Archivio per 9 luglio 2019

Felice martedì sera in poesia “Ti adoro” Baudelaire – arte J. A. D. Ingres – canzone “Mamma mia” degli Abba   1 comment

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Jean-Auguste-Dominique Ingres – La contessa Haussonville – 1845
La posa, lo sguardo, il vestito… un insieme di sogno









Per quanto difficile possa essere la vita,
c'è sempre qualcosa che è possibile fare.
Guardate le stelle invece dei vostri piedi.
– Stephen Hawkin –


Jean-Auguste-Dominique Ingres – Madame Moitessier



TI ADORO

Charles Baudelaire


T’adoro al pari della volta notturna,
o vaso di tristezza, o grande taciturna!
E tanto più t’amo quanto più mi fuggi, o bella,
e sembri, ornamento delle mie notti,
ironicamente accumulare
la distanza che separa le mie braccia
dalle azzurrità infinite.
Mi porto all’attacco,
m’arrampico all’assalto
come fa una fila di vermi presso un cadavere
e amo,
fiera implacabile e cruda,
sino la freddezza che ti fa più bella ai miei occhi.



Jean-Auguste-Dominique Ingres – L'odalisca








   (ABBA – MAMMA MIA)





IL GRUPPO IN CUI VIVER L'ARTE…
INSIEME
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Jean-Auguste-Dominique Ingres – Ritratto di Fulong





SUPER CALDO? Ecco tutti i modi più divertenti per combatterlo!   2 comments








Ecco i modi più originali e più divertenti
per combattere il caldo…








Si tratta di una collezione di immagini
 assolutamente scientifi/comica…
su come trovar refrigerio
quando il caldo diventa insopportabile.

 

 
 
 
 
  
 
 
 
DI TUTTI QUESTI METODI “ALCUNI GENIALI”
POSSIAMO POI INDICARE…
QUELLO CHE… CI PIACE DI PIU'



Intanto pure i panni stesi…
protestano per il caldo








SIGNORE E SIGNORI
SI PARTE ALLA RICERCA
DEL REFRIGERIO




 
 
 
 Allora vediamo un pò…
 
c'è chi si tuffa nel frigo…


 
 
 
 
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chi abbraccia il ghiaccio


 
 
 
 
 
 
 
 



chi si mette dinanzi al ventilatore…










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chi si porta il frigo appresso

 
 
 
 
 
 
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 ma ecco dove ci consiglia d'andare l'ASL…

 
 
 




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chi se ne sta nudo in poltrona… al pc






 
 
 
 
 
 
 
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chi viaggia con la moto-vasca da bagno…





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chi gioca a ping pong in piscina…

 
 
 
 
 
 
 
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chi mangia 2 gelati alla volta…

 
 
 
 
 
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chi si mette nella vasca da bagno…
con lattine ghiacciate…





 
 
 
 

chi fa la doccia nel bidet…

 
 
 
 
 
 
 
 
 
e chi legge, seduta su una sedia, un libro a mare

 
 
 
  
 
 
 
 
 
 

chi, in un modo o nell'altro, fa la sauna

 
  
 
 
 
 
 

chi si arrangia con piscina e compagnia “fai da te”

 
 
 
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chi se ne sta sulle panchine asciugandosi la fronte…







chi si sventola come può…

 
 
 
 
 
 


chi si butta sotto il getto della fontanella…







chi gioca nelle fontane pubbliche

 
 
 
 
 
 

 

e quello che è forse il… miglior sistema…
starsene a mollo in un resort di lusso…

 
 
 
 
 
 
 
 
 
UN FRESCO (?) ABBRACCIO Sorpresa
DA TONY KOSPAN A bocca aperta
 
 
 
 
 
 
 
Tutte le immagini sono prese dal web
Ricerche coordinamento ed impaginaz. t.k.
 
 
 
 

LA TUA PAGINA DI
CULTURA.. PSICHE E SOGNO
PER COLORARE LE TUE ORE…
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BREVE STORIA DELL’ARTE DEL PAESAGGIO DAL ‘600 A MONET – I PARTE   Leave a comment

 
 
Il paesaggio pittorico nasce, come genere autonomo, solo nel Seicento,
si afferma poi nel Settecento, soprattutto in Italia,
per esplodere infine nell'Ottocento nell'ambito delle correnti del tempo
come la naturalista, la romantica ed infine quella impressionista.

 
 
 
 

Canaletto – Il ritorno del Bucintoro al molo nel giorno dell'Ascensione

 
 
 

Dato il notevole arco di tempo in cui si svolge l'affermazione
della pittura del paesaggio e volendo evidenziarne,
con analisi ed esempi, l'evoluzione di stile e di contenuti
 il post viene suddiviso in 2 parti.

 
 
 

 
 
Claude Lorrain – 1682
 
 
 
 
 
L'EVOLUZIONE DEL PAESAGGIO NELLA PITTURA
 
 
I PARTE

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In questo percorso seguiremo le linee indicate
in una interessante mostra tenutasi a Verona qualche anno fa.




Tiziano – Sacro e profano (Esempio di paesaggio prima del '600)
 
 
 

– Il Seicento, il vero e il falso della natura;
– Il Settecento, l'età della veduta;
– Romanticismi e Realismi;
– L'Impressionismo ed il paesaggio;
– Monet e la natura nuova.
 
 
 
 
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1° – Il Seicento, il vero e il falso della natura

 
 
 
 
Claude Lorrain – Porto al tramonto
 
 
 
 

E' proprio in questo secolo che inizia l'interesse degli artisti verso il tema del paesaggio che precedentemente era sullo sfondo quasi come un contorno… talvolta certo anche bellissimo… di dipinti che avevano però temi… oggetti e soggetti diversi .

Significative di questo nuovo modo d'intender il paesaggio sono le opere di Annibale Carracci, Claude Lorrain, Salvator Rosa, Domenichino ed altri che ritraggono la natura del paesaggio con un misto di fedeltà e fantasia.




Annibale Carracci – Fuga in Egitto




Annibale Carracci – La pesca




 
  
 

Nicolas Poussin – Paesaggio con le ceneri di Focione – 1648

 

 

Domenico Zampieri detto il Domenichino  – Barche e fiume


 

 

Salvator Rosa – Baia con rovine


 

 

 

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2° – Il Settecento, l'età della veduta

 
 
 
 
Canaletto – Ponte di Rialto
 
 
 
 
E' il secolo in cui il paesaggio è ritratto con assoluta fedeltà ed amore e principi di questo stile vedutistico sono soprattutto artisti veneziani come i mitici Canaletto, Bellotto e Guardi ma anche altri come Gaspar van Wittel.
 
 
 
 
 

Canaletto – Bacino di S. Marco

 

 

 

Canaletto – Canal Grande




Canaletto – Ponte di Rialto con gondole


 

 

 

Bellotto – Veduta di Verona e dell'Adige  dal Ponte Nuovo

 

 

 

Bellotto – Castello di Hof in Austria

 

 

 


Gaspar van Wittel – Veduta del bacino di San Marco

 

 


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FINE PRIMA PARTE
 
 
 

 

 
 

C O N T I N U A . . .





IL GRUPPO DI CHI AMA
VIVER L'ARTE…
INSIEME





Annibale Carracci – Paesaggio con fiume – 1590



Luca Bono – Ammiriamo.. l’Harry Potter italiano.. in questo fantastico spettacolo di magia   Leave a comment







Grazie alle sue eccezionali performances…
a soli venti anni l'italiano Luca Bono ottenne il
Mandrake d'Or, l'Oscar dei maghi,
alcuni anni fa.


Debbo dire che i suoi curatissimi spettacoli
sono insieme incredibili ed affascinanti.
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Luca Bono nasce a Chieri (To) il 19 luglio 1992 e vive a Pino Torinese



Il giovanissimo illusionista è stato un allievo di Arturo Brachetti
e già a 17 anni aveva vinto il campionato italiano di magia.
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Di lui si sa che lavora moltissimo ogni giorno
e per la sua bravura è stato anche definito…
l'Harry Potter italiano.






Guardiamo e godiamoci ora questa sua fantastica esibizione
che certamente contribuì non poco a fargli vincere l'ambito premio.








Per quel che valgono, aggiungo le mie congratulazionia questo fantastico artista dello spettacolo.
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Tony Kospan








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