Archivio per 10 febbraio 2022

Giovedì sera in poesia “Il vero amore” L. Cohen – arte B. Lynch – canzone “Ti penso”   Leave a comment

 
 
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Brent Lynch
 

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BARRE ANIMAUX
 
L’uomo che ti ama non è quello che ha paura di perderti
ma è quello che accetta di perderti… pur di saperti felice.
Friedrich Wilhelm Nietzsche
 
BARRE ANIMAUX
 

 
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Brent Lynch
 

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IL VERO AMORE NON LASCIA TRACCE
Leonard Cohen
 
Come la bruma non lascia sfregi
sul verde cupo della collina
così il mio corpo non lascia sfregi
su di te e non lo farà mai
Oltre le finestre nel buio
i bambini vengono, i bambini vanno
come frecce senza bersaglio
come manette fatte di neve
Il vero amore non lascia tracce
Se tu e io siamo una cosa sola
si perde nei nostri abbracci
come stelle contro il sole
come una foglia cadente può restare
un momento nell’aria
Così come la tua testa sul mio petto
così la mia mano sui tuoi capelli
E molte notti resistono
senza una luna, senza una stella
così resisteremo noi
quando uno dei due sarà via, lontano.
 

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Brent Lynch
 
 

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Brent Lynch




Omaggio a Venezia.. città del sogno con immagini.. dipinti.. musiche.. film e non solo   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 
Venezia la bella… Venezia dal fascino insuperabile
 
 
La città della storia… del mito… del carnevale…
ma anche dell’arte e della musica.
 
 
La città davvero unica al mondo.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
OMAGGIO A VENEZIA
CON IMMAGINI… MUSICHE… E NON SOLO…
a cura di Tony Kospan 
 
 
 
 

 
 
 
 
E’ a Venezia che questo post è dedicato.

 L’omaggio sarà con tante belle immagini.. d’arte e non solo,
con bellissime musiche d’autori veneziani 
ed una mitica canzone a lei dedicata.


 
 
 

Canaletto
 
 
 
 
Le musiche sono di Albinoni, Vivaldi e di Alessandro Marcello.

Ma ci sarà pure quella di Stelvio Cipriani legata ad una scena di
ANONIMO VENEZIANO, famosissimo film del 1970,
ed infine la mitica canzone di Aznavour.. COM’E’ TRISTE VENEZIA.

 
 
 
 
 
 
 

Iniziamo dunque il nostro viaggio virtuale nel cuore
di questa super affascinante città
ammirando quest’altro dipinto del Canaletto
 IL PONTE DI RIALTO
unito ad una musica di
Vivaldi
 

 
 

Canaletto



 

proseguiamo poi il con il PALAZZO DUCALE,
sempre del Canaletto
che, unito alle note dell’ADAGIO di Albinoni,
ci dona pensieri ed altre immagini dedicate
alla Serenissima.



Canaletto


Non può poi Venezia non meritare
anche una bella poesia a lei dedicata.



OH MIA VENICE
Eufemia Griffo

Oh mia Venice
mai s’estingue l’anima
d’antichi fasti
di maschere e merletti
malinconici istanti
Occhi coperti
di misere esistenze:
lacrime argento
gocciolano sul volto
ombre d’oscura Luna

 

Venezia – Dipinto di Robert Finale

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Passiamo ora ad un video con musica di

Alessandro Marcello

– Adagio dal concerto per oboe e archi –

che ci mostra anche bellissimi scorci di Venezia.

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Ed infine possiamo invece ammirare il video
con alcune immagini e musiche, tra le più belle,
tratto dal film ANONIMO VENEZIANO






ed in questo tour paesaggistico, artistico e musicale
non può mancare la mitica canzone…
di Aznavour… COM’E’ TRISTE VENEZIA
in un video che associa
alla voce del grande cantante d’origine armena,
diversi dipinti
dedicati a questa che in molti di noi riteniamo
la città più bella del mondo.





Infine vi saluto con questo bel collage
di classiche maschere del carnevale veneziano.







Ciao da Tony Kospan





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A. Puskin – Breve ricordo del “Padre della Letteratura Russa” ed alcune sue bellissime poesie   Leave a comment

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Il grande poeta
Aleksandr Puskin
viene definito anche
La grande anima russa“.



Mosca 6 giugno 1799 – San Pietroburgo 10 febbraio 1837



(ma le date sono diverse per il calendario giuliano)


Vissuto nella prima parte dell’800
Puskin ha raggiunto con le sue opere un altissimo livello poetico,
manifestando altresì la capacità di comprendere e di esporre
tutti i temi che riguardano… noi umani.








E’ definito il padre della letteratura russa
perché è stato sì un grande poeta
ma ha anche scritto testi di grande qualità
nell’ambito di quasi di tutti i generi letterari
(novelle, romanzi storici, opere teatrali).







Inoltre ha avuto anche notevoli meriti linguistici
avendo egli creato quella lingua scritta
che è stata seguita poi da tutti gli scrittori russi.

Dostojevskj lo definì per questo…
Principio di tutti i princìpi








Eppure la sua vita è stata molto breve
perché è morto a soli 38 anni per un duello
a seguito di accuse di infedeltà della moglie.
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La moglie.


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Penso che il miglior modo di conoscere 
uno scrittore… un poeta…  sia attraverso le sue opere 
entrando in tal mondo nel suo cuore e nella sua mente.

Ecco alcune sue belle poesie.








RICORDO IL MAGICO ISTANTE


Ricordo il magico istante:
Davanti m’eri apparsa tu,
Come fuggevole visione,
Genio di limpida beltà.

Nei disperati miei tormenti,
Nel chiasso delle vanità,
Tenera udivo la tua voce,
Sognavo i cari lineamenti.

Anni trascorsero. Bufere
Gli antichi sogni poi travolsero,
Scordai la tenera tua voce,
I tuoi sublimi lineamenti.

E in silenzio passavo i giorni
Recluso nel vuoto grigiore,
Senza più fede e ispirazione,
Senza lacrime, né vita e amore.

Tornata è l’anima al risveglio:
E ancora mi sei apparsa tu,
Come fuggevole visione,
Genio di limpida beltà.

E nell’ebbrezza batte il cuore
E tutto in me risorge già
E’ la fede e l’ispirazione
E la vita e lacrime e amore.






RINASCITA


Un barbaro artista il quadro annerisce
Di un genio con mano indolente,
E il suo disegno iniquo egli traccia
Su quel quadro assurdamente.

Ma, con gli anni, come vecchie scaglie,
Si stacca l’estraneo colore,
E l’opera del genio ci appare
Nel suo primitivo splendore.

Così nell’anima mia travagliata
Scompaiono gli errori compiuti,
E tornano in essa le visioni
Dei limpidi giorni vissuti.







IO VI HO AMATA


Io vi ho amata: e ancora forse l’amore
Nell’anima del tutto non ho spento;
Ma che esso non sia per voi tormento;
Non voglio che alcunché vi dia tristezza.
Io vi ho amata in silenzio, senza speranza,
Di timidezza soffrendo, di gelosia;
io vi ho amata davvero, e così teneramente
Come Dio vi conceda d’essere amata da un altro.




Valery Vetshteyn


IL POETA


Finché Apollo non sacrifica
Il poeta sul suo altare,
Nelle pene del vano mondo
Egli spaurito deve aspettare.
E’ muta la sua sacra lira,
L’anima freddi sogni assapora,
Dei miseri figli della terra,
Forse egli è più misero ancora.
Ma appena la parola divina
Il sensibile udito toccherà,
Come un’aquila risvegliata,
L’anima del poeta si alzerà.
E’ triste nei trastulli del mondo,
Fugge via dalla gente chiassosa,
Davanti all’idolo delle masse
Non china la testa orgogliosa.
Corre, selvaggio e severo,
Pieno di sgomento e di canti,
Fin sulle onde del deserto,
Nel bosco di querce fruscianti.







L’UCCELLINO


Osservo fedele un’antica usanza
Anche in una terra a me straniera:
Lasciare libero un uccellino
Nella chiara festa di primavera.

Ho provato un grande conforto,
Mio Dio, e una vera felicità,
Quando anche a una sola creatura
Ho potuto donare la libertà!






F I N E



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Shirley Temple.. Riccioli d’oro – Breve ricordo della “Diva bambina” del cinema USA anni ’30 e ’40 anche con video   Leave a comment









Shirley Jane Temple Black,la mitica Riccioli d’oro
è stata un vero e proprio mito
del cinema americano degli anni ’30.

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E’ stata attrice, cantante, ballerina
e nella maturità anche una diplomatica statunitense.



(Santa Monica 23.4.1928 – Woodside 10.2.2014)



LA STORIA DELLA DIVA BAMBINA


Scelta, a 5 anni, tra le ragazzine della scuola
per il suo viso d’angioletto ed il luminoso sorriso
si rivelò subito una ragazza prodigio.

A 6 anni aveva già girato 2 film ed a 7 girò
Riccioli d’oro” che la farà entrare nel mito…
e nella storia del cinema… proprio con questo nome.








I suoi film migliori sono proprio del periodo che va
dal 1936 al 1939
e quindi quando era proprio piccolissima.



E’ proprio lei, piccolissima, a consegnare l’Oscar a W. Disney nel 1939



In quegli anni il suo eccezionale successo
va oltre gli aspetti puramente cinematografici
diventando anche un grande fenomeno di massa.







Dopo tanti film di strepitoso successo
però già a 12 anni inizia a diminuire la luce della sua stella
ed inizia a perdere l’amore del pubblico
ed alla fine degli anni 40 abbandona le scene

Da adulta
ha poi svolto la carriera di ambasciatrice degli USA.






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Shirley Temple rimane tuttora

una delle principali figure della Hollywood classica.

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Come ricordarla se non con un bel video

con diverse scene tratte da suoi film?









 Il mitico sorriso di Ricciolina rimarrà sempre tra le più belle
ed emozionanti immagini della storia del cinema.



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Tony Kospan



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Il 10 febbraio è la “Giornata del ricordo” (Foibe ed Esodo giuliano-dalmata)   Leave a comment



Il 10 febbraio di ogni anno
si celebra questa solennità civile
istituita con legge del 2004


 
 



Un’altra immensa tragedia susseguita
alle tante altre della sciagurata II guerra mondiale.





 



Un ricordo ed un pensiero triste…
– sia per l’assassinio di migliaia di nostri connazionali,
Istriani e non solo, gettati nelle foibe…
(profonde cavità naturali della Venezia Giulia)
ma anche vittime di tanti altri massacri
in varie zone della Venezia Giulia e dell’Istria.
 


 


 


  



– sia anche per la fuga di altre decine di migliaia,
che vivevano nella ex Jugoslavia…,
verso varie regioni italiane
a ciò costretti dall’inaudita violenza
delle forze armate Titine.

 


 



 


 


I motivi di tanta atrocità sono certamente connessi 
all’origine ed all’esito della II guerra mondiale
anche se però poi nessuna guerra
può mai giustificare azioni del genere.


 


 



 

Che non accadano mai più…tragedie così
ma che non accadano nemmeno guerre assurde
che poi possono originare orrori del genere.


  


 




 
 
Quanto avvenne resti nella nostra memoria
affinché non abbia mai più a ripetersi,
né in Italia né in nessuna altra parte del mondo,
(anche se la cronaca purtroppo ci dice altro).




Domenico Guida – Foibe



  
 Tony Kospan




 


 
 
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