Archivio per settembre 2022

Weekend in poesia “Apparizione” Mallarmé – arte F. Hayez – canzone “Adagio” Lara Fabian   Leave a comment

 

 

 

Francesco Hayez – Il bacio


 

 

 



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Di nient’altro viviamo, 

se non dei nostri poveri, belli, splendidi sentimenti:

ogni sentimento al quale facciamo un torto 

è una stella che spegniamo.

– Hermann Hesse –

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fre bia pouce   musicAnimata
Odalisca sdraiata – Francesco Hayez
 
 
 
APPARIZIONE 
Stephane Mallarmé
 
Intristiva la luna. Serafini in lacrime
sognando, l’archetto alzato nella calma
dei fiori vaporosi,
rapivano da morbide viole bianchi
singhiozzi, in un glissando sull’azzurro
delle corolle.
– Ed era quello il giorno
benedetto del tuo primo bacio.
Alla mia fantasia piacendo un martirio
s’inebriava sapiente
di quel profumo di tristezza che lascia
anche senza disagio o rimpianto
il cogliere un Sogno all’anima che l’ ha colto.
Dunque vagavo, l’occhio fitto al selciato
consunto, quando col sole dentro i capelli,
nella via, nella sera tu m’apparisti ridente
e credetti vedere la fata dal cappello di luce
che un tempo sui miei bei sonni di bimbo viziato
passava, lasciando sempre dalle sue mani dischiuse
fioccare bianchi mazzetti di stelle odorose.
 
 
 
 

Francesco Hayez – Il consiglio della vendetta

 

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PER LE NOVITA’ DEL BLOG
Frecce (174)



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 Francesco Hayez

 
 

James Dean.. mitico attore di “Gioventù bruciata” film cult degli anni ’50   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 
 

E’ incredibile come un attore dalla vita ahimé così breve
possa esser diventato, in poco tempo,
un mito della cinematografia statunitense e mondiale.

Ancor oggi il suo ricordo è vivo ed attuale.

 
 

 

(Marion 8.2.1931 – Cholame 30.9.1955)

 
 
 

Probabilmente ciò è dovuto ad una perfetta miscela che
univa il suo indubbio notevole fascino alle sue grandi capacità d’attore
al suo stile di vita spericolato ed all’atmosfera di quei tempi.








 
 
La morte stessa, a soli 24 anni per un incidente stradale,
quando era al culmine dei suoi successi, contribuì
all’espandersi della sua fama in tutto il mondo.

 
 

 
 
 

 
 

Il film che lo rese un’icona culturale
e che è anche il suo film più celebre, è il mitico
Gioventù bruciata
ma il cui titolo originale era letteralmente
Ribelle senza causa“.
 
 
Anche il titolo italiano ebbe un tale successo
che negli anni 50
entrò nel nostro linguaggio corrente
per definire i giovani scapestrati.

 
 
 
 
 
 
 
 

In questo film,
che ebbe sucesso planetario perché rappresentava
(e rappresenta) l’archetipo dell’inquietitudine giovanile,
ricopriva il ruolo di
Jim Stark un giovane ribelle.




 
 



I suoi soli tre film
Gioventù bruciata, Il gigante e La Valle dell’Eden,
ed un solo anno di carriera, 
l’hanno inserito alla grande nella storia del Cinema
e tra i miti mondiali senza tempo.


 
 
 
 
 
 
 
 
 

Divide con Troisi (per il Postino)
le uniche nomination per l’Oscar…
 post mortem.
 
 
Come possiamo ricordarlo nel modo migliore 
se non rivedendo una scena del mitico film
Gioventù bruciata“?


 
 
fre bia pouce
 
 
 
 
 
Tony Kospan



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Frecce (174)










 
 
 

“Il Mondo di Orsosognante” festeggia il suo 12° anniversario con poesia.. arte.. immagini e musica   2 comments





Permettetemi stavolta di parlare di lui…
del mio blog 
e di un suo giorno particolare.
 
 
 
 
 

 

 
 
IL MONDO DI ORSOSOGNANTE
COMPIE OGGI 12 ANNI
 
 
Cari amici sì… oggi il blog…  
 
 
 
 
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è in festa…
 
 
 
 
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E’ infatti qui… sulla piattaforma WORDPRESS
dalla fine di settembre del 2010.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Questa piattaforma dona molti vantaggi come
la precisione e completezza delle statistiche,
la facile gestione dei commenti…
ed una buona penetrazione nel web.
 
 
 
 




Quest’anno è stato anche superato, ed alla grande,
e per me incredibilmente,
il numero di oltre 19 milioni e 500.000 visualizzazioni
e quasi 135.000 sono coloro che lo seguono ogni giorno.
.
.

 

Renoir – La colazione dei canottieri

 

 

Aggiungo con grande piacere, ed un po’ di sorpresa,
che le pagine più lette sono sempre
quelle d’arte, dei ricordi di personaggi mitici,
delle poesie, delle canzoni di un tempo con le loro atmosfere
ma anche di storia, archeologia, curiosità varie
e pure quelle d’umorismo elegante… etc.
 
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Canova – Il principe Henryk Lubomirski nelle vesti di Eros (partic.)
 
 
.
 
 
 Ma prima di festeggiare questo bel momento,
desidero ringraziare di tutto cuore i tantissimi che,
via Facebook, via Google, via Twitter
o iscrivendosi al blog, 
lo visitano quotidianamente o saltuariamente.

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Il mio ringraziamento è doveroso in quanto,
senza il vostro calore, senza il vostro sostegno,  
e senza la vostra assidua presenza con commenti e non solo,
ben diversa sarebbe stata questa mia virtuale,
fantastica sì, ma anche molto impegnativa, esperienza.

 
 
 
 
 
 
  
 

Ora mi fa piacere dunque
festeggiare e brindare insieme a voi 
oltre  a vari dipinti ed immagini. 

.
 
 
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Sarcofago Etrusco
 
.
 
 
 
anche con una bella poesia

che ci invita all’ottimismo ed alla gioia.

 
 

 
 
 
 
 

IL SUCCESSO 
Ralph Waldo Emerson

Ridere molto e spesso;
Conquistare il rispetto delle persone intelligenti
e l’affetto dei bambini;
Meritare l’apprezzamento dei critici onesti
e sopportare il tradimento dei falsi amici;
Apprezzare la bellezza;
Trovare il buono negli altri;
Lasciare il mondo un po’ migliore
attraverso un bambino sano,
un pezzo di giardino,
o una condizione sociale riscattata;
Sapere che addirittura una vita ha vissuto meglio
grazie a te.
Questo è avere avuto successo.
 
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Raffaello – La scuola di Atene
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e la bellissima… notissima… canzone “Alegria”

del  “Cirque du Soleilin uno stupendo video.
 
 
 

fre bia pouce    musicAnimata

Michel Ocleot



Il blog cercherà di mantenere
 la sua consueta linea
con il suo stile variegato e colorato,
con i suoi post completi ma non lunghi
e soprattutto con i suoi temi di cultura varia,
curati sì, 
ma possibilmente non pedanti o pesanti.



Claude Theberge
 
 
 
festanc7sxrt
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Tony Kospan







Renato Zero – Buon compleanno anche con la tua mitica canzone “I migliori anni della nostra vita”   Leave a comment


 


  


OGGI RENATO ZERO COMPIE GLI ANNI…

 


Infatti Renato Zero,

(pseudonimo di Renato Fiacchini)

è nato a Roma il 30 settembre 1950.

 





Per i pochissimi che non lo conoscono

possiamo dire che è un cantautore, showman, ballerino

e produttore discografico italiano.








Moltissimi sono stati

i suoi successi fin dagli anni ’60

grazie ad uno stile provocatorio…

ironico e sempre sul filo dell’equivoco.




Renato agli esordi



I suoi tantissimi fans sono denominati “sorcini”.




 




Spero che i migliori anni della sua vita

come persona e come artista

per la gioia sua e dei suoi tantissimi fans

continuino ancora per altri mille anni.







Ed è proprio con questo suo grande successo 

“I migliori anni della nostra vita”

che lo saluto e gli faccio i miei migliori auguri.










anche da Tony Kospan



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IL MONDO DI ORSOSOGNANTORA E’ ANCHE SU FB!
Frecce (174)



 

Giovedì sera in poesia “Io pronuncio il tuo nome” Lorca – arte J. L. David – canzone “Io che non vivo un’ora..”   Leave a comment

 


 
 
Jacques-Louis David


 
 
  
 
 
 

 
 
 
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Gli pareva che avessero mescolato le loro anime
a tal punto che, 
se avessero voluto riprenderle, 
sarebbe stato impossibile riconoscerle.

– Victor Hugo –
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Jacques-Louis David – Amore e Psiche



IO PRONUNCIO IL TUO NOME 
Federico García Lorca 

Io pronuncio il tuo nome
nelle notti oscure,
quando giungono gli astri
a bere nella luna,
e dormono i rami
delle fronde occulte.
Ed io mi sento vuoto
di passione e di musica.
Folle orologio che canta
antiche ore defunte.
Io pronuncio il tuo nome
in questa notte oscura,
e il tuo nome mi suona
più lontano che mai.
Più lontano di tutte le stelle
e più dolente della mite pioggia.
Ti amerò come allora
qualche volta? Che colpa
ha commesso il mio cuore?
Se la nebbia si scioglie
quale nuova passione mi aspetta?
Sarà tranquilla e pura?
Se potessi sfogliare
con le dita la luna!!



 

Jacques-Louis David – Ritratto di Madame Récamier – 1800




 
 
 

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fre bia pouce musicAnimata      (Io che non vivo – Pino Donaggio)
 

Jacques-Louis David – Elena e Paride



Brevi estratti dal noto libro di P. Coelho “Sulla sponda del fiume…” – II parte   Leave a comment




Ho aperto la finestra e il mio cuore.


Il sole ha inondato la camera
e l’amore ha pervaso la mia anima.




 
 
 

 

 


CITAZIONI D’AMORE DA COELHO

Altri brani dal noto libro


“Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto”

 

 
 



L’amore è sempre nuovo. 
Non importa che amiamo una, due, dieci volte nella vita: ci troviamo sempre davanti a una situazione che non conosciamo. 
L’amore può condurci all’inferno o in paradiso, comunque ci porta sempre in qualche luogo.
è necessario accettarlo, perché esso è ciò che alimenta la nostra esistenza. 
Se non lo accettiamo, moriremo di fame pur avendo i rami dell’albero della vita carichi di frutti: non avremo il coraggio di tendere la mano e coglierli.
è necessario ricercare l’amore là dove si trova, anche se ciò potrebbe significare ore, giorni, settimane di delusione e di tristezza. 
Perché, nel momento in cui partiamo in cerca dell’amore, anche l’amore muove per venirci incontro. 
E ci salva.



 
 
  

Mi sono seduta e ho pianto.
Narra la leggenda che tutto ciò che cade nell’acqua di questo fiume, le foglie, gli insetti, le piume degli uccelli, si trasforma nelle pietre del suo letto. 
Ah, se solo potessi strapparmi il cuore dal petto e lanciarlo nella corrente, allora non ci sarebbero più dolore né nostalgia né ricordi. 
Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto.
Il freddo dell’inverno mi ha fatto sentire le lacrime sul viso: lacrime calde che si sono confuse con le acque gelate che scorrono davanti a me.
In qualche punto, il fiume si unisce con un altro, poi con un altro ancora, finché, lontano dai miei occhi e dal mio cuore, tutte le acque si confondono con il mare. 
Che le miei lacrime scorrano lontano, perché il mio amore non sappia mai che un giorno ho pianto per lui.
Che le mie lacrime scivolino via, e solo allora dimenticherò il fiume Piedra, il monastero, la chiesa sui Pirenei, la bruma, i cammini che abbiamo percorso insieme. 
Dimenticherò le strade, le montagne e i campi dei miei sogni: sogni che mi appartenevano e che io non conoscevo.




 
 



Dobbiamo ascoltare il bambino che eravamo un tempo e che ancora esiste in noi.

Questo bimbo è in grado di capire gli istanti magici.

Noi sappiamo come soffocarne il pianto, ma non possiamo far tacere la sua voce.




Sembra che sia accaduto tanto tempo fa, eppure è solo da una settimana che ho ritrovato il mio amato e l’ho perduto

Sulle sponde del fiume Piedra, ho scritto questa storia.
Le mie mani erano gelate, le gambe intorpidite dalla posizione, e io avevo bisogno di fermarmi spesso. 
Forse l’amore ci fa invecchiare anzitempo e ci rende giovani quando la gioventù è passata.
 Ma come non rammentare quei momenti?
Perciò ho scritto, per trasformare la tristezza in nostalgia e la solitudine in ricordi.
Perché, dopo aver raccontato a me stessa questa storia, io la potessi lanciare nel fiume Piedra.
Era questo l’insegnamento della donna che mi ha accolto.
Allora, per ricordare le parole di una santa, “le acque avrebbero potuto spegnere ciò che il fuoco ha scritto”. 
Tutte le storie d’amore sono uguali.









  
 

 F I N E



 CHI VOLESSE LEGGER LA I PARTE PUO’ CLIKKAR QUI GIU’
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Tony Curtis – Il mitico divo delle famose commedie di Hollywood in un breve ricordo e 2 video   Leave a comment


 
 
 
 

 
 
 
Nato nel Bronx in una modesta famiglia ebrea di origini ungheresi 
in realtà si chiamava Bernard Schwartz







Dopo qualche esperienza cinematografica raggiunse il successo
con le famose commedie di Billy Wilder in cui recitava
con
Jack Lemmon e Marilyn Monroe


 
 
 
 
(New York 3.6.1925 – Las Vegas 29.9.2010)



E’ raro che un marito, la moglie ed una loro figlia 
abbiano tutti avuto una notevole carriera
nel mondo della recitazione, 
ma è proprio il caso
di Tony Curtis, Janet Leigh e la loro figlia Jamie Lee 
anche se ciascuno in ambiti e ruoli molto diversi.





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Ma di mogli e di figli Tony ne ha avuti ben sei
e tra l’altro, anche una storia con Marilyn Monroe.






Ma è soprattutto per le centinaia di indimenticabili interpretazioni
ed in particolare per quelle nelle simpaticissime
Commedie Hollywoodiane,
per lo più insieme a Roger Moore,
 
che questo grandissimo attore viene ancor oggi ricordato.

 
 
 
 
Qui con Roger Moore
 
 
 
 
Immensa e coinvolgente infatti era la sua simpatia
che dispensava a piene mani con classe ed ironia
 
in quel genere cinematografico allora molto amato.
 
 
 
 
 
Qui con Marilyn
 
 
 
 
In verità però ha recitato in ben 75 film dal 1949 al 1995 dei generi più vari
avventura, comico, commedia, documentario, drammatico,
fantastico, giallo, giallo rosa, guerra, horror, musicale, poliziesco,
spionaggio, storico, western… etc.
 
 
 

 
Qui in tarda età
 
  


Questo video, davvero carinissimo, è un piccolo omaggio
alla sua lunga… grande e bella carriera artistica.

 
 

 





Infine la mitica scena della spiaggia
dal film “A qualcuno piace caldo
in cui è con Marilyn
che ci consente di rivivere l’atmosfera
delle commedie americane.
 

  

Ciao da Tony Kospan


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IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L’ARTE
I N S I E M E
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Caravaggio.. genio dell’ombra e della luce – Breve ricordo e le immagini dei suoi massimi capolavori   2 comments


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Proviamo a conoscere in breve
Michelangelo Merisi da Caravaggio meglio noto come Caravaggio.

Lo faremo soprattutto guardando i suoi dipinti più noti
ed analizzando la sua mitica arte.

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(Milano, 29 settembre 1571 – Porto Ercole, 18 luglio 1610) – Autoritratto
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E’ uno dei più celebri pittori italiani di tutti i tempi
nonostante sia morto molto giovane.
La sua formazione avvenne tra Milano e Venezia.

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Il baro
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La maggior parte delle sue opere
fu invece creata a Roma, Napoli, Malta e in Sicilia.
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Il suo stile pittorico,
lontano dalle mode accademiche del tempo,

ebbe poi grande influenza sulla pittura barocca e non solo.

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Bacco
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I suoi dipinti con un potente uso della luce
e con l’innovativa idea di dipinger il… vero
analizzano la condizione umana 
sia da un punto di vista fisico che emozionale.
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Per questo,
ma anche per la sua capacità di vedere le cose
con la massima indipendenza e libertà di pensiero,
la sua arte appariva all’epoca rivoluzionaria.

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Concerto di giovani
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Asse centrale della sua ispirazione artistica
è per lui la necessità di dare un senso all’esistenza.
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Al contrario dei pittori della sua epoca 
egli non cerca di portar l’uomo ad esaltare il divino 
bensì tende a cercare il divino 
nella complessità e varietà della realtà umana.

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Il suonatore di liuto
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Di questa importante tematica della sua arte, e di altre,
ho parlato in modo più approfondito
analizzando la “Madonna dei Pellegrini“,
le “7 opere di misericordia“, “La Natività” 
e “San Giovanni Battista
opere per molti aspetti davvero molto sorprendenti.

Cliccando sui titoli qui su
è possibile leggere le analisi delle opere suelencate.

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Narciso

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Ammiriamolo ora anche in questo video
che pure ci mostra quanto “rivoluzionaria”
sia stata la sua arte.
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Tony Kospan
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IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L’ARTE…
 INSIEME
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Ragazzo con frutta
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Mercoledì sera in poesia “Dov’eri?” Shahmirzadi – arte H. Beland – canzone “May it be” Enya   Leave a comment

 
 
 
 
 
  
Helene Beland

 
 
 
 
 
 
 
 


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 Troppo spesso si sottovaluta la potenza di un tocco,  
un sorriso, una parola gentile, un orecchio in ascolto, 
un complimento sincero, o il più piccolo atto di cura,  
che hanno il potenziale per trasformare una vita.  
– Leo Buscaglia –

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Helene Beland

 
 
 
DOV’ERI?
Mahmoud K. Shahmirzadi
 
 
Dov’eri?
“Quando sentivo il bisogno di vederti
dov’eri?
Quando riflettevo nei miei pensieri
e vedevo che tu c’eri
dov’eri?
Mentre camminavo per le strade
sotto la pioggia
in quelle sere tristi
 
dov’eri?
Quando la speranza e l’attesa
mi dedicavano solo illusione
tu…

tu dov’eri?”
 
 
 
 
Helene Beland

 
 
 
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a tutti… da Orso Tony
 
 
 
 
 
 

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IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L’ARTE
I N S I E M E
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Helene Beland

 
 
 

Poesie d’amore dall’Antico Egitto – II Stanza (Donna)   Leave a comment









scriba   DAL PAPIRO 45 CHESTER BEATTY I   scriba
LIRICHE D’AMORE DELL’ANTICO EGITTO






STANZA SECONDA (donna)






Con la sua voce
il mio amato turba il mio cuore,
e fa che di me s’impadronisca la malattia.
Abita vicino alla casa di mia madre,
e tuttavia non so come andare verso di lui.
Potrebbe, per mia fortuna,
essere buona mia madre?
Oh, andrò a trovarla.
Ecco, il mio cuore si rifiuta
di pensare a lui,
anche quando mi prende l’amore di lui.
Ecco, è un insensato (il cuore, ndtk)
ma io sono come lui.
Non conosce il mio desiderio d’abbracciarlo,
non sa che mi ha fatto andare da mia madre.
O amato,
forse ti sono destinata dalla Dorata dea delle donne! (sempre Hathor, ndtk)
Vieni a me,
che veda la tua bellezza,
che siano felici padre e madre,
che tutti gli uomini insieme ti facciano festa e ti festeggino,
o amato!






Scritti raccolti da Danny Fan – web – impagin. t.k.


– continua –


Ciao da Tony Kospan



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PER LEGGER LA POESIA DELLA I STANZA
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ARCOBALEN99
IL TUO GRUPPO DI STORIA RICORDI ED AMICIZIA
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