Archivio per 10 agosto 2021

Buon martedì sera in poesia “Un solo sorriso” P. Eluard – arte C. Schloe – canzone Sally (V. Rossi)   Leave a comment

 
 
Svetlana Valueva
 
 
 
 
 
 
 
 
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Se Dio avesse voluto che l’uomo indietreggiasse,
gli avrebbe messo un occhio dietro la testa.
Noi guardiamo sempre verso l’aurora.
– Victor Hugo –
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Svetlana Valueva



NOTTE D’ESTATE
– Lalla Romano –

Noi andavamo leggeri
una notte d’estate
per un fresco giardino,
la tua mano
ho sfiorato o una foglia?
la tua bocca ho baciato
o un frutto umido e dolce?
non so se ho bevuto il silenzio
delle piante notturne
o il tuo amore silenzioso.
La tua mano mi salutò tra le piante
ma era falce di luna
che tramontava lontano.




 
Svetlana Valueva
 
 
 
 
 
 
 
 
da Orso Tony 
 
 
 
 


IL SALOTTO DEGLI ARTISTI
E DI CHI AMA L’ARTE

Ripped Note





Svetlana Valueva




“E VUI DURMITI ANCORA” il poetico canto che fermò i combattimenti in trincea e la sua storia   Leave a comment

 
 
 
 

UN BELLISSIMO… ROMANTICO CANTO D’AMORE…
 SENZA SPAZIO E… SENZA TEMPO

CON UNA SUA INCREDIBILE EMOZIONANTE STORIA…
 

 
 
 
 
Serenata siciliana – Gloeden Wilhelm – 1916
 
 
 
 


E VOI DORMITE ANCORA
(E VUI DURMITI ANCORA)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

POESIA MUSICA EMOZIONE
ED UNA STORIA (FORSE) VERA
a cura di Tony Kospan…
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
LA STORIA

 
 
 
“Si dice che fosse il 1916.
Sul fronte della Carnia si fronteggiavano gli austriaci e due reggimenti formati da Siciliani.
Si sparavano e si ammazzavano.
Una sera, splendendo la luna, uno dei nostri, un soldato siciliano, prese la sua chitarra e cantò.
E mentre cantava, gli spari cessarono.
E quando finì di cantare, gli austriaci applaudirono.
Questa canzone, cantò il soldato.
Non era quello il suo posto, in mezzo alla Morte.
E lui invocò il suo posto.” (DAL WEB)
 
 
Quest’episodio sembra che all’epoca fece moltissimo parlare di sé.

 
 
 
 
 
 
 
 
La  musica è dolcissima ed itesto poetico
 
 
 
 
 
 
 
 
 

IL TESTO

 

E VOI DORMITE ANCORA…
Giovanni Formisano*
 
*POETA E COMMEDIOGRAFO – Catania – 1878 – 1962 


Già dal mare s’è levato il sole 
E voi dormite ancora, piccola e bella 
Gli uccelli sono stanchi di cantare 
Infreddoliti, aspettano qui fuori 
Su quel balconcino si son posati 
E aspettano che voi vi affacciate
Basta, non dormite più 
Perché insieme a loro, in questa straduccia 
Ci sono anch’io ad aspettare voi 
Per vedere questo viso così bello 
Passo qui fuori tutte le mie notti 
E aspetto solo che voi vi affacciate
I fiori non vogliono stare senza di voi 
Tengono tutti il loro capo chino 
Non ce n’è uno che voglia sbocciare 
Se prima non si apre quel balcone 
Sono nascosti fra i boccioli 
E aspettano che voi vi affacciate
Basta, non dormite più 
Perché insieme a loro, in questa straduccia 
Ci sono anch’io ad aspettare voi 
Per vedere questo viso così bello 
Passo qui fuori tutte le mie notti 
E aspetto solo che voi vi affacciate.


 

Il canto è qui ovviamente in  versione italiana
mentre l’originale è in dialetto siciliano.
 
 
.
.
Monumento a Giovanni Formisano




Nel 1910 il musicista Gaetano Emanuel Calì (Catania 1885 – Siracusa 1936)

nel leggere i versi del suo concittadino rimase così colpito dalla loro bellezza

che in una sola notte volle comporre la musica.







IL VIDEO (BOCELLI)

 

Se ci va ascoltiamo ora il magico canto,
interpretato da Andrea Bocelli, in questo video
.
.

   

Jeanette Guichard-Bunel

 
 
  
 
Devo dire che la storia (vera o meno) di questo canto
quando la conobbi mi fece venire i brividi. 
 
 
Tony Kospan




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Le stelle cadenti – Ecco come appaiono nelle poesie.. nell’arte.. negli aforismi e nelle canzoni   Leave a comment

 
 
 
 






La visione delle stelle cadenti ci colpisce sempre
donandoci un lieto stupore…
apparendoci per quel che è… un felice evento straordinario.

Per la tradizione popolare le stelle cadenti promettono,
a coloro che le vedono, di esaudire il desiderio
che hanno espresso in quel momento…
 

 
 
 
 
 


Per gli antichi invece esse rappresentavano
le lacrime degli dei
che piangevano per disastri avvenuti o previsti.

 
 
 
 
 

LE STELLE CADENTI IN POESIA ARTE AFORISMI E CANZONI
a cura di Tony Kospan
 
 
Della tradizione cristiana legata al martirio di San Lorenzo
e della loro realtà scientifica abbiamo parlato in altro post.
 
 
 
 
 
 
 
Dunque omaggerò il mito ed il fascino
della notte del 10 agosto (e delle seguenti)
con poesie… aforismi dipinti e canzoni. 
 
 
 
 
 
  Prima di passare alle poesie come di consueto
ecco alcuni aforismi “stellari” che ritengo interessanti.
 
 

Le stelle cadono senza far rumore
per non svegliarci.
Roberto Gervaso

 

Se guardi le stelle in cielo ricorda
che ognuna è un desiderio,
e che tu puoi sempre scegliere
in cosa sperare, credere, sognare. 
Stephen Littleword
 


L’anima è piena di stelle cadenti 
Victor Hugo
 
 
 
 
 
 
 


Come sempre sarà bello leggere le poesie che piacciono a voi…
 
 
Segnalo quella di un John Donne che, arrabbiato con le donne
paragona l’acchiappar al volo una stella cadente
alla possibilità di trovar una donna fedele
e quella che ritengo la più bella
del giovane grande poeta (ed amico di Fb) Carlo Bramanti.


 
 
 
 



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Gif Animate Frecce (117)  musicagif-104.gif   E’ caduta una stella
Sergio Lai

 

 

10 AGOSTO 

Giovanni Pascoli



San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perché sì gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.
Ritornava una rondine al tetto:
l’uccisero: cadde tra spini;
ella aveva nel becco un insetto:
la cena dei suoi rondinini.
Ora è là, come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell’ombra, che attende
che pigola sempre più piano.
Anche un uomo tornava al suo nido:
l’uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido:
portava due bambole in dono…
Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano.
E tu, Cielo, dall’alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh! d’un pianto di stelle lo inondi
quest’atomo opaco del Male!


 


 



Gif Animate Frecce (117)  musicagif-104.gif   Beatles – Across the universe

Kagaya



 




IN BARCA

David Herbert Lawrence


Dici, amore, che non viene scosso il cielo

E immobili son le sue stelle?

Là! hai visto Quella scintilla volare su di noi?

Le stelle

In cielo neanche son sicure.

E di me, che sarà, amore, di me?

Cosa sarà, amore, se presto

La tua stella fosse lanciata sopra un’onda?

Sembrerebbero le tenebre un sepolcro?

Svaniresti tu, amore, svaniresti?

 

 

Gif Animate Frecce (117)  musicagif-104.gif    Lucente Stella – The real Medieval Music

Josephine Wall



 

 

CANZONE

John Donne



Và ad afferrare una stella cadente,
impregna una radice di mandragola,
dimmi ove son tutti gli anni passati,
o chi fendette il piede del diavolo,
insegnami a udire il canto delle Sirene,
o ad evitare la trafittura d’invidia,
e trova
qual vento
occorra per far progredire un animo onesto.

Se tu sei nato a strane visioni,
a veder cose invisibili,
cavalca giorni e notti diecimila,
finchè vecchiezza nevichi su te bianchi crini;
tu, al tuo ritorno, mi racconterai
tutti i portenti strani che ti accaddero,
e giurerai
che in nessun luogo
vive donna fedele e bella.

Se ne trovi una, fammelo sapere,
dolce sarebbe un tal pellegrinaggio;
ma no, non dirmelo ; io non vi andrei
anche se potessi incontrarla alla porta accanto;
per quanto fosse fedele quando tu l’incontrasti,
e lo rimanesse fino che tu mi abbia scritto la lettera,
ella però,
sarà infedele,
prima ch’io venga, a due o tre.

 

 

Gif Animate Frecce (117)  musicagif-104.gif  Jovanotti – La notte dei desideri
Crinos


 

 

A RUBARE LE STELLE

Baldo Bruno

Con te a rubare le stelle
in un’ardente notte d’estate
e colgo l’attimo per portarti via
solcando il candore della luna
le parole sulle scale della fantasia
i tuoi occhi il mio specchio
finalmente s’apre un sorriso…e tu
incredibilmente vera
una stella cadente rompe il buio
ed io …abbraccio l’incanto
…se tu potessi sfiorare
solamente i miei pensieri
le tue labbra mi abbraccerebbero
nel volo di questa notte.






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CHI DESIDERASSE LEGGERE 

LA LEGGENDA E LA VISIONE ROMANTICA

DELLA NOTTE DI SAN LORENZO 

NONCHE’ LA REALTA’ SCIENTIFICA 

DELLE STELLE CADENTI 




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Suursuz Dalginlik

 

LA MAGIA DELLA NOTTE DI SAN LORENZO E’ ROMANTICA… RELIGIOSA E SCIENTIFICA!   Leave a comment




Approfondiamo la conoscenza di un avvenimento astronomico
che da sempre si verifica e da sempre affascina l’umanità.


 

 

 

LA MAGIA DELLA NOTTE DI SAN LORENZO


ROMANTICA… RELIGIOSA… SCIENTIFICA…


MA ANCHE POETICA… ARTISTICA E MUSICALE


 by Tony Kospan

 
 
 

 

 
 
I
 
LA ROMANTICA

 
 
 


 
 
 
 

Questa notte è infatti, da tempi immemori,
dedicata al martirio di San Lorenzo,
dal III secolo sepolto nell’omonima basilica a Roma,
e le stelle cadenti sono, per la leggenda,
le lacrime versate dal santo durante il suo supplizio,
che vagano eternamente nei cieli,
e scendono sulla terra solo il giorno in cui Lorenzo morì,
creando così…un’atmosfera magica e carica di speranza.


 
 
 

 
 
 
 
In questa notte, infatti,
si crede si possano avverare i desideri di tutti coloro
che si soffermano a ricordare il dolore di San Lorenzo,
 e che ad ogni stella cadente pronunciano la filastrocca
“Stella, mia bella stella, desidero che…”.

 

 

 
 
 
 
 
II
 
LA RELIGIOSA (SAN LORENZO)
 
 
 
Nella tradizione popolare,
le stelle del 10 agosto sono anche chiamate
fuochi di San Lorenzo,
poiché ricordano le scintille provenienti
dalla graticola infuocata su cui fu ucciso il martire
e poi volate in cielo.


Anche se in realtà San Lorenzo non morì bruciato, ma decapitato,
nell’immaginario popolare l’idea dei lapilli volati in cielo
ha preso nei secoli molto piede, tanto che ancor oggi
in Veneto un proverbio recita:

 

“San Lorenzo dei martiri innocenti,

casca dal ciel carboni ardenti”.

.

.


Tiziano – Martirio di S. Lorenzo


 
 
 

 
 

III
 
LA SCIENTIFICA
 
 
 
L’evento astronomico principale nel cielo di agosto
è la pioggia di stelle cadenti che ogni anno,
intorno al 10 del mese, si osserva facilmente anche a occhio nudo


 
 
 
 
 
 
 


Le stelle cadenti, o meteore,
sono le scie luminose prodotte dall’evaporazione nell’atmosfera
di piccole particelle di roccia, ghiaccio o polvere.
 
 
Queste particelle sono rilasciate soprattutto dalle comete
lungo la propria orbita.
 
 
Si tratta di particelle veramente minuscole:
le più grandi pesano appena un decimo di grammo,
ma sono in grado di produrre tracce tanto luminose
quanto le stelle più brillanti.

 
 
 
 
 
 
 
 


Cadono sulla Terra a velocità vertiginose
(fino a 72 chilometri al secondo, circa 260.000 chilometri all’ora!).
 
 
Per questo motivo l’attrito con l’atmosfera le riscalda a temperature elevatissime
fino a far vaporizzare i frammenti piu piccoli, producendo reazioni fisico chimiche
che creano scie luminose di 5-20 chilometri di lunghezza.
 
 
Questo fenomeno avviene durante tutto l’anno, ma in alcuni periodi è più visibile,
perchè la Terra, nel suo moto attorno al Sole, incontra nubi di detriti più dense.


 
 
 
 
 
 
 
 


Oltre allo sciame delle Perseidi (9-14 agosto),


i più famosi sono quello delle Leonidi (17-18 novembre)


e delle Orionidi (intorno al 21 ottobre).



 


Le stelle cadenti sembrano provenire dallo stesso punto del cielo,


detto “radiante”.


 
 
 
 
 
 
 
 


Questo è solo un effetto di prospettiva: in realtà tutti i corpi dello sciame
si muovono parallelamente fra loro, in direzione della superficie terrestre,
ma dato che li osserviamo dal basso sotto una certa angolazione,
le meteore sembrano percorrere un arco nel cielo.



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ED ORA AUGURO A TUTTI

UNA PROFICUA VISIONE DI STELLE CADENTI,

IN QUESTA E NELLE PROSSIME NOTTI, 

E SOPRATTUTTO CHE SI REALIZZINO 
I VOSTRI…ED I NOSTRI… DESIDERI








 
 
  ORSO TONY

 
  

 
 

E LA POETICA… L’ARTISTICA E LA MUSICALE?
MI DIRETE… “MANCANOOO!!!! 
DOVE SONOOOOOOOOOOOOO???”
 
 
 
AVETE RAGIONE…  PER MOTIVI DI SPAZIO
LE TROVATE CLICCANDO QUI GIU’
ECCOLE …

 
 
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LE STELLE CADENTI IN POESIA ARTE E CANZONI
STELLA CADENTE Saturday night nature 2016 16
  
 
 
 













 
 

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