Archivio per 30 gennaio 2021

Buon sabato sera in poesia “Ah silenziosa” Neruda – arte de Blaas – canzone “Una canzone per te” V. Rossi   Leave a comment


 
 
 
Eugene de Blaas
 
 
 
 
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L’oscurità non scaccia l’oscurità: 
solo la Luce può farlo. 
L’Odio non scaccia l’odio: 
solo l’amore può farlo. 
(Martin Luther King Jr.) 
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Eugene de Blaas – Bellezze veneziane

 
 
 
AH SILENZIOSA 
~ Pabblo Neruda ~
 
Bianca ape, ebbra di miele, ronzi nella mia anima
e ti avvolgi in spirali lentissime di fumo.
Io sono il disperato, la parola senz’eco,
quegli che ha perso tutto, dopo aver tutto avuto.
Sei la fune in cui cigola la mia ultima brama.
Nel mio deserto vivi come l’ultima rosa.
Ah silenziosa!
Chiudi gli occhi profondi dove aleggia la notte.
E denuda il tuo corpo di statua timorosa.
Possiedi occhi profondi dove aleggia la notte,
fresche braccia di fiori ed un grembo di rosa.
I tuoi seni assomigliano alle conchiglie bianche.
E sul tuo ventre dorme una farfalla d’ombra.
Ah silenziosa!
Con me è la solitudine da cui tu sei lontana.
Piove. Il vento del mare caccia erranti gabbiani.
L’acqua cammina scalza per le strade begnate.
Le foglie di quell’albero gemono come infermi.
Bianca ape assente, ancora ronzi nella mia anima.
Risusciti nel tempo, sottile e silenziosa.
Ah silenziosa!


 
 
 
Eugene de Blaas – Raccoglitrici di cozze

 
 
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MARRONE CHIARO
VIVER L’ARTE.. INSIEME
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 Eugene de Blaas
 
 
 
 
 

Paolo III ed i suoi nipoti – Tiziano con questo capolavoro ci svela l’arroganza del potere – Il dipinto.. la storia.. l’analisi   Leave a comment

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Questo dipinto di Tiziano
conservato nel Museo Nazionale di Capodimonte a Napoli ,
noto ma non notissimo, ha un enorme rilievo nella storia dell’arte.
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Infatti l’autore ha l’ardire e la geniale capacità di prendere in giro il potere,
senza che se ne accorga, e colpirlo elegantemente 
aprendo la strada
ad altri grandi artisti come Goya, Velazquez e Bacon.




Paolo III dipinto da Michelangelo nel “Giudizio Finale”


PAOLO III CON I NIPOTI


I PERSONAGGI


Il Papa, Paolo III è il grande Pontefice
che combatté la Riforma Luterana con il Concilio di Trento, 
ma è anche il committente dei mitici affreschi di Michelangelo
della Cappella Sistina ove è pure ritratto nel “Giudizio Finale” (v. sopra) .







Qui appare vecchio e sofferente con quella testa che appare girata a fatica
ma la sua mano attaccata come un artiglio al bracciolo della poltrona
e la pelliccia maculata che fodera la mantella ci rivelano che questo vecchietto
è un potentissimo leader mondiale.

Quest’uomo rappresenta un enorme sistema di potere immobile
che si difende con forza da qualsiasi tentativo di modificarlo.








La forza del suo potere è espressa anche dai nipoti,
il Cardinale Alessandro ed il Principe Ottavio,
(potere ecclesiastico e potere laico) che gli sono intorno a sua protezione.

Ma se l’ecclesiastico mostra con il suo sguardo malinconico un po’ di umanità
appare invece amaramente emblematica la figura del Principe accanto al Papa.






Osserviamo come sia falso ed untuoso il suo inchino,
come sia sfuggente e ambiguo il suo sguardo e come sia simbolica
quella mano appoggiata sulla spada pronta ad intervenire se necessario.








Non meno significativo è l’orologio d’oro sul tavolo quasi a simboleggiare
la precisione che devono avere i meccanismi del potere.




SIGNIFICATO


Il Papa è ormai molto vecchio, i nipoti devono essere pronti a tutto
per mantenere in famiglia il potere.

Pronti cioè a creare o cancellare nuovi stati o staterelli, a fare congiure,
a ricattare, e a nominare nuovi cardinali e/o nuovi principi per nuove alleanze.




Tiziano



La grande forza espressiva del dipinto ci rivela in fondo
una cosa eterna, la forza del potere, che però si estrinseca
in comportamenti amorali o immorali come il trasformismo,
l’accaparramento di beni pubblici, l’ipocrisia, i favoritismi etc…




ANALISI


Tiziano utilizza il suo intenso e fantastico colore non per addolcire
ma per evidenziare una realtà e svelare cosa nasconde il potere.

I personaggi dipinti sono così sicuri di sé che non si accorgono
dell’enorme forza critica che il dipinto assume ed il Vasari
racconta che il dipinto era così apprezzato che molti fedeli
nel vederlo credevano di trovarsi davvero davanti al Papa.

Tiziano sbatte in faccia a loro la verità che ha una tale evidenza
che nessun potere può distruggere o coprire con belle parole a lungo
e dunque il dipinto ha in sé una grande carica innovativa.

Tony Kospan



Fonti: Vari siti web ed articoli

Copyright Tony Kospan



3
IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L’ARTE
I N S I E M E
Frecce (174)
Ripped Note

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Il dipinto intero







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