Archivio per 22 gennaio 2020

Buon mercoledì sera in poesia “Oltre il giardino” C. Bramanti – arte J. J. Tissot – canzone “Anche per te”   1 comment

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James Tissot – La casa nel verde








Non è forte colui che non cade mai,
ma colui che cadendo si rialza.
J. W. Goethe
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James Joseph Jacques Tissot – Il concerto



OLTRE IL GIARDINO
Carlo Bramanti

Ho ritrovato
il libretto di istruzioni
per l’uso della vita
tra le nuvole più soffici
del mio cassetto …
mille pensieri
e un numero crescente di fate,
oltre il giardino.
Ero nato
su un letto di emozioni
con quel dono
d’infinita pace in mano
ma non so come
e per colpa di chi l’avevo perso …
In ogni pagina dorata
nulla di diverso,
le stesse , identiche parole:
“Non allentar mai la corda,
non c’è nulla che pesa e vale
ricorda …
la vita è uno stato mentale “.




James Joseph Jacques Tissot – Terrazza della Trafalgar Taverna di Greenwich Londra




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James Joseph Jacques Tissot – Pic nic





Il modo migliore di vivere in questo interessante articolo di uno psicologo   1 comment






Un'interessante riflessione sul modo migliore di vivere
mi appare questa riflessione.

L'autore è Daniele Morelli… uno psicologo di Pesaro.






La vita non è mai come la vogliamo, a volte è buona, a volte è aspra, a volte è crudele e a volte diventa così insopportabile da volerla chiudere come un libro che hai iniziato a leggere ma già dall'inizio non ti piace.


Così si fa un grave errore perché non si sa mai cosa c'è nella pagina successiva.


Per poter vivere al meglio devi capire che sei tu lo scrittore della tua vita, tu la scriverai la pagina successiva, tu deciderai se questo libro finirà bene o male.


La vita è come un diario tutto da scrivere, non importa se fai degli sbagli; tutto può migliorare.


Può capitare che vediate una vita “migliore” della vostra e che la vogliate imitare ma la vita migliore e quella che vi costruite da soli, senza copiare da altri.


Molti di voi diranno che hanno tanti problemi che non si risolveranno mai; proprio così si rovina una vita.


Uno scrittore sa sempre come risolvere la storia, sa che alla fine la storia avrà un lieto fine e che il protagonista vincerà la sfida che la vita gli ha messo davanti.


La vita è tutta una sfida, se riuscirai a vincere avrai pure tu un lieto fine.


Continua a vivere con il sorriso stampato sul viso e vedrai che gli altri cercheranno di copiare da te.


Vivi la tua vita!
Daniele Morelli – Psicologo






Cosa ne pensate?


Tony Kospan



Testo dal web – Impaginazione T.K.




LA TUA PAGINA DI SOGNO

Foto animata









L’eccezionale video della caduta di un grosso meteorite in Russia nel 2013 e le immagini del recupero   Leave a comment

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Raramente è stato possibile documentare

e filmare così bene la caduta di un meteorite


 

 

meteorarussia

 

 


Ma questo è accaduto in Russia

e la cosa ha impressionato tutto il mondo.

 

 

 

 

 

 

ECCO UN VIDEO CON LE INCREDIBILI


IMMAGINI DEL SUO ATTERRAGGIO


 

 

 








RITROVAMENTO E RECUPERO...

Dopo lunghe ricerche il 16 ottobre 2013

è stato rintracciato e recuperato un grosso pezzo del meteorite
(circa 570 kg) che era finito nel lago Čebarkul’.
...







Il meteorite, che cadendo aveva fatto un enorme buco

nel lago ghiacciato lasciando un'evidente traccia
(ma la zona è disagevole ed il clima è durissimo),
all'atto del recupero si è spezzato in 3 grossi massi.

 

...

 Una delle parti recuperate del meteorite



 

Ciao da Tony Kospan







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Conoscete l’Umami? No? E’ il 5° gusto.. ufficialmente riconosciuto! Eccolo!   Leave a comment



Non tutti sapranno
che ormai è stata generalmente riconosciuta
l’esistenza di un quinto gusto…
Conosciamolo meglio…
(anche se poi in verità lo… “sentivamo” già)







IL QUINTO GUSTO
L’UMAMI
(che potremmo definire più semplicemente “saporito”)







L’ Umami è ben noto ai nostri palati ma sconosciuto alla nostra cultura che ha impiegato quasi cento anni per promuoverlo al rango di «quinto gusto».

Ecco come oggi gli esperti “allenatori dei sensi” vogliono insegnarci a riconoscerlo.

– Rende appetitoso il piatto di spaghetti al sugo.
– Cuoce da sempre nelle padelle delle pietanze di carne.
– Trova la sua esaltazione massima nel parmigiano ben stagionato, ma se dici umami nessuno sa cos’è.
E si devono evocare i sapori d’Oriente per riuscire a risalire vagamente all’ esperienza sensoriale cui corrisponde.
All’ aroma della soia e di molti piatti della cucina cinese.
Dunque, umami.
Dopo il dolce, il salato, l’ amaro e l’ acido è ufficialmente nato il quinto gusto che i recettori della nostra bocca sono in grado di percepire.
Un buon pomodoro è un pomodoro umami che significa, semplificando, saporito ma non salato.








All’ Università del Gusto di Pollenzo, in provincia di Cuneo, gli studiosi hanno messo a punto un test sensoriale con l’obiettivo di divulgare la conoscenza di questo sconosciuto quinto gusto e conoscere il glutammato monosodico che è la molecola elementare di riferimento capace di stimolare il gusto umami.
Di fronte al glutammato monosodico il gourmet occidentale immediatamente storce il naso perché inevitabile è l’associazione con il dado di carne e con tutti gli esaltatori di sapidità.
Forse, anche per questo, gli chef europei hanno trascurato di coccolarci nei cento anni passati esaltando il quinto sapore, vittime del pregiudizio che il glutammato sia solamente una “schifezza chimica”.









Al contrario in Oriente, in quasi tutte le cucine, accanto al barattolo del sale c’è quello del glutammato che viene utilizzato spesso proprio in sostituzione del cloruro di sodio.
Lo sanno bene i patiti delle specialità cinesi che ritrovano in ognuno di quei piatti una ricorrente esperienza sensoriale e si scoprono ogni volta golosi di umami .
Il paradosso però è che, dado a parte, sono moltissimi i cibi tipicamente mediterranei naturalmente ricchi di glutammato e di altre molecole che risvegliano il quinto gusto.
Il pomodoro prima di tutti, ma anche le carni (bovine, suine e di pollo, soprattutto se cotte a lungo), i formaggi stagionati come l’ Emmenthal svizzero e il Cabrales spagnolo, gli asparagi, i piselli, il mais, le cipolle, le verze e gli spinaci.










Il parmigiano detiene il primato di glutammato contenuto: 1,2 grammi ogni cento.
E più è stagionato – quindi pregiato – più è umami.
Anche in virtù di questi dati c’è una corrente di pensiero gastronomica che spinge per riabilitare il glutammato monosodico e rendergli omaggio sulle nostre tavole e riconoscergli il ruolo com’è accaduto con il cloruro di sodio per stimolare il salato, il saccarosio per lo zucchero, l’ acido citrico per il gusto acidulo e la caffeina per l’ amaro.









TESTO – OTTAVIA GIUSTETTI (adattato al post con mini modifiche) – repubblica.it




In verità negli ultimi tempi si sta tentando di proporre anche un 6° gusto ovvero quello del grasso!

E’ in pratica quello che si “gusta” con i cd. “cibi spazzatura” tanto amati dai nemici delle diete…

Ma non è stato ancora riconosciuto… così come altri ad es. il “metallico”.










CIAO DA TONY KOSPAN




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