Archivio per 17 ottobre 2021

Buona domenica sera in poesia “Tanta acqua” Prevert – arte A. Tadema – canzone “Massachusetts” Bee Gees   Leave a comment

 

 

Sir Lawrence Alma-Tadema


 

 

 

 

 

blu bel Separatori20090blu bel Separatori20090


La vita è come una commedia:

non importa quanto è lunga,

ma come è recitata

~ Lucio Anneo Seneca ~

blu bel Separatori20090blu bel Separatori20090


 
 
 
Sir Lawrence Alma-Tadema



BARCA mare015




 
 

acqua NE g through heaven


.
.
.
.
.

TANTA ACQUA
Jacques Prévert

 

Tanta acqua è passata sotto i ponti

Ed anche un grande fiume di sangue

Ma ai piedi dell’amore scorre un bianco ruscello

E nei giardini della luna

Dove ogni giorno si fa festa

A te questo ruscello canta addormentato

Quella luna è il mio capo

Dentro cui gira un grande sole blu

E gli occhi tuoi

Sono questo sole.

 

 

 

Sir Lawrence Alma-Tadema – Il poeta preferito



f 2zghuzt49dcd0490000a99ef 2zghuzt49dcd0490000a99e

 


 

Sir Lawrence Alma-Tadema



I doni di Dio – Ancora una volta un antico canto ci conferma la saggezza dei nativi americani   Leave a comment

.
.
.
Ignoro se sia davvero una loro poesia-riflessione
ma così è presentata nel web
ed in ogni caso ritengo che meriti proprio esser letta.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
     
 
 
 
Ecco un’altra antica poesia o canto
segno di saggezza degli Indiani d’America.


 
 
 
 
 
 

In realtà, come è normale nella loro cultura,
 si tratta di un mix di poesia… canto e preghiera.
 
 
 
 

 
 
 
I DONI DI DIO 
(antica poesia indiana)
 
 

Gli ho chiesto la forza
e Dio mi ha dato difficoltà per rendermi forte.
 
Gli ho chiesto la saggezza
e Dio mi ha dato problemi da risolvere.
 
Gli ho chiesto la prosperità
e Dio mi ha dato muscoli e cervello per lavorare.
 
Gli ho chiesto il coraggio
e Dio mi ha dato pericoli da superare.
 
Gli ho chiesto l’Amore
e Dio mi ha affidato persone bisognose da aiutare.
 
Gli ho chiesto favori
e Dio mi ha dato opportunità.
 
Non ho ricevuto nulla di ciò che volevo
ma tutto quello di cui avevo bisogno.
 
 
 



Cosa ne pensate?

 

 

 

 

CIAO DA TONY KOSPAN





Il Canaletto e Albinoni – I capolavori di un mito dell’arte del paesaggio uniti alla sublime musica del secondo – Arte e classica   Leave a comment

 

 



 
 
 

Il Canaletto non solo è stato un grande artista del ‘700
ma anche un eccezionale innovatore
dell’arte figurativa del paesaggio.






 
 
L’innovazione è caratterizzata dall’utilizzo
di schemi pittorici molto più precisi e scientifici
risentendo molto, in questo, 
dell’allora trionfante atmosfera illuministica.

 
 
 
 

Giovanni Antonio Canal
(Mestre 17.10.1697 – Venezia 19.4.1768)
 


I suoi dipinti brillano ancor oggi
non solo per l’estrema precisione dei dettagli
ma anche per gli splendidi contrasti tra luci ed ombre.
Spesso i suoi dipinti presentano poi colori scuri e carichi
per descrivere atmosfere umide, piovose o grigie.



Bacino di Venezia


La considerazione della sua arte da parte dei critici
ha avuto nel tempo notevoli alti e bassi
ma alla sua epoca era molto apprezzata e ricercata
.



Il Tamigi e la City



Le sue opere sono state soprattutto dedicate
alla sua mitica città…
ma v’è stato anche un periodo, di circa 10 anni,
che possiamo definire inglese.






Tomaso Giovanni Albinoni
Venezia 8.6.1671 – Venezia 17.1.1750)



Oggi è ricordato comunque soprattutto
come un grande cantore di Venezia col pennello
così come il concittadino e contemporaneo Albinoni
lo è stato con la musica
.



Molo Riva degli Schiavoni


In questo bellissimo video che segue potremo ascoltare
una delle bellissime musiche di Albinoni…
accompagnate da tanti altri dipinti del Canaletto
così da poterli godere insieme.

 
 
 
 
Piazza San Marco
 
 
 
 
Ma eccoci… ora… qui giù..
 ad una stupenda liaison d’arte e musica classica

 
 
 
 
 
 
 
 


Buon ascolto… e buona visione… se ci va…


 
 
 
 
Canal grande
 
 
 
 
Ciao da Tony Kospan


 
 
 
 
 
IL NUOVO GRUPPO IN CUI VIVER L’ARTE
INSIEME
,
.
,
.
 
 
 

Montgomery Clift.. attore americano dalle intense capacità espressive – Breve ricordo anche con immagini e video   2 comments


 

 

Questo grande attore statunitense
ha un posto non secondario nella storia del cinema.
 
 
 

 
 
 
 
 


Di famiglia benestante e di grande cultura
viaggiò per l’Europa e già da giovanissimo iniziò a recitare
facendosi subito notare per le sue notevoli e coinvolgenti 
capacità espressive.

 
 
 
 
Montgomery Clift (Omaha 17.10.1920 – New York 23.7.1966)

 
 
 
 
Clift ha incarnato nel cinema le difficoltà della gioventù Usa, 
i suoi smarrimenti e le sue inquietudini nel periodo postbellico
ed è considerato il capostipite di una generazione di ribelli,
 come Marlon  Brando e James Dean.



 
 




Questo però senza mai urla o gesti forti nella recitazione
bensì solo attraverso atteggiamenti distaccati… delicati… 
e quasi indefinibili benché molto intensi.
 
 
 
 
 

 
 
 
 

Nel 1957 riportò gravi ferite al volto in un incidente stradale
che mutarono l’armonia e l’espressività dei suoi lineamenti.








Dopo un periodo di depressione causato da questo
e dalla sua difficoltà a rivelare la sua omosessualità
tuttavia tornò poi a bellissime performances in film come
I giovani leoni, Improvvisamente l’estate scorsa, Gli spostati,
Vincitori e vinti, ed infine Freud passioni segrete
del 1962 in cui interpretò il ruolo del padre della psicanalisi.






Morì giovanissimo all’età di quarantacinque anni
per un attacco cardiaco
 
 
Ricordiamolo anche con questo video-omaggio


 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tony Kospan

 
 
 
 
LA TUA PAGINA PER UNA VITA A COLORI









  
 

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: