Archivio per la categoria ‘PAESAGGI EDIFICI VIAGGI

Sono proprio spettacolari i 3 laghi cangianti (o tricolori) del vulcano Kelimutu   Leave a comment





Quando la Natura è davvero.. magica!

Al mondo esistono tanti laghi colorati…
ma quelli che sono sulla cima
del vulcano indonesiano Kelimutu
nell’isola di Flores,
sono davvero favolosi ed unici!







Sì, sono davvero unici perché sono
3 laghi uno accanto all’altro,
che presentano sorprendentemente
colori diversi tra loro!

Ed i loro colori poi cambiano pure… 
durante la settimana!







Il motivo delle diverse colorazioni
e delle loro continue variazioni
è ancora misterioso
ma dovrebbe consistere
nella combinazione chimica 
tra i gas vulcanici
con i minerali presenti nelle acque.






Questi laghi “cangianti” o “tricolori”
attirano turisti da ogni parte del mondo,
che nei loro racconti di viaggio
affermano tutti d’esser rimasti sbalorditi.








Questi laghi sono anche considerati sacri dagli indigeni
che ritengono che lì riposino i loro antenati.






Si tratta di un vero e proprio scenario da favola…
scoperto nel 1915, e quindi un secolo fa,
ma fatto conoscere al mondo solo nel 1929.






Tony Kospan




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Mont Saint Michel.. la sua bella abbazia e le mitiche grandi maree – Storia immagini e 2 video   Leave a comment


 
Le più grandi maree del mondo
avvengono nella baia del Mont Saint Michel
2 volte al giorno.

Per 365 giorni all’anno il mare invade la Baia
e così la penisola spesso diventa un’isola.
 
 
 
 
 
 
MONT SAINT MICHEL
– LO SPETTACOLO PIU’ INCREDIBILE DEL MONDO –
DEFINITO ANCHE…
LA MERAVIGLIA DELL’OCCIDENTE
STORIA – IMMAGINI – ABBAZIA – VIDEO
 
 
 
 
 
 


Le più grandi maree giungono al Mont Saint-Michel
alla velocità di un cavallo al galoppo.
 


Secondo la posizione della luna e della sua forza d’attrazione
più o meno grande, le maree saranno più o meno forti.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Questo spettacolo, rinnovato ogni giorno,
è straordinario ed indimenticabile.
 
 
Immobile in questa Baia in perpetuo movimento,
il Mont Saint-Michel appare ancor più maestoso.
 
 
Così Victor Hugo, grande scrittore francese del XIX secolo,
paragona il Mont Saint-Michel alla grande piramide d’Egitto ,
dopo aver definito la rocca
lo spettacolo naturale più incredibile del mondo:
 
“Il Mont Saint-Michel sta al mare come Cheope sta al deserto”.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
In effetti, ogni anno le maree apportano con esse
un milione di metri cubi di sedimenti che si depositano nella baia,
provocando così, poco a poco, un aumento del livello
che rende più difficile l’arrivo del mare
ma di recente essi sono stati rimossi ed ora Mont Saint Michel
è tornato ad essere… un’isola.



L’ABBAZIA

 
 
Secondo una leggenda, fu nel 708 che Oberto,
vescovo di Avranches, in Normandia,
fondò sul Mont Tombe
un Santuario in onore dell’Arcangelo San Michele.

 
 
 
 
 COOMPLEMENTI T E M I . . . T. K. 4 E ... COMPLEMENTI 2
 
 
 

1300 anni più tardi, questo capolavoro dell’architettura religiosa
situato in un luogo meraviglioso al di sopra del mare
continua ad affascinare milioni di visitatori.
 
 
A partire dalle 17.00, un messaggio diffuso dagli altoparlanti
invita gli automobilisti a spostare il proprio veicolo
“a causa delle forti maree”.
 
 
Dal cammino di ronda, potrai constatare effettivamente
che l’immensità della baia di sabbia,
il cui orizzonte si confonde con il cielo grigio,
 è invasa progressivamente da lingue d’acqua
scaturite non si sa da dove.
 
 
 
 

 
 
 

Conviene visitare l’abbazia all’apertura,
la mattina, per goder in pace la calma
di questo capolavoro fondato nel X sec.
 
 
Più volte ricostruito e rimaneggiato,
l’edificio è complesso e il suo ordinamento architettonico
è difficile da capire.
 
 
Tanto più che la visita non si effettua per epoca o per edificio ma,
più prosaicamente, per piano,
attraverso un labirinto di corridoi e di scale.

 
 
 
 
 
 
 
 

E’ da visitare poi un gruppo di edifici,
costituito da sei sale distribuite su tre livelli,
chiamato La Merveille (La Meraviglia).
 
 
E’ probabilmente uno dei migliori esempi al mondo
di architettura del XIII sec.

 
 
 
 
 
 
 
 

Il chiostro è un incanto, come sospeso tra cielo e mare,
e da qui, la vista sui prati e sulle immense distese di sabbia e acqua
è veramente indimenticabile.
 
 
Questo luogo procura un intenso sentimento di serenità,
dettato in parte dalle sue audaci soluzioni architettoniche,
come la successione di colonne disposte in doppia fila e alternate
che creano un effetto di prospettiva sorprendente.

 
 
 
 

 
 
 
 

Di sala in sala, da una meraviglia a un’altra,
sarai come rapito dalla bellezza di questo luogo unico al mondo.
 
 
Attualmente sono in corso dei lavori
per rendere di nuovo il luogo un’isola come un tempo 
dato che, per l’accumulo di detriti,
sempre meno le maree apparivano evidenti.

 
 
 
 
 
 
 
 

E’ certo un intervento ambientale ma anche spirituale
 in quanto benché invaso da milioni di turisti ogni anno 
Mont Saint Michel resta nell’immaginazione popolare 
un ideale luogo di meditazione.
 
 
Non potendoci andare subito
facciamo intanto almeno una visitina virtuale…
con questo primo video.
 
 
 
 
fre bia pouce
 
 
 
 

Se ci va poi, in quest’altro, davvero di ottima qualità,
possiamo vedere il gioco delle maree
e la bellezza del Monte con la sua Abbazia…
con riprese anche aeree..


 
 
 
fre bia pouce



 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 

 
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Na Pali Coast – La suggestiva costa.. e non solo.. di Kauai stupenda isola hawaiana   Leave a comment

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Na Pali Coast

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Alcune spettacolari immagini della Na Pali Coast (Hawaii).


La prima foto è stata scattata dal sentiero Kalalau

che è un percorso lungo la Na Pali Coast

dell’isola di Kauai, nello stato di Hawaii.

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L’isola di Kauai


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L’isola di Kauai è la quarta in ordine di grandezza delle Hawaii,

ha una superficie di 1.446 km2

ed è conosciuta anche come The Garden Island (Isola giardino).

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L’isola di Kauai

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E’ un’isola vulcanica (la più antica delle Hawaii) ed ha degli scenari fantastici.







Infatti molti registi l’anno scelta per ambientare film

come Jurassic Park, King Kong e Indiana Jones.

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POST VARI ARTE E NON CLASSIFIC,

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Oltre alle le maestose scogliere di Na Pali sono da segnalare

il grande canyon che taglia l’isola, le belle e romantiche cascate

ed il famoso Kalalau trail, il sentiero usato dagli antichi hawaiiani

che consente di giungere a spiagge incontaminate e selvagge

attraversando il cuore della foresta tropicale.

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CIAO DA TONY KOSPAN





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Frecce2039

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LOMBARD STREET.. LA VIA PIU’ TORTUOSA.. MA BELLA E FIORITA.. DEL MONDO   Leave a comment







In verità, a mio parere, non è interessante solo perché è considerata la più tortuosa ma anche per altri aspetti.








LOMBARD STREET LA VIA PIU’ TORTUOSA DEL MONDO


Lombard Street è una via di San Francisco in California.

Il tratto più celebre di Lombard Street è Russian Hill, tra Hyde Street e Leavenworth Street, dove la carreggiata ha otto ripidissimi tornanti che hanno regalato alla via la fama di “strada più tortuosa del mondo“.








Questo tratto, istituito nel 1922, è nato per la necessità di ridurre la pendenza della collina che è del 51% .








E’ lungo 400 mt, presenta una pavimentazione di mattoni rossi, ha ai lati fantastiche coloratissime aiuole ed è percorribile dalle vetture solo in discesa.








Il limite di velocità consentito in questo tratto è di 8 km/h ma è stato superato spesso nelle scene di inseguimento con auto di vari film polizieschi americani di cui questa strada è stata spesso il set.




Il panorama di San Francisco visto dalla sommità di Lombard Street






Eccola anche in questo mio mini video FB






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CULTURA CON LEGGEREZZA
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Le cascate del Parco dell’Iguazù.. tra le più belle del mondo – Conosciamole ed ammiriamole anche in video   Leave a comment

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Il Parco Nazionale dell’Iguazú è un parco nazionale
situato al confine fra l’Argentina ed il Brasile
che presenta, con le sue stupende cascate,
 uno spettacolo naturale super affascinante.






Il Parco, davvero enorme, presenta infatti 275 cascate
con altezze fino a 70 metri
che molti considerano le più belle del pianeta.
Esse nascono dal fiume Iguazù
che fa anche da confine tra le 2 nazioni.





Queste fantastiche ed enormi cascate sono immerse
in un paesaggio lussureggiante e creano improvvisi arcobaleni
che lasciano a bocca aperta.







Intorno ad esse c’è poi un’imponente foresta pluviale
che presenta una straordinaria varietà di flora e fauna.







Ma forse le immagini fotografiche non sono capaci
di render al meglio la loro stupefacente bellezza…
ed allora guardiamole in questo video girato con un drone
che ci dona visioni da angolazioni normalmente impossibili.



fre bia pouce


Tony Kospan





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CULTURA… PSICHE E SOGNO

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Il lago più amato dai poeti? E’ Hangzhou.. incantato e romantico.. in Cina! Conosciamolo!   Leave a comment





 



Sì.. esiste davvero un luogo romantico e di sogno
per chi ama la poesia.
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E’ lontano, ahimè, in Cina,
ma almeno virtualmente possiamo conoscerlo un po’.
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STAGIONI - PAESAGGI ED EDIFICI
 
 
 
 
 
 
La città dei poeti e dei romantici” 
così viene definita Hangzhou ed il suo lago.


 
 
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STAGIONI - PAESAGGI ED EDIFICI
 
 

 
Favolosa acqua scintillante in una giornata di sole, 
o montagne avvolte dalla foschia per la pioggia; 
in un giorno normale o addobbata a festa come Xizi*; 
Hangzhou è sempre affascinante.
 
 
* Xi Zi era la donna più bella della Cina antica


Queste parole, scritte dal famoso poeta Su Dongpo,
della dinastia Song (960-1127),
non lasciano dubbi sull’incredibile fascino
del paesaggio che le ha ispirate.


 
 
STAGIONI - PAESAGGI ED EDIFICI

 
 
 
 

Hangzhou è la capitale della provincia del Zhejiang
ed è situata lungo la sponda del fiume Qjantang 
ed è anche una delle sette capitali antiche della Cina.


 
 
 
 
 
 


La definizione poi di Paradiso nasce
per merito soprattutto del Lago Occidentale
che, grazie ai fiori di loto sulle sue coste
ed alle tante pagode che lo attorniano,
è stato da secoli amato da imperatori e poeti
in quanto favorisce la tranquillità e la meditazione.


 
 
 
 
STAGIONI - PAESAGGI ED EDIFICI
 
 
 
 

La sublime bellezza del lago, amata anche dai pittori,
e l’atmosfera rarefatta e silenziosa
incanta sempre, con la sua magia, i visitatori.


 
 
 
STAGIONI - PAESAGGI ED EDIFICI
 
 
 
 


A tutto ciò… poi…
s’aggiunge l’atmosfera serena degli abitanti.


 
 
 
 
STAGIONI - PAESAGGI ED EDIFICI
 
 
 
 

Ancor meglio possiamo ammirar il lago 
(ed innamorarcene) in questo bel video.


 
 
 
Frecce (174)
 

 
 
 

CIAO DA TONY KOSPAN 
 
 
 
 
 

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Palazzo Parisio a Malta – Storia ed immagini di un giardino (e di un palazzo) di sogno   Leave a comment

 
 
  


ENTRIAMO…
LI’ DOVE IL BELLO SPOSA LA NATURA

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


I GIARDINI DI PALAZZO PARISIO A MALTA

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nel cuore del villaggio di Naxxar, Palazzo Parisio, è un romantico palazzo di eccezionale grandezza, se paragonato agli altri palazzi storici dell’isola, e testimonia le aspirazioni di una ricca famiglia maltese del XIX secolo.
E’ l’unico giardino all’italiana fuori dai confini nazionali.
 
 
 
 
 
 
 
 
In origine la dimora fu il buen retiro della famiglia Parisio – possidenti siciliani imparentati con la nobiltà maltese – che abitava questo palazzo a La Valletta per una fresca e bella residenza estiva.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nel XIX secolo il Palazzo fu acquistato dal marchese Giuseppe Scicluna, banchiere e noto filantropo maltese, ai cui eredi appartiene tuttora.  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Quella che era una residenza estiva fu trasformata in una sontuosa dimora anche grazie alle maestranze Italiane di Carlo Sada, autore della decorazione del Teatro Bellini di Catania. 
I lavori iniziarono nel 1898 e terminarono nel 1906, un anno prima della morte del marchese. 
Quando i paesaggisti idearono i giardini vi era in origine un sentiero sopraelevato di circa mezzo miglio con ai lati vecchi olivi, ancora oggi visibili, e con un belvedere sulla costa e la baia di San Paolo.  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nel creare i giardini fu ideato un sistema idrico e di irrigazione molto complesso, fu scavata una cisterna per l’acqua, ampia la metà del giardino e intercomunicante con pozzi dei dintorni. 
I giardini all’Italiana, cinti da mura, sono una miscela affascinante di simmetria e colori mediterranei. 
L’Orangerie, sulla sinistra dell’ingresso, sembra esser stata costruita prima del 1890, anno in cui il Palazzo fu rinnovato. 
I vetri ancora in gran parte originali hanno uno spessore di ben 4 millimetri.  
Al suo interno si trova una grotta rivestita di pietra, risalente forse al Seicento, che nasconde un complesso ed interessante sistema di irrigazione. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nel Giardino si possono ammirare numerose specie floreali mediterranee ed esotiche: 
Chorisia speciosa, Meryta denhamii, Banksia seratifoglia, Coculus, Quercus ilex, Araucaria, Brugmansia, Erythrina cristagalli, Jacaranda mimosifloia,   Sapindus mukorossi, Nerium oleander, inoltre una vasta collezione d’Hibiscus ibridi, più di 60 piante di colori diversi dal viola al marrone: Tylene, Peggy Walton, Fifth dimension. 
Ricca anche la collezione di Bougainvillea e di Agrumi come Citrus medica ” Maxima”, Citrus aurantium “Canaliculata”, Citrus sinensis, Citrus limon e Calamondine.  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Solari, ricchi di colore e profumo, i giardini di palazzo Parisio sono un’eccellente testimonianza della diffusione del giardino all’Italiana fin quasi al Novecento fuori dai confini nazionali, oltre che degli scambi culturali tra Malta e il Sud Italia.
 
 
 

 
 
 
 

Ciao da Tony Kospan

affascinato da sempre… dai bei giardini.


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Atlantic Road – La strada più tremenda ed emozionante del mondo anche in immagini e video   Leave a comment



 

 

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Possiamo ammirare uno dei più incredibili tratti di strada (8 km)

esistenti al mondo in varie immagini ed in un avvincente video.

 

 

 

 

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 LA STRADA PIU’ SPETTACOLARE ED  EMOZIONANTE DEL MONDO




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Si trova in Norvegia, e collega l’isola di Averøy alla terra ferma.

 

Guidando in questa strada si ha quasi l’impressione 

di navigare nell’Oceano Atlantico,

soprattutto quando il mare è in tempesta.


 

 

 

 

 

 

Inutile dire che il video ha spopolato in tutto il mondo.


Su saliamo in macchina, allacciamoci le cinture, si parte!


 

 



 

 

Ciao da Tony Kospan





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CULTURA HUMOUR E SOGNO

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L’affascinante Olympic National Park (Washington) e la sua foresta incantata   1 comment









L’Olympic National Park si trova nel nord-ovest dello stato di Washington e confina con l’Oceano Pacifico a ovest. 








Aspro, immenso, affascinante e suggestivo, il parco rappresenta la più grande e bella distesa di foresta pluviale temperata dell’emisfero occidentale.








E’ uno dei parchi nazionali più visitati negli Stati Uniti.








Il parco è composto da una stretta striscia costiera lunga 50 miglia sul Pacifico e da un’area montuosa centrale non attraversata alcuna strada.








Dunque dalle spiagge alle cime montane, il parco offre una grande varietà di paesaggi diversi.









Le Montagne olimpiche si trovano al centro del parco e presentano un complesso sistema di vallate scoscese.









Ci sono anche circa 60 ghiacciai alle quote più alte. 








Inoltre il parco presenta anche una vasta zona di prati alpini con fiori di montagna coloratissimi.








Gli animali del parco: il castoro e il visone, vivono principalmente nelle pianure. 
Mentre i cervi, le alci, i puma e gli orsi vivono nelle valli e sugli altopiani. 
Le acque del parco ospitano dei salmoni e oltre 300 specie di uccelli vivono nell’area almeno una parte dell’anno mentre le aquile reali volano sulle vette.








Ci sono però, per i visitatori, diversi divieti da osservare come quelli di non calpestare i prati alpini e di non effettuare escursioni in alta montagna (se non scalatori).








Infine sono indispensabili vestiti impermeabili e stivali per poter effettuare escursioni sicure e senza problemi nell’area centrale.














LE GROTTE DI CAPRI – Non solo la mitica Azzurra ma tante altre – Conosciamole   Leave a comment





Non tutti sanno che a Capri non c’è solo la Grotta Azzurra…


Sono infatti ben 70 le rientranze, più o meno grandi o profonde,
che si incontrano facendo il perimetro dell’Isola Azzurra.









LE GROTTE DI CAPRI



Chi meglio dei marinai può conoscerle?

Ed è a loro che Ernesto Mazzetti, giornalista e vicepresidente della Società Geografica Italiana, si è rivolto per censirle tutte nel suo libro da poco in libreria.




 
Isola di Capri





La loro origine non è unica… si va dalla situazione oro-geografica e dai vari movimenti avvenuti sulla costa fin da quando l’isola (circa 100.000 anni fa) era unita alla terraferma alla semplice azione scavatrice delle onde nello scorrere dei secoli.

La massima parte è esplorabile con le dovute precauzioni e sempre con l’assistenza di conoscitori dei luoghi.

Parleremo qui, e brevemente, solo di alcune tra le più interessanti.




Il salto di Tiberio





Iniziamo con quella “Dell’Affumata” che presenta la volta ancora annerita perché li venivano accese le caldaie che servivano per lavare le reti dei pescatori.


C’è poi “Il Salto di Tiberio” che è più che altro un anfratto nel quale, da un’altezza di 200 metri, l’Imperatore,
dopo averli accolti nella sua villa, buttava i suoi nemici.




 
Grotta Bianca


La Grotta Bianca, così chiamata per il biancore del tufo della volta ospita 2 laghetti.



La Meravigliosa





La Meravigliosa invece, tra le più grandi di Capri, ha la caratteristica di trovarsi sopra la Grotta Bianca e presenta stalattiti e stalagmiti che, alla luce del sole, acquistano colori bellissimi e da ciò il suo nome.




Tragara




Tragara è invece un antico porticciolo usato dagli antichi romani,



Faraglioni




che si trova proprio davanti ai mitici Faraglioni che presentano un arco naturale lungo 56 mt e largo 13.




 
Grotta dei Santi




Singolare è anche la Grotta dei Santi detta così per la presenza di rocce in fila che danno l’impressione di una processione.




Grotta Azzurra




Infine la regina delle grotte capresi (e forse di tutto il mondo quantomeno per la notorietà) la mitica Grotta Azzurra.

Alexandre Dumas la descrisse come “una tenda costruita con un frammento di cielo”.



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L’incredibile colore azzurro della grotta è dovuto ad una fenditura sottomarina che consente il passaggio dei raggi solari che illuminano così l’acqua del mare.

Era notissima fin dall’antichità ma è stata riscoperta solo nell’800.

Non ci resta che entrare, almeno virtualmente, grazie a questo video…

Mi raccomando però… abbassate la testa quando entrate… eh eh…








CIAO DA TONY KOSPAN




IL LIBRO
LE GROTTE DI CAPRI
Ernesto Mazzetti
Ed. La Conchiglia

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