Archivio per 25 marzo 2022

Weekend in poesia “Ciò che ho scritto..” Hikmet – arte G. H. Boughton – canzone “Buonasera buonasera” S. Vartan   Leave a comment

 
 
 
 
 

George Henry Boughton – Il geloso che controlla

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
ligne fleurs3
L’oscurità non scaccia l’oscurità: solo la luce può farlo. 
L’odio non scaccia l’odio: solo l’amore può farlo.
– Martin Luther King Jr. –

 ligne fleurs3 
 
 
 

 
George Henry Boughton
 
 
 
 

CIO’ CHE HO SCRITTO DI NOI 
Nazim Hikmet
 
Ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
è la mia nostalgia
cresciuta sul ramo inaccessibile
è la mia sete
tirata su dal pozzo dei miei sogni
è il disegno
tracciato su un raggio di sole
ciò che ho scritto di noi è tutta verità
è la tua grazia
cesta colma di frutti rovesciata sull’erba
è la tua assenza
quando divento l’ultima luce all’ultimo angolo della via
è la mia gelosia
quando corro di notte fra i treni con gli occhi bendati
è la mia felicità
fiume soleggiato che irrompe sulle dighe

ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
ciò che ho scritto di noi è tutta verità.


 
 
 
 
 
George Henry Boughton – Fine della luna di miele

 
 
 
 
 

 
 
 
 
 

 
 
 
 

stelline color rsstelline color rsstelline color rsstelline color rs

IL GRUPPO DI CHI AMA L’ARTE FIGURATIVA
(PITTURA, SCULTURA, FOTOGRAFIA E CINEMA)
Ripped Note



.
.
.
.
  (Buonasera buonasera)

George Henry Boughton




Ecco FLORA.. simbolo della primavera per gli antichi romani – L’affresco.. la storia ed il grande successo   2 comments








FLORA – UN DIPINTO… UNA STORIA… UN CULT


Flora è un affresco di  39 x 31cm. rinvenuto in un cunicolo della Villa di Arianna di Castellammare di Stabia (Stabiae).

Ora è a Napoli nel Museo Archeologico Nazionale.







Rappresenta Flora che, per il mondo latino, era una dea che veniva festeggiata dal 28 Aprile al 6 Maggio.

Era insieme ad altri 3 affreschi, ma Flora è diventata presto l’opera  più famosa, forse per quel movimento elegante per raccogliere un fiore.







Questa immagine capace, con la sua grazia, di evocare tutta la forza della primavera divenne poi anche un vero cult diffondendosi dappertutto.

Se ne “appropriò” perfino una famosa casa di profumi parigina, poi l’utilizzarono le poste francesi ed è stata anche rivisitata da Milo Manara.




Milo Manara




E’ paragonata da molti alla mitica Primavera del Botticelli 
ma certamente è il simbolo più affascinante della stagione amata dagli Antichi Romani.








IL GRUPPO DI CHI AMA LA STORIA ED I RICORDI (NO POLITICA)






Oggi è il DANTEDI’ – Ecco cos’è.. quando e perché è nato   Leave a comment








IL DANTEDI’ – COS’E’.. QUANDO E PERCHE’ E’ NATO




Il Dantedì è la giornata nazionale dedicata al sommo Dante e si celebra in Italia ogni 25 marzo.








La data è stata approvata il 17 gennaio 2020 dal Consiglio dei ministri, su proposta di Dario Franceschini ministro della Cultura in occasione delle celebrazioni per il settecentesimo anniversario della morte del poeta che (14 settembre 1321 – 14 settembre 2021).









Il Dantedì, proprio per questa eccezionale ricorrenza, è stato celebrato per tutto il 2021 ai massimi livelli con tantissimi eventi, soprattutto però mediatici, a causa della pandemia.









Dante è morto ma Dante è sempre più vivo nel cuore degli Italiani, perché rappresenta l’unità della nostra Nazione, la nascita della nostra lingua, ed il sogno di un unico Stato.







Grazie… Dante Alighieri!

Orso Tony







Flowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PH
frecq8h







Breve ricordo di Paolo Poli.. grande e raffinato cabarettista.. anche con video   2 comments








Un grande cabarettista che ha attraversato con i suoi spettacoli quasi tutto il secolo scorso e l’inizio di questo.




Paolo Poli (Firenze, 23.5.1929 – Roma, 25.3.2016)




In verità è stato anche attore, regista teatrale e cantante… ma è impossibile staccarlo, nei nostri ricordi, dai suoi spettacoli teatrali comici, brillanti, surreali e spesso “en travesti” certo, ma sempre caratterizzati da un evidente substrato poetico e culturale che li rendeva unici nel panorama dello spettacolo italiano.








Inoltre adorava col suo spirito libero e controcorrente e con il suo sottile. ma graffiante e satirico umorismo… scandalizzare i “benpensanti” parrucconi.









Lo conobbi in gioventù a Latisana. dove tenne uno spettacolo teatrale… che ancora ricordo con piacere…, in cui faceva a modo suo una rilettura della storia della letteratura italiana del ‘900 in una chiave davvero divertentissima e sorprendente… ma anche colta.













ARETHA FRANKLIN.. REGINA DEL SOUL – Breve ricordo anche con la sua mitica “I say a little prayer”   Leave a comment





Il 16 agosto del 2018 la grandissima cantautrice e pianista statunitense,
vera e propria icona della musica gospel, soul e R&B, ci ha lasciati.

 

Aretha Louise Franklin (Memphis 25 marzo 1942 – 16 agosto 2108)

 


Aretha Franklin

 

è stata votata come la più grande cantante di tutti i tempi…

in un sondaggio della rivista Rolling Stones

 da sempre tra le più attive nello stilare classifiche tematiche

in campo musicale.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Questa la top-ten che fu decretata:

 

1 Aretha Franklin

2 Ray Charles

3 Elvis Presley

4 Sam Cooke

5 John Lennon

6 Marvin Gaye

7 Bob Dylan

8 Otis Redding

9 Stevie Wonder

10 James Brown

 
 
 
 

 
 
 
 

Aretha, cresciuta a Detroit, era soprannominata
La Regina del Soul” o “Lady Soul
per la capacità d’inserire sempre una vena “soul
qualunque cosa cantasse.


 
 
 

 


 



La sua voce è stata ufficialmente definita 
dallo Stato del Michigan «una meraviglia della natura».

Ha vinto ben 21 premi Grammy



 
 
 
 



Bene, qualunque sia il vostro parere sulla classifica,
 Aretha è stata comunque una cantante
di una grandezza assoluta ed indubitabile.

Oltre ai tanti premi ricevuti fu anche scelta 
per cantare in diretta tv mondiale alla cerimonia di insediamento 
del 44º Presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama










Ora ritengo darle il giusto omaggio…
ascoltando questa sua mitica canzone…

 
 
 
 


 
.
.
.
 

.
.
.
 




Penso che Aretha starà ancora cantando tra le stelle
insieme ai tanti grandi cantanti della storia 
della musica leggera che ci hanno dato tante emozioni.



Tony Kospan
 
 
 
.

Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2

PER LE NOVITA’ DEL BLOG
Frecce (51)
SE TI PIACE… ISCRIVITI

.
.
.
.



.
.
.
.

 

Auguri Mina! Buon compleanno “Tigre di Cremona” anche con la canzone-poesia “Se telefonando”   Leave a comment




 
.
.
.
.
.
Oggi è il compleanno di Mina…,
soprannominata la Tigre di Cremona,
una cantante che ha segnato in modo indelebile
il periodo della canzone italiana…
che va dalla fine degli anni ’50 all’inizio degli anni  ’70
ma che è tuttora considerata un vero e proprio
monumento musicale contemporaneo.








E’ a tutti noto che ad un certo punto,
pur essendo nel pieno del successo,
preferì allontanarsi dalle luci della ribalta,
per sottrarsi all’esagerata attenzione dei mass media,
ritirandosi a vita privata e trasferendosi in Svizzera.




Mina (Mina Anna Maria Mazzini) – Busto Arsizio, 25 marzo 1940



Pur non comprendendola completamente,
ma rispettando in modo assoluto questa sua scelta,
gli italiani non hanno mai smesso
di provare immensa stima e grande affetto
per questa mitica cantante.

Come farle gli auguri se non parlando
di una sua canzone universalmente riconosciuta
come una delle più belle… di sempre.
 


.
.
 
 
    
 
 
 

SE TELEFONANDO
– GRANDE CANZONE POESIA –



Si tratta di un mixage stupendo costituito da una stupenda interpretazione di Mina, una bellissima musica, opera del maestro Ennio Morricone, ed un testo “poetico” che dobbiamo a 2 noti personaggi come Maurizio Costanzo e Ghigo De Chiara.

 

 

 
 
 

La canzone, incisa in un 45 giri in vinile, è del 1966 ed è per me soprattutto uno stupendo ed indimenticabile classico.
 
Leggiamone il poetico testo…



 
 
 
 

 
 

SE TELEFONANDO 


Lo stupore della notte
spalancata
sul mar
ci sorprese che eravamo sconosciuti
Poi nel buio le tue mani
d’improvviso
sulle mie…
É cresciuto troppo in fretta
questo nostro
amor…
Se telefonando io potessi dirti addio
ti chiamerei…
Se io rivedendoti fossi certa che non soffri
ti rivedrei…
Se guardandoti negli occhi sapessi dirti basta
ti guarderei…
Ma non so spiegarti
che il nostro amore appena nato
è già finito…
Se telefonando io volessi dirti addio
ti chiamerei…
Se io rivedendoti fossi certa che non soffri
ti rivedrei…
Se guardandoti negli occhi sapessi dirti basta
ti guarderei…
Ma non so spiegarti
che il nostro amore appena nato
è già finito.







Ma ora è giunto il momento di ascoltarla in questo video.


 

 


A TE CHE CI HAI FATTO…  ED ANCORA CI FAI…
 SOGNARE…
CON LE TUE MITICHE CANZONI…





 
 

ANCHE DA TONY KOSPAN







%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: