Archivio per 25 febbraio 2022

Weekend in poesia “Nei pensieri” E. Fried – arte R. E. Miller – canzone “Rainbow” Elisa   Leave a comment

 
 

 
 
 
 
 


Richard Edward Miller
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Ama chi ti ama,
non amare chi ti sfugge,
ama quel cuore che per te si strugge.
Non t’ama chi amor ti dice
ma t’ama chi guarda e tace.
– William Shakespeare –
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Richard Edward Miller 

 

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Foto – Lily Cole – 2005
 
 
 
 
NEI PENSIERI
Erich Fried

Pensarti
e pensare a te
e pensare soltanto a te
e pensare a berti
e pensare ad amarti
e pensare a sperare
e sperare e sperare
e sperare sempre più
di rivederti sempre
Non vederti
e nei pensieri
non soltanto pensarti
ma già berti
e già amarti
E soltanto allora aprire gli occhi
e nei pensieri
soltanto allora vederti
e poi pensarti
e poi di nuovo amarti
e poi di nuovo berti
e poi
vederti sempre più bella
e poi vederti pensare
e pensare
che ti vedo
E vedere che posso pensarti
e sentirti
anche se
per tanto tempo ancora non potrò vederti.

 
 
 

Richard E. Miller – La modista 

 
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 a tutti da Orso Tony



ARTE POESIA MUSICA HUMOUR… INSIEME…
NEL GRUPPO DI FB

 
 
Richard E. Miller – Signora in giardino

 

 

Avere una bella pelle? E’ facile ed economico – Basta fare il bagno di… sale!   Leave a comment




UN PICCOLO SEGRETO

PER RENDER PIU’ TONICA LA PELLE?


FARE I BAGNI DI… SALE!

 
 





 
 
 
 
Lo sapevate?
Il sale da cucina è un grande alleato della silhouette.
 
Sciolto nell’acqua, combatte la cellulite,
riduce i gonfiori e rassoda i tessuti.
 
Basta usare le ricette giuste.
 
E’ uno dei prodotti naturali più semplici
e nello stesso tempo più complessi
perché contiene decine e decine di minerali.
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Quale sale usare?


Anche il normale sale da cucina raffinato

(contiene soltanto cloruro di sodio)

svolge un’azione drenante.


Ma per avere maggiori benefici

è consigliabile utilizzare il sale marino integrale.


 






 

 

5 RICETTE DI BAGNI… DA PROVARE
 
 

I
 
Bagno di sale
 
 

Disintossica, sgonfia, dona elasticità e morbidezza alla pelle. 
Il bagno al sale si dovrebbe fare due-tre volte alla settimana.

Preparazione: Sciogliete mezzo chilo di sale marino integrate nell’acqua della vasca a una temperatura di 37-38 gradi. 
Rimanete a bagno per circa 20 minuti.
 
 
 
 
 
 
 
II
 
Bagno alle alghe


E’ efficace per drenare i tessuti ma anche per combattere la cellulite. Fatelo almeno due-tre volte alla settimana per un paio di mesi. 

Preparazione: Sciogliete mezzo chilo di sale marino integrate nell’acqua delle vasca. 
Aggiungete 4-5 cucchiai di Fucus o Laminaria in polvere (si acquista in erboristeria) o estratti d’alghe in gocce. 
State in immersione per circa 20 minuti.

 

 


 
 

III
 
Gommage al sale
 


Fate questo peeling prima del bagno: elimina le cellule morte e favorisce il drenaggio. Il miele, poi, lo rende particolarmente emolliente, mentre il limone apporta buone dosi di vitamina C. 

 
Preparazione: In una terrina mettete 2 pugni di sale marino integrale e pestatelo fino a renderlo fine. 
Aggiungete 2 cucchiai di miele e qualche goccia di succo di limone, mescolando fino a ottenere un composto omogeneo. Stendete il composto sul corpo con un leggero massaggio. 
Sciacquatevi sotto la doccia.

 

 



 

IV
 
Bagno drenante
 

Per favorire l’eliminazione di liquidi aggiungete ad acqua e sale qualche goccia di olio essenziale di ginepro e di rosmarino. 
Ottimo anche quello di pistacchio (più difficile però da trovare): agisce infatti sia sulle vie linfatiche sia sulla circolazione.

Preparazione: Sciogliete 5 gocce di olio di ginepro, 5 di rosmarino e 5 di pistacchio in uno-due cucchiai di miele. 
Preparate l’acqua nella vasca, aggiungendo mezzo chilo di sale. 
Versate il miele con le essenze e state in immersione per 20 minuti.
 
 
 
 
 

 

V


Bagno anticellulite

 

Gli oli essenziali più attivi contro la cellulite sono quelli che contengono le cumarine, sostanze vegetali che attivano la circolazione linfatica e che liberano dalle tossine. Attenzione, però, questi oli sono fotosensibilizzanti: in pratica, se utilizzati prima di esporsi ai raggi solari, potrebbero causare eritemi e macchie. Meglio quindi usarli alla sera.

Preparazione: Sciogliete 5 gocce di olio di lemon grass, 5 di limone e 5 di bergamotto in uno-due cucchiai di latte. Preparate l’acqua nella vasca, aggiungendo mezzo chilo di sale integrale marino. Poi unite il latte con le essenze e state in immersione per 20 minuti.
 
 
 




 
 

 
 

Da: “Più tonica e snella con i bagni di sale” – Top Salute 
 
 
 
 
 
 
IN OGNI CASO… 
ANCHE SE NON CI FOSSERO I BENEFICI FISICI
(IL BAGNO FA SEMPRE BENE A TUTTI)
E’ CERTO CHE STARCENE UN PO’ A MOLLO  
NON PUO’ CHE FAR UN GRAN BENE
ANCHE ALLO SPIRITO.
 



CIAO DA TONY KOSPAN
E… BUON BAGNO… (QUELLO CHE PREFERITE!)








TENNESSEE WILLIAMS – Lo scrittore americano famoso per i suoi testi perfetti per il teatro ed il cinema   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
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 Sono certo che il sentir parlare di Tennessee Williams
evochi subito in molti… 
solo l'eco grandi opere cinematografiche e teatrali.
 
 
 

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(Columbus 26 marzo 1911 – New York 25 febbraio 1983)
 
 
 

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Ma vogliamo conoscerlo un po' meglio?

E' stato un drammaturgo, uno scrittore,
uno sceneggiatore ed un poeta statunitense.
 
 

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Divenne un autore di successo principalmente
per la bellezza delle trame e dei dialoghi dei suoi testi teatrali
spesso divenuti poi anche dei film di grande successo.
 
 

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Qui è con Anna Magnani
 
 

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Tra le sue opere più note spiccano
La Gatta sul tetto che scotta“,
Improvvisamente l'estate scorsa
e
Un tram chiamato desiderio
 
 
 

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E' stato vincitore di due premi Pulitzer
ed ebbe 2 “nomination” per l’Oscar. 
 

Ha anche collaborato con Luchino Visconti
nella sceneggiatura di Senso (1954).
 

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Possiamo senz'altro dire che la sua penna
è stata magica creatrice
soprattutto di storie ed atmosfere perfette
per esser portate a teatro o sui set cinematografici.

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Ricordiamolo ora con questa scena del film
Un tram chiamato desiderio“, del 1951,
nato da un suo famoso testo,
in cui protagonista è Marlon Brando.
 
 
 

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Ciao da Tony Kospan
 
 

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SE IL BLOG TI PIACE
I S C R I V I T I
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Giuseppe De Nittis.. elegante pittore italiano dell’800 – Breve ricordo con biografia e dipinti   3 comments



Nonostante la precoce scomparsa (a soli 38 anni!)
il suo è stato un grande percorso nel mondo dell’arte
riuscendo ad affermarsi come uno dei più grandi
e famosi pittori italiani dell’800.



De Nittis – Autoritratto (partic.)
(Barletta 25.2.1846 – Saint-Germain-en-Laye 21.8.1884)



BREVE RICORDO DI GIUSEPPE DE NITTIS
a cura di Tony Kospan


BREVE BIOGRAFIA


Gli inizi della sua formazione artistica
avvennero presso l’Istituto delle Belle Arti di Napoli
dal quale però fu espulso per indisciplina.




De Nittis – Giornata d’inverno



Insofferente nei confronti dello stile verista ma formale,
allora dominante negli ambienti artistici napoletani,
entrò a far parte della “Scuola di Portici” nella quale
il “verismosi diradava in toni e colori più sfumati
e diventando, come ebbe a scrivere, “maestro di se stesso”.



De Nittis – Appuntamento al bosco di Portici




Il maestro A. Cecioni, suo grande ammiratore
per la spontanea eleganza dei suoi dipinti,
lo prese sotto le sue ali
e divenne anche la sua guida.








Si trasferì poi per un po’ a Firenze
dove ebbe contatti, influenze… ma anche contrasti,
 con gli ambienti dei Macchiaioli.

 

 
 
De Nittis – Colazione in giardino 
 



Dopo aver girato per varie parti d’Italia
si trasferì infine a Parigi dove avvenne poi la maggior parte
della sua grande produzione artistica
e dove ebbe notevoli successi
sia da parte del pubblico che della critica.



De Nittis – Effetto neve



Fu anche amico, tra gli altri, degli impressionisti Manet e Degas
e si inserì molto bene nei salotti eleganti ed aristocratici della città.

Fu anche acquarellista ed acquafortista.



De Nittis – Sul lago dei 4 Cantoni




Morì improvvisamente a causa di un ictus.

E’ sepolto a Parigi, nel cimitero di Père-Lachaise.



De Nittis – Avenue du Bois in Boulogne – 1874




IL SUO STILE


Pur influenzato dai Veristi, dai Macchiaioli e dagli Impressionisti
il grande pittore barlettano mantenne però sempre un suo stile indipendente.

La sua è unanimemente considerata una pittura elegante e “poetica”.



De Nittis – Donna con cappello e veletta



I suoi soggetti preferiti sono i paesaggi naturali…
agresti o cittadini, i salotti eleganti e le donne affascinanti.

Ha in comune con Renoir, nato pure lui il 25 febbraio,
il piacere di dipingere la gioia, la bellezza e l’eleganza.



 
De Nittis – Ritorno di nascosto dal ballo



F I N E







3
IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L’ARTE
I N S I E M E
Frecce (174)


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De Nittis – Donna in barca – 1876

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Enrico Caruso.. un tenore nella leggenda – L’uomo.. la mitica voce e l’omaggio di Dalla   Leave a comment

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La sua voce, naturalmente travolgente

e nel contempo altamente professionale,

apprezzata ed amata in tutto il mondo 

l’ha reso una leggenda della Storia della Musica.



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ENRICO CARUSO

BIOGRAFIA – SUCCESSI – VOCE

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Enrico Caruso è stato un grande tenore italiano ed una vera e propria leggenda musicale per la sua magica voce.

Nato a Napoli il 25 febbraio 1873 da una famiglia povera fu avviato da ragazzo a lavori manuali e poi, per la sua bravura, a studi di disegno, ma ben presto la sua voce, esibita nel coro della chiesa ed in spettacoli locali, cominciò ad esser molto ammirata.

Ma il vero colpo di fortuna fu esser notato dal baritono Eduardo Missino che l’indirizzò dal maestro di musica Guglielmo Vergine perché educasse e migliorasse la sua voce (scuola… ben pagata perché pretese il 25% dei guadagni per 5 anni).

Evitato il militare perché migliorasse le sue doti canore… dopo qualche iniziale insuccesso si esibì in varie parti…

Conosciuto il direttore d’orchestra Vincenzo Lombardi accettò di far parte nel suo spettacolo che doveva tenersi a Livorno.

Qui conobbe la soprano Ada Giacchetti con cui ebbe una relazione durata 11 anni da cui nacquero 2 figli ma finita molto male per il tradimento ed i ricatti di lei (che fu anche condannata).

Intanto il numero delle sue esibizioni e la sua notorietà aumentava pian piano sempre più… cantò nel 1900 anche alla Scala sotto la direzione di Arturo Toscanini… ma ebbe anche delle defaillances come al San Carlo di Napoli nel 1901.

Decise allora di tornar a studiare per corregger qualche difetto e migliorar le sue doti canore.

 

 

 

 

 

 

Fu tra i primi cantanti lirici ad utilizzare le nuove tecnologie dell’epoca incidendo nell’aprile del 1902 con una casa inglese 10 dischi cosa che portò notevoli fortune ad entrambi.

Fu il primo a superare il milione di dischi venduti.

Nel novembre del 1903 ebbe un tale successo Metropolitan di New York da diventare una star.

 

 

 

(Napoli, 25 febbraio 1873 – Napoli, 2 agosto 1921)

 

 

 

Iniziava il mito della sua voce… che però insieme alla fama gli causò diversi piccoli processi in USA per varie accuse da parte di invidiosi… che lo umiliarono…

Nel 1909, dopo la separazione da Ada incise una serie di canzoni napoletane presto divenute un successo tra cui “Core ‘ngrato” ispirata proprio alla sua storia. 

Intanto trionfava con le sue interpretazioni nei più importanti teatri lirici del mondo… 

 

 

 

 

 

Nel 1918 sposò Dorothy Benjamin molto più giovane di lui da cui ebbe una figlia, ma presto a partire dal 1920 iniziarono i problemi di salute.

Un brutto male lo stava minando…

 

 

 

Caruso con la moglie a Sorrento al Vittoria Hotel nel 1921

 

 

Nel giugno del 1921 una crociera lo portò a Sorrento… per la convalescenza  dopo un’operazione.

Aggravandosi la salute volle tornare a Napoli ed alloggiò all’Hotel Vesuvio dove fu visitato dai più grandi medici dell’epoca, come il Cardarelli ed il Moscati.

Ma non ci fu nulla da fare..

Moriva a soli 48 anni il 2 agosto 1921…

La sua storia commosse il mondo… 

Il suo mito non è mai tramontato.

Desidero ricordarlo prima riascoltando la sua leggendaria voce con il video di una sua mitica interpretazione di “Una furtiva lacrima”…

 

 

 

 

 

 

e poi con quello della bella canzone di Dalla a lui dedicata.

 

 

 

 

 

 

Ciao da Tony Kospan

 

 

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 Gif Animate Frecce (117)










RENOIR – BIOGRAFIA… ANALISI E CAPOLAVORI DEL PITTORE DELLA GIOIA DI VIVERE   Leave a comment


Pierre Auguste Renoir (Limoges 25.2.1841 – Cagnes-sur-Mer 3.12.1919) 




Renoir è stato uno dei massimi esponenti dell’Impressionismo.

Per Renoir la pittura deve esprimere 
la gioia di partecipare al mondo che ci circonda 
ed esaltarne soprattutto le bellezze.









BREVE BIOGRAFIA

Fin da piccolo  mostrò due talenti artistici, il canto ed il disegno (usava i gessetti del padre, sarto, che si arrabbiava).
Mentre il maestro voleva voleva indirizzarlo al Coro liturgico il padre gli comprò invece quaderni e matite, all’epoca molto cari, perché ne aveva intuito le capacità pittoriche.
Auguste (così lo chiamava la madre che odiava tutte quelle “r” in Pierre Renoir) ebbe un’infanzia felice.
Crescendo il padre lo avviò al mestiere di decoratore di porcellane… e qui subito eccelse nella creazione di decori ed immagini.
Ma la ditta per cui lavorava fallì ed allora il giovane Renoir iniziò a dipingere ed ebbe subito estimatori.







Tuttavia visse anni difficili, da un punto di vista economico, anche se immersi nell’affascinante e gaudente atmosfera della Parigi del secondo ‘800.
Nel 1862, ventunenne, entrò nella Scuola delle belle Arti dove incontrò e frequentò Alfred Sisley, Frédéric Bazille e Claude Monet.
Insieme decisero di abbandonare la pittura d’atelier e decisero di dipingere all’aperto (en plein air) per catturare l’essenza delle luci e dei colori.
Frequentò in particolare Monet, col quale passava intere giornate a dipingere, e poi confrontavano le loro opere.






Oggi possiamo dire che la loro amicizia ebbe una grande influenza sulla sua arte e contribuì alla nascita dell’impressionismo.
Tuttavia non tralasciò di dipingere corpi giovanili, soprattutto femminili, per esprimere, attraverso la loro fisicità, gioia di vivere e leggerezza.
Partecipò alla prima mostra degli Impressionisti che si tenne nell’atelier del fotografo Nadar.



Aline



Nonostante le sue tante avventure non abbandonò mai l’amata ed adorata Aline Victorine Charigot, da cui ebbe 3 figli, e che sposò dopo 10 anni dal loro primo incontro.
Aline è la bella giovane con un cagnolino tra le braccia della mitica “Colazione dei canottieri“.
Quando raggiunse la maturità… raggiunse anche la gloria, il benessere e nel 1900 ottenne il massimo riconoscimento della Repubblica Francese, la Legion d’Onore.
Continuò a dipingere fino a tarda età arrivando a farsi legare il pennello al polso perché non gli cadesse.



Renoir – Autoritratto



STILE E GIOIA DI VIVERE


Per comprendere il suo modo di intendere l’arte e la pittura 
è significativo ricordare cosa rispose da giovane al suo maestro 
che lo rimproverava perché si divertiva dipingendo:
Sicuro, se non mi divertissi, non lo farei. 
Perché mai l’arte non dovrebbe essere piacevole? 
Sono già troppe le cose spiacevoli al mondo!







Egli sente fortemente la necessità di imprimere sulla tela 
le belle emozioni e le dolci sensazioni che vive o cerca di vivere nella società,
esaltando le armonie di tutto ciò che vede e gli piace.






Tutto quanto esiste… persone, paesaggi, ambienti, oggetti etc. 
può esser bello e quel che è bello, per Renoir, merita di essere dipinto.







Come trasmette questo suo amore per la gioia di vivere nella sua pittura?

Soprattutto con il colore.







Vediamo altri suoi capolavori.


ALTRE SUE OPERE


 





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IL GRUPPO DI CHI AMA L’ARTE FIGURATIVA
(PITTURA, SCULTURA, FOTOGRAFIA E CINEMA)

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Risultato immagine




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