Archivio per febbraio 2020

Buon sabato sera in poesia “Cordelia mia” S. Kierkegaard – arte F. Leighton – canzone “Al di là” E. Pericoli   Leave a comment

 
 
 Lord Frederick Leighton – Acme e Settimio

 
 
 

 
 
   

E' con gli occhi,
non con le labbra, che si dà
il primo bacio
– Haiku Giapponese –
 
 
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Lord Frederick Leighton Luna di miele
 
 
 


CORDELIA MIA
Soren Kierkegaard

Cordelia mia,
ho da confidarti un segreto, amica mia.
A chi altrimenti potrei affidarlo?
All'eco? Lo tradirebbe.
Alle stelle? Sono gelide.
Agli uomini? Non lo comprendono.
Soltanto a te devo affidarlo,
perché sai serbarlo.
C'è una fanciulla,
bella più del sogno dell'anima mia,
pura più della luce del sole,
profonda più delle sorgenti del mare,
eletta più del volo dell'aquila
c'è una fanciulla… oh!
China il capo
e accosta il tuo orecchio al mio dire,
sì che possa il mio segreto
trascorrervi dentro furtivo.


 
 
 

 
 
 
 

                       

 
 
 

 

 
a tutti… da Orso Tony
 
 
 

 

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 (Emilio Pericoli)
 Lord Frederick Leighton Tristano e Isotta


 
 

 

29 FEBBRAIO – IL GIORNO PIU’ STRANO ED IL DETTO “ANNO BISESTO ANNO FUNESTO”   Leave a comment






29 FEBBRAIO… IL GIORNO PIU' STRANO 
ED IL DETTO “ANNO BISESTO… ANNO FUNESTO”


Certo il 29 febbraio è proprio un giorno strano… esiste e non esiste.
O meglio esiste ogni 4 anni da quando Giulio Cesare nel 46 a. C. aggiunse un giorno per neutralizzare le 6 ore che avanzano ogni anno.
Quel giorno particolare “bis sexto die”  (sesto giorno bis) diede origine alla definizione di anno bisestile.







Però poi Papa Gregorio XIII si accorse che così facendo col passare dei secoli la Pasqua sarebbe finita in Estate.
Eliminò pertanto nel 1582, con la bolla papale “Inter gravissimas“, 3 anni bisestili ogni 400.







Data la particolarità del 29 febbraio si iniziò a non fissare in quel giorno grandi avvenimenti ed a posticipare il giorno di nascita dei figli nei documenti anagrafici al 1° marzo.
Tuttavia ci sono alcune notevoli eccezioni come quelle di Papa Paolo III nato il 29 febbraio del 1468 e Giocchino Rossini nato nel 1792.







ANNO BISESTO… ANNO FUNESTO


Anno bisesto, anno funesto…
Ma come nacque la diffidenza se non l'ostilità per gli anni bisestili?








L'origine è sempre nell'antica Roma.
Innanzitutto già il mese di febbraio non era amato dato che era il Mensis Feralis (il mese dei morti) dedicato ai riti per i defunti (come il nostro Novembre)
se poi si aggiunge l'irregolarità (odiata dai Romani) di un anno con il giorno in più ecco che nasce il detto “Anno bisesto, anno funesto”.
“Anno bisteso, ne' baco, ne' moglie, ne' innesto” diceva poi lo scienziato nonno di Savonarola… Michele nel 1400.
La cosa si aggravò quindi con l'affermazione del nonno del Savonarola che consigliò in pratica di non prendere decisioni importanti negli anni bisestili.






In verità la concezione negativa riguarda solo i paesi neolatini mentre in altre culture come ad es. quelle anglosassoni viene anzi visto con favore.
Ad onor del vero dobbiamo storicamente ricordare che nel 1908, ci fu il terremoto di Messina, nel 1968 quello in Belice, nel 1976 in Friuli e nel 2004 lo tsunami nell'Oceano Indiano (ma tantissimi altri disastri sono avvenuti in anni “normali”).
Inoltre nel 2012 doveva esserci la fine del mondo ed invece eccoci ancora qui.
Una curiosità (tra le tante su questo giorno) dato che il 29 febbraio è un giorno “raro” è anche La Giornata mondiale delle malattie rare.

Tony Kospan



     
STORIA.. RICORDI E ATMOSFERE DI UN TEMPO
 







BARCHE DI CARTA – Piccola ma grande poesia di sogno e sul sogno di Tagore   Leave a comment







A Tagore… autore di questa “sognante” poesia

viene universalmente riconosciuto,

l'esser stato baciato dal genio poetico,

e soprattutto viene ammirata 

la sua capacità di cantare in modo sublime 

l'amore,  l'armonia ed il sogno

nonostante una vita travagliata da tragici lutti.


Definito infatti Poeta dell’Armonia e del Sogno

vinse il Premio Nobel per la Letteratura nel 1913.





Calcutta 6.5.1861 – Santiniketan 7.8.1941




Nelle sue poesie Tagore esprime sentimenti

sempre tesi verso la dolcezza e la bellezza…


E'  davvero ammirabile la sua capacità di metabolizzare,

senza perdere mai il suo amore per la vita,

le grandi tragedie che lo colpirono

grazie ad una grandissima forza d'animo

ed alla sublime luce del suo stupendo mondo poetico.







Egli ha una incredibile e rara capacità di…

volare alto…  e di farci volare con lui…



Questa sua poesia, d’amore… e di sogno…,

vola dolce e delicata come una farfalla,







BARCHE DI CARTA


GRANDE POESIA DI E SUL… SOGNO



Questa, a mio parere, è una poesia che…

letteralmente “naviga“… proprio nel sogno…

con una dolcezza ed un’intensità davvero uniche.

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E’ una poesia affascinante

ed insieme un vero e proprio inno… al Sogno

che, come saprete… anche dal titolo del mio blog,

è per me non solo un amico fedele,

ma anche capace di farci superare i momenti difficili.







BARCHE DI CARTA

Tagore



Ogni giorno faccio galleggiare

le mie barche di carta a una a una

giù per la corrente del fiume.


Su di esse scrivo il mio nome

e il nome del villaggio dove vivo

in grandi lettere nere.


Io spero che un giorno qualcuno

in qualche paese straniero

le trovi, e sappia chi sono.


Carico le mie barchette con fiori

di shiuli, colti dal nostro giardino,

e spero che quei fiori del mattino

sian portati nel paese della notte.


Io varo le mie barchette di carta

e osservo nel cielo le nuvolette

che spiegano le loro bianche vele.


Non so quale mio compagno di giochi

su in cielo le mandi giù per l’aria

a gareggiare con le mie barchette!


Quando scende la notte affondo la faccia

nelle braccia, e comincio a sognare

che le mie barchette di carta

galleggiano sotto le stelle.


In esse viaggian le fate del sonno,

e il carico è cesti pieni di sogni.





Tony Kospan




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LA CASA.. LE REGOLE.. LA PACE – Henry Miller con questa sublime riflessione ci dona una bella ma reale visione della vita   2 comments

 
 
 
 
 
 
 
 
Questo è un brano di prosa
che considero davvero sublime
ed il cui contenuto condivido in pieno.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
L'autore è Henry Miller 
famoso scrittore statunitense
 
 
 
Ma eccolo… leggiamolo… merita davvero.




 
 
 
 
 
LA CASA – LE REGOLE – LA PACE…
 Henry Miller
 
 
 
 
Considero casa mia il mondo intero.
 
 
Io abito sulla terra, ma in una zona particolare
etichettata America, Francia, Germania, Russia…..
 
 
Sono leale all’umanità
non a un particolare paese, razza o popolo.
 
 
Rispondo a Dio,
non al Presidente degli Stati Uniti,
chiunque egli sia.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Sono qui sulla terra
per realizzare il mio destino personale.
 
 Il mio destino è legato a quello di ogni creatura vivente
che abita questo pianeta
forse anche quelli di altri pianeti, chissà…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Mi rifiuto di mettere a repentaglio il mio destino
considerando la vita entro i limiti delle anguste regole
che sono state concepite per circoscriverla.
 
 
Dissento dal modo corrente di vedere le cose,
per quanto concerne
la religione, la società e il nostro benessere.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Cercherò di vivere la mia vita
secondo la visione che ho delle cose eterne.
 
 

Io auguro ”Pace a tutti voi”, 
e se non la trovate è perché non l’avete cercata.









  Testo dal web – Impagin. t.k.
 
 
 


Post copiatissimo da siti e blog
tutto intero con immagini e commento…
e senza alcun riferimento a questo blog…!!!!!
 
Questa però è la versione aggiornata.
 
 
 
 
 
 


Ciao da Tony Kospan

 
  
 
 

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Buon weekend in poesia “Nei pensieri” E. Fried – arte R. E. Miller – canzone “Rainbow” Elisa   Leave a comment

 
 

 
 
 
 
 


Richard Edward Miller
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
verd n4zl7k
Ama chi ti ama,
non amare chi ti sfugge,
ama quel cuore che per te si strugge.
Non t'ama chi amor ti dice
ma t'ama chi guarda e tace.
– William Shakespeare –
verd n4zl7k
 
 

 
Richard Edward Miller 

 

VERDE g9r1p408o08VERDE g9r1p408o08

 
 

 
 
  

Foto – Lily Cole – 2005
 
 
 
 
NEI PENSIERI
Erich Fried

Pensarti
e pensare a te
e pensare soltanto a te
e pensare a berti
e pensare ad amarti
e pensare a sperare
e sperare e sperare
e sperare sempre più
di rivederti sempre
Non vederti
e nei pensieri
non soltanto pensarti
ma già berti
e già amarti
E soltanto allora aprire gli occhi
e nei pensieri
soltanto allora vederti
e poi pensarti
e poi di nuovo amarti
e poi di nuovo berti
e poi
vederti sempre più bella
e poi vederti pensare
e pensare
che ti vedo
E vedere che posso pensarti
e sentirti
anche se
per tanto tempo ancora non potrò vederti.

 
 
 

Richard E. Miller – La modista 

 
cuor9847
 
 
 

 
 a tutti da Orso Tony



ARTE POESIA MUSICA HUMOUR… INSIEME…
NEL GRUPPO DI FB

 
 
Richard E. Miller – Signora in giardino

 

 

12 consigli utili per rallentar l’invecchiamento delle nostre cellule   1 comment




Penso che questi consigli possano esserci utili…

soprattutto se non siamo più giovanissimi…

per rallentar gli effetti del tempo sul nostro corpo.



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1. Proteggi il tuo corpo con gli antiossidanti, vitaminici ad alta concentrazione

ed integratori antiossidanti (frutta e verdura possono non essere sufficienti)


2. Limita i cibi grassi


3. Cerca di mantenere il tuo peso un 5% sotto il tuo peso ideale.

La mortalita’ cresce significativamente a valori del peso superiori del 20%

4. Fai esercizio fisico almeno 15 minuti al giorno per ottenere un qualche beneficio di longevità


5. Cerca di avere un’espressione giovane, di pensare giovane,

di essere mentalmente attivo ed aggiornato.

Apparire giovane ti farà sentire meglio ( la chirurgia estetica in questo rappresenta un aiuto)


6. Non rassegnarti al fatto che diventi vecchio come una scusa per non fare nulla:

il senso di affaticamento, il sovrappeso, la debolezza, i dolori sono tutte cose trattabili con successo

che ti devono spingere a rivolgerti al più presto ad uno specialista.







7. Se hai più 45 anni, controlla i tuoi livelli ormonali almeno una volta all’anno


8. Mantieni la tua attività sessuale e rifiuta un decadimento funzionale che è invece importante per la salute e la longevità


9. Non fumare, non incominciare o smetti immediatamente.

Ogni minuto di fumo è un minuto di vita perso


10. Dormi un sonno regolare in una stanza tranquilla e fresca;

evita alcool alla sera e di bere troppa acqua: la vescica piena può svegliarti.

La melatonina aiuta a regolare il ritmo sonno-veglia nei casi di insonnia.


11. Adotta le comuni tecniche antistress:

Roma non è stata costruita in un giorno, organizza bene il tuo tempo,

le tue attività di lavoro, sportive e di piacere.

Il DHEA* migliora l’umore, la capacità di pensare lucidamente, il livello di energia

e riduce l’angoscia di ” non farcela”

* Ormone umano che decresce con l'avanzare dell'età


12. Evita assolutamente lunghe esposizioni, soprattutto del viso, al sole,

specie nelle ore centrali delle giornata, senza un’efficace protezione solare”.

Il sole aumenta le rughe, rende secca la cute e favorisce l’insorgenza di melanomi

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DAL WEB – IMPAGINAZIONE T.K.




CIAO DA TONY KOSPAN

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Il saggio e la verità – Questa saggia favola ci rivela l’importanza e la convenienza della.. diplomazia   Leave a comment

 

 

 

 

L'importanza della diplomazia

non solo tra le nazioni

ma anche nei rapporti interpersonali

ci viene spiegata in modo esemplare

da questa simpatica storiella…

 

 

 

 


IL SAGGIO E LA VERITA'

 


 

 

 

 Una volta, un imperatore sognò di aver perso tutti i denti.
 Si svegliò spaventato e fece chiamare un saggio  in grado di interpretare il suo sogno.
 – Signore, che disgrazia! – esclamò il saggio.
 Ciascuno dei denti caduti rappresenta la perdita di un famigliare caro a Vostra Maestà .
 – Ma che insolente! – gridò l'imperatore.
 Come si permette di dire tale fesseria?
 Chiamò le guardie ordinando loro di  frustarlo.



 
 
 
 

 
 
 

 
 

Chiese in seguito che cercassero un'altro saggio.
 L'altro saggio arrivò e disse:
 – Signore, vi attende una grande felicità!
 Il sogno rivela che lei vivrà più a lungo  di tutti i suoi parenti.
 Il volto dell'imperatore si illuminò.
 Chiese che venissero consegnate  cento monete d'oro a quel saggio.
 Quando costui lasciò il palazzo,  un suddito domandò:
– Com'è possibile?  
 L'interpretazione data da lei fu la stessa  del suo collega.
Tuttavia lui prese  delle frustate mentre lei ebbe delle monete d'oro!!
 
 

 

 

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– Mio amico – rispose il saggio. Tutto dipende da come si vedono le cose…
Questa è la grande sfida dell'umanità .
Da ciò deriva la felicità  o l'infelicità ,  la pace o la guerra.
La verità  va sempre detta, non c'è alcun dubbio,  ma il modo come la si dice… 
è quello che fa la differenza.
La verità  deve essere comparata ad una pietra preziosa.
Se la rinfacciamo a qualcuno,  può ferire, provocando rivolta.
Ma se l'avvolgiamo in una delicata confezione e la offriamo con tenerezza, 
sarà sicuramente accettata con più felicità .
 
 
 
TESTO DAL WEB
 
 

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CIAO DA TONY KOSPAN 

 


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AMANTI – Piccola.. suggestiva ma criptica poesia del grande poeta Mario Luzi – Il mio pensiero.. ed il vostro?   2 comments

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Questa per me (ma… non solo per me) è una delle poesie più belle di Mario Luzi…
notissimo poeta fiorentino scomparso da non molto…
 
 
Essa è forse un po’ (solo un po’?) non semplice… anzi quasi criptica… misteriosa,
per cui mi limito a raccontare le sensazioni che ne traggo leggendola… 
 
 
 
 
 
Chagall
 
 
 
I versi viaggiano in un’atmosfera rarefatta tra luci ed ombre…
in cui l’amore è presente come un mistero collocato tra passato e presente…
ed in un tempo… fuori dal tempo…
 
 
Inoltre esso appare come un frutto di sogno
da cogliere nel cielo…
ma a cui…  con il cuore… ahimè  gonfio di tristezza…
talvolta si deve rinunciare…
 
 
 
 
 
 
 
 

Nonostante la rinuncia, però., esso resta lì,vivo in noi,
pur con le sue contrastanti emozioni,
ed anche contro il nostro stesso volere.



 
 




La poetica di Luzi sta, a mio avviso,
alla poesia classica…
così come l’astrattismo sta all’arte figurativa.


 
 
 
 
Mario Luzi
(Castello di Firenze 20.10.1914 – Firenze 28.2.2005)
 
 
 
Le sue poesie hanno bisogno cioè di lettura e… rilettura…
di conoscenza… e approfondimento… non essendo quasi mai
facilmente ed immediatamente comprensibili.

  
 
 
 
Magritte – Gli amanti
  

 .

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A M A N T I

Mario Luzi

 

Che mi riserva rivederti, amore,

quale viaggio t’hanno dato i venti?

L’oscuro avvolge questi giorni chiari,

circola forse in questa luce densa

qui dove a macchie dondolanti o ferme

filtra oro ed il vino matura.

Spicco dal cielo questo frutto splendido,

chiudo gli occhi su quel che porta seco,

o lo stare sulle spine

o il dirsi addio a cuore gonfio,

questo tempo nel tempo senza fine

 

 

 

 
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Mi piacerebbe davvero conoscere il vostro parere…
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 
 
 
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Breve ricordo della nostra vecchia moneta anche con la storica canzone “Mille lire al mese”   Leave a comment




Nell’anniversario della cessazione del corso legale della Lira,

il 28 febbraio 2002,

mi fa piacere ricordar la nostra vecchia moneta.








I ricordi addolciscono la realtà del suo percorso di vita,

che non fu affatto sempre cosparso di rose e fiori…, anzi,

ma in ogni caso le vogliamo bene,

perché è stata nostra compagna di vita*

fin dalla nostra nascita… per diversi decenni.

*Ovviamente vale solo per chi è nato nel secolo scorso








La lira è stata la nostra moneta ufficiale
dal conseguimento dell’unità nazionale nel 1862
fino all’introduzione dell’euro nel 1999.

Il suo simbolo era e le sigle erano L. o Lit








Aggiungo al brevissimo ricordo questo mio post dedicato

alla mitica canzone… Mille lire al mese.


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La lira è stata la nostra moneta ufficiale
dal conseguimento dell'unità nazionale nel 1862
fino all'introduzione dell'euro nel 1999.

Il suo simbolo era e le sigle erano L. o Lit


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Ma veniamo alla mitica canzone…

scritta da Carlo Innocenzi e Alessandro Sopranzi

di cui è lei… la Lira… la grande protagonista.


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“Se potessi avere mille lire al mese” cantava Umberto Melnati

nel film nato a seguito del successo della canzone

Mille lire al mese – del 1939




Alida Valli nel film




MILLE LIRE AL MESE


ATMOSFERE E NOTE… D’UN TEMPO

a cura di Tony Kospan



La canzone ebbe gran successo.


Successo che è poi proseguito fino ai nostri giorni.







Oggi certo non ci bastano neanche lontanamente 1000 lire al mese

(poco di più di cinquanta centesimi attuali)

anzi non ci bastano per nulla nemmeno 1000 euro al mese.







Questa qui giù è l'ultima versione della banconota


di mille lire prima dell'avvento dell'euro..







Oggi questa simpatica canzone rimane

piacevole e storico simbolo dell’aspirazione dell’italiano medio

ad una vita di tranquillo… benessere.







Ascoltiamola… ora qui in questa versione del 1939

cantata da Carlo Buti potendo nel contempo

leggere il testo.






Se si vuole, poi possiamo ascoltarla anche qui,

in questo video, dove vi sono

anche diverse bellissime immagini sia di quel tempo

che della mitica… Mille Lire.






Ciao da Tony Kospan



blauwblauw

LA PAGINA DELLA POESIA E DELLA CULTURA VARIA
CON LEGGEREZZA




Buon giovedì sera in poesia “Vita!” Jimenez – arte De Blaas – canzone “Sicuramente tu” Minghi   Leave a comment

 

 

Eugene de Blaas – Pettegolezzo

 

 

 

 

 

stella con i colori dell'arcobalenostella con i colori dell'arcobalenostella con i colori dell'arcobalenostella con i colori dell'arcobaleno

A volte basta un attimo per scordare una vita,

ma a volte non basta una vita per scordare un attimo.

– Jim Morrison –

stella con i colori dell'arcobalenostella con i colori dell'arcobalenostella con i colori dell'arcobalenostella con i colori dell'arcobaleno

 
 

 
 
 
 
Eugene de Blaas – Petegolezzi
 
 
 
 
 
VITA!

Juan Ramon Jimenez

 

 


Vita!

 

Giorno difficile, in cui il sole

e le nuvole combattono

– a tratti aperto, fiore,

a volte chiuso, frutto – ,

per confondersi nella notte!

 

Vita!

 

Veglia in cui gli occhi

si aprono e si chiudono,

in un gioco stanco

di verità e menzogna,

per confondersi nel sogno!

 


Vita!

 

 

 

Eugene de Blaas – Serenata

 

 

 

 

A TUTTI DA ORSO TONY


 
  (Sicuramente tu – MInghi – Live)
Eugene de Blaas – Sul balcone

 
 
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