Archivio per la categoria ‘MUSICA NEL MONDO…

Barry White.. grande cantante dalla mitica voce – Breve ricordo ed un bel video   1 comment

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
A 14 anni mi svegliai e mi accorsi  che la mia voce era cambiata 

Parlai a mia madre e il mio torace cominciò a vibrare.

Fu incredibile, e lei rimase terrorizzata!

Barry White
 
 
 
 
 
 
 
(Galveston, 12 settembre 1944 – Los Angeles, 4 luglio 2003)
 
 
 
 

E’ stato un cantautore, polistrumentista, arrangiatore e produttore
ma quello che mi fa piacere ricordare ed esaltare
è la sua mitica inconfondibile voce…
e le sue belle canzoni…





 
 
Ha venduto oltre 100 milioni di dischi…
ed ha vinto due Grammy Award
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
E come ricordarlo al meglio
se non con questo video – omaggio long playing?





 
 

Il video ci consente di riascoltare la sua incredibile voce
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 


 
 
 
 

Michael Jackson – Breve ricordo con molte sue canzoni di successo ed un mio pensiero su di lui   Leave a comment




Artista idolatrato da milioni di persone
è stato anche un personaggio molto controverso
sul quale si è scritto di tutto, spesso a vanvera,
per qualche suo strano atteggiamento.







Atteggiamenti che, se diamo una piccola occhiata
alla sua biografia, potremo facilmente comprendere.
.
.

 
Michael Jackson
(Gary 29.8.1958 – Los Angeles 25.6.2009)




Nato in una famiglia afroamericana
(ottavo di dieci figli)
madre testimone di Geova e padre operaio metalmeccanico
fin da piccolissimo, per il suo precoce genio musicale
e per il suo fantastico modo di danzare,
fu ahimè travolto dallo star system
e quindi privato completamente di un’infanzia normale.

Questo gli creò non pochi problemi psicologici








Il suo genio musicale, così come il suo successo, 
è stato comunque sempre enorme
attirandogli però invidie e maldicenze 
da cui sono nate diverse accuse infamanti
(forse anche per spillargli soldi)
dalle quali è stato sempre pienamente assolto
(e recentemente qualcuno ha confessato la falsità della denuncia).








Chiamato da tutti The King of Pop (Re del Pop)
o più brevemente MJ,
è entrato nel Guinness dei Primati per esser stato l’artista
che ha avuto più successo di tutti e soprattutto
per aver venduto oltre un miliardo di dischi.








Rendiamogli ora un piccolo omaggio con questo che è
uno dei suoi video musicali più famosi ed amati…
in cui possiamo ascoltare la canzone Billie Jean,
tra le più belle di tutti i tempi, 
che l’impose all’attenzione mondiale.



fre bia pouce   musicAnimata




e con quest’altro in cui v’è invece una raccolta
 di 12 tra le sue più belle canzoni




fre bia pouce  musicAnimata




Rivolgo infine un affettuoso pensiero
verso questo grandissimo artista
che ha avuto una vita molto sofferente
per i continui problemi su accennati.




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Tony Kospan
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IL MONDO DI ORSOSOGNANTE – LA TUA PAGINA FB
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Elvis Presley – Breve ricordo con immagini e 2 suoi successi del mitico Re del Rock   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 
E’ stato un vero grande mito della musica leggera…
al punto da esser considerato il
RE DEL ROCK
 
 
 
Elvis Presley
 
 
 

La sua apparizione sulle scene verso la metà degli anni ’50
sconvolse letteralmente il mondo musicale americano.
 
 
 
Elvis da giovane
 
 
 Oltre al ritmo veloce della sua musica
colpivano i suoi caratteristici movimenti di bacino
che gli fecero avere il soprannome: “The Pelvis“.



Elvis da giovane

 
Il suo successo si diffuse presto negli USA
e subito dopo in tutto il mondo.
 
 

fre bia pouce musicAnimataQui Elvis prima versione – Hound Dog (1956)

 
 
 
Osannatissimo dai giovani, ma non solo,
divenne anche un vero e proprio simbolo mondiale
dell’America del Rock.

Successivamente la sua musica
cambiò ritmo ma le sue canzoni e la sua voce
continuarono ad emozionare…






 
Negli ultimi anni soffrì molto per la sua bulimia
e si lasciò andare a vari stravizi (ma mai di droga)
che forse gli causarono l’infarto che l’uccise.

 
 
 
 
 (Tupelo 8.1.1935 – Memphis 16.8.1977)

 
 
 
Elvis moriva ma non la sua leggenda…
 
 
Ancora oggi dopo tanti anni dalla morte, Elvis,
 che è considerato uno dei più grandi cantanti di sempre
viene ricordato alla grande
 in tutto il mondo, ma soprattutto a Memphis.

 
 
 
 
 
 
 
 
Ricordiamolo anche noi attraverso questo
suo famosissimo, bellissimo  brano
(che ha a sua volta una bella storia)
 
Can’t Help Falling In Love
 
 
 
 
fre bia poucemusicAnimata
 
 
 
 
 
 
 
Ciao a tutti da Tony Kospan



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Pubblicato 16 agosto 2022 da tonykospan21 in MUSICA NEL MONDO...

ARETHA FRANKLIN.. REGINA DEL SOUL – Un breve ricordo e la sua mitica “I say a little prayer”   Leave a comment





Il 16 agosto del 2018 la grandissima cantautrice e pianista statunitense,
vera e propria icona della musica gospel, soul e R&B, ci ha lasciati.

 

Aretha Louise Franklin (Memphis 25 marzo 1942 – 16 agosto 2108)

 


Aretha Franklin

 

è stata votata come la più grande cantante di tutti i tempi…

in un sondaggio della rivista Rolling Stones

 da sempre tra le più attive nello stilare classifiche tematiche

in campo musicale.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Questa la top-ten che fu decretata:

 

1 Aretha Franklin

2 Ray Charles

3 Elvis Presley

4 Sam Cooke

5 John Lennon

6 Marvin Gaye

7 Bob Dylan

8 Otis Redding

9 Stevie Wonder

10 James Brown

 
 
 
 

 
 
 
 

Aretha, cresciuta a Detroit, era soprannominata
La Regina del Soul” o “Lady Soul
per la capacità d’inserire sempre una vena “soul
qualunque cosa cantasse.


 
 
 

 


 



La sua voce è stata ufficialmente definita 
dallo Stato del Michigan «una meraviglia della natura».

Ha vinto ben 21 premi Grammy



 
 
 
 



Bene, qualunque sia il vostro parere sulla classifica,
 Aretha è stata comunque una cantante
di una grandezza assoluta ed indubitabile.

Oltre ai tanti premi ricevuti fu anche scelta 
per cantare in diretta tv mondiale alla cerimonia di insediamento 
del 44º Presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama










Ora ritengo darle il giusto omaggio…
ascoltando questa sua mitica canzone…

 
 
 
 

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barrafiorita
 

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Penso che Aretha starà ancora cantando tra le stelle
insieme ai tanti grandi cantanti della storia 
della musica leggera che ci hanno dato tante emozioni.



Tony Kospan
 
 
 
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Nino Ferrer.. grande cantante francese di origini italiane – Breve ricordo e 2 suoi grandi successi   Leave a comment

 
 
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Genova 15 agosto 1934 – Montcuq 13 agosto 1998
 
 
 
 

Breve ricordo di Nino Ferrer 
vero mito della musica dagli anni 60 agli anni 80.
 
 
E’ stato un grande artista e non solo un cantante
dal carattere forte ma anche tormentato.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Nino Ferrer, all’anagrafe Agostino Arturo Maria Ferrari
nasce a Genova da padre italiano e madre francese.
 
Dopo aver trascorso l’infanzia nella Nuova Caledonia
torna a Genova con la famiglia
che però poi, dopo la guerra, si trasferisce a Parigi.

 
 
 
 
 
 
 
 

Qui si laurea alla Sorbona in Lettere e filosofia.

Dopo una prima esperienza nel disegno
s’innamora della musica
cimentandosi prima come contrabbassista
e poi come cantante.




 




La sua voce, calda e profonda,
simile a quella dei mitici cantanti neri americani 
ben presto lo fa conoscere ed a apprezzare
prima nell’ambiente musicale parigino 
e poi in tutto il mondo ma soprattutto in Italia e Francia.


 
 
 
 
  
 
 


I temi della sue canzoni sono spesso molto impegnati 
come “La pelle nera” contro il razzismo,
 o come “Il Re d’Inghilterra” contro la guerra 
o “Il baccalà” contro lo stress della vita moderna etc… 
ma anche leggeri come “Donna Rosa”, “Io, Agata e Tu” etc..


 
 
 
 
fre bia pouce  musicAnimata
 
 
 
 



I suoi successi italiani e francesi lo rendono un idolo amatissimo.
 
 
Dopo una breve ma intensa storia d’amore con Brigitte Bardot torna
dalla sua fidanzata storica che sposerà e da cui avrà 2 figli.


 
 
 
 
 
 
 
 


Ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti e si è esibito
con bravura anche come attore in alcuni film.
 
 
Il successo pian piano scema
e lui decide allora di ritirarsi nella campagna francese
lontano dai rumori e fastidi mondani.


 
 
 
 
 
 
 
 
 

Non tradì mai la sua italianità
affermando anzi di essere un emigrante.

Nel 1998 a causa di una profonda depressione,
acuita dalla morte della madre,
si sparò con un fucile 2 giorni prima del suo 64° compleanno.






 
 
Riascoltiamo infine la sua famosissima “Pelle nera”


 
 
 
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Ciao da Tony Kospan





 
 


 
 

Whitney Houston.. regina del “soul pop” – Breve ricordo ascoltando “I Will Always Love You”   Leave a comment

 
 

 
 
 
Anche lei, morta nel fiore degli anni, non è riuscita ad evitare il classico (nel mondo dell’arte) ma micidiale binomio “genio e sregolatezza” .
 

 

 

 

 

 

BREVE RICORDO

 

Whitney Houston è stata unanimemente ritenuta una delle più grandi cantanti di tutti i tempi.

Addirittura era spesso chiamata “The Voice” (come Sinatra).

Questo per le particolari tonalità della sua voce e per molti critici la sua è stata la più bella voce femminile della storia della canzone.

I successi dei suoi brani musicali sono stati immensi.

A soli 23 anni ha vinto il Grammy Award, l’Oscar della musica, nel 1986.

Ha venduto oltre 55 milioni di dischi venduti che l’hanno resa famosissima in tutto il mondo.

Tuttavia la sua carriera ha avuto notevoli alti e bassi.

Alle sue doti musicali ed ai successi però si contrapponeva una vita privata molto complicata.

Aveva infatti difficili rapporti col marito e spesso problemi di droga. 

 

Newark 9.8.1963 – Beverly Hills 11.2. 2012

 

 

E così… nel momento in cui era la cantante più premiata e più famosa al mondo… qualche anno fa lasciava questo mondo.

Ahimè era un’altra morte annunciata. 
 
La regina del “soul pop” moriva in un hotel di Beverly Hills a soli 48 anni.

La sua fine sconvolse il mondo della musica e soprattutto i suoi tantissimi fans.





 
 
 
 

LA SUA CANZONE PIU’ NOTA

 

 
Rivediamola ora e riascoltiamo la sua stupenda voce… in questo video…  mentre canta la mitica canzone… I Will Always Love You

Il video come potete notare ha avuto finora ben oltre un miliardo (!!!!) di visualizzazioni.


 
 
 

fre bia pouce       musical notes

 

 


Orso Tony




cuore 00001
UNO SPAZIO VIRTUALE COMUNE D’ARTE
POESIA MUSICA SOGNI RACCONTI
RIFLESSIONI BUONUMORE ETC

Frecce2039




 

 

Barry White.. grande cantante dalla mitica voce – Breve ricordo ed un bel video   1 comment

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
A 14 anni mi svegliai e mi accorsi  che la mia voce era cambiata 

Parlai a mia madre e il mio torace cominciò a vibrare.

Fu incredibile, e lei rimase terrorizzata!

Barry White
 
 
 
 
 
 
 
(Galveston, 12 settembre 1944 – Los Angeles, 4 luglio 2003)
 
 
 
 

E’ stato un cantautore, polistrumentista, arrangiatore e produttore
ma quello che mi fa piacere ricordare ed esaltare
è la sua mitica inconfondibile voce…
e le sue belle canzoni…





 
 
Ha venduto oltre 100 milioni di dischi…
ed ha vinto due Grammy Award
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
E come ricordarlo al meglio
se non con questo video – omaggio long playing?





 
 

Il video ci consente di riascoltare la sua incredibile voce
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 


 
 
 
 

Jim Morrison – Breve ricordo anche con aforismi e canzoni del mitico “poeta maledetto” del rock   1 comment


 


Mi fa piacere ricordar Jim Morrison,

leader dei Doors e “Poeta Maledetto del Rock“,

morto sì giovanissimo

ma che, per la bellezza dei testi e delle musiche,

è tuttora vivissimo ed amatissimo.



Era e resta una vera leggenda… del rock.

.

 

 

 

Se la mia poesia cerca di arrivare a qualcosa,

è liberare la gente dai modi limitati in cui vede e sente.

– Jim  Morrison –

 

 

 

(Melbourne 8 12 1943 – Parigi 3 7 1971)
 
 
 
 
JIM MORRISON
 
LA LEGGENDA E LA POESIA DEL ROCK
 
 
 .
.
 




Nella sua trasgressione, nella sua ribellione,
  l’inquietudine di una intera generazione.

E’ anche considerato il poeta maledetto
della Beat Generation.

.

 
 
 

Quando il mio corpo sarà cenere
il mio nome sarà leggenda
– Jim Morrison –
 
 
 
 

Avrà sbagliato molto, in vita sua, Jim Morrison, ma non a immaginare cosa sarebbe stato del suo ricordo.
Il cantante e leader dei Doors, quando era ancora in vita, era più di un musicista rock in un’epoca in cui rock era ancora vivo.
 
Poeta, appassionato di letteratura (dalla beat generation ai poeti maledetti francesi) cinefilo e film maker (alla scuola di cinema dell’Ucla aveva conosciuto l’altro fondatore dei Doors, Ray Manzarek), Morrison al momento della sua fine era già un’icona per una generazione che nel «maledetto» fuggito dalla Florida in California identificava il proprio lato oscuro e inquieto.


 
 
 
 

I Doors



Il corpo di Jim Morrison ha cominciato a diventare cenere il 3 luglio di 38 anni fa, in un albergo di Parigi. 

La sua morte, con cause rimaste oscure, coincide con l’inizio della leggenda.  
Anzi, delle leggende, compresa quella che lo vuole ancora vivo, sotto falso nome, dopo aver organizzato la macabra messinscena per sottrarsi alla pressione della popolarità e ritirarsi a scrivere poesie. 

E’ una vecchia storia: non ci si rassegna facilmente a perdere certi simboli universali.

Del resto, se «Elvis è vivo» (e qualcuno che giura di averlo visto si troverà sempre), perché Morrison non dovrebbe esserlo? 
Jacques Rochard, un grafico francese che dice di averlo incontrato a Parigi nel 1980, ha scritto addirittura un libro per farlo sapere al mondo.

Per evitare equivoci l’ha intitolato «Vivo!».








Per chi non ama aggrapparsi al sogno dell’immortalità terrena, il viaggio, anche soltanto virtuale al cimitero parigino di Père Lachaise, è obbligatorio.

E’ il camposanto degli artisti e delle celebrità.  
Lo stesso Jim Morrison amava andare a visitare le tombe dei poeti che adorava.









Oggi è un itinerario che si può compiere da casa, con un clic, attraverso il sito del cimitero, per trovare la tomba di Morrison ancora oggi meta di visite e omaggi così come accade a Graceland, o a Central Park sul mosaico che ricorda John Lennon. 

Lumini, candele e fiori: una cornice che forse non si sarebbe attesa un artista sempre inquieto e insoddisfatto, per il quale la trasgressione era una forma di espressione contro la cultura dominante (gli pesò il processo per i fatti di Miami, quando si spogliò in concerto). 
Quanto agli stupefacenti, non sarebbe nemmeno un particolare da citare, tanto era diffuso in quel periodo tra tutti i musicisti e gli artisti, in particolare nell’area californiana. 
 

A Parigi Morrison cercava una nuova vita.


Era arrivato il 12 marzo del ’71, appena terminata l’incisione di LA WOMAN, l’ultimo album dei Doors.  


E mentre la mente musicale del gruppo, Ray Manzarek, era ancora impegnato nei missaggi, Jim e Pamela (la sua “compagna cosmica” cominciava la loro ricerca di nuove contaminazioni europee.







 



Via la barba, una vita da turista colto, frequentazioni con intellettuali come l’amica regista Agnès Varda, giornate ai cafè e ai musei, serate di cinema e conversazioni.

Tutto potrebbe andare al meglio: la sua raccolta di poesie “The Lords And The New Creatures” è un successo, “La Woman”, appena uscito, pure.

Ma quando arriva l’estate a Parigi, il suo umore è cambiato e l’entusiasmo ha lasciato il posto alla depressione e all’isolamento.

Muore a 27 anni il 3 luglio del 1971.

Pochi mesi prima, tra settembre e ottobre del 1970, se ne erano giù andati altri compagni di viaggio: Jimi Hendrix e, subito dopo, Janis Joplin

Circostanze simili e vite, anche le loro, all’estremo.  






fre bia pouce   musicAnimata     The Doors – Light My Fire


 



Poche persone per l’addio di Morrison: la notizia non fa immediatamente il giro del mondo come sarebbe successo poi per Elvis e come accadrà, nove anni dopo, per Lennon. 
Ma i fan, in fondo, sapevano già, fin dall’inizio. Rimettono sul piatto il lp The Doors, uscito nel 1967, già premonitore nelle liriche di una canzone di Morrison: 
This is the end, beautiful friend. This is the end, my only friend… 


Il referto parla di un edema polmonare nella notte, probabilmente causato dall’effetto combinato di eroina e alcol.


Pamela morirà di overdose tre anni dopo.









  

 This is the end, my only friend, the end…
.


.
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TESTO DAL WEB – IMPAGINAZ. TONY KOSPAN




Spero di riuscire prima o poi a dire la mia…
su questo poliedrico, geniale, poetico e moderno
“artista maledetto”.


Ricordiamolo infine anche con questo bel video,

con diverse sue canzoni, poesie ed aforismi



 
 
 
 

Ciao da Tony Kospan



ARCOBALEN99
IL TUO GRUPPO DI RICORDI CULTURA ED AMICIZIA
Frecce2039





 
 
 
 
 
 

“Inno all’amore” – La mitica.. poetica canzone di Edith Piaf nata da una sua triste “love story”   Leave a comment


 
 
 
 
 
 
 
 



Questa, da un recente sondaggio, risulta,
ancor oggi la canzone più amata dai francesi.

Quasi tutte le canzoni di Edith Piaf sono un mito
ed ognuna di esse segna una tappa della sua vita,
ma questa contiene anche 
tutta la struggente ed enorme sofferenza
per la perdita del suo amato.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

INNO ALL’AMORE – 1949 – E. PIAF –



LA STORIA LA POESIA E LA CANZONE



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 ATMOSFERE E NOTE DI UN TEMPO


a cura di Tony Kospan 
 




 
 
 
 
 
 

LA STORIA

 
 
Il testo di questa canzone è tutto della Piaf
mentre la musica è della musicista classica Marguerite Monnot 
sua amica e collaboratrice anche in altre canzoni.


 
 
 
 
 
 
 


Edith scrisse questa canzone
dopo la morte dell’amato pugile marocchino Marcel Cerdan,
morto mentre volava verso di lei da New York
per un incidente aereo nelle Azzorre.

Quel che ancor più la fece soffrire 
fu il fatto che era stata proprio lei
ad insistere perché prendesse l’aereo
mentre lui preferiva viaggiare in nave.


 
 
 
 
 
 
 
 
 

BREVE ANALISI DELLA CANZONE

 
 
Tutto, in questa canzone, dalle parole alla musica,
è un forte, intenso, inno all’amore
proprio come indica il titolo.

La voce di Edith esprime tutte le sfumature
dell’assoluto dolore per un amore dal tragico destino
ma anche il permanere di una passione sublime
che nemmeno la morte può cancellare.




 
 
 
 
 



IL POETICO TESTO
 
 
INNO ALL’AMORE
Edith Piaf 



Il cielo blu su noi può crollare
 E la terra può sprofondare bene.
 Mi importa poco se mi ami
 Me ne frego del mondo intero
 
Purché l’amore innondera le mie mattine
 Purché il mio corpo rabbrividirà sotto le tue mani
 Mi importano poco i problemi
 Il mio amore, poiché mi ami
 
Andrei fino alla fine del mondo
 Mi farei tingere in bionda
 Se me lo chiedessi
 
Andrei a sganciare la luna
 Andrei a rubare la fortuna
 Se me lo chiedessi
 
Rinnegherei la mia patria
 Rinnegherei i miei amici
 Se me lo chiedessi
 
Si può ridere bene di me
 Farei qualsiasi cosa
 Se me lo chiedessi
 
Se un giorno la vita te strappa da me
 Se muori, che sia lontano da me
 Mi importo poco se mi ami
 Perché io morrei anche
 
Avremo per noi l’eternità
 Nel blu di tutta l’immensità.
 Nel cielo, non ci sono più problemi
 Il mio amore, credi che si amiamo?
 
Dio riunisce quelli che si amano!





 
 
 



IL VIDEO
 
 
 

Ecco ora la sua sentita interpretazione
di questa mitica, ma per lei soffertissima canzone.



 
 
 
fre bia pouce    music+121
 
 
 


Buona visione e buon ascolto…
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CIAO DA TONY KOSPAN




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Michael Jackson – Breve ricordo.. molte canzoni di successo del discusso “Re del pop” ed un mio pensiero   Leave a comment




Artista idolatrato da milioni di persone
è stato anche un personaggio molto controverso
sul quale si è scritto di tutto, spesso a vanvera,
per qualche suo strano atteggiamento.







Atteggiamenti che, se diamo una piccola occhiata
alla sua biografia, potremo facilmente comprendere.
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Michael Jackson
(Gary 29.8.1958 – Los Angeles 25.6.2009)




Nato in una famiglia afroamericana
(ottavo di dieci figli)
madre testimone di Geova e padre operaio metalmeccanico
fin da piccolissimo, per il suo precoce genio musicale
e per il suo fantastico modo di danzare,
fu ahimè travolto dallo star system
e quindi privato completamente di un’infanzia normale.

Questo gli creò non pochi problemi psicologici








Il suo genio musicale, così come il suo successo, 
è stato comunque sempre enorme
attirandogli però invidie e maldicenze 
da cui sono nate diverse accuse infamanti
(forse anche per spillargli soldi)
dalle quali è stato sempre pienamente assolto
(e recentemente qualcuno ha confessato la falsità della denuncia).








Chiamato da tutti The King of Pop (Re del Pop)
o più brevemente MJ,
è entrato nel Guinness dei Primati per esser stato l’artista
che ha avuto più successo di tutti e soprattutto
per aver venduto oltre un miliardo di dischi.








Rendiamogli ora un piccolo omaggio con questo che è
uno dei suoi video musicali più famosi ed amati
in cui possiamo ascoltare la canzone Billie Jean,
tra le più belle di tutti i tempi, 
che l’impose all’attenzione mondiale.



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e con quest’altro in cui v’è invece una raccolta
 di 12 tra le sue più belle canzoni.



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che ha avuto una vita molto sofferente
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