Archivio per 3 giugno 2021

Felice giovedì sera in poesia “I tuoi occhi” Hikmet – arte De Blaas – canzone “Amore scusami” Nico Fidenco   Leave a comment

 

Eugene de Blaas

 
 
 
 
 
 

 

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Tutte le persone sanno dare consigli e conforto
al dolore che… non provano
William Shakespeare
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Eugene de Blaas – La corte


I TUOI OCCHI
– Nazim Hikmet –

I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
che tu venga all’ospedale o in prigione
nei tuoi occhi porti sempre il sole.
I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
questa fine di maggio, dalle parti d’Antalya,
sono cosi, le spighe, di primo mattino;
i tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
quante volte hanno pianto davanti a me
son rimasti tutti nudi, i tuoi occhi,
nudi e immensi come gli occhi di un bimbo
ma non un giorno han perso il loro sole;
i tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
che s’illanguidiscano un poco, i tuoi occhi
gioiosi, immensamente intelligenti, perfetti:
allora saprò far echeggiare il mondo
del mio amore.

I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
Così sono d’autunno i castagneti di Bursa
le foglie dopo la pioggia
e in ogni stagione e ad ogni ora, Istanbul.

I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
verrà giorno, mia rosa, verrà giorno
che gli uomini si guarderanno l’un l’altro
fraternamente
con i tuoi occhi, amor mio,
si guarderanno con i tuoi occhi.




Eugene de Blaas – Le curiose



 

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Eugene de Blaas – Serenata

 
 
 

La giusta via per raggiunger la felicità? Ce la indica il dr. Daniele Morelli.. psicoteraupeta   Leave a comment






Un’interessante riflessione sul modo migliore di vivere
mi appare questo breve ma incisivo brano.

L’autore è Daniele Morelli… uno psicologo di Pesaro.






La vita non è mai come la vogliamo, a volte è buona, a volte è aspra, a volte è crudele e a volte diventa così insopportabile da volerla chiudere come un libro che hai iniziato a leggere ma già dall’inizio non ti piace.


Così si fa un grave errore perché non si sa mai cosa c’è nella pagina successiva.


Per poter vivere al meglio devi capire che sei tu lo scrittore della tua vita, tu la scriverai la pagina successiva, tu deciderai se questo libro finirà bene o male.


La vita è come un diario tutto da scrivere, non importa se fai degli sbagli; tutto può migliorare.


Può capitare che vediate una vita “migliore” della vostra e che la vogliate imitare ma la vita migliore e quella che vi costruite da soli, senza copiare da altri.


Molti di voi diranno che hanno tanti problemi che non si risolveranno mai; proprio così si rovina una vita.


Uno scrittore sa sempre come risolvere la storia, sa che alla fine la storia avrà un lieto fine e che il protagonista vincerà la sfida che la vita gli ha messo davanti.


La vita è tutta una sfida, se riuscirai a vincere avrai pure tu un lieto fine.


Continua a vivere con il sorriso stampato sul viso e vedrai che gli altri cercheranno di copiare da te.


Vivi la tua vita!
Daniele Morelli – Psicologo






Cosa ne pensate?


Tony Kospan



Testo dal web – Impaginazione T.K.



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Wanda Osiris – Breve ricordo.. anche con 2 video.. della regina dell’avanspettacolo ormai dimenticata   Leave a comment



 
 
 

 
 


Una donna ed una diva leggendaria
che ha fatto sognare gli italiani di più generazioni
nel corso del primo novecento 
Wanda Osiris


 
 
 
 
 



E’ stata una famosissima ed amatissima attrice,
cantante e soubrette di avanspettacolo e teatro leggero
che si distingueva però per l’incredibile studiata eleganza
unita ad un fascino magnetico ed irresistibile.


 
 
 
 
 
 
 


Ha fatto sognare milioni di italiani
(dagli anni trenta agli anni cinquanta)
con i suoi fantasmagorici spettacoli
ed il suo immenso e spettacolare charme
arricchito dall’utilizzo 
di incredibili sfolgoranti costumi di scena.


 
 
 
Wanda Osiris (vero nome Anna Menzio) Roma 3.6.1905 – Milano 11.11.1994
 
 
 
 
E’ stata l’unica artista a veder il proprio nome
trasformato in un superlativo “Wandissima
 e poi all’epoca era mitico, per gli appassionati e non solo,
il suo modo di scender le sceniche scale.

Ora però, nonostante i suoi trionfi dell’epoca,
 appare del tutto dimenticata dal grande pubblico.



 
 
 
 
 
 


Grazie a questo video
possiamo riviver le atmosfere dell’epoca
e, dopo l’intervista, possiamo ascoltarla cantar 
un suo cavallo di battaglia
Ti parlerò d’amor
e di vederla anche scendere le… mitiche scale.


 
 
 
 



Mentre con quest’altro video
dedicato alla famosa rivista 
Sentimental
possiamo ancor meglio conoscer lei 
ed il suo mondo artistico.







Quando la rivista iniziò 
a perder colpi nell’interesse degli italiani
lei si ritirò dalle scene.

Successivamente ha partecipato ogni tanto
a spettacoli televisivi 
che ricordavano i suoi successi.



 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN 
 
 
 


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Tony Curtis – Breve ricordo del grande divo delle mitiche commedie di Hollywood anche con 2 video   Leave a comment


 
 
 
 

 
 
 
Nato nel Bronx in una modesta famiglia ebrea di origini ungheresi
in realtà si chiamava
Bernard Schwartz








Dopo qualche esperienza cinematografica raggiunse il successo
con le famose commedie di Billy Wilder in cui recitava
con
Jack Lemmon e Marilyn Monroe


 
 
 
 

(New York 3.6.1925 – Las Vegas 29.9.2010)



E’ raro che un marito, la moglie ed una loro figlia
abbiano tutti avuto una notevole carriera
nel mondo della recitazione, ma è proprio il caso
di Tony Curtis, Janet Leigh e la loro figlia Jamie Lee
anche se ciascuno in ambiti molto diversi.





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Ma di mogli e di figli Tony ne ha avuti ben sei
e tra l’altro, anche una storia con Marilyn Monroe.






Ma è soprattutto per le centinaia di indimenticabili interpretazioni
ed in particolare per quelle nelle simpaticissime
Commedie Hollywoodiane,
per lo più insieme a Roger Moore,
 che questo grandissimo attore viene ancor oggi ricordato.

 
 
 
 

 Qui con Roger Moore
 
 
 
 
Immensa e coinvolgente infatti era la sua simpatia
che dispensava a piene mani con classe ed ironia
 in quel genere cinematografico… molto amato.
 
 
 
 
 

Qui con Marilyn
 
 
 
 
In verità però ha recitato in ben 75 film dal 1949 al 1995 dei generi più vari…
avventura, comico, commedia, documentario, drammatico,
fantastico, giallo, giallo rosa, guerra, horror, musicale, poliziesco,
spionaggio, storico, western… etc.
 
 
 

 
Qui in tarda età…
 
  


Questo video, davvero carinissimo, è un piccolo omaggio
alla sua lunga… grande e bella carriera artistica.

 
 

 





Infine la mitica scena della spiaggia
dal film “A qualcuno piace caldo
in cui è con Marilyn…
che ci consente di rivivere l’atmosfera
delle commedie americane…
 

 

 Ciao da Tony Kospan








IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L’ARTE
I N S I E M E
Ripped Note 
















Nazim Hikmet.. grande poeta dell’amore e della passione civile – Breve ricordo anche con 9 sue belle poesie   Leave a comment




Hikmet, notissimo poeta, drammaturgo e scrittore del novecento
è uno dei più grandi esponenti della letteratura turca.




Salonicco 15.01.1902 – Mosca 3.6.1963



BREVE BIOGRAFIA

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Impregnato di cultura occidentale, avendo studiato nel liceo francese di Galatasaray (Istanbul), fin da giovanissimo scrisse poesie.

Attratto da idee socialiste si schierò subito con Atatürk (Mustafa Kemal) futuro Padre della Patria turco che in seguito però abbandonò.

Dopo un periodo di insegnamento in Anatolia, attratto dalle idee socialiste e soprattutto per aver denunciato il genocidio Armeno, fu costretto ad espatriare in Russia dove studiò sociologia.






Tornato in patria nel 1928, senza visto, scrisse molti articoli, testi e poesie ma poi, per il rientro irregolare, fu condannato alla prigione ma successivamente fu amnistiato.

Per le sue attività anti naziste e di oppositore al regime turco nel 1938 fu condannato a a 28 anni e 4 mesi di carcere.

Dopo 12 anni di prigione, nel 1950, grazie all’impegno di grandi intellettuali europei come Picasso, Sartre ed altri fu liberato.







Si sposò, ma poi a seguito di nuove pressioni del regime, dovette abbandonare, senza moglie e figlio, la Turchia e peregrinare un po’ per tutta l’Europa.

Perduta la cittadinanza turca acquisì quella polacca.

Si innamorò, nel 1960, di una donna giovane e si sposò ancora una volta ma nel 1963 morì per un attacco cardiaco mentre si trovava a Mosca.

La sua biografia però non rende merito alla profondità del suo pensiero ed alla genialità della sua visione poetica per cui ritengo opportuno passare alla lettura di alcune tra le sue poesie più belle.

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Qui è con l’amatissima moglie (Immagine dal sito http://www.violettanet.it/)




Esse però sono proprio tantissime e tutte le belle per cui ho dovuto necessariamente fare una selezione scegliendone 10 tra quelle che amo di più.




Dopo questa prima, qui su, leggibile in immagine,

che è forse la più nota,

ecco ora altre sue 9 mitiche poesie divise per temi:

AMORE – NATURA – CONCETTI MORALI

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POESIE D’AMORE

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CIO’ CHE HO SCRITTO DI NOI
Ciò che ho scritto di noi
è tutta una bugia
è la mia nostalgia
cresciuta sul ramo inaccessibile
è la mia sete
tirata su dal pozzo dei miei sogni
è il disegno
tracciato su un raggio di sole
ciò che ho scritto di noi
è tutta verità
è la tua grazia
cesta colma di frutti rovesciata sull’erba
è la tua assenza
quando divento l’ultima luce
all’ultimo angolo della via
è la mia gelosia
quando corro di notte
fra i treni con gli occhi bendati
è la mia felicità
fiume soleggiato che irrompe sulle dighe
ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
ciò che ho scritto di noi è tutta verità.



CHE STA FACENDO ADESSO?

Che sta facendo adesso
adesso, in questo momento?
E’ a casa? Per la strada ?
Al lavoro? In piedi? Sdraiata?
Forse sta alzando il braccio?
Amor mio
come appare in quel movimento
il polso bianco e rotondo!
Che sta facendo adesso
adesso, in questo momento?
Un gattino sulle ginocchia
Lei lo accarezza.
O forse sta camminando
ecco il piede che avanza.
Oh i tuoi piedi che mi son cari
che mi camminano sull’anima
che illuminano i miei giorni bui!
A che pensa? A me? O forse…chi sa
ai fagioli che non si cuociono.
O forse si domanda
perché tanti sono infelici
sulla terra.
Che sta facendo adesso
adesso, in questo momento?



BENVENUTA DONNA MIA!

Benvenuta, donna mia, benvenuta!
Certo sei stanca
come potrò lavarti i piedi
non ho acqua di rose né catino d’argento.
certo avrai sete
non ho una bevanda fresca da offrirti
certo avrai fame
e io non posso apparecchiare
una tavola con lino candido
la mia stanza è povera e prigioniera
come il nostro paese.
Benvenuta, donna mia, benvenuta!
Hai posato il piede nella mia cella
e il cemento è divenuto prato
hai riso
e rose hanno fiorito le sbarre
hai pianto
e perle son rotolate sulle mie palme
ricca come il mio cuore
cara come la libertà
è adesso questa prigione.
Benvenuta, donna mia, benvenuta!






POESIE CON TEMA NATURA



FRATELLO MARE

Ed ecco ce ne andiamo come siamo venuti
arrivederci fratello mare
mi porto un po’ della tua ghiaia
un po’ della tua luce
e della tua infelicità.
Ci hai saputo dir molte cose
sul tuo destino di mare
eccoci con un po’ più di speranza
eccoci con un po’ più di saggezza
e ce ne andiamo come siamo venuti,
arrivederci fratello mare.

NOTTE D’AUTUNNO

In questa notte d’autunno
sono pieno delle tue parole
parole eterne come il tempo
come la materia
parole pesanti come la mano
scintillanti come le stelle.
Dalla tua testa alla tua carne
dal tuo cuore
mi sono giunte le tue parole
le tue parole cariche di te
le tue parole, madre
le tue parole, amore
le tue parole, amica.
Erano tristi, amare
erano allegre, piene di speranza
erano coraggiose, eroiche
le tue parole
erano uomini.




VEDER CADERE LE FOGLIE

Veder cadere le foglie mi lacera dentro
soprattutto le foglie dei viali
Soprattutto se sono ippocastani
soprattutto se passano dei bimbi
soprattutto se il cielo è sereno
soprattutto se ho avuto, quel giorno,
una buona notizia
soprattutto se il cuore, quel giorno,
non mi fa male
soprattutto se credo, quel giorno,
che quella che amo mi ami
soprattutto se quel giorno
mi sento d’accordo
con gli uomini e con me stesso.
Veder cadere le foglie mi lacera dentro
soprattutto le foglie dei viali
dei viali d’ippocastani.







POESIE MORALI



AMO IN TE


Amo in te
l’avventura della nave che va verso il polo
amo in te
l’audacia dei giocatori delle grandi scoperte
amo in te le cose lontane
amo in te l’impossibile
entro nei tuoi occhi come in un bosco
pieno di sole
e sudato affamato infuriato
ho la passione del cacciatore
per mordere nella tua carne.
Amo in te l’impossibile ma non la disperazione..



ALLA VITA

La vita non è uno scherzo.
Prendila sul serio
come fa lo scoiattolo, ad esempio,
senza aspettarti nulla
dal di fuori o nell’al di là.
Non avrai altro da fare che vivere.
La vita non é uno scherzo.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate,
o dentro un laboratorio
col camice bianco e grandi occhiali,
tu muoia affinché vivano gli uomini
gli uomini di cui non conoscerai la faccia,
e morrai sapendo
che nulla é più bello, più vero della vita.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che a settant’anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli
ma perché non crederai alla morte
pur temendola,
e la vita peserà di più sulla bilancia.

.


PRIMA DI TUTTO… L’UOMO!

Ragazzo mio,
io non ho paura di morire.
Tuttavia, ogni tanto mentre lavoro
nella solitudine della notte,
ho un sussulto nel cuore,
saziarsi della vita, figlio mio,
è impossibile.
Non vivere su questa terra come un inquilino,
o come un villeggiante stagionale.
Ricorda: in questo mondo devi vivere saldo,
vivere come nella casa paterna
.Credi al grano, alla terra,
al mare
ma prima di tutto all’uomo.
Ama la nuvola, il libro
la macchina, ma prima di tutto
l’uomo.
Senti infondo al tuo cuore
il dolore del ramo che secca,
della stella che si spegne,
della bestia ferita,
ma prima di tutto
il dolore dell’uomo.
Godi di tutti i beni terrestri,
del sole, della pioggia e
della neve, dell’inverno e dell’estate,
del buio e della luce,
ma prima di tutto
godi dell’uomo.






Tony Kospan


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– Vietata la copia senza indicare con chiarezza autore del post e nome del blog –





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Enzo Jannacci mito del cabaret – Breve ricordo di un re della canzone originale anche con 2 suoi successi   1 comment

 
 
 
 
 Enzo Jannacci
famoso artista e medico (cardiologo)
ha lasciato un grande vuoto qualche anno fa,
 oltre che nella sua famiglia e nell'ambiente medico,
anche in tutto il mondo dello spettacolo,
dato che era amatissimo
per le sue originalissime canzoni e non solo…

 
 
 
Vincenzo Jannacci detto Enzo (Milano 3 6 1935 – Milano, 29 3 2013)
 
 


BREVE BIOGRAFIA 
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Di madre pugliese e padre lombardo era però milanesissimo.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ha svolto con intensità e successo
la sua attività di cantante e cabarettista
nel corso degli ultimi 50 anni.
 
 
Ha inciso circa 30 album
ed è considerato, per la scelta del rock,
uno degli innovatori della musica italiana
insieme a  Celentano, Tenco, Little Tony e Gaber.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Con quest'ultimo ci fu un sodalizio artistico durato moltissimi anni
e terminato solo con la morte di Gaber.
 
 
Entrambi erano gli appassionati cantori di una Milano a misura d'uomo,
dove ancora potevi trovar in giro
poeti e personaggi caratteristici,
che stava scomparendo
per diventare una grande (ma anonima) metropoli.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Era bravissimo nell'analizzare la realtà
con intelligente satira ed amore per il paradosso.
 
 
I suoi maggiori successi come cantante furono
Vengo anch'io, no tu no
che lo portò alla grande notorietà… e 
Ci vuole orecchio“.

 
 
 
 
 
 
 
 
Ha lavorato molto anche nei teatri ed ha partecipato a diversi film
come attore o compositore ed a spettacoli televisivi.
 
 
Ricordiamolo e salutiamolo con la sua mitica canzone
Vengo anch'io

 
 
 

 
 
Ciao Enzo… il tuo ricordo rimane sempre vivo
nei nostri cuori.
 
 
 
 
 
  
 
 

Tony Kospan





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