Archivio per 20 novembre 2020

Buon weekend in poesia “Insieme” R. Verzelloni – arte G. Seignac – canzone “La cura” Battiato   Leave a comment

 
 
 
Guillaume Seignac

 

 

 

 

 

 

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Nel vero amore… 

è l’anima che abbraccia il corpo.

Friedrich Nietzsche


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Guillaume Seignac

 

 

 

I N S I E M E

~ R. Verzelloni ~

 

Giocheremo a piedi nudi

sulle onde del mare,

raccoglieremo fiori

sui rami del sole,

danzeremo sulle foglie vellutate

delle nuvole in cielo,

ascolteremo la melodia

della sabbia dorata,

fiuteremo l’aroma

della pioggia primaverile.

Tutto questo lo vivremo insieme,

tenendo i nostri cuori per mano,

uniti dallo stesso destino

fatto da lacrime di gioia.

E come anime vaganti

rigonfie di emozioni

ci fermeremo solo un attimo

ad osservare

chi non capisce e

chi non potrà mai capire

cosa vuol dire

……

amare.

 
 
 

 

Guillaume Seignac

 

 

 

 

 

 

 

sperando che sia bello,

per quanto possibile, per tutti.

Orso Tony

 

 

 

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La cura – Battiato)

Guillaume Seignac


 

LE 4 STREGHE – Breve ma originale.. antico e saggio racconto Navajo   2 comments

 
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Una favola (o racconto mitico) semplice… semplice
ma davvero forte ed inconsueta che ci racconta come
per apprezzare la luce… la gioia… etc.
sia necessario che esista anche il buio… il dolore… etc.


E' certo un profondo concetto comune a molte civiltà
ma è interessante il modo in cui gli Indiani
facevano sì che il popolo lo capisse e lo facesse proprio.


Questo ci conferma la grande saggezza
degli Indiani d’America.

 
T.K.

 

 

 

 

 

LE QUATTRO STREGHE


Racconto Navajo


 

 
 


 

 

LE QUATTRO STREGHE

 

Il Distruttore, figlio del dio Sole, si mise in cerca un giorno di quattro streghe, perché voleva ucciderle. 

La prima che incontrò tremava e si torceva al suo cospetto, però non di paura. 
Freddo era il suo nome. “Se tu mi uccidi” disse “il caldo regnerà e il grano non potrà crescere senz’acqua che lo bagni.” 

Il Distruttore disse: “Vecchia hai ragione, io non ti ucciderò”. 

Fame era la seconda, ella così parlò: “Se tu mi uccidi il cibo verrà a noia alla tua gente”. 
Ed egli disse: “E vero, la gioia di ogni festa sparirebbe con te. Io non ti ucciderò”. 
La terza era Povertà. “Uccidimi” ella disse sono così infelice! Però sappi che morta io mai più i vestiti potranno consumarsi e la tua gente non avrà più il sapore delle cose nuove.

Ed egli disse: “è vero, la mia gente gode degli abiti nuovi. Non ti ucciderò”. 

L’ultima strega, la più vecchia e curva, disse: “Se tu mi uccidi, la Gente non morirà mai più, né nuovi bambini nasceranno, al mondo sarà un popolo di vecchi.
Lasciami andare e la Gente crescerà, giovani forti prenderanno il posto dei vecchi che prenderò per mano. Sono la
Morte, amica non compresa della Gente.”

“Nemmeno te posso uccidere” concluse il Distruttore. 

E’ così che Morte, Miseria, Fame e Freddo, vivono tra di noi. 

Il figlio del Sole, tornato dal suo viaggio, spiegò a tutti quanti queste cose.





 

 

 

Tratto da: “49 canti degli Indiani d’America” – Ed. Mondadori 

LE QUATTRO STREGHE racconto Navajo 

Testo rinvenuto nel web




 

 

 

 – Impaginazione T. K. –



CIAO DA TONY KOSPAN








 

LA MINESTRA DI SASSI – La bellezza dello star insieme in un gruppo ci viene svelata da questo bel raccontino   Leave a comment

Curiosità scientifiche e storiche verissime… ma poco note ed incredibili! – I Parte   Leave a comment

 
 
 

Ci sono notizie vere ed incontrovertibili, scientifiche, letterarie e storiche,
che però sconvolgono in pieno quel che conosciamo o crediamo.

Conosciamone alcune!


 
 
 
 
 
 

CURIOSITA’ SCIENTIFICHE E STORICHE
INCREDIBILI O POCO NOTE
 
 
 
I PARTE

 
 
 



Bosco in Caledonia



 
 
 
 
Normalmente, ogni persona ride 15 volte al giorno.

La Coca-Cola, originariamente, era verde.


La prima coppia mostrata a letto insieme in TV fu Fred e Wilma Flintstone.












Negli Stati Uniti ogni giorno vengono stampati più soldi per il gioco del Monopoli che per la Tesoreria.

L’altezza della piramide di Cheope è pari esattamente a un milionesimo della distanza che separa la terra dal sole.


La parola “cimitero” deriva dal greco “koimetirion” che significa “luogo per dormire”.

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Nei conventi, durante la lettura delle Sacre Scritture, quando ci si riferiva a San Giuseppe si diceva “Pater Putatibus”, abbreviato in P.P.. 

Ecco perché il più comune diminutivo di Giuseppe è… Peppe o Peppino.


 

 

 

 


Durante la guerra di secessione, quando le truppe tornavano agli accampamenti dopo una battaglia, veniva scritto su una lavagna il numero dei soldati caduti; se non c’erano state perdite, si scriveva “0 killed“, da cui l’espressione OK nel senso di “tutto bene“.



Lo Stato con la più alta percentuale di persone che vanno al lavoro a piedi è l’Alaska.



In Africa la percentuale di persone che vivono in solitudine è il 28%. In Nord America è il 38%.



Le persone intelligenti hanno più zinco e rame nei capelli.



I genitori più giovani di tutti i tempi, età 8 e 9 anni, vissero in Cina nel 1910.








Il Papa più giovane di tutti i tempi aveva solo 11 anni.



Il primo libro scritto con la macchina da scrivere fu “Tom Sawyer”.



Ciascun Re delle carte da gioco rappresenta un grande Re della storia:

– Picche: Davide

– Cuori: Carlo Magno

– Fiori: Alessandro il Grande

– Denari: Giulio Cesare


Se una statua rappresenta una persona su un cavallo che ha entrambe le zampe anteriori sollevate, significa che la persona in questione è morta in guerra. Se il cavallo ha solo una zampa anteriore sollevata, la persona è morta a seguito di una ferita riportata in guerra. Se il cavallo ha tutte le quattro zampe a terra, la persona è morta per cause naturali.


I giubbotti anti proiettili, le uscite antincendio, i tergicristallo e le stampanti laser hanno una cosa in comune: sono stati tutti inventati da donne.


 
 
 
 

 
 


CONTINUA…
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Ciao da Tony Kospan




Risultati immagini per curiosità scientifiche



 
 

Facciamo pace con la cioccolata! Sorprende l’invito di uno psichiatra francese esperto di.. salute a tavola   Leave a comment

 

 


FACCIAMO PACE CON LA CIOCCOLATA

(ma chi mai è stato in guerra?)


E CON NOI STESSI


 

 

 

Bisogna nutrirsi con piacere!

 

Basta diete, stop ai cibi light, no ai sensi di colpa: mangiare deve essere un piacere e si deve imparare di nuovo a nutrirsi ascoltando il proprio corpo.

E’ la tesi dello psichiatra francese, Gerard Apfeldorfer, specialista dei disturbi del comportamento alimentare, secondo il quale è proprio con il mangiare soli e ‘light’ che si diventa obesi o malati:

”Invece di stare a sentire i nutrizionisti sarebbe meglio ascoltare le nostre sensazioni e si avrebbero più chance di mangiare quello di cui si ha bisogno”, spiega Apfeldorfer, autore, tra gli altri di ‘Mangio dunque sono’, “Anoressia, bulimia, obesità”, e di un nuovo libro ‘Mangiare in pace’ (‘Manger en paix’). 

 

 

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”Nutrirsi è  diventato un’ossessione.

La dietetica ci ha resi pazzi: influenzata dal puritanesimo americano ci dice che dobbiamo scegliere cose buone per il corpo ma senza provare troppo piacere.

La dietetica vorrebbe farci mangiare soli, in modo scientifico, seguendo delle regole ”, ha spiegato in un intervista al settimanale Elle Apfeldorfer.

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”Il fatto è che noi siamo latini.

Per noi un pasto è amore, una storia, delle ricette, un momento per stare insieme e soprattutto un piacere”, ha aggiunto.


Secondo l’autore ”quello che è buono per il nostro gusto fa bene alla salute”.

“Voler dimagrire o restare magri mangiando cibi alleggeriti  è la più grande follia della nostra epoca: si incolpa il cibo di essere nutriente.

Ci viene proposto di svuotare gli alimenti delle loro calorie. E’ così che si spinge alla bulimia”.

 

 

 

 

Inoltre ”il senso di colpa nel mangiare quello che ci piace ci impedisce di ascoltare il proprio corpo”, ha spiegato lo psichiatra.

Il risultato è che sette donne su dieci non sanno più riconoscere la loro sensazione di fame o sazietà .

 

 


 

 

Fate pace con la cioccolata”, è il consiglio di Apfeldorfer, per il quale riconciliarsi con se stessi e il proprio corpo è il primo passo per imparare a mangiare.

”Se vi nutrite con piacere e in base alla vostra fame il vostro peso resta stabile e si stabilizza secondo il vostro equilibrio”, ha concluso l’autore per il quale ”non dobbiamo mai privarci degli alimenti che ci piacciono!”.

 

Da TGCOM – Impagin. T.K.


 

 

 

 


Piccola mia nota…
 
Ma non sarà una bella scusa per pulirci la coscienza e fregarcene della dieta? Sorpresa 
 Comunque… grazie sempre cara cioccolata perché ci addolcisci la vita…

 

 


 

 

CIAO DA TONY KOSPAN




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