Archivio per 22 gennaio 2022

Buon sabato sera in poesia “Quando mi chino” Jimenez – arte Corcos – canzone “Sognando” Mina   Leave a comment

 
 

 

 
 
 
Vittorio Corcos – La tennista






 
 
 

 
Smetterò di amarti solo quando un pittore sordo 
riuscirà a dipingere il rumore di un petalo di rosa 
cadere su un pavimento di cristallo
di un castello mai esistito.
– Jim Morrison –



 Sognando – Mina
Vittorio Corcos – Sogni

 
 
 
QUANDO MI CHINO SULLA TUA ANIMA 
Juan Jimenez
 
Quando mi chino sulla tua anima
 mentre dormi
 e ascolto col mio orecchio sul tuo petto nudo
 il tuo cuore tranquillo, 
mi sembra
di cogliere
nel suo battito profondo, 
il segreto del centro del mondo.
Mi sembra
che legioni d’angeli, 
su cavalli celesti
– come quando a notte
fonda ascoltiamo,
 senza respiro
e con l’orecchio a terra, 
un lontano trotto che mai arriva –
che legioni d’angeli
vengano per te,
 da lontano
– come i Re Magi
 alla nascita eterna
 del nostro amore –
vengano per te, da lontano,
 a portarmi, nel tuo sogno,
 il segreto del centro del cielo.

 
 
 

Vittorio Corcos – Visita al convento

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Vittorio Corcos – Lettura sul mare

 

Vediamo la caduta di un grosso meteorite in Russia e le immagini del suo recupero   Leave a comment

.

.

.

 




Raramente è stato possibile documentare

e filmare così bene la caduta di un meteorite


 

 

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Ma questo è accaduto in Russia

e la cosa ha impressionato tutto il mondo.

 

 

 

 

 

 

ECCO UN VIDEO CON LE INCREDIBILI


IMMAGINI DEL SUO ATTERRAGGIO


 

 

 








RITROVAMENTO E RECUPERO...

Dopo lunghe ricerche il 16 ottobre 2013

è stato rintracciato e recuperato un grosso pezzo del meteorite
(circa 570 kg) che era finito nel lago Čebarkul’.
...







Il meteorite, che cadendo aveva fatto un enorme buco

nel lago ghiacciato lasciando un’evidente traccia
(ma la zona è disagevole ed il clima è durissimo),
all’atto del recupero si è spezzato in 3 grossi massi.

 

...

 Una delle parti recuperate del meteorite



 

Ciao da Tony Kospan







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Pare che sia stato ufficialmente riconosciuto un 5° gusto.. l’Umami   Leave a comment



Non tutti sapranno
che ormai è stata generalmente riconosciuta
l’esistenza di un quinto gusto…
Conosciamolo meglio…
(anche se poi in verità lo… “sentivamo” già)







IL QUINTO GUSTO
L’UMAMI
(che potremmo definire più semplicemente “saporito”)







L’ Umami è ben noto ai nostri palati ma sconosciuto alla nostra cultura che ha impiegato quasi cento anni per promuoverlo al rango di «quinto gusto».

Ecco come oggi gli esperti “allenatori dei sensi” vogliono insegnarci a riconoscerlo.

– Rende appetitoso il piatto di spaghetti al sugo.
– Cuoce da sempre nelle padelle delle pietanze di carne.
– Trova la sua esaltazione massima nel parmigiano ben stagionato, ma se dici umami nessuno sa cos’è.
E si devono evocare i sapori d’Oriente per riuscire a risalire vagamente all’ esperienza sensoriale cui corrisponde.
All’ aroma della soia e di molti piatti della cucina cinese.
Dunque, umami.
Dopo il dolce, il salato, l’ amaro e l’ acido è ufficialmente nato il quinto gusto che i recettori della nostra bocca sono in grado di percepire.
Un buon pomodoro è un pomodoro umami che significa, semplificando, saporito ma non salato.








All’ Università del Gusto di Pollenzo, in provincia di Cuneo, gli studiosi hanno messo a punto un test sensoriale con l’obiettivo di divulgare la conoscenza di questo sconosciuto quinto gusto e conoscere il glutammato monosodico che è la molecola elementare di riferimento capace di stimolare il gusto umami.
Di fronte al glutammato monosodico il gourmet occidentale immediatamente storce il naso perché inevitabile è l’associazione con il dado di carne e con tutti gli esaltatori di sapidità.
Forse, anche per questo, gli chef europei hanno trascurato di coccolarci nei cento anni passati esaltando il quinto sapore, vittime del pregiudizio che il glutammato sia solamente una “schifezza chimica”.









Al contrario in Oriente, in quasi tutte le cucine, accanto al barattolo del sale c’è quello del glutammato che viene utilizzato spesso proprio in sostituzione del cloruro di sodio.
Lo sanno bene i patiti delle specialità cinesi che ritrovano in ognuno di quei piatti una ricorrente esperienza sensoriale e si scoprono ogni volta golosi di umami .
Il paradosso però è che, dado a parte, sono moltissimi i cibi tipicamente mediterranei naturalmente ricchi di glutammato e di altre molecole che risvegliano il quinto gusto.
Il pomodoro prima di tutti, ma anche le carni (bovine, suine e di pollo, soprattutto se cotte a lungo), i formaggi stagionati come l’ Emmenthal svizzero e il Cabrales spagnolo, gli asparagi, i piselli, il mais, le cipolle, le verze e gli spinaci.










Il parmigiano detiene il primato di glutammato contenuto: 1,2 grammi ogni cento.
E più è stagionato – quindi pregiato – più è umami.
Anche in virtù di questi dati c’è una corrente di pensiero gastronomica che spinge per riabilitare il glutammato monosodico e rendergli omaggio sulle nostre tavole e riconoscergli il ruolo com’è accaduto con il cloruro di sodio per stimolare il salato, il saccarosio per lo zucchero, l’ acido citrico per il gusto acidulo e la caffeina per l’ amaro.









TESTO – OTTAVIA GIUSTETTI (adattato al post con mini modifiche) – repubblica.it




In verità negli ultimi tempi si sta tentando di proporre anche un 6° gusto ovvero quello del grasso!

E’ in pratica quello che si “gusta” con i cd. “cibi spazzatura” tanto amati dai nemici delle diete…

Ma non è stato ancora riconosciuto… così come altri ad es. il “metallico”.










CIAO DA TONY KOSPAN




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La pioggia.. un fenomeno atmosferico amato ed odiato – Vediamo come ce ne parlano poesie.. canzoni.. dipinti ed aforismi   5 comments

 
 
 
 
 
 
 
Ci sono pochi fenomeni naturali…
amati ed odiati…come la pioggia…
 
 
LA PIOGGIA IN POESIA ARTE MUSICA E… 
a cura di Tony Kospan 
per il blog IL MONDO DI ORSOSOGNANTE
 
 
 
 
 
 
 
No… non pensiamo solo a quanto fastidio essa ci dà
quando ci infradicia le ossa… 
o ci sembra interminabile
ma anche a quanto essa è indispensabile
per l’agricoltura… per lavare l’aria delle nostre città
e aiutare la Natura in genere.


Può poi perfino esser bella ed allegra
la pioggerella d’estate…
quando giunge a rinfrescarci
dopo giorni di caldo soffocante.

 
 
 
 
 
 


La pioggia ha però anche un valore simbolico
quale momento di catarsi… di purificazione…
ripulendoci dalle incrostazioni psicologiche
e dalle inconsapevoli negative relazioni ed abitudini
che accumuliamo nella nostra vita.
 

Prima di passare alle poesie, come di consueto
 alcuni aforismi sul tema che mi appaiono interessanti.

 
 
 

 

 


PIOGGIA

 

La pioggia disseta la terra e i cuori malinconici.
Bagna la bocca dei poeti.
Stephen Littleword
 
Amo la pioggia,
lava via le memorie dal marciapiede della Vita.
Woody Allen
 
Senza un temporale di tanto in tanto,
come faremmo ad apprezzare i giorni di sole?
Kevin Alan Milne
 
Fuori piove
e tu sei la persona con cui voglio guardare fuori,
quando fuori piove.
Giulia Carcasi

 
PIOGGIA

 
 
 
Passiamo ora alle poesie prescelte…
e debbo confessarvi che, non essendocene moltissime,
non è stato facile trovarne di belle (a mio parere)
sul tema che non fossero le solite notissime.

 
 
  Negramaro – Cade la pioggia
 Auguste Renoir – Ombrelli
 
 

LA PIOGGIA
Alberto Teodori
 
Piove sull’asfalto,
piove sul mio cuore,
piove sulla devastante prateria sconfinata del mio animo,
e so, che sino a quando non ti rivedrò,
saranno tempeste
che graviteranno a lungo sul luogo d’ombra,
senza che luce possa lenire il vuoto che sopporto.
Di più mi farà paura il diluvio che arriverà
se la tua presenza tarderà a farsi presente.
Ma la pioggia autunnale è così benigna
che oso sperare che la lontananza
accresca il sapore melodioso del ricordo che,
solo conta nella tua assenza,
e come rende fertile la terra, l’acqua piovana,
così gli istanti trascorsi siano concime
che illumini il buio che trovo senza di te.

 
 

  Demis Roussos – Rain and tears
Edouard Leon Cortes – Place Vendome sotto la pioggia


 


PIOVE 
Guillaume Apollinaire
 
Piovono voci di donne
come se fossero morte anche nel ricordo
Anche voi piovete
meravigliosi incontri della mia vita
o goccioline
E quelle nuvole impennate
cominciano a nitrire un intero universo di città auricolari
Senti se piove
mentre il rimpianto e lo sdegno piangono una musica antica
Ascolta cadere i legami che li tengono in alto e in basso.
 

 

  Piove (Ciao ciao bambina) – Modugno

Claude Theberge – Pioggia e colori


 
 

ASCOLTAVO LA PIOGGIA 
Alda Merini
 
Ascoltavo la pioggia
domandare al silenzio
quale fragile ardore
sillabava e moriva.
L’infinito tendeva
ori e stralci di rosso
profumando le pietre
di strade lontane.
Mi abitavano i sogni
odorosi di muschio
quando il fiume impetuoso
scompigliava l’oceano.
Ascoltavo la pioggia
domandare al silenzio
quanti nastri di strade
annodavano il cuore.
E la pioggia piangeva
sciugandosi al vento
sopra tetti spioventi
di desolati paesi.

 
 


  A. Venditti – Sotto la pioggia 

Brent Heighton – Abbraccio sotto la pioggia

 
 

PIOGGIA 
Garcia Lorca
 
La pioggia ha un vago segreto di tenerezza
una sonnolenza rassegnata e amabile,
una musica umile si sveglia con lei
e fa vibrare l’anima addormentata del paesaggio…
O pioggia silenziosa, senza burrasca, senza vento,
pioggia tranquilla e serena di campi e di dolce luce,
pioggia buona e pacifica, vera pioggia,
quando amorosa e triste cadi sopra le cose!
O pioggia francescana che porti in ogni goccia
anime di fonti chiare e di umili sorgenti!
Quando scendi sui campi lentamente
le rose del mio petto apri con i tuoi suoni.
 
 

  G. Cinquetti – La pioggia
Daniel Del Orfano – Un lungo saluto

 

PIOGGIA 
Charles Bukowski
 
Un’orchestra sinfonica.
scoppia un temporale,
stanno suonando un’ouverture di Wagner
la gente lascia i posti sotto gli alberi
e si precipita nel padiglione
le donne ridendo, gli uomini ostentatamente calmi,
sigarette bagnate che si buttano via,
Wagner continua a suonare, e poi sono tutti
al coperto. vengono persino gli uccelli dagli alberi
ed entrano nel padiglione e poi c’è la Rapsodia
Ungherese n. 2 di Liszt, e piove ancora, ma guarda,
un uomo seduto sotto la pioggia
in ascolto. il pubblico lo nota. si voltano
a guardare. l’orchestra bada agli affari
suoi. l’uomo siede nella notte nella pioggia,
in ascolto. deve avere qualcosa che non va,
no?
è venuto a sentire
la musica.


 
 
 
 
Leonid Afremov


 
 
rain

 

 

Auguro a tutti una pioggia di baci e di cuori…


 

 
 
 

Orso Tony



 
 
 

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Alexei Butirskiy

 
 

 

Il modo migliore di vivere – Ce lo rivela questo articolo davvero interessante di uno psicologo   2 comments






Un’interessante riflessione sul modo migliore di vivere
mi appare questa riflessione.

L’autore è Daniele Morelli… uno psicologo di Pesaro.






La vita non è mai come la vogliamo, a volte è buona, a volte è aspra, a volte è crudele e a volte diventa così insopportabile da volerla chiudere come un libro che hai iniziato a leggere ma già dall’inizio non ti piace.


Così si fa un grave errore perché non si sa mai cosa c’è nella pagina successiva.


Per poter vivere al meglio devi capire che sei tu lo scrittore della tua vita, tu la scriverai la pagina successiva, tu deciderai se questo libro finirà bene o male.


La vita è come un diario tutto da scrivere, non importa se fai degli sbagli; tutto può migliorare.


Può capitare che vediate una vita “migliore” della vostra e che la vogliate imitare ma la vita migliore e quella che vi costruite da soli, senza copiare da altri.


Molti di voi diranno che hanno tanti problemi che non si risolveranno mai; proprio così si rovina una vita.


Uno scrittore sa sempre come risolvere la storia, sa che alla fine la storia avrà un lieto fine e che il protagonista vincerà la sfida che la vita gli ha messo davanti.


La vita è tutta una sfida, se riuscirai a vincere avrai pure tu un lieto fine.


Continua a vivere con il sorriso stampato sul viso e vedrai che gli altri cercheranno di copiare da te.


Vivi la tua vita!
Daniele Morelli – Psicologo






Cosa ne pensate?


Tony Kospan



Testo dal web – Impaginazione T.K.













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