 
 
  
 


Una simpatica (e precisa) riflessione  sulla stupidità
e sull’influenza altamente negativa degli stupidi nella nostra vita.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

LE LEGGI FONDAMENTALI DELLA STUPIDITA’ 
Carlo Maria Cipolla

 
 
 
 
1. Sempre ed inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione.

2. La probabilità che una certa persona sia stupida è indipendente da qualsiasi altra caratteristica della persona.

3. Una persona stupida è una persona che causa un danno ad un’altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita.








4. Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide. In particolare i non stupidi dimenticano costantemente che in qualsiasi momento e luogo, ed in qualunque circostanza, trattare e/o associarsi con individui stupidi si dimostra infallibilmente un costosissimo errore.






5. La persona stupida è il tipo di persona più pericolosa che esista. Non è difficile comprendere come il potere politico o economico o burocratico accresca il potenziale nocivo di una persona stupida. Ma dobbiamo ancora spiegare e capire cosa essenzialmente rende pericolosa una persona stupida; in altre parole in cosa consiste il potere della stupidità.

 
 
 

 

 

 


Essenzialmente gli stupidi sono pericolosi e funesti perché le persone ragionevoli trovano difficile immaginare e capire un comportamento stupido. Una persona intelligente può capire la logica di un bandito. Le azioni del bandito seguono un modello di razionalità. Il bandito vuole un “più” sul suo conto. Dato che non è abbastanza intelligente per escogitare metodi con cui ottenere un “più” per sé procurando allo stesso tempo un “più” anche ad altri, egli otterrà il suo “più” causando un “meno” al suo prossimo. Tutto ciò non è giusto, ma è razionale, e se si è razionali lo si può prevedere. Si possono insomma prevedere le azioni di un bandito, le sue sporche manovre e le sue deplorevoli aspirazioni e spesso si possono approntare le difese opportune.
Con una persona stupida tutto ciò è assolutamente impossibile.Come è implicito nella Terza Legge Fondamentale, una creatura stupida vi perseguiterà senza ragione, senza un piano preciso, nei tempi e nei luoghi più improbabili e impensabili.
Non vi è alcun modo razionale per prevedere se, quando, come e perché, una creatura stupida porterà avanti il suo attacco.
 
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Di fronte ad un individuo stupido, si è completamente alla sua mercé.
Poiché le azioni di una persona stupida non sono conformi alle regole della razionalità, ne consegue che:
a) generalmente si viene colti di sorpresa dall’attacco;
b) anche quando si acquista consapevolezza dell’attacco, non si riesce ad organizzare una difesa razionale, perché l’attacco, in se stesso, è sprovvisto di una qualsiasi struttura razionale.


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Il fatto che l’attività e di movimenti di una creatura stupida siano assolutamente erratici ed irrazionali, non solo rende la difesa problematica, ma rende anche estremamente difficile qualunque contrattacco – come cercare di sparare ad un oggetto capace dei più improbabili e inimmaginabili movimenti.
Questo è ciò che Dickens e Schiller avevano in mente quando l’uno affermò che “con la stupidità e la buona digestione l’uomo può affrontare molte cose” e l’altro che”contro la stupidità gli stessi Dei combattono invano”.



 

Occorre tener conto anche di un’altra circostanza.

La persona intelligente sa di essere intelligente.

Il bandito è cosciente di essere un bandito.

Lo sprovveduto è penosamente pervaso dal senso della propria sprovvedutezza.

Al contrario di tutti questi personaggi, lo stupido non sa di essere stupido. Ciò contribuisce potentemente a dare maggior forza, incidenza ed efficacia alla sua azione devastatrice.

Lo stupido non è inibito da quel sentimento che gli anglosassoni chiamano self-consciousness.





Col sorriso sulle labbra, come se compisse la cosa più naturale del mondo, lo stupido comparirà improvvisamente a scatafasciare i tuoi piani, distruggere la tua pace, complicarti la vita ed il lavoro, farti perdere denaro, tempo, buonumore, appetito, produttività – e tutto questo senza malizia, senza rimorso, e senza ragione.
Stupidamente.


 

 


CIAO DA TONY KOSPAN

 
  
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L’interpretazione dei testi sacri.. alla lettera o con razionalità? Questo brano ce lo fa capire con ironia   1 comment



 



Questo testo rinvenuto nel web, di autore anonimo, ci ricorda la fatica di Galilei e di tanti altri a far accettare semplici verità scientifiche ad un apparato religioso retrivo ed immobile… al punto da… superare il ridicolo…

Chi ha davvero fede, a mio parere, deve leggere i testi sacri con la luce dell’intelligenza considerando le conoscenze dell’epoca e le tradizioni del periodo in cui furono scritti.






In caso contrario coloro che spingono per una lettura letterale e “cieca” rischiano di esporsi a figure barbine… come quella che abbiamo visto ai tempi di Galilei.

Direi infine che di cose strane, negli antichi testi religiosi, ce ne sono tante ma tante altre… oltre a queste che leggeremo tra poco in questo interessante articolo che affronta la questione in modo simpatico e sorridente.

Tony Kospan




Mike Flan

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L’autore risponde ad una persona che aveva chiesto l’applicazione letterale di un passo biblico.

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UN VERO CAPOLAVORO DI IRONIA

Anonimo




 


Cara Dottoressa Schlesinger, 
le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del Signore. Ho imparato davvero molto dal suo programma, ed ho cercato di dividere tale conoscenza con più persone possibile.
 
Però, avrei bisogno di alcun consigli da lei, a riguardo di altre leggi specifiche e come applicarle. Vorrei vendere mia figlia come schiava, come sancisce Esodo 21,7. Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita?
 
Quando sull’altare sacrificale accendo un fuoco e vi ardo un toro, so dalle Scritture che ciò produce un piacevole profumo per il Signore (Lv 1,9). Il problema è con i miei vicini: loro, i blasfemi, sostengono che l’odore non è piacevole. Devo forse percuoterli?
 
So che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni (Lv 15,19-24). Il problema è come faccio a chiederle questa cosa? Molte donne s’offendono.
 
Il Levitico al versetto 25,44 afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere. Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con i francesi. Può farmi capire meglio? Perché non posso possedere schiavi francesi?
 
Un mio vicino insiste per lavorare di sabato. Esodo 35,2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo personalmente?
 
Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è considerato un abominio (Lv 11,10), lo sia meno dell’omosessualità. Non sono affatto d’accordo. Può illuminarci sulla questione?
 
Sempre il Levitico al versetto 21,20 afferma che non posso avvicinarmi all’altare di Dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso gli occhiali per leggere… La mia vista deve per forza essere 10 decimi o c’è qualche scappatoia alla questione?
 
Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli vicino alle tempie, anche se questo è espressamente vietato dalla Bibbia (Lv 19,27).
In che modo devono esser messi a morte?
 
Ancora nel Levitico (11,6-8) viene detto che toccare la pelle di maiale morto rende impuri. Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei guanti?
 
Mio zio possiede una fattoria. è andato contro Lv 19,19 poiché ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo, perché usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico). Non solo: mio zio bestemmia a tutto andare.
 
E’ proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli abitanti della città per lapidarli come prescrivono le scritture? Non potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia Lv 20,14 per le persone che giacciono con consanguinei?
 
So che lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui sono sicuro che potrà rispondere a queste semplici domande.

Nell’occasione, la ringrazio ancora per essere così solerte nel ricordare a tutti noi che la parola di Dio è eterna ed immutabile.
 
Sempre suo.

Un ammiratore devoto.


 
 




Testo dal web con mini modifiche – Presentazione ed impaginazione T.K.

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I. Pagliani – Uomo che legge




Curiosità… stranezze e sorprese… in pandemia   Leave a comment




CURIOSITA’ DA… PANDEMIE

Certo la pandemia è stata, ed è ancora, qualcosa che ha causato lutti e dolori
ed ancora ne sta creando, anche se in misura minore,
ma, in questi difficili 2 anni, sono accadute cose molto sorprendenti.






AUTOCERTIFICAZIONI ALLA FRANCESE


Ci siamo lamentati (sorridendo e prendendole in giro), più o meno giustamente delle mitiche “Autocertificazioni all’Italiana” ma diamo ora un’occhiata a 2 storie. davvero originali, che ci giungono dai cugini d’Oltralpe.




1° – LADRI CON… AUTOCERTIFICAZIONE!








Il 24 aprile del 2020 tre ladri si sono introdotti in un’azienda agricola della Gironda per rubare l’incasso ma vi hanno trovato solo 40 €.
Ma uno di loro ha perso lì la “Dichiarazione di spostamento in deroga” questo il nome delle autocertificazioni in Francia (per una volta la nostra parola è più semplice e concisa).








La polizia ha quindi facilmente rintracciato uno degli autori del furto ma anche i suoi complici.
Saranno  ora processati e giudicati dal Tribunale di Bordeaux ma intanto hanno già dovuto pagare 135 € di multa perché il furto non era una ragione valida per uscire di casa.





2° – L’ARTISTA DELLE AUTOCERTIFICAZIONI









La polizia a Rennes ha visto per la strada una specie di automa tutto ricoperto da circa 150 autocertificazioni. 
Era l’artista belga Maxime Matthys, che ha sue opere (molto particolari), in varie mostre francesi che stava in tal modo attuando una performance artistica “Uscite coperti“, imitando così il mitico Bibliotecario di Arcimboldo.








Alla contestazione fattagli dagli agenti egli ha semplicemente preso una delle 150 autocertificazioni.
Allora non potendogli contestare alcuna violazione lo hanno comunque invitato a rientrare a casa per non creare assembramenti di curiosi.





DISTANZIAMENTO SOCIALE – UN TUFFO NEL PASSATO








NEW YORK 1936 – IL BACIO AI BAMBINI


Il distanziamento sociale, con i conseguenti divieti di baci e abbracci, non è una novità. 
Simpatico appare il manifesto affisso nel 1936 a New York (per combattere la diffusione della tubercolosi) in cui un bambino chiedeva di evitargli i baci perché purtroppo (traduzione libera) “anche quel tipo di affetto può essere infetto”.






Tony Kospan









Pubblicato 17 giugno 2022 da tonykospan21 in PENSIERI E NOTIZIE SORRIDENTI

Originale e simpatica mini riflessione del grande scrittore William Faulkner   Leave a comment

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 UNA DIVERTENTE MINI RIFLESSIONE

DI 

WILLIAM FAULKNER
 

 

 

 

 

William Faulkner (1897–1962) 

 

 

 

Lo scrittore statunitense William Faulkner, 
vincitore del premio Nobel per la Letteratura, 
era solito sostenere che:

Una delle grandi tristezze della vita è che la sola cosa 

che l’uomo possa fare tutti i giorni per otto ore consecutive

non è il 

bere

 

 

 

 

 

né il

mangiare 






né tanto meno 

fare all’amore 

 

 

 

 

 

 

 

ma è il… lavorare, 

unicamente il… lavorare. 

 

 

 

 

 

 

 CIAO DA TONY KOSPAN

 

 

 

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Oltre la vignetta ed oltre la barzelletta…   Leave a comment



OLTRE LA VIGNETTA




 




OLTRE LA BARZELLETTA



 

 

 


L’UOMO CHE INVIDIAVA LA MOGLIE


 


 


Un uomo stufo e stanco di andare al lavoro ogni giorno mentre la moglie stava a casa, pregò il Signore:

Mio Dio, io vado tutti i giorni al lavoro per 8 ore mentre mia moglie sta semplicemente a casa.

Vorrei tanto sapere cosa si prova ad invertire i ruoli, perciò ti prego: permetti che il suo corpo si scambi con il mio.
Amen!

Dio, nella sua infinita saggezza, accettò la richiesta dell’uomo.

La mattina seguente l’uomo si svegliò come donna.

Si alzò, preparò la colazione per la famiglia, svegliò I bambini, li vestì per la scuola, li fece mangiare e preparò il loro pranzo, li portò a scuola; 

tornò a casa ed avviò la lavatrice, andò in tintoria ed in banca per fare un deposito, si fermò alla posta per pagare dei conti correnti, 

passò dal negozio di alimentari e infine riportò a casa la spesa.

A casa pulì la cassetta del gatto e diede da mangiare al cane.

Era già l’una del pomeriggio, quindi si sbrigò a fare i letti ed a pulire i bagni ed i pavimenti.

Poi corse a scuola a riprendere i figli e sulla strada di casa parlò con loro di quanto era successo a scuola.

Preparò per loro una merenda e gli organizzò il pomeriggio, poi cominciò a stirare mentre cercava di guardare un programma che le piaceva alla televisione.

Alle 18:30 cominciò a sbucciare le patate e a lavare l’insalata, a cuocere la carne ed a preparare il sugo per la pasta.

Dopo cena, lavò i piatti, pulì la cucina, raccolse il bucato, fece il bagno ai bambini e li mise a letto.



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Alle 21, esausto e senza aver finito i suoi impegni giornalieri, andò a letto dove, tentando di non lamentarsi, fece l’amore.

La mattina seguente l’uomo si svegliò, saltò giù dal letto e immediatamente rivolse una preghiera al Signore:


– Io Dio, non so proprio cosa pensassi.

Era un grave errore l’invidia per mia moglie che può stare a casa tutto il giorno!

Ti prego dal profondo del mio cuore, fa tornare tutto come prima!


– Dio, nella sua infinita saggezza, rispose:

figlio mio, penso che tu abbia imparato la lezione, e sarò contento di riportare le cose come erano prima.

Dovrai solo aspettare nove mesi, però: ieri notte sei rimasto… incinta!


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CIAO DA TONY KOSPAN




LA TUA PAGINA DI… SOGNO?

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Distratti? Non preoccupatevi! Accade anche ai grandi! Raccontino sorridente   Leave a comment



Un raccontino d'autore davvero fortissimo e sorridente…
che ci dimostra che la distrazione
non è un problema solo delle persone comuni
ma anche di grandi personaggi…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
DISTRAZIONE… RECORD …



MA… D'ELITE…

 

 
 
 
 
 
 
 



In previsione di dover cambiare casa e quindi il percorso per andare e tornare dal lavoro, la famiglia di N. Wiener, uno dei padri della cibernetica, preoccupata per la sua estrema distrazione lo prepara facendogli provare più volte il percorso dalla nuova fermata dell’autobus.


Ma, com’era prevedibile, il primo giorno Wiener scende alla solita fermata.


Appena si rende conto dell’errore prova a ritrovare la strada per la nuova casa ma si perde.


A un certo punto vede una ragazza che gli viene incontro e le chiede:

– Scusi, sai se oggi da queste parti c’è stato un trasloco di un professore del MIT?


– Sì, papà, mamma mi ha mandato a cercarti, vieni che ti accompagno a casa

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Dal web – Fonte: G. Lolli, Il riso di Talete, Bollati Boringheri, Torino, 1999, p. 15.
 
 
 
 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 
 
 
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La Littizzetto… le feste di Natale ed il… maschio…   Leave a comment

 

 

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Un graffiante…
ma ovviamente non può che esser così…
brano della Luciana nazionale…
che ci parla, a modo suo,
proprio dell'atmosfera di questi giorni…


Certo è un pò femminista
ma super esilarante come al solito


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LA LITTIZZETTO…
LE FESTE DI NATALE…
ED IL… MASCHIO

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Anno nuovo.
Vita? Tendenzialmente identica.
Con qualche certezza in più. 
Tipo Cindy Crawford che nella pubblicità di un aspirapolvere ci fa sapere che detesta gli acari.
Fantastico. Doveva venire lei col suo neo dall’America a dircelo.
Pensare che noi invece andiamo pazze per gli acari.
Li alleviamo con orgoglio negli orli dei tappeti.
Con gioia lasciamo che si riproducano negli anfratti del camino.
Vai, Cindy… torna pure nell’Illinois e, se puoi, portati anche quella bietola di Richard Cere con le sue praline.
 
 
 
 

 

 

 
Che stanchezza. Non so più cosa sia la tolleranza.
Sarà stata la magia del Natale. Eh, sì. D’altra parte sono una donna…
E cosa fa una donna durante le feste? Si sfrange l’anima e il corpo.
Con una mano ritira la tredicesima e con l’altra paga le bollette, compra i regali ai figli, fa il presepe, addobba l’albero, salda la rata del riscaldamento, sistema le camere per i parenti, fa la spesa, prepara gli agnolotti, compra la stella di Natale per la suocera, corre dalla parrucchiera, fa il pieno alla macchina, appende il vischio alla porta, cura l’acetone del figlio piccolo che si ammala sempre durante le feste, spedisce gli auguri di Natale ai colleghi del marito, mette a mollo le lenticchie, compra i petardi per il Capodanno e, per non perdere tempo, con una scopa legata al sedere, spazza il parquet.
 
 
 

 

 

 
E l’uomo? ‘Sto balengo?
Si mette il costume rosso e la barba bianca e fa Babbo Natale.
Stop. ‘Sto grandissimo minchione.
 

Poi gioca tutto il tempo coi figli e dice:
“La mamma di giocare non ne ha più voglia perché non è rimasta bambina come me!”.

 

Tu non sei rimasto bambino, amore mio invertebrato, sei rimasto cretino… capisci?
Certo.. son quelle tre o quattro letterine che però fanno la differenza.
Per te, tesoro mio, il massimo della trasgressione è dormire senza mutande… lo sai, fragolina mia di bosco, che sei un uomo di seconda scelta?
 
 
Sei come il prosciutto di spalla coi polifosfati.
A mangiarlo non è che muori, ma a lungo andare ti danneggi la salute.
 
 
Ah, dimenticavo.
Le vedi quelle corna scintillanti rimaste sotto l’albero?
Sono per te!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
DAL WEB… IMPAGINAZ. T.K.
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN 
 
 
 
 
 
 
 
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Le simpatiche… leggi fondamentali della stupidità… anche con immagini e vignette   Leave a comment

 
 
 
  
 


Una simpatica (e precisa) riflessione  sulla stupidità
e sull’influenza altamente negativa degli stupidi nella nostra vita.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

LE LEGGI FONDAMENTALI DELLA STUPIDITA’
Carlo Maria Cipolla

 
 
 
 
1. Sempre ed inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione.

2. La probabilità che una certa persona sia stupida è indipendente da qualsiasi altra caratteristica della persona.

3. Una persona stupida è una persona che causa un danno ad un’altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita.








4. Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide. In particolare i non stupidi dimenticano costantemente che in qualsiasi momento e luogo, ed in qualunque circostanza, trattare e/o associarsi con individui stupidi si dimostra infallibilmente un costosissimo errore.






5. La persona stupida è il tipo di persona più pericolosa che esista. Non è difficile comprendere come il potere politico o economico o burocratico accresca il potenziale nocivo di una persona stupida. Ma dobbiamo ancora spiegare e capire cosa essenzialmente rende pericolosa una persona stupida; in altre parole in cosa consiste il potere della stupidità.

 
 
 

 

 

 


Essenzialmente gli stupidi sono pericolosi e funesti perché le persone ragionevoli trovano difficile immaginare e capire un comportamento stupido. Una persona intelligente può capire la logica di un bandito. Le azioni del bandito seguono un modello di razionalità. Il bandito vuole un “più” sul suo conto. Dato che non è abbastanza intelligente per escogitare metodi con cui ottenere un “più” per sé procurando allo stesso tempo un “più” anche ad altri, egli otterrà il suo “più” causando un “meno” al suo prossimo. Tutto ciò non è giusto, ma è razionale, e se si è razionali lo si può prevedere. Si possono insomma prevedere le azioni di un bandito, le sue sporche manovre e le sue deplorevoli aspirazioni e spesso si possono approntare le difese opportune.
Con una persona stupida tutto ciò è assolutamente impossibile.Come è implicito nella Terza Legge Fondamentale, una creatura stupida vi perseguiterà senza ragione, senza un piano preciso, nei tempi e nei luoghi più improbabili e impensabili.
Non vi è alcun modo razionale per prevedere se, quando, come e perché, una creatura stupida porterà avanti il suo attacco.
 
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Di fronte ad un individuo stupido, si è completamente alla sua mercé.
Poiché le azioni di una persona stupida non sono conformi alle regole della razionalità, ne consegue che:
a) generalmente si viene colti di sorpresa dall’attacco;
b) anche quando si acquista consapevolezza dell’attacco, non si riesce ad organizzare una difesa razionale, perché l’attacco, in se stesso, è sprovvisto di una qualsiasi struttura razionale.


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Il fatto che l’attività e di movimenti di una creatura stupida siano assolutamente erratici ed irrazionali, non solo rende la difesa problematica, ma rende anche estremamente difficile qualunque contrattacco – come cercare di sparare ad un oggetto capace dei più improbabili e inimmaginabili movimenti.
Questo è ciò che Dickens e Schiller avevano in mente quando l’uno affermò che “con la stupidità e la buona digestione l’uomo può affrontare molte cose” e l’altro che”contro la stupidità gli stessi Dei combattono invano”.



 

Occorre tener conto anche di un’altra circostanza.

La persona intelligente sa di essere intelligente.

Il bandito è cosciente di essere un bandito.

Lo sprovveduto è penosamente pervaso dal senso della propria sprovvedutezza.

Al contrario di tutti questi personaggi, lo stupido non sa di essere stupido. Ciò contribuisce potentemente a dare maggior forza, incidenza ed efficacia alla sua azione devastatrice.

Lo stupido non è inibito da quel sentimento che gli anglosassoni chiamano self-consciousness.





Col sorriso sulle labbra, come se compisse la cosa più naturale del mondo, lo stupido comparirà improvvisamente a scatafasciare i tuoi piani, distruggere la tua pace, complicarti la vita ed il lavoro, farti perdere denaro, tempo, buonumore, appetito, produttività – e tutto questo senza malizia, senza rimorso, e senza ragione.
Stupidamente.


 

 


CIAO DA TONY KOSPAN

 
  
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Una bella raccolta di simpatiche e divertenti… letterine a Gesù Bambino…   1 comment


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Sono note le simpaticissime e sorprendenti espressioni, 

domande e riflessioni dei bambini.



Non da meno sono quelle 

rinvenute nelle letterine a Gesù Bambino

di cui ora possiamo leggere una piccola antologia.




 

 


LETTERINE A GESU’



Sono alcune frasi raccolte dal libro:


“Caro Gesù, puoi cambiare il sapore degli asparagi?”

Ed. Sonzogno
 

 





* Caro Gesù, per noi la messa è molto noiosa.
Perché non ci aggiungi anche dei cartoni?
(Andrea)

* Caro Gesù, ti prego, prenditi cura del mondo.
Ci sono due grandi problemi, l’inquinamento e la guerra.
Comincia pure con quello che vuoi
(Nicola)

* Caro Gesù, con chi ti vedi nel tempo libero, con gli apostoli?
(Valentina)

* Caro Gesù, sei stato forte ad inventare la religione.
Tutti parlano di te
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Anche io vorrei diventare famoso.
Spero di avere un’idea come la tua.
(Mattia)

* Caro Gesù, che faccia facevano tutti quando facevi i miracoli?
Non ti veniva da ridere?
(Carolina)







* Caro Gesù, posso mandare delle preghiere per il campionato?
(Edoardo)

* Caro Gesù bambino, grazie per i gormiti che mi hai portato, scometto che piacciono anche a te.
Chi è il tuo preferito?
Il mio è helicon
(Leo)

* Caro Gesù, perché hai fatto quelle bestie brutte come gli scarafaggi e i ragni?
Ti servivano a qualcosa?
(Teresa)

* Caro Gesù, cosa ne pensi di chi dice che non esisti?
Li consideri come tifosi di un’altra squadra? Per esempio interisti?
(Paolo)

* Caro Gesù, mi piace tanto disegnare e vorrei farti un ritratto.
Puoi venire giù dal cielo così ti guardo bene da vicino?
(Carolina)







* Caro Gesù bambino, ci vediamo a Natale, non vedo l’ora…
(Clara)

* Caro Gesù Bambino, era bella la sveglia di Pooh che hai portato a me e a mia sorella.
Peccato che era rotta.
La prossima volta puoi controllare prima, per favore?
(Amalia)

* Caro Gesù, secondo me il wrestling è tutto una finta.
Giusto?
(Giovanna)

* Caro Gesù, il papà dice che il calcio è diventato brutto perché girano troppi soldi.
Puoi prenderne un pò?
Così ritorna più bello (non dire che sono stati io a darti l’idea)
(Enrico)

* Caro Gesù, la mamma dice che posso stare fuori fino al tramonto.
Sabato puoi fermare il sole?
(Erica)







* Caro amico Gesù, per me tu sei uno come noi.
Non ci credo che sei morto e risorto.
Magari abiti dalle mie parti.
(Giovanni)

* Caro Gesù, vado in una scuola di suore.
Sono gentili, ma non potevi farle vestire un pò meglio?
I preti invece sono eleganti secondo me
(Lucia)

* Caro Gesù, ti voglio chiedere una cosa: più pace nel mondo.
E già che ci siamo, un paio di Reebok per Natale
(Edoardo)

* Caro Gesù, eri forte quando camminavi sulle acque.
Ma dovresti vedermi sciare
(Debora)

* Caro Gesù, per favore mi fai l’autografo?
Faccio la raccolta
(Cristina)







(LE FRASI SONO STATE RINVENUTE NEL WEB – IMPAGINAZ. TK)



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La Littizzetto stavolta attacca i… presunti… super esperti del… vino…   1 comment



Un attacco divertito e divertente, ma deciso,

a quelli che si credono, ostentando una ridicola prosopopea,

perfetti conoscitori di tutti i “segreti” del vino.



Penso che tutti noi ne conosciamo qualcuno eh eh



Ma leggiamolo.

 

 

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GLI ESPERTI DEL… VINO

by Luciana Littizzetto…

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Io un saltino lì l’avrei fatto.
Giusto così.
Per bermi un bicchiere di vino e godermi lo spettacolo.
Pieno di pubblico e intenditori così.
Tutti a Verona Vinitaly, tutti a dire la loro.
Già, perché i veri intenditori sono pochi.
La maggior parte son gadani che si credono esperti e poi non sanno distinguere una coca da un chinotto.
Però fanno i fighi.
Stan lì a sventolare i polsi, a girare il bicchiere come se dovessero far sciogliere l’aspirina. 
Gente che fino ad un giorno prima non distingueva il grignolino dal cherosene, di colpo parla di annate: 
«Eh ma quella del 2002 non ha niente a che fare con quella del 1998…»


 

 



 

Ma taci… 

Ma che ne sai… io non mi ricordo neanche se nel ‘98 ero già fidanzata! 

Ma non hai una mazza, da ricordarti di più sensato? 

Sono quelli che per bere un goccio di vino ti fan due sfere dei ching così… 

E poi annusano. 

Mettono il canapione dentro e tiran su di narice. 

Cosa fai? L’areosol? 

Cosa vuoi che ci sia lì dentro? Pipì? 

Son quelli che se ti sbagli a chiedergli: Com’è sto vino? 

Loro cominciano: «Dunque… questo Brachetto ha buona personalità e voglia di dimostrare le proprie qualità». 

Un bicchiere di Brachetto? Ma si dice una roba così di un vino? 

Ma al limite del produttore! E quando il vino non è granché allora cosa devi dire? 
’Sto Barbera non si applica, ’sto Grignolino non si impegna, ’sto Zibibbo è distratto e macchia le tovaglie? 
«Naso complesso con bouquet di frutti neri e fiori appassiti». 

E che gusto sanno i fiori appassiti? Scusa tesoro amore. 

Ma secondo te io nella vita passo il tempo ad assaggiare le rose spuflite e poi a chiedermi che gusto sanno? 
«Un vino sapido con un finale lunghissimo». 

Che finale può esserci dopo un bicchiere di vino? 

Un rutto? Stiamo parlando di un vino… 
Semplifica ciciu…


 

 

 

 

Dì che se lo bevi è buono… 

Dì che non ti fa venire il mal di testa, che ti resta un buon sapore in bocca e che però devi stare attento al fondo perché viene giù quella segaturina schifida che te lo rovina. 

Con quelle manine bianche e curatine che si vede che non fai una mazza dalla mattina alla sera… 

Sempre lì tirarti il vino sulla medaglia… a tirar giù golate e a fare sciac sciac sciac con la bocca come paperino… 

Sai cosa mi fai venire voglia di fare, tu? Te lo dico. Di bere. 

Ma sai cosa? Un bicchiere di coca. 
Una media di coca fredda. Con delle bolle grosse come palloni. 

E quando annusano il tappo? Io divento matta. T

e lo dico io che odore ha il tappo, amore. Odore di vino. 
Pensa un po’. Il tappo sa di vino. Credimi.

 


 

 

 

Son sicura. Son poche cose sicure al mondo. 

Che la macchina di uno che ha il cane sa di selvatico, che i calzini puliti dopo una giornata di Clark san di gorgonzola, e che il tappo di una bottiglia di vino sa di vino, credimi sulla parola.. 

E poi io mi dico: coi vini non sarà come coi profumi? 

Che magari io sento un gusto e tu ne senti un altro? 
Come con le ascelle. Ognuno ha le sue. E una diversa dell’altra. 
Se su di te il Pico Srabam sta da dio, su di me magari sa odore di margarina rancida. 
Se su di me il Fanfaluc sa di bouquet, su di te prende il retrogusto di sgombro sott’olio.



 

 

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Da La Stampa del 6/4/2007 – Impaginazione t.k.

 


 

Ciao da Tony Kospan

 

 

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