Archivio per 9 novembre 2020

Buon lunedì sera in poesia “Cerco” R. Perin – arte A. J. Moore – canzone “Una lacrima sul viso” Bobby Solo   Leave a comment

 

 

Albert Joseph Moore




 

 

 


Non si ama qualcuno per il suo aspetto fisico,
per i suoi vestiti, per la sua macchina,
ma perché canta una canzone che solo tu puoi sentire
– Oscar Wilde –


 

 

Albert Joseph Moore 



 

 

CERCO


Roberto Perin


 


Si, cerco.


Solamente emozioni pure,


solamente dei sospiri veri,


cerco il frutto


di un’alchimia di sentimenti.


 


Vorrei veder nascere i baci,


coccolare i piccoli


pargoletti di carezze,


vorrei far crescere


tra le mie braccia,


il dolce bambino


che si chiama amore,


in compagnia di un battito


che scandisce il tempo.


 


Narrargli emozioni


scavate nel passato,


perse nel tempo,


cercate nei ricordi.


 


Saprei dove trovare


la fonte di queste carezze,


saprei dove rubare


queste emozioni,


dove far nascere


questa famiglia di sentimenti.


Ma…


Forse se non lo sapessi


sarebbe meglio? 

 

 

 

 

Albert Joseph Moore


 

 

  BOBBY SOLO – UNA LACRIMA SUL VISO


da Tony Kospan

 

 

 


UN MODO DIVERSO DI VIVER


LA POESIA E LA CULTURA


NELLA PAGINA FB








 

Albert Joseph Moore – Lampi e luce




 

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA – Breve ricordo della mitica commedia musicale degli anni ’70 con la trama.. le immagini e un video   Leave a comment




AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA


La ricordate?

E’ una commedia musicale in due atti di Garinei e Giovannini, liberamente ispirata al romanzo After me the Deluge di David Forrest musicata da Armando Trovajoli.

Nella versione originaria le scene ed i costumi erano di Giulio Coltellacci e le coreografie di Gino Landi.



Meda – 20 febbraio 1937




Il personaggio principale  era interpretato in modo brillante da Johnny Dorelli ed insieme agli altri attori, le scene, le musiche etc… compresa la simpatica “voce” di Dio ne sancirono il successo.








 LA TRAMA IN BREVE


Don Silvestro parroco di un paesino di montagna riceve una telefonata da Dio che gli ordina di cotruire un’arca dato che ha deciso un nuovo Diluvio Universale.

Il parroco tra dubbi e difficoltà la costruisce ma poi il paese per il veto di un cardinale lo lascia solo nell’arca con Clementina la figlia del sindaco.

Inizia il diluvio ma il parroco per non lasciar solii suoi fedeli scende dall’arca ed allora Dio si decide a bloccar il diluvio.

All’interno della trama poisi innestano tante altre simpatiche minitrame con diversi personaggi.








IL SUCCESSO DELLA COMMEDIA



La commedia nella versione originaria battè tutti i record di durata e di incasso rimanendo in cartellone per 3 stagioni 630 repliche sempre con il tutto esaurito.

Fu rappresentata per la prima volta a Roma, al Teatro Sistina, l’8 Dicembre 1974 ma poi nel tempo, grazie al suo successo, girò per il mondo e le TV.







UNA FAMOSA SCENA E LA CANZONE


Riviviamone bellezza ed atmosfera… prima con una significativa scena (quella del bacio) in cui Johnny Dorelli dà il meglio di sé…








e  poi ascoltando una sua perfetta interpretazione della canzone che è il filo conduttore della commedia musicale.











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LE TRE “FORTI” DONNE CHE FURONO ACCANTO ALL’IMPERATORE TRAIANO   Leave a comment







Talvolta, come in questo caso, la conoscenza dell’importanza storica di alcune persone non avviene grazie agli storici bensì grazie ad altri elementi archeologici o documentali.




LA GRANDE INFLUENZA DELLE TRE DONNE CHE FURONO ACCANTO A TRAIANO




L’imperatore Adriano




L’imperatore Adriano  morì l’8.8.117 d. C. a Selinus in Cilicia (oggi Gazipasa, nella Turchia meridionale) forse per una malattia infettiva.

Traiano, primo imperatore non romano in quanto adottivo di origine ispanica, fu il suo successore e colui che portò alla massima estensione i confini dell’impero.












Sua moglie, Plotina, aveva organizzato ed attuato il rientro ed i solenni funerali a Roma ma era riuscita anche, negli ultimi momenti di vita di Adriano, a fargli idicare come suo successore Traiano.




Plotina




LE 3 DONNE




Plotina, insieme alla sorella ed alla nipote di Traiano, Marciana e Matidia furono figure di grande rilievo ed influenza nella vita dell’imperatore… e dell’Impero.

Queste donne per secoli sono state pochissimo considerate e perfino Plinio ne accennò appena la presenza accanto a Traiano.

Ma in aiuto della verità storica per fortuna stavolta interviene l’archeologia…




Plotina – Marciana – Matidia




Le signore in questione furono ricchissime, propietarie di fabbriche di mattoni (appaiono i loro nomi nei bolli sui mattoni), grandi proprietarie terriere in varie parti d’Italia… da Vicenza alla Calabria ed in Africa dove l’Imperatore dedicò alla sorella la città attuale di Timgad dandole il nome di Marciana Ulpia Traiana.

Esse poi, con la creazione dell’Istituzione degli “Alimenta”, furono grandi benefattrici soprattutto dei bambini poveri (ce l’attestano alcune monete).










Inoltre furono molto attive nel far erigere statue e Matidia in particolare fece ricostruire l’attuale Sessa Aurunca in Campania.

Plotina ebbe perfino un ruolo diplomatico come si evince dal suo intervento per dirimere una controversia tra Ebrei e la Città di Alessandria d’Egitto e, oltre a far adottare Adriano, costrinse quest’ultimo a sposare Sabina.

Marciana, infine, fu addirittura divinizzata cosa mai avvenuta prima alla sorella di un imperatore.




L’imperatore Traiano





Ma forse il sigillo definitivo del loro rilievo e della loro potenza può esser la presenza di Plotina e Marciana accanto a Traiano nell’Arco di Ancona.

Oggi possiamo quindi considerare il ruolo speciale di queste 3 donne quasi come un vero e proprio “triumvirato” accanto a Traiano.









Tony Kospan




Copyright Tony Kospan
Vietata la copia integrale senza la citazione dell’autore e del blog






Miriam Makeba – Breve ricordo della grande cantante sudafricana e la sua mitica.. “Pata pata”   Leave a comment


 


E’ stata considerata una delle più grandi voci

di sempre dell’Africa…

 

 

Miriam Makeba anche nota come Mama Afrika  (Johannesburg 4.3.1932 – Castel Volturno 9.11.2008)

 

 

E’ stata davvero una grande cantante ed una  grande donna…
 in quanto non solo è stata una grandissima artista
dalla stupenda voce
ma è stata anche impegnatissima a migliorare
la situazione delle genti che soffrono…
in AFRICA ed in tutto il mondo…

Era anche amica di Nelson Mandela








Lo stile musicale di questa cantante sudafricana
era una sintesi di jazz e world music.




 



La sua canzone più nota e che certo conoscerete
è certamente la mitica
Pata Pata

 
 
 
 
 
 
 
 


La sua morte sopravvenne mentre era qui da noi…

per aiutare gli immigrati più disagiati ed in difficoltà…
e, nonostante avesse già un dolore al petto,
volle ugualmente cantare al concerto
che si tenne a Castel Volturno contro la camorra
a seguito dell’uccisione di 7 neri.
 
 
Purtroppo si trattava di infarto e durante la notte morì.

 
 
 
 

 
 
 
 
 
Non possiamo dunque non ricordarla
sia come cantante che per il suo eccezionale impegno sociale
che le valsero una serie di riconoscimenti ufficiali
ed altresì non possiamo
non renderle omaggio ascoltandola ancora una volta
con la sua canzone più famosa.

 
 
 
 
  (PATA PATA)





 
 
Tony Kospan
 
 
 
 
 
 

oro
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