Archivio per 15 aprile 2021

Esiste un muro dell’amore? Sì è il muro dei “TI AMO” a Parigi! – Ecco la simpatica curiosità   Leave a comment








SIMPATICHE ED ARTISTICHE CURIOSITA' NEL MONDO 

– IL MURO DEI… “TI AMO” –







Dove potrebbe trovarsi questo originalissimo e romantico muro se non a Parigi?

Parigi è romantica tutto l'anno ma lo è ancor più in autunno quando la dolcezza dei colori della natura donano calde e sognanti atmosfere.

Certo l'ideale è andarci col proprio amore ma indipendentemente dalla stagione.







E' però utile sapere che lì ci sono luoghi non molto noti ma il cui effetto super romantico è assoluto.

Allora, se si è andati a Parigi,  perché non portare il proprio partner a vedere “Le mur des je t’aime” (in italiano “Il muro dei ti amo“) che è un vero e proprio inno all’amore?







Ma non è un muro qualunque!

E’ un’installazione artistica creata dall'artista e scrittore franco-spagnolo Frédéric Baron con la collaborazione della pittrice e calligrafa Claire Kito.

Misura 10 x 4 metri ed è composta da 612 piastrelle di 21 x 29 centrimetri tutte di blu scuro. 

Presenta scritte centinaia di parole di colore bianco con macchie rosse qua e là, che rappresentano pezzi di cuore.

Sono leggibili oltre 300 “Ti amo” scritti in tutte le lingue del mondo ed alcuni dialetti.







Inizialmente sembra che il Baron chiedesse ai vicini ed agli stranieri che conosceva di scrivere “Ti amo” nella loro lingua.

La collezione di scritte si è poi via via accresciuta creando una vera e propria leggenda.

Oltre all'aspetto romantico la presenza di scritte multilingue vuol anche essere un messaggio di pace tra i popoli.







Si trova all’interno di un giardinetto, a Montmartre, in Piazza Jehan Rictus.

Se riuscite ad andarci realizzerete insieme un sogno e farete una bella sorpresa alla persona con cui andrete.

Tony Kospan












Corrado Alvaro – Breve ricordo dello scrittore calabrese anche con un suo pensiero ed una sua poesia   Leave a comment

 
 
 

 
 
 
 

Oggi è l’anniversario della nascita di Corrado Alvaro…
tra i principali scrittori e giornalisti italiani,
della prima metà del 20° secolo…
nonché fondatore del Sindacato Nazionale Scrittori…
ma oggi ahimè quasi dimenticato.
 
 
Notevole protagonista della vita letteraria
della prima metà del secolo scorso,
è stato autore di racconti, romanzi, saggi e poesie.

 
 
 
 
(San Luca 15.4.1895 – Roma 11.6.1956)



Non è possibile inserire Alvaro
in qualche corrente letteraria del Novecento.

Egli fu, oltre che
un letterato,
anche un protagonista dell’impegno civile e politico che,
germogliato all’ombra del ventennio, 
si impose nelle idee progressiste del dopoguerra
tra illusioni e delusioni.




 
 

 
 
UN BREVE RICORDO
 
 
 
Mi piace ricordarlo con questo suo pensiero…
profondo… forte e… premonitore…
 
 
 
 
“Non avrei mai pensato che ci sarebbe toccato vivere al tramonto di un mondo.

Proprio ti chiedo scusa.

Certo, é ridicolo che io ti chieda scusa del tempo, del secolo, dell’epoca, del mondo come va.

Ma ognuno è responsabile del suo tempo”.
 

 
 
 
 
 
 
 
 


E poi con questa poesia, forse la sua più nota,
con la quale, attraverso accenti sentiti e delicati,
ma nello stesso tempo crudi e decisi,
il poeta chiede ad un commilitone
di scrivere ai suoi familiari in caso di morte.
 
 
E’ una poesia che ben ci rappresenta
l’assoluta disumanità della guerra.

 
 
 
 
 
Guernica – Picasso
 
 
 
 
AD UN COMPAGNO
Corrado Alvaro
 
Se dovrai scrivere alla mia casa
 « Dio salvi mia madre e mio padre! »
 la tua lettera, sarà creduta
 mia, e sarà benvenuta.
 Così la morte entrerà
 e il fratellino la festeggerà.
 Non dire alla povera mamma
 che io sia morto morto solo;
 dille che il suo figliolo
 più grande. è morto con tanta
 carne cristiana intorno.
 Se dovrai scrivere alla mia casa
 « Dio salvi mia madre e mio padre! »
 non vorranno sapere
 se sono morto da forte.
 Vorranno sapere se la morte
 sia scesa improvvisamente.
 Di’ loro che la mia fronte
 è stata bruciata là dove
 mi baciavano, e che fu lieve
 il colpo, che mi parve fosse
 il bacio di tutte le sere.
 Se dovrai scrivere alla mia casa
 «Dio salvi mia madre e mio padre! »
 la tua lettera sarà creduta
 mia e sarà benvenuta.
 Così la morte entrerà
 e il fratellino la festeggerà.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tony Kospan



IL GRUPPO DI FB DI CHI AMA LA STORA E I RICORDI






 
Il suo libro più noto
 
 
 

Buon giovedì sera in poesia “Dove sei adesso?” N. Hikmet – arte H. Beland – canzone “Cercami” R. Zero   Leave a comment

 
 
 
 
 
  
Helene Beland

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  

Un abbraccio è staccare un pezzettino di sé 
per donarlo all’altro affinché possa continuare 
il proprio cammino meno solo.
Pablo Neruda
 
 
 
 
 
  Cercami – Renato zero
Helene Beland
 
 
 
 
 
CHE STA FACENDO ADESSO?
Nazim Hikmet

Che sta facendo adesso
adesso, in questo momento?
E’ a casa? per la strada?
Al lavoro? In piedi? Sdraiata?
Forse sta alzando il braccio?
Amor mio
come appare in quel movimento
il polso bianco e rotondo!
Che sta facendo adesso
adesso, in questo momento?
Un gattino sulle ginocchia
lei lo accarezza.
O forse sta camminando
ecco il piede che avanza.
Oh i tuoi piedi che mi son cari
che mi camminano sull’anima
che illuminano i miei giorni bui!
A che pensa?
A me? o forse… chi sa
ai fagioli che non si cuociono.
O forse si domanda
perché tanti sono infelici
sulla terra.
che sta facendo adesso
adesso, in questo momento?
 
 

 
Helene Beland

 
 
 
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a tutti…
 
 
 
 
 
 

IL TUO GRUPPO CULTURALE E DI SOGNO


 
 
 
 
Helene Beland
 
 
 
 

Greta Garbo – Vera leggenda del cinema e favolosa bellezza… ma anche donna enigmatica   Leave a comment


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Greta Lovisa Gustafsson, in arte Greta Garbo,
è stata una delle attrici più note del primo ‘900
ed ha vissuto con successo sia l’epoca del cinema muto
che l’inizio dell’epoca dei film sonori.
 
 
Di più… è stata un vero mito grazie
al suo innato carisma,
al suo fascino misterioso
ed alla sua favolosa bellezza.
 
 
 
 
(Stoccolma 18.9.1905 – New York 15.4.1990)
 

 
Proprio per questo… anche lei… come la Callas…
era definita “la divina”.
 
 
Fu premiata con il Premio Oscar alla carriera nel 1954…
ricevette quattro nomination come miglior attrice
e la rivista “Variety” la definì
“la più grande attrice della prima metà del XX secolo”.






Tuttavia nonostante i suoi successi era una persona
riservatissima… enigmatica ed amante della quiete. 
 
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Improvvisamente e misteriosamente a soli 36 anni
lasciò le scene rifiutando tante prestigiose offerte
di partecipazione ad importanti film.

Da allora visse silenziosa e lontana dai clamori
 fino alla morte…





 
 
Rappresenta tuttavia ancor oggi un vera e propria
leggenda del Cinema mondiale.

Tra i suoi film più famosi ricordiamo
“Mata Hari” e “Grand Hotel”.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ricordiamola ed omaggiamola con questo video
 
 
 
 
 




Ciao da Tony Kospan



IL MONDO DI ORSOSOGNANTORA E’ ANCHE SU FB!






TOTO’ – Breve ricordo del mitico attore anche con una poesia.. una canzone.. delle battute ed una scena cult   1 comment

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Non basterebbero forse 10 post per ricordare


cosa Totò ha significato nel '900 per la storia del teatro,


del cinema, della cultura, della canzone e della tv.









Per questo, desiderando dedicargli un post-omaggio


mi limiterò a ricordarlo con una sua poesia,


non la notissima ed inflazionatissima “Livella“, ma con 


una meno nota e però carinissima “Si fosse n'auciello“,


con la sua sofferta canzone Malafemmena,


con alcune sue mitiche fulminanti battute quasi… aforismi divertenti


ed infine con la mitica scena della… lettera.




Napoli 15.2.1898 – Roma 15.4.1967

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LA POESIA

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SI FOSSE N’AUCIELLO


Si fosse n’auciello, ogne matina

vurria cantà ‘ncoppa ‘a fenesta toja:

“Bongiorno, ammore mio,bongiorno, ammore!”.

E po’ vurria zumpà ‘ncoppa ‘e capille

e chiano chiano, comme a na carezza,

cu stu beccuccio accussi piccerillo,

mme te mangiasse ‘e vase a pezzechillo *

si fosse nu canario o nu cardillo.

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Per coloro che non conoscono la lingua napoletana

eccola in una mia modesta traduzione


 

SE FOSSI UN UCCELLO



Se fossi un uccello, ogni mattina

vorrei cantare sulla finestra tua:

“Buongiorno, amore mio, buongiorno, amore!”.

E poi vorrei  saltare sui tuoi capelli

e piano piano, … come una carezza,

con questo beccuccio così piccolino,

ti mangerei di baci a… pizzichillo *

se fossi un canarino od un cardellino.


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* (intraducibile… a parer mio… ma per render l’idea… si tratta di bacetti a mò di pizzicotti o di morsetti come il beccar di un uccello).




LA CANZONE








ALCUNE MITICHE BATTUTE



Ora ecco una mini selezione di sue mitiche battute
che possono, talvolta,
anche apparire divertenti aforismi.

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– A volte anche un cretino ha un’idea.

– Voglio morire, mi voglio ammazzare, suicidatemi.

– Lei è un cretino, s’informi.

– I parenti sono come le scarpe: più sono stretti e più ti fanno male.

– L’acne giovanile si cura con la vecchiaia.

– Questa è la civiltà: hai tutto quello che vuoi quando non ti serve.

– In carcere, con rispetto parlando, stavo tra persone perbene.

– Cavaliere, nessuno vuole farla fesso, non ce n’è bisogno.

– Gli avvocati difendono i ladri. Sai com’è… tra colleghi…

– Nel dolore un orbo è avvantaggiato, piange con un occhio solo.

– Ognuno ha la faccia che ha, ma qualche volta si esagera.






– Sono bello, piaciucchio, ho il mio sex appello.

– Non so leggere, ma intuisco.

– Lei puzza con la “p” maiuscola.

– Il coraggio ce l’ho. E’ la paura che mi frega.

– Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.

– E’ incredibile come un bipede di genere femminile possa ridurre un uomo.

– Devo andare a un funerale di un morto.

– La sua vita si svolge fra casa e chiesa… E va be’, ma nel tragitto cosa succede?

– E’ la somma che fa il totale.

– Conobbi Miss Angoscia che aveva due belle angosce. Che angosce, che angosce!

– La donna è mobile e io mi sento un mobiliere.

– L’uomo discende dalla scimmia, io no… sono raccomandato…



 





LA MITICA SCENA DELLA LETTERA






CIAO DA TONY KOSPAN




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Auguri Claudia Cardinale – Buon compleanno con breve biografia ed un video omaggio   Leave a comment

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Nel film di Fellini  “8 e mezzo”

 

 

 
 
E’ l’attrice che, con la Loren e la Lollobrigida,
è stata una delle grandi dive del cinema italiano
soprattutto nella prima parte del secondo  ‘900
quando ha recitato anche ad Hollywood.


Di affascinante calda bellezza mediterranea
ha rappresentato l’immagine della donna
che aspirava ad esser libera ed indipendente.
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Claudia Cardinale – Tunisi 15 aprile 1938

 
 
 
 
 
BREVE BIOGRAFIA

 
 
 
Claudia Cardinale è nata in Tunisia da una famiglia di origini siciliane.


Nel 1958 si trasferì con la famiglia in Italia
e poco dopo iniziò a frequentare il Centro Sperimentale di Cinematografia.


 
 
 
 
 
 
 


Dopo esser stata compagna (ed attrice preferita)
del produttore Franco Cristaldi si legò negli anni ’70
al regista Pasquale Squitieri di cui è stata la compagna
fino alla sua scomparsa nel 2017.


Negli anni ’80 si trasferì in Francia dove vive.


Ha 2 figli ed ora è anche nonna.
 
 
 
 
 
IN SINTESI CARRIERA E PRINCIPALE FILMOGRAFIA
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Il suo primo film italiano fu I soliti ignoti (1958) di Mario Monicelli.

Da lì iniziò una carriera lunghissima e piena di successi… ma anche di contrasti e problemi…

Ha anche girato diversi film per la TV.

Davvero steminata è la sua filmografia per cui ricordiamo qui solo qualche film di maggior succcesso.


 
 
 
 

Nel film “Il gattopardo”

 

 

 
Con la regia di Luchino Visconti:
Rocco e i suoi fratelli, Il Gattopardo (mitica La scena del valzer con  Burt Lancaster) e Vaghe stelle dell’Orsa, Gruppo di famiglia in un interno.

Con la regia di Mauro Bolognini:
Il bell’Antonio con Marcello Mastroianni che le fece una spietata ma vana corte e La viaccia con Jean-Paul Belmondo con cui ebbe una breve relazione.


 
 
 
 

 
 
 
 

Infine ed in sintesi questi sono alcuni altri film rimasti nella nostra memoria




La ragazza con la valigia premio “Donatello speciale” di Valerio Zurlini,
La ragazza di Bube  di Comencini che le consentì di vincere il Nastro d’Argento come migliore attrice protagonista.
8 e mezzo di Fellini
C’era una volta il West, mitico film di Sergio Leone,
Il giorno della civetta di Damiano Damiani
– ed infine Claretta di Pasquale Squitieri (1984) con cui vince un premio alla Mostra di venezia ed un altro Nastro d’Argento.



 
 
 
 

Un’immagine abbastanza recente



 

 

GLI AUGURI

 

 

CLAUDIA



 

 

INFINE UN VIDEO-OMAGGIO



 


 

 



CIAO DA TONY KOSPAN 

 

 

 

IL GRUPPO DI CHI AMAVIVER L’ARTE… INSIEME

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