Archivio per 11 settembre 2021

Felice sabato sera in poesia “Musiche d’autunno” J. Keats – arte Renoir – canzone “Avec le temps” Ferré   Leave a comment

 
 
 
Renoir

 
 
 
 
 
 
 
 
 
fiori 0001

Non esistono due anime gemelle.
Nell’amicizia e nell’amore due persone alzano le mani insieme
per afferrare qualcosa che da soli non riuscirebbero a raggiungere.
– K. Gibran –
fiori 0001
 
 
 
Renoir – Signora con chitarra
 
 
 
 

MUSICHE D’AUTUNNO 
J. Keats
 
Dove sono i canti di primavera?
Dove sono?
Non ci pensare: tu pure hai la tua musica
quando nubi dolci avvolgono il giorno
che muore e tingon di rosa
le pianure di stoppie.
Allora s’alza il coro lamentoso
dei moscerini
tra i salici del fiume, portati in alto
o abbassati
col respiro e il silenzio del vento;
e gli agnelli belano forte sulla collina;
cantano nelle siepi i grilli;
ed il pettirosso leva il canto acuto
da un giardino; e trillano nel cielo,
raccogliendosi, le rondini.

 
 
 

Renoir – Signora al piano

 
 
 
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a tutti da Orso Tony




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IL MONDO DI ORSOSOGNANTE… LA TUA PAGINA SU FB!




Renoir – La colazione dei canottieri 
 
 
 

 

LE DONNE NELLA STORIA DELL’ARTE – NON MODELLE.. NE’ MUSE.. MA PITTRICI – II PARTE   Leave a comment

 

 

 LE SIGNORE DEL PENNELLO

– NON SOGGETTI.. NE' MUSE.. NE' MODELLE.. MA CREATRICI –

 

 
 
 
 
Mini storia dell'arte al femminile

a cura di Tony Kospan

 
 
 
 

II PARTE
 
 
 
 
 
 
Berthe Marie Pauline Morisot (1841 – 1895)
 
Nata in una famiglia amante delle belle arti fu fin da piccola avviata allo studio della pittura.
Nel 1874 sposò Eugène Manet, fratello del famoso pittore Edouard, da cui avrà una figlia, Julie, e nello stesso anno fu l'unica donna che partecipò alla prima mostra impressionista che si tenne nello studio del fotografo Nadar
Fu proprio lì che nacque  quel movimento artistico che prese nome dal dipinto di Monet “Impression soleil levant”.
Berthe rimase sempre nell'ambito di questa corrente, pur con il suo stile assolutamente ed orgogliosamente femminile, che fu non solo il suo mondo artistico ma anche l'ambiente in cui si svolse la sua vita reale.
Il vero grande successo le arrise solo dopo la morte.
Chi vuole approfondire la sua conoscenza può cliccare sul primo dipinto qui giù.
 
 
 
 

Berthe Morisot – Autoritratto

 

 

 

Berthe Morisot – La culla

 

 

 

Berthe Morisot – Giorno d'estate

 

 

Berthe Morisot – Signora che si trucca

 
 
 

Elisabeth Chaplin (1890 – 1982)
 

La sua appare un'arte molto elegante che, dopo un inizio nell'ambito del post-impressionismo, si diresse poi, dopo essersi accostata ai Nabis, in pieno verso l'Art-Deco.
 
 
 
 
 

Elisabeth Chaplin – Autoritratto
 
 
 
 
 
Elisabeth Chaplin – Autoritratto con la mamma
 
 
 
 
 

Elisabeth Chaplin – Ragazze in giallo
 
 
 
 
 
Vanessa Bell (1879 – 1961)

Pittrice inglese, sorella della famosa scrittrice Virginia Woolf. Il suo stile impressionistico si caratterizza per gli aspetti realistici degli oggetti dipinti ma nessuno di essi è quello che “cattura l'occhio”.

 

 

Vanessa Bell – Autoritratto – 1915

 
 
 
 
Vanessa Bell – Lei stessa con un'altra donna e 2 bimbi


 
 
 
Vanessa Bell – Duncan Grant interno – 1934
 
 
 
 
 
Natalia Goncharova (1881-1962)
 

Grande ed esuberante pittrice russa aderì a diverse avanguardie (tra cui il futurismo) dei primi anni del '900.

Natalia Goncharova, considerata la principale “Amazzone” di quelle avanguardie, è stata capace di trasformare in opera d’arte anche la propria vita.

Ha saputo sintetizzare nella sua pittura, in modo del tutto originale e personale, i colori di Matisse, l'energia di Picasso, l'esotismo di Gauguin, il sogno di Chagall ed il movimentismo futurista di Boccioni.


 
 

Natalia Goncharova – Autoritratto



 

Natalia Goncharova – Il ciclista (dipinto in cui è chiara l'influenza futurista)


 

Natalia Goncharova – Strada di Mosca
 
 
 
 
 
 
Tamara de Lempicka (1898 – 1980)

Originalissime ed uniche appaiono le opere della mitica pittrice polacca appartenente alla corrente dell'Art Déco dalla vita davvero avventurosa e dallo stile pittorico affascinante ed inconfondibile.

Chi vuole approfondire la sua conoscenza può cliccare sul primo dipinto qui giù.

 

 

Tamara de Lempicka – Autoritratto sulla Bugatti

 
 
 
Tamara de Lempicka – Il bacio


 
 

Tamara de Lempicka – Signora con la sciarpa blu
 
 
 
 
 
Tamara de Lempicka – Ragazza che dorme – 1935
 
 
 
 
 
 
Frida Kahlo (1907 – 1954)
 
Davvero sorprendente è la pittura di questa pittrice messicana caratterizzata da da uno stile arcaico e nel contempo moderno, che suscita sentimenti forti e vividi ed evoca forti passioni…

Non è da sottacere che suo marito fosse il notissimo pittore (anche lui messicano)Diego Rivera con cui ebbe rapporti di grande amore ma anche di grande contrasto.

Chi vuole approfondire la sua conoscenza può cliccare sul primo dipinto qui giù.
 
 
 
 

Frida Kahlo – Autoritratto

 
 

Frida Kahlo – Autoritratto con vestito di velluto

 
 
 
 
Frida Kahlo col marito Diego Rivera
 
 
 
Frida Kahlo – Le radici – 1943
 
 
 

 

 


Leonor Fini (Buenos Aires 1907 – Parigi 1996)

Leonor Fini, padre argentino di origini beneventane e madre triestina di origini tedesche, cresce a Trieste dove si nutre del vivace clima culturale dei primi decenni del 900.
Pittrice autodidatta negli anni 30 e 40 si muove nell'ambito del surrealismo benché la sua è sempre una pittura molto indipendente.
Donna dal carattere forte, dai tanti amori, molto vivace, libera e lontanissima dalle convenzioni sociali vive a lungo (ed intensamente) a Parigi, frequenta grandi artisti europei ed esplora con passione diversi campi dell'arte… dal teatro al romanzo, dal disegno alla fotografia.
Fa anche molte esperienze pittoriche molto diverse da quelle surrealiste come ad es. quella di rivisitare
Tiziano ed Arcimboldo
artisti del 500 .
Nell'ultima parte della vita diventa invece molto più introspettiva e le sue opere di questo periodo appaiono più rarefatte.
Possiamo definirla un'artista a 360 gradi e non solo una notevole pittrice e solo da qualche anno è stata rivalutata.



Leonor Fini – Autoritratto




Leonor Fini – Gioco di dama


 
 
 

Leonor Fini
 
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Leonor Fini
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Leonor Fini
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Mi fermo qua…
 
Oggi il mondo delle artiste contemporanee appare complesso e molto variegato ma ancora pronto a sorprenderci e ad entusiasmarci.

 
 
 
 
 
 
 
F I N E
 
 
 



Per visualizzare la  

I PARTE

 

 

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Donna che dipinge – Guercino




 

Un sondaggio finto e molto divertente ma con un fondo di… verità   Leave a comment


 
 
 
 




Questo simpatico “sondaggio” del tutto inventato
è certamente divertente…
ma leggendolo… se ci pensiamo un attimo…
ci dice alcune verità…
e può farci riflettere un po’…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IL SONDAGGIO
 
 
Sono stati pubblicati i risultati di un recente sondaggio,
commissionato dalla FAO, rivolto ai governi di tutto il mondo.
 
La domanda era così formulata:
 
 
 

 
 
 
 
 

“Dite, onestamente, qual è la vostra opinione
sulla scarsità di alimenti nel resto del mondo”.

 
 
 
 

 

 

 

– gli europei non hanno capito cosa fosse la “scarsità”;

– gli africani non sapevano cosa fossero gli “alimenti”;

– gli americani hanno chiesto il significato di “resto del mondo”;

– i cinesi hanno chiesto maggiori delucidazioni sul significato di “opinione”;

– gli italiani stanno ancora discutendo su cosa significhi l’avverbio…”onestamente”.


 
 
 
 

 
 
 
Ciao da Tony Kospan



UNO SPAZIO VIRTUALE COMUNE D’ARTE
POESIA MUSICA SOGNI RACCCONTI
RIFLESSIONI BUONUMORE ETC

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“ALTA MAREA”… MITICA CANZONE-POESIA DI A. VENDITTI – Storia… testo e video   Leave a comment

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Nell’ambito della personalissima antologia
delle canzoni-poesie mi fa piacere ora proporre
questa che è certo una delle più belle e più note canzoni
di Antonello Venditti
 
 
 

Roma – 8 marzo 1949
 
 
 

In essa il “matrimonio” tra testo e musica
è davvero felice… anzi direi fantastico…
e pieno di magiche suggestioni.

La canzone, che è stata eletta tra le più belle 30
canzoni australiane di sempre, è del 1991
ed in Italia era semisconosciuta.




 

Antonello ebbe la capacità di comprenderne la bellezza
e poi di cantarla adattandola alla lingua italiana.

Ancor oggi è uno dei suoi brani più ricordati.







 
La
canzone originaria “Don’t Dream It’s Over”  
– genere pop rock –
era stata scritta dal neozelandese Neil Finn 
ed interpretata dal gruppo australiano Crowded House



 
 
 
 
 

 

 

IL TESTO ITALIANO

 

ALTA MAREA

Autostrada deserta al confine del mare
sento il cuore più forte di questo motore
Sigarette mai spente sulla radio che parla
io che guido seguendo le luci dell’alba
Lo so lo sai la mente vola
fuori dal tempo e si ritrova sola
senza più corpo né prigioniera
nasce l’aurora
Tu sei dentro di me come l’alta marea
che scompare e riappare portandoti via
Sei il mistero profondo, la passione, l’idea
sei l’immensa paura che tu non sia mia.
Lo so lo sai il tempo vola
ma quanta strada per rivederti ancora
per uno sguardo per il mio orgoglio
quanto ti voglio
Tu sei dentro di me come l’alta marea
che scompare e riappare portandoti via
Sei il mistero profondo, la passione, l’idea
sei l’immensa paura che tu non sia mia.
Lo so lo sai il tempo vola
ma quanta strada per rivederti ancora
per uno sguardo per il mio orgoglio
quanto ti voglio
…per dirti quanto ti voglio
…per dirti quanto ti voglio
…per dirti quanto ti voglio


 
Ascoltiamola… riascoltiamola!



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Ciao da… Orso Tony


 
 

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L’11 SETTEMBRE 2001 IL GIORNO CHE CAMBIO’ IL MONDO – La storia.. una riflessione.. ed una musica dolorosa in memoria   1 comment

 

 

Non possiamo non ricordare oggi 

una data divenuta amaramente storica

sia per quel che è accaduto che per il fatto che dopo di essa

il mondo non è stato più lo stesso!

 

 

 

 

 

Alle 08.47 di martedì 11 settembre 2001
l’America viveva un mattino come tanti.
 
Un minuto dopo l’odio si abbatteva,
con tutta la sua ferocia,
su New York, e… sul mondo.

 

 





 
 
 
 
 IL GIORNO CHE CAMBIO’ IL MONDO




Mentre le Torri colpite dagli arei eruttavano fumo e fiamme,
gli occhi delle persone di ogni parte del mondo
mostravano stupore… orrore ed incredulità.
 
 
Il mondo intero infatti, attraverso la televisione,
poteva assistere attonito, ed in diretta,
al collasso delle torri ed alle macerie fumanti,
che seppellivano per sempre
migliaia di persone ed i loro sogni
ma anche alla disperata fuga dei più fortunati.
 
 
 

 
 
 
 

 
 
 
Insieme alle torri crollavano di colpo
anche, e per sempre, le certezze di milioni di persone
e l‘idea del mondo che avevamo fino ad allora.
 
 
Il mondo infatti, come accennavo su, 
 dopo l’11settembre
non è stato più lo stesso di prima.

Oggi però stiamo assistendo ad un altro fenomeno
che anch’esso sta cambiando il mondo…
la pandemia del Covid-19! 








Gli effetti di quel disastro sono comunque, 
ancora oggi, sotto gli occhi di tutti.
 
 
E conoscendo gli effetti,
ora si fanno più chiare anche le cause
che però solo ora pare iniziamo
a comprendere meglio.



 

 
 

Dopo tanti anni, 
e dopo la fine di Bin Laden e del Califfato (ISIS),
qualcosa finalmente sembrava che stesse cambiando,
ma ahimé il terrorismo permane nel mondo
anche se sempre con modalità diverse.

A mio parere, finché il conflitto israelo-palestinese
non troverà una giusta e definitiva soluzione,
 il mondo sarà sempre a rischio e forse 
non è nemmeno detto che ciò possa bastare.







Oggi però è soprattutto il momento

della memoria… del rimpianto… del dolore

per quel che avvenne quell’

11 settembre

.

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 .

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Ma oltre a non dimenticare
dobbiamo anche impegnarci a vigilare,
sia con le armi che con la forza della saggezza,
della civiltà e della cultura.
.
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.

Ascoltiamo infine questa musica… dolorosa
rivolgendo un pensiero a chi non c’è più
e nel contempo sperando che cose così
non accadano mai più.


 
 
 
 
 

 

 

 TONY KOSPAN




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