Archivio per 29 marzo 2020

Buona domenica sera in poesia “Il modo tuo d’amare” P. Salinas – arte A. Hacker – canzone “Ti penso”   Leave a comment

 

 

 

 

Arthur Hacker – L'ombrellino perduto



 

 

 


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L’amore corre ad incontrar l’amore con la gioia 

con cui gli scolaretti fuggon dai loro libri; 

ma l’amore che deve separarsi dall’amore 

ha il volto triste degli scolaretti quando tornano a scuola.

– William Shakespeare (Romeo e Giulietta) –

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Arthur Hacker – L'innocenza



IL MODO TUO D'AMARE
Pedro Salinas

Il modo tuo d’amare
è lasciare che io t’ami.
Il sì con cui ti abbandoni
è il silenzio. I tuoi baci
sono offrirmi le labbra
perché io le baci.
Mai parole e abbracci
mi diranno che esistevi
e mi hai amato: mai.
Me lo dicono fogli bianchi,
mappe, telefoni, presagi;
tu, no.
E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla, per timore
che non sia vero
che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire
con domande, con carezze
quella solitudine immensa
d’amarti solo io.


 
 
 
Arthur Hacker – Fiori di primavera

 
 
 

 
 
 


 
 
 
Arthur Hacker – La tentazione di Sir Percival
 
 
 


Fratelli miei – Questo è il canto con cui i Nativi Americani esaltano la Primavera e la Natura   Leave a comment



 
 
 
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Ancora una volta la genuina saggezza
e la profonda comunione con la natura degli Indiani d'America
si manifesta in questo canto,
donandoci ancora una volta
 lieto stupore e infinita ammirazione…

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
FRATELLI MIEI
 
 
Guardate, fratelli miei, la primavera è arrivata;
la terra ha ricevuto l’abbraccio del sole
e noi vedremo presto i risultati di questo amore!
 
Ogni seme si è svegliato.
 


E così anche tutta la vita animale.
 

E grazie a questo potere che noi esistiamo.
 

Noi perciò dobbiamo concedere ai nostri vicini,
anche ai nostri vicini animali,
il nostro stesso diritto di abitare questa terra.
 
 

 

 

 

 

da: “Il Grande Spirito parla al nostro cuore”

Ed. Red

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UN MODO DIVERSO DI VIVER LA POESIA E LA CULTURA
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HANAMI.. FESTA DEI FIORI DI CILIEGIO – Ecco l’antica e bella tradizione primaverile giapponese   Leave a comment







In Giappone l'arrivo della primavera, e più precisamente il periodo che va dalla fine di marzo ai primi di aprile, coincide con l'antichissima usanza chiamata “HANAMI“.









LA FESTA DEI CILIEGI… RITO GIAPPONESE DELLA PRIMAVERA



Si tratta di una millenaria tradizione che vede milioni di cittadini andare fuori città ad ammirare lo spettacolo bellissimo e suggestivo della fioritura dei ciliegi (in giapponese “sakura”.









E' un gigantesco rito che consiste nell'andare in parchi e giardini (in modo simile alla nostra Pasquetta) a fare pic-nic ed a bere insieme il “sake” (bevanda alcoolica tradizionale ottenuta dalla fermentazione del riso) .










La parola “HANAMI” è composta da “hana” cioè fiori e “mi” guardare. 

Quindi, letteralmente, la parola “hanami” significa proprio “osservare i fiori”. 










In verità il termine “fiori” che è certamente generico può ben essere sostituito da “fiori di ciliegiodato che nella quasi totalità sono questi i fiori che vanno ad ammirare.









Questa tradizione millenaria è densa di antiche simbologie dato che i fiori di ciliegio rappresentano:
la bellezza, i cicli della vita e l'annuale ritorno della primavera.









Questo rito è ancor oggi molto amato e, nonostante l'attuale società ipertecnologica, sempre seguitissimo 
(non so però quest'anno col virus in giro se e come la festa avrà luogo).








E' comunque sorprendente questa festa perché spinge tante persone a sospendere i frenetici ritmi quotidiani giapponesi per andare ad ammirare insieme… la nascita dei fiori di ciliegio.

Tony Kospan






PSICHE E SOGNO











LA CARTA CHE SCOMPARE – LETTURA DEL PENSIERO O GIOCO DI MAGIA   Leave a comment

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– COM'E' POSSIBILE

CHE PROPRIO LA CARTA DA VOI SCELTA…

PROPRIO QUELLA… SCOMPARE? 

 

 

– CLASSICISSIMO GIOCO DI MAGIA VIRTUALE!!! –


Questo gioco ha avuto un enorme successo

 nel web… qualche anno fa…

appassionando ed incuriosendo tantissimi…

 

 

 

 

Ma… non  è proprio magia…

magia segreta… A bocca aperta

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Suvvia… scopriamo il trucco (non difficile)

con un colpo di… fantasia!

 

 

 

 

Chi non lo scopre

può dirmelo ed io glielo rivelerò…

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Purtroppo il sito che aveva una bellissima grafica

di questo gioco… è ahimè scomparso…

ma anche questo è comunque in grado

di farci giocare e di far scomparire la nostra carta!

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Giochiamo e proviamo… a scoprire il trucco!

 

 

 
 
 

Buon divertimento…
 
 
Ciao da Tony Kospan
 
 
 
 





PSICHE E SOGNO




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Enzo Jannacci mito del cabaret – Breve ricordo di un re della canzone “originale” anche con 2 suoi grandi successi   Leave a comment

 
 
 
 
 Enzo Jannacci
famoso artista e medico (cardiologo)
ha lasciato un grande vuoto qualche anno fa,
 oltre che nella sua famiglia e nell'ambiente medico,
anche in tutto il mondo dello spettacolo,
dato che era amatissimo
per le sue originalissime canzoni e non solo…

 
 
 
Vincenzo Jannacci detto Enzo (Milano 3 6 1935 – Milano, 29 3 2013)
 
 


BREVE BIOGRAFIA 
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Di madre pugliese e padre lombardo era però milanesissimo.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ha svolto con intensità e successo
la sua attività di cantante e cabarettista
nel corso degli ultimi 50 anni.
 
 
Ha inciso circa 30 album
ed è considerato, per la scelta del rock,
uno degli innovatori della musica italiana
insieme a  Celentano, Tenco, Little Tony e Gaber.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Con quest'ultimo ci fu un sodalizio artistico durato moltissimi anni
e terminato solo con la morte di Gaber.
 
 
Entrambi erano gli appassionati cantori di una Milano a misura d'uomo,
dove ancora potevi trovar in giro
poeti e personaggi caratteristici,
che stava scomparendo
per diventare una grande (ma anonima) metropoli.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Era bravissimo nell'analizzare la realtà
con intelligente satira ed amore per il paradosso.
 
 
I suoi maggiori successi come cantante furono
Vengo anch'io, no tu no
che lo portò alla grande notorietà… e 
Ci vuole orecchio“.

 
 
 
 
 
 
 
 
Ha lavorato molto anche nei teatri ed ha partecipato a diversi film
come attore o compositore ed a spettacoli televisivi.
 
 
Ricordiamolo e salutiamolo con la sua mitica canzone
Vengo anch'io

 
 
 

 
 
Ciao Enzo… il tuo ricordo rimane sempre vivo
nei nostri cuori.
 
 
 
 
 
  
 
 

Tony Kospan





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