Archivio per la categoria ‘PAESAGGI EDIFICI VIAGGI

Mont Saint Michel.. meraviglia dell’Occidente con la bella abbazia e le grandi maree – Storia.. immagini e 2 video   Leave a comment


 
Le più grandi maree del mondo
avvengono nella baia del Mont Saint Michel
2 volte al giorno.

Per 365 giorni all’anno il mare invade la Baia
e così la penisola… spesso diventa un’isola.
 
 
 
 
 
 
MONT SAINT MICHEL
– LO SPETTACOLO PIU’ INCREDIBILE DEL MONDO –
DEFINITO ANCHE…
LA MERAVIGLIA DELL’OCCIDENTE
STORIA – IMMAGINI – ABBAZIA – VIDEO
 
 
 
 
 
 


Le più grandi maree giungono al Mont Saint-Michel
alla velocità di un cavallo al galoppo.
 
 


Secondo la posizione della luna e della sua forza d’attrazione
più o meno grande, le maree saranno più o meno forti.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Questo spettacolo, rinnovato ogni giorno,
è straordinario ed indimenticabile.
 
 
Immobile in questa Baia in perpetuo movimento,
il Mont Saint-Michel appare ancor più maestoso.
 
 
Così Victor Hugo, grande scrittore francese del XIX secolo,
paragona il Mont Saint-Michel alla grande piramide d’Egitto ,
dopo aver definito la rocca
lo spettacolo naturale più incredibile del mondo:
 
“Il Mont Saint-Michel sta al mare come Cheope sta al deserto”.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
In effetti, ogni anno le maree apportano con esse
un milione di metri cubi di sedimenti che si depositano nella baia,
provocando così, poco a poco, un aumento del livello
che rende più difficile l’arrivo del mare
ma di recente essi sono stati rimossi ed ora Mont Saint Michel
è tornato ad essere… un’isola.



L’ABBAZIA

 
 
Secondo una leggenda, fu nel 708 che Oberto,
vescovo di Avranches, in Normandia,
fondò sul Mont Tombe
un Santuario in onore dell’Arcangelo San Michele.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

1300 anni più tardi, questo capolavoro dell’architettura religiosa
situato in un luogo meraviglioso al di sopra del mare
continua ad affascinare milioni di visitatori.
 
 
A partire dalle 17.00, un messaggio diffuso dagli altoparlanti
invita gli automobilisti a spostare il proprio veicolo
“a causa delle forti maree”.
 
 
Dal cammino di ronda, potrai constatare effettivamente
che l’immensità della baia di sabbia,
il cui orizzonte si confonde con il cielo grigio,
 è invasa progressivamente da lingue d’acqua
scaturite non si sa da dove.
 
 
 
 

 
 
 

Conviene visitare l’abbazia all’apertura,
la mattina, per goder in pace la calma
di questo capolavoro fondato nel X sec.
 
 
Più volte ricostruito e rimaneggiato,
l’edificio è complesso e il suo ordinamento architettonico
è difficile da capire.
 
 
Tanto più che la visita non si effettua per epoca o per edificio ma,
più prosaicamente, per piano,
attraverso un labirinto di corridoi e di scale.

 
 
 
 
 
 
 
 

E’ da visitare poi un gruppo di edifici,
costituito da sei sale distribuite su tre livelli,
chiamato La Merveille (La Meraviglia).
 
 
E’ probabilmente uno dei migliori esempi al mondo
di architettura del XIII sec.

 
 
 
 
 
 
 
 

Il chiostro è un incanto, come sospeso tra cielo e mare,
e da qui, la vista sui prati e sulle immense distese di sabbia e acqua
è veramente indimenticabile.
 
 
Questo luogo procura un intenso sentimento di serenità,
dettato in parte dalle sue audaci soluzioni architettoniche,
come la successione di colonne disposte in doppia fila e alternate
che creano un effetto di prospettiva sorprendente.

 
 
 
 

 
 
 
 

Di sala in sala, da una meraviglia a un’altra,
sarai come rapito dalla bellezza di questo luogo unico al mondo.
 
 
Attualmente sono in corso dei lavori
per rendere di nuovo il luogo un’isola come un tempo
dato che, per l’accumulo di detriti,
sempre meno le maree apparivano evidenti.

 
 
 
 
 
 
 
 

E’ certo un intervento ambientale ma anche spirituale
in quanto benché invaso da milioni di turisti ogni anno
Mont Saint Michel resta nell’immaginazione popolare
un ideale luogo di meditazione.
 
 
Non potendoci andare subito
facciamo intanto almeno una visitina virtuale…
con questo primo video.
 
 
 
 
 
 
 
 

Se ci va poi, in quest’altro, davvero di ottima qualità,
possiamo vedere il gioco delle maree
e la bellezza del Monte con la sua Abbazia…
con riprese anche aeree..


 
 
 



 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 

 
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Pubblicato 13 gennaio 2022 da tonykospan21 in PAESAGGI EDIFICI VIAGGI

Davvero spettacolari i 3 laghi cangianti (o tricolori) del vulcano Kelimutu   1 comment





Quando la Natura è davvero.. magica!

Al mondo esistono tanti laghi colorati…
ma quelli che sono sulla cima
del vulcano indonesiano Kelimutu
nell’isola di Flores,
sono davvero favolosi ed unici!







Sì, sono davvero unici perché sono
3 laghi uno accanto all’altro,
che presentano sorprendentemente
colori diversi tra loro!

Ed i loro colori poi cambiano pure… 
durante la settimana!







Il motivo delle diverse colorazioni
e delle loro continue variazioni
è ancora misterioso
ma dovrebbe consistere
nella combinazione chimica 
tra i gas vulcanici
con i minerali presenti nelle acque.






Questi laghi “cangianti” o “tricolori”
attirano turisti da ogni parte del mondo,
che nei loro racconti di viaggio
affermano tutti d’esser rimasti sbalorditi.








Questi laghi sono anche considerati sacri dagli indigeni
che ritengono che lì riposino i loro antenati.






Si tratta di un vero e proprio scenario da favola…
scoperto nel 1915, e quindi un secolo fa,
ma fatto conoscere al mondo solo nel 1929.






Tony Kospan




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Mont Saint Michel.. la bella abbazia e le mitiche grandi maree – Storia immagini e 2 video   Leave a comment


 
Le più grandi maree del mondo
avvengono nella baia del Mont Saint Michel
2 volte al giorno.

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Le più grandi maree giungono al Mont Saint-Michel
alla velocità di un cavallo al galoppo.
 
 


Secondo la posizione della luna e della sua forza d’attrazione
più o meno grande, le maree saranno più o meno forti.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Questo spettacolo, rinnovato ogni giorno,
è straordinario ed indimenticabile.
 
 
Immobile in questa Baia in perpetuo movimento,
il Mont Saint-Michel appare ancor più maestoso.
 
 
Così Victor Hugo, grande scrittore francese del XIX secolo,
paragona il Mont Saint-Michel alla grande piramide d’Egitto ,
dopo aver definito la rocca
lo spettacolo naturale più incredibile del mondo:
 
“Il Mont Saint-Michel sta al mare come Cheope sta al deserto”.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
In effetti, ogni anno le maree apportano con esse
un milione di metri cubi di sedimenti che si depositano nella baia,
provocando così, poco a poco, un aumento del livello
che rende più difficile l’arrivo del mare
ma di recente essi sono stati rimossi ed ora Mont Saint Michel
è tornato ad essere… un’isola.



L’ABBAZIA

 
 
Secondo una leggenda, fu nel 708 che Oberto,
vescovo di Avranches, in Normandia,
fondò sul Mont Tombe
un Santuario in onore dell’Arcangelo San Michele.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

1300 anni più tardi, questo capolavoro dell’architettura religiosa
situato in un luogo meraviglioso al di sopra del mare
continua ad affascinare milioni di visitatori.
 
 
A partire dalle 17.00, un messaggio diffuso dagli altoparlanti
invita gli automobilisti a spostare il proprio veicolo
“a causa delle forti maree”.
 
 
Dal cammino di ronda, potrai constatare effettivamente
che l’immensità della baia di sabbia,
il cui orizzonte si confonde con il cielo grigio,
 è invasa progressivamente da lingue d’acqua
scaturite non si sa da dove.
 
 
 
 

 
 
 

Conviene visitare l’abbazia all’apertura,
la mattina, per goder in pace la calma
di questo capolavoro fondato nel X sec.
 
 
Più volte ricostruito e rimaneggiato,
l’edificio è complesso e il suo ordinamento architettonico
è difficile da capire.
 
 
Tanto più che la visita non si effettua per epoca o per edificio ma,
più prosaicamente, per piano,
attraverso un labirinto di corridoi e di scale.

 
 
 
 
 
 
 
 

E’ da visitare poi un gruppo di edifici,
costituito da sei sale distribuite su tre livelli,
chiamato La Merveille (La Meraviglia).
 
 
E’ probabilmente uno dei migliori esempi al mondo
di architettura del XIII sec.

 
 
 
 
 
 
 
 

Il chiostro è un incanto, come sospeso tra cielo e mare,
e da qui, la vista sui prati e sulle immense distese di sabbia e acqua
è veramente indimenticabile.
 
 
Questo luogo procura un intenso sentimento di serenità,
dettato in parte dalle sue audaci soluzioni architettoniche,
come la successione di colonne disposte in doppia fila e alternate
che creano un effetto di prospettiva sorprendente.

 
 
 
 

 
 
 
 

Di sala in sala, da una meraviglia a un’altra,
sarai come rapito dalla bellezza di questo luogo unico al mondo.
 
 
Attualmente sono in corso dei lavori
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dato che, per l’accumulo di detriti,
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Se ci va poi, in quest’altro, davvero di ottima qualità,
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e la bellezza del Monte con la sua Abbazia…
con riprese anche aeree..


 
 
 



 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 

 
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Na Pali Coast – I suggestivi paesaggi costieri di Kauai… stupenda isola hawaiana   Leave a comment

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Na Pali Coast

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Alcune spettacolari immagini della Na Pali Coast (Hawaii)


La prima foto è stata scattata dal sentiero Kalalau

che è un percorso lungo la Na Pali Coast

dell’isola di Kauai, nello stato di Hawaii.

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L’isola di Kauai


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L’isola di Kauai è la quarta in ordine di grandezza delle Hawaii,

ha una superficie di 1.446 km2

ed è conosciuta anche come The Garden Island.

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L’isola di Kauai

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Isola vulcanica (la più antica delle Hawaii) ha degli scenari fantastici

e molti registi l’anno scelta per ambientare film

come Jurassic Park, King Kong e Indiana Jones.

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Oltre alle le maestose scogliere di Na Pali sono da segnalare

il grande canyon che taglia l’isola, le belle e romantiche cascate

ed il famoso Kalalau trail, il sentiero usato dagli antichi hawaiiani

che consente di giungere a spiagge incontaminate e selvagge

ed attraversare il cuore della foresta tropicale.

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CIAO DA TONY KOSPAN





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Un Orso ai sognanti “Giardini La Mortella” di Ischia (lì dove la bellezza incontra la natura)   2 comments

 
 
 
 


 
 
 
 

 

Un giardino di sogno con 3000 piante tropicali
nell’incantevole isola d’Ischia
ma anche un giardino da consigliare agli innamorati
e tanto altro
è quel che ha visto ed ora condivide con voi
Orso Tony

 
 
 
 
 

 

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UN ORSO AI GIARDINI LA MORTELLA…
Tony Kospan
 
 
 
 
 

In zona panoramica a Forio d’Ischia nascono i giardini la Mortella, concepiti e creati dalla signora Susanna Walton, moglie di William Walton uno dei più importanti musicisti inglesi del ‘900.

Per la realizzazione del giardino fù assegnato l’incarico all’architetto paesaggista Russel Page, il quale lo strutturò in due aree principali, il giardino a valle e il giardino superiore, in totale il giardino copre circa 2 ettari e contiene circa 3000 specie di piante esotiche.

Il giardino è stato dotato anche di ruscelli e laghetti che rendo un ambiente adatto alla crescita delle piante acquatiche come le ninfee tropicali, il papiro e il loto. Nel giardino si trovano collezioni di specie vegetali che originarie di vari paesi, come felci arboree del continente australe, le Protee e l’Aloe del Sudafrica, Yucche e Agavi del Messico, e poi Magnolie, Camelie Bauhinie, Palme, Cicadacee.

Fra le piante più rare troviamo la Spathodea campanula proveniente dall’Africa tropicale, i Metrosideros della Nuova Zelanda, la Puya berteroniana del Cile, la Dracaena draco delle Canarie, la Chorisia speciosa e la Jacaranda mimosifolia dell’Argentina, e moltre Orchidee. Nella “Serra della Victoria” vengono coltivate la gigantesca ninfea Victoria amazonica e la rarissima rampicante delle Filippine Strongylondon macrobotys che si fa ammirare per gli stupendi fiori color verde giada.

Nel Giardino superiore spiccano la Sala Thai dall’ aspetto orientale, circondata da fior di loto, bambù e aceri giapponesi; il Tempio del Sole, con bassorilievi di Simon Verity; la Cascata del Coccodrillo; il Ninfeo, un angolo immerso tra la flora mediterranea, il Teatro greco, da cui si gode un incomparabile colpo d’occhio sul mare e la Roccia di William, dove sono custodite le ceneri del compositore William Walton.

Salendo la collina si incontrano la Serra delle orchidee, il Museo, contenente cimeli e ricordi di Walton, fotografie di Cecil Beaton e un teatrino di Lele Luzzati. La Mortella offre borse di studio per compositori in collaborazione con l’università di Harvard, e organizza una stagione di concerti con le scuole di musica di Napoli, Roma e Firenze. Da quest’anno il Teatro greco ospiterà concerti estivi all’aperto.

 

 

 
 
 
 
 

Questo da un punto di vista botanico… ma… viene anche definito anche… un luogo dell’anima
 
Un viaggio alla scoperta delle meraviglie della flora mediterranea, ma non solo:piante rare e tropicali, roseti, tempietti cinesi, questo bellissimo angolo di terra foriana è diventato il giardino delle sette meraviglie, ma anche il giardino delle arti:
 
 
 
 
 

 

 
 
 
Poesia
 
come poesia può essere la bellezza allo stato puro della natura rugiadosa o aspra, dei giochi d’acqua delle fontane, dello spazio immenso che si apre all’improvviso dietro un angolo, il mare infinito.
 
 
 

Scultura
 

perché questi intrichi di foglie e di fiori che si avvoltolano si rincorrono,
diventano statue vegetali, architetture improvvisate, come i tronchi degli alberi, degli ulivi, che si torcono su se stessi, in spericolati virtuosismi tridimensionali.
 
 
 
Pittura
 
perché chi meglio di questi cento e cento colori può dare vita ad un quadro perfetto.
 
 
 
 
 
 
 
 
Ma i giardini La Mortella sono anche e soprattutto
Musica,
perché nati per ispirare il genio del compositore…
William Walton.
 
 
 
 

I coniugi Walton
 
 
 
 
 
Il compositore inglese infatti amava questi luoghi e qui volle creare per sé e sua moglie Susana una dimora dove trascorrere giorni lieti.
 
 
 
 
 
Il compositore nella sua villa di Forio
 
 
 
 
Il primo nucleo dei giardini La Mortella nasce dunque come luogo privato, e solo successivamente il parco viene aperto al pubblico ed ampliato.
Chi visita i giardini oggi, non può non rintracciare nel filo “ verde” del suo percorso una grande storia d’amore e musica che ancora oggi vive nella Mortella.
Lady Susana Walton ha creato all’interno dei giardini più luoghi deputati alla musica, l’ultimo è il grande anfiteatro all’aperto dove in estate si svolgono concerti sinfonici sotto le stelle per grandi orchestre.
 
 
 
 




 

 

Qualcuno si domanderà… “ma chi era questo William Walton?”
In effetti è la stessa domanda che mi sono posto anch’io… e da una ricerca ecco cosa ho conosciuto di lui e del suo rapporto con Ischia… la sua villa… poi diventata giardino botanico aperto al pubblico…
Walton  è stato uno dei principali musicisti inglesi del ventesimo secolo e ha vissuto a Ischia dal 1949 nei dintorni di Forio uno dei paesi più pittoreschi dell’isola.
 
 
 
 
 

 Lady Susana Walton

 

 

Egli visse qui nella villa dei giardini “La Mortella” creato da Susana Walton,  la sua moglie argentina, ed ora aperti al pubblico per la felicità dei visitatori…

 
 
 
 
 
E ora, se ci va, possiamo conoscere il musicista
attraverso una sua composizione musicale…Nota




 William Walton dipinto da Michael Ayrton – 1948
 
 
 
 
 
Ma torniano a parlare dei Giardini… 


Nel 1956 il famoso architetto paesaggista Russell Page disegnò l’impianto del giardino integrandolo fra le pittoresche formazioni rocciose di origine vulcanica. 
La Mortella è divisa in due parti: un giardino più basso nella Valle, ed un giardino superiore sulla collina; si estende per un’area di circa 2 ettari ed ospita una raccolta di più di 3000 specie di piante esotiche e rare. 



L’Orso in un caratteristico angolo del parco



Tutto il giardino è disegnato con abilità ed è arricchito da fontane, piscine, corsi d’acqua che permettono la coltivazione di una superba collezione di piante acquatiche come papiro, fior di loto e ninfee tropicali.
Le varie zone del giardino sono connesse con viali, sentieri, scalette e muri a secco, che di terrazza in terrazza spingono il visitatore in alto fino alle splendide vedute sulla baia di Forio.
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 

Nel giardino si trovano collezioni di piante originarie da diversi paesi, come felci arboree dal continente Australe, Protee e Aloe dal Sudafrica, Yucche e Agavi dal Messico, e poi Magnolie, Camelie, Bauhinie, Palme, Cicadacee. 

Un accogliente bar è incastonato a metà collina dove, in grande tranquillità, potrete gustare un ricco the oppure un cappuccino accompagnato dalla musica del Maestro. 

Un angolo del giardino ospita invece la Sala Thai, un luogo di meditazione thailandese, piacevole sosta per i visitatori davanti ai fiori di loto. Nel museo è conservata una bellissima collezione di immagini realizzate dal grande Cecil Beaton, l’artista fotografo che ha attraversato tutte le avanguardie del secolo scorso. 

Anche il celebre disegnatore Lele Luzzatti ha lasciato una sua deliziosa testimonianza realizzando un fantasioso e coloratissimo teatrino. 

 


 

 

 

 

Davvero un giardino stupendo… dunque.. uno dei più belli d’Europa… se non il più bello…
E’ stato tra l’altro premiato nel 2004 come Parco più bello d’Italia.


 
 
 
 
 
 
 
 

Consiglio di tutto cuore agli innamorati di visitarlo perché, oltretutto, ha tantissimi angolini romanticissimi.

Beh avrete capito che ne sono rimasto… letteralmente…ed entusiasticamente… folgorato!!!
 
 
 
 
 
L’Orso e la pagoda
 
 
 
 
 
Si è fatto tardi… prima di lasciare questo che mi appare più un Eden
che un giardino diamo un’occhiata al panorama di Forio visto dai Giardini
ed andiamo a prendere l’aliscafo.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  
Ciao a tutti da Orso Tony.

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LOMBARD STREET – ECCO LA VIA PIU’ TORTUOSA.. MA BELLA E FIORITA.. DEL MONDO   Leave a comment







In verità, a mio parere, non è interessante solo perché è considerata la più tortuosa ma anche per altri aspetti.








LOMBARD STREET LA VIA PIU’ TORTUOSA DEL MONDO


Lombard Street è una via di San Francisco in California.

Il tratto più celebre di Lombard Street è Russian Hill, tra Hyde Street e Leavenworth Street, dove la carreggiata ha otto ripidissimi tornanti che hanno regalato alla via la fama di “strada più tortuosa del mondo“.








Questo tratto, istituito nel 1922, è nato per la necessità di ridurre la pendenza della collina che è del 51% .








E’ lungo 400 mt, presenta una pavimentazione di mattoni rossi, ha ai lati fantastiche coloratissime aiuole ed è percorribile dalle vetture solo in discesa.








Il limite di velocità consentito in questo tratto è di 8 km/h ma è stato superato spesso nelle scene di inseguimento con auto di vari film polizieschi americani di cui questa strada è stata spesso il set.




Il panorama di San Francisco visto dalla sommità di Lombard Street





Eccola anche in questo mio mini video FB






CULTURA CON LEGGEREZZA
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Pubblicato 11 dicembre 2021 da tonykospan21 in PAESAGGI EDIFICI VIAGGI

Hangzhou.. il lago più amato dai poeti.. incantato e romantico.. è in Cina! Conosciamolo!   Leave a comment





 



Sì.. esiste davvero un luogo romantico e di sogno
per chi ama la poesia.
.
E’ lontano, ahimè, in Cina,
ma almeno virtualmente possiamo conoscerlo un po’.
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La città dei poeti e dei romantici” 
così viene definita Hangzhou ed il suo lago.


 
 
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Favolosa acqua scintillante in una giornata di sole, 
o montagne avvolte dalla foschia per la pioggia; 
in un giorno normale o addobbata a festa come Xizi*; 
Hangzhou è sempre affascinante.
 
 
* Xi Zi era la donna più bella della Cina antica


Queste parole, scritte dal famoso poeta Su Dongpo,
della dinastia Song (960-1127),
non lasciano dubbi sull’incredibile fascino
del paesaggio che le ha ispirate.


 
 

 
 
 
 

Hangzhou è la capitale della provincia del Zhejiang
ed è situata lungo la sponda del fiume Qjantang 
ed è anche una delle sette capitali antiche della Cina.


 
 
 
 
 
 


La definizione poi di Paradiso nasce
per merito soprattutto del Lago Occidentale
che, grazie ai fiori di loto sulle sue coste
ed alle tante pagode che lo attorniano,
è stato da secoli amato da imperatori e poeti
in quanto favorisce la tranquillità e la meditazione.


 
 
 
 
 
 
 
 

La sublime bellezza del lago, amata anche dai pittori,
e l’atmosfera rarefatta e silenziosa
incanta sempre, con la sua magia, i visitatori.


 
 
 
 
 
 
 


A tutto ciò… poi…
s’aggiunge l’atmosfera serena degli abitanti.


 
 
 
 
 
 
 
 

Ancor meglio possiamo ammirar il lago 
(ed innamorarcene) in questo bel video.


 
 
 
 

 
 
 

CIAO DA TONY KOSPAN 
 
 
 
 
 

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Palazzo Parisio a Malta – Storia ed immagini di un vero giardino di sogno   3 comments

 
 
  


ENTRIAMO…
LI’ DOVE IL BELLO SPOSA LA NATURA

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


I GIARDINI DI PALAZZO PARISIO A MALTA

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nel cuore del villaggio di Naxxar, Palazzo Parisio, è un romantico palazzo di eccezionale grandezza, se paragonato agli altri palazzi storici dell’isola, e testimonia le aspirazioni di una ricca famiglia maltese del XIX secolo.
 
 
 
 
 
 
 
 
In origine la dimora fu il buen retiro della famiglia Parisio – possidenti siciliani imparentati con la nobiltà maltese – che lasciava il palazzo a La Valletta per la caccia e la frescura della campagna.  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nel XIX secolo il Palazzo fu acquistato dal marchese Giuseppe Scicluna, banchiere e noto filantropo maltese, ai cui eredi appartiene tuttora.  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Quella che era una residenza estiva fu trasformata in una sontuosa dimora anche grazie alle maestranze Italiane di Carlo Sada, autore della decorazione del Teatro Bellini di Catania. I lavori iniziarono nel 1898 e terminarono nel 1906, un anno prima della morte del marchese.
Quando i paesaggisti idearono i giardini vi era in origine un sentiero sopraelevato di circa mezzo miglio con ai lati vecchi olivi, ancora oggi visibili, e con un belvedere sulla costa e la baia di San Paolo. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nel creare i giardini fu ideato un sistema idrico e di irrigazione molto complesso, fu scavata una cisterna per l’acqua, ampia la metà del giardino e intercomunicante con pozzi dei dintorni. I giardini all’Italiana, cinti da mura, sono una miscela affascinante di simmetria e colori mediterranei. L’Orangerie, sulla sinistra dell’ingresso, sembra esser stata costruita prima del 1890, anno in cui il Palazzo fu rinnovato. I vetri ancora in gran parte originali hanno uno spessore di ben 4 millimetri.  Al suo interno si trova una grotta rivestita di pietra, risalente forse la Seicento, che nasconde un complesso e interessante sistema di irrigazione. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nel Giardino si possono ammirare numerose specie mediterranee ed esotiche: Chorisia speciosa, Meryta denhamii, Banksia seratifoglia, Coculus, Quercus ilex, Araucaria, Brugmansia, Erythrina cristagalli, Jacaranda mimosifloia,   Sapindus mukorossi, Nerium oleander, inoltre una vasta collezione d’Hibiscus ibridi, più di 60 piante di colori diversi dal viola al marrone: Tylene, Peggy Walton, Fifth dimension. Ricca anche la collezione di Bougainvillea e di Agrumi come Citrus medica ” Maxima”, Citrus aurantium “Canaliculata”, Citrus sinensis, Citrus limon e Calamondine.  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Solari, ricchi di colore e profumo, i giardini di palazzo Parisio sono un’eccellente testimonianza della diffusione del giardino all’Italiana fin quasi al Novecento fuori dai confini nazionali, oltre che degli scambi culturali tra Malta e il Sud Italia.
 
 
 

 
 
 
 

Ciao da Tony Kospan

affascinato da sempre… dai bei giardini.


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Pubblicato 12 novembre 2021 da tonykospan21 in PAESAGGI EDIFICI VIAGGI, Senza categoria

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Atlantic Road – La strada più tremenda ed emozionante del mondo anche in immagini e video   Leave a comment



 

 

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Possiamo ammirare uno dei più incredibili tratti di strada (8 km)

esistenti al mondo in questo avvincente video.

 

 

 

 

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 LA STRADA PIU’ SPETTACOLARE ED  EMOZIONANTE DEL MONDO




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Si trova in Norvegia, e collega l’isola di Averøy alla terra ferma.

 

Guidando lì si ha quasi l’impressione di navigare nell’Oceano Atlantico,

soprattutto quando il mare è in tempesta.


 

 

 

 

 

 

Inutile dire che il video ha spopolato in tutto il mondo.


Su saliamo in macchina… allacciamoci le cinture… si parte!


 

 



 

 

Ciao da Tony Kospan






LA TUA PAGINA DI


CULTURA.. PSICHE E SOGNO


PER COLORARE LE TUE ORE…






 

 

 

LA STRADA PIU’ BELLA E PIU’ TRANQUILLA DEL CENTRO DI LONDRA? E’ CRESCENT HILL !   Leave a comment

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Può sembrare strano, ma si possono ancora trovare a Londra degli angoli, in questo caso una strada, poco noti ma belli, anche se centralissimi.








Parlo di Crescent Hill,  una strada non lontana dal Tamigi, che per molti è la strada più bella di Londra.








Le case sono tutte costruzioni di metà ‘800 con delicati colori pastello.








E’ una vera oasi di tranquillità nei pressi Notting Hill perché, pur trovandosi vicina alla più famosa Portobello, non è frequentata perché non ci sono negozi o bar.








Questa strada a forma di Mezzaluna è stata nel tempo abitata diversi personaggi famosi come l’attore Laurence Olivier e la scrittrice australiana Katherine Mansfield.



 




Questo piccolo gioiello di architettura ci può far immaginare com’era Londra poco meno di quasi due secoli fa.







Crescent Hill ebbe però un periodo di pessima notorietà negli anni ’70 perché frequentata da spacciatori e personaggi malavitosi.








Oggi però è diventata una strada d’élite con i costi delle case divenuti altissimi.





F I N E



Tony Kospan






Fonte – Enrico Franceschini – Venerdì Repubblica e immagini dal web
Testo e impaginazione T. K.







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