Archivio per 28 febbraio 2021

Felice domenica sera in poesia “Afferro le sue mani” Tagore – arte Curran – canzone “Nessuno mi può giudicare”   Leave a comment

 
 
 
 
 Charles Courtney Curran In barca tra gigli e fiori
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


 
Non c'è alcun paese sulla Terra in cui
l'amore non ha reso gli innamorati… dei poeti
– Voltaire –
 

 
 

 

Charles Courtney Curran

 
 
 
AFFERRO LE SUE MANI
– Rabindranath Tagore –
 
Afferro le sue mani
e la stringo al mio petto.
Tento di riempire le mie braccia
della sua bellezza,
di depredare con i baci
il suo dolce sorriso,
di bere i suoi bruni sguardi
con i miei occhi.
Ma dov’è?
Chi può spremere l’azzurro dal cielo?
Cerco di afferrare la bellezza;
essa mi elude
lasciando soltanto il corpo
nelle mie mani.
Stanco e frustrato mi ritraggo.
Come può il corpo toccare
il fiore che soltanto
lo spirito riesce a sfiorare?
 
 
 
 
 
 
 
Charles Courtney Curran Donna che stende i panni



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MARRONE CHIARO
IL GRUPPO DI CHI AMA L'ARTE FIGURATIVA
(PITTURA, SCULTURA, FOTOGRAFIA E CINEMA)

 
 
 
 

 (Nessuno mi può giudicare – C. Caselli)

Charles Courtney Curran – Ai margini del bosco



Il saggio e la verità – Questa favola ci rivela l’importanza e la convenienza della.. diplomazia   1 comment

 

 

 

 

L'importanza della diplomazia

non solo tra le nazioni

ma anche nei rapporti interpersonali

ci viene spiegata in modo esemplare

da questa simpatica storiella…

 

 

 

 


IL SAGGIO E LA VERITA'

 


 

 

 

 Una volta, un imperatore sognò di aver perso tutti i denti.
 Si svegliò spaventato e fece chiamare un saggio  in grado di interpretare il suo sogno.
 – Signore, che disgrazia! – esclamò il saggio.
 Ciascuno dei denti caduti rappresenta la perdita di un famigliare caro a Vostra Maestà .
 – Ma che insolente! – gridò l'imperatore.
 Come si permette di dire tale fesseria?
 Chiamò le guardie ordinando loro di  frustarlo.



 
 
 
 

 
 
 

 
 

Chiese in seguito che cercassero un'altro saggio.
 L'altro saggio arrivò e disse:
 – Signore, vi attende una grande felicità!
 Il sogno rivela che lei vivrà più a lungo  di tutti i suoi parenti.
 Il volto dell'imperatore si illuminò.
 Chiese che venissero consegnate  cento monete d'oro a quel saggio.
 Quando costui lasciò il palazzo,  un suddito domandò:
– Com'è possibile?  
 L'interpretazione data da lei fu la stessa  del suo collega.
Tuttavia lui prese  delle frustate mentre lei ebbe delle monete d'oro!!
 
 

 

 

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– Mio amico – rispose il saggio. Tutto dipende da come si vedono le cose…
Questa è la grande sfida dell'umanità .
Da ciò deriva la felicità  o l'infelicità ,  la pace o la guerra.
La verità  va sempre detta, non c'è alcun dubbio,  ma il modo come la si dice… 
è quello che fa la differenza.
La verità  deve essere comparata ad una pietra preziosa.
Se la rinfacciamo a qualcuno,  può ferire, provocando rivolta.
Ma se l'avvolgiamo in una delicata confezione e la offriamo con tenerezza, 
sarà sicuramente accettata con più felicità .
 
 
 
TESTO DAL WEB
 
 

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CIAO DA TONY KOSPAN 

 


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AMANTI – Breve.. criptica ma bella e suggestiva poesia del grande poeta Mario Luzi – Il mio pensiero.. ed il vostro?   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Questa per me (ma… non solo per me) è una delle poesie più belle di Mario Luzi…
notissimo poeta fiorentino scomparso da non molto…
 
 
Essa è forse un po’ (solo un po’?) non semplice… anzi quasi criptica… misteriosa,
per cui mi limito a raccontare le sensazioni che ne traggo leggendola… 
 
 
 
 
 
Chagall
 
 
 
I versi viaggiano in un’atmosfera rarefatta tra luci ed ombre…
in cui l’amore è presente come un mistero collocato tra passato e presente…
ed in un tempo… fuori dal tempo…
 
 
Inoltre esso appare come un frutto di sogno
da cogliere nel cielo…
ma a cui…  con il cuore… ahimè  gonfio di tristezza…
talvolta si deve rinunciare…
 
 
 
 
 
 
 
 

Nonostante la rinuncia, però., esso resta lì,vivo in noi,
pur con le sue contrastanti emozioni,
ed anche contro il nostro stesso volere.



 
 




La poetica di Luzi sta, a mio avviso,
alla poesia classica…
così come l’astrattismo sta all’arte figurativa.


 
 
 
 
Mario Luzi
(Castello di Firenze 20.10.1914 – Firenze 28.2.2005)
 
 
 
Le sue poesie hanno bisogno cioè di lettura e… rilettura…
di conoscenza… e approfondimento… non essendo quasi mai
facilmente ed immediatamente comprensibili.

  
 
 
 
Magritte – Gli amanti
  

 .

.

A M A N T I

Mario Luzi

 

Che mi riserva rivederti, amore,

quale viaggio t’hanno dato i venti?

L’oscuro avvolge questi giorni chiari,

circola forse in questa luce densa

qui dove a macchie dondolanti o ferme

filtra oro ed il vino matura.

Spicco dal cielo questo frutto splendido,

chiudo gli occhi su quel che porta seco,

o lo stare sulle spine

o il dirsi addio a cuore gonfio,

questo tempo nel tempo senza fine

 

 

 

 
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Mi piacerebbe davvero conoscere il vostro parere…
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 
 
 
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Breve ricordo della nostra cara “lira” anche con la storica canzone “Mille lire al mese”   Leave a comment




Nell’anniversario della cessazione del corso legale della Lira,

il 28 febbraio 2002,

mi fa piacere ricordar la nostra vecchia moneta.








I ricordi addolciscono la realtà del suo percorso di vita,

che non fu affatto sempre cosparso di rose e fiori…, anzi,

ma in ogni caso le vogliamo bene,

perché è stata nostra compagna di vita*

fin dalla nostra nascita… per diversi decenni.

*Ovviamente vale solo per chi è nato nel secolo scorso








La lira è stata la nostra moneta ufficiale
dal conseguimento dell’unità nazionale nel 1862
fino all’introduzione dell’euro nel 1999.

Il suo simbolo era e le sigle erano L. o Lit








Aggiungo al brevissimo ricordo questo mio post dedicato

alla mitica canzone… Mille lire al mese.


.




La lira è stata la nostra moneta ufficiale
dal conseguimento dell'unità nazionale nel 1862
fino all'introduzione dell'euro nel 1999.

Il suo simbolo era e le sigle erano L. o Lit


.

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Ma veniamo alla mitica canzone…

scritta da Carlo Innocenzi e Alessandro Sopranzi

di cui è lei… la Lira… la grande protagonista.


.

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“Se potessi avere mille lire al mese” cantava Umberto Melnati

nel film nato a seguito del successo della canzone

Mille lire al mese – del 1939




Alida Valli nel film




MILLE LIRE AL MESE


ATMOSFERE E NOTE… D’UN TEMPO

a cura di Tony Kospan



La canzone ebbe gran successo.


Successo che è poi proseguito fino ai nostri giorni.







Oggi certo non ci bastano neanche lontanamente 1000 lire al mese

(poco di più di cinquanta centesimi attuali)

anzi non ci bastano per nulla nemmeno 1000 euro al mese.







Questa qui giù è l'ultima versione della banconota


di mille lire prima dell'avvento dell'euro..







Oggi questa simpatica canzone rimane

piacevole e storico simbolo dell’aspirazione dell’italiano medio

ad una vita di tranquillo… benessere.







Ascoltiamola… ora qui in questa versione del 1939

cantata da Carlo Buti potendo nel contempo

leggere il testo.






Se si vuole, poi possiamo ascoltarla anche qui,

in questo video, dove vi sono

anche diverse bellissime immagini sia di quel tempo

che della mitica… Mille Lire.






Ciao da Tony Kospan



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LA PAGINA DELLA POESIA E DELLA CULTURA VARIA
CON LEGGEREZZA




OCTAVIO OCAMPO… MODERNO PITTORE DELLA MERAVIGLIA – STORIA E DIPINTI   Leave a comment






OCTAVIO OCAMPO 
– ARTISTA DELLA… MERAVIGLIA –
Tony Kospan




Octavio Ocampo –  Celaya 28.02.1943
Conosciamo il mitico Arcimboldo e le sue incredibili opere cinquecentesche… ecco, Octavio Ocampo, artista contemporaneo, è, a modo suo, sulla sua falsariga.








Egli riesce a inserire in modo chiaro o nascosto, immagini nelle immagini, oppure a unirle, nasconderle, sovrapporle etc… nei modi più vari creando in tal modo opere sorprendenti che non possono non stupire.








Nato nel 1943 in Messico, dove vive tuttora, iniziò da giovanissimo dipingendo carri carnevaleschi e murales…

Le sue opere creano in coloro che le osservano impreviste illusioni ottiche… e presentano spesso anche aspetti ironici o satirici.




Jane Fonda




Tra quelle più note ce ne sono molte che ritraggono personaggi contemporanei o del passato.




John Lennon




E’ uno degli artisti messicani più prolifici.



La Gioconda rivisitata – Notare tra l’altro il gatto ed il cane




Per le particolarità dei suoi dipinti molti di essi sono esposti alla Visions Fine Art Gallery a Sedona, in Arizona. 








I suoi dipinti, emanando sensazioni di mistero e di sopresa, affascinano moltissimi e sono molto amati nel web.








Per apprezzarli, o (se si vuole) gustarli, è consigliabile prima guardarli nel loro insieme e poi con più attenzione e calma per scoprirne le segrete connessioni e gli aspetti visionari.









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ILGRUPPO DI CHI AMA L’ARTE







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