Archivio per 27 giugno 2019

Buon giovedì sera in poesia “L’infinito mistero” F. Santucci – arte E. Manet – canzone “The power of love”   1 comment

 

 
 
 
Edouard Manet

 
 
 
 
 
 
 
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Quei giorni perduti a rincorrere il vento
a chiederci un bacio e vol
erne altri cento.
Fabrizio De Andrè (Libreriamo) 

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Manet dipinge Monet all'opera nella sua barca-studio


 
 
 

 

 

L'INFINITO MISTERO

Francesca Santucci

 

Improvviso, il buio della casa

il sole rischiarò,

il canto dei canarini rallegrò,

rianimò il salto del gatto,

ravvivò i fiori del giardino

le lacrime si tramutarono in sorriso,

il pianto in gioia

e la tristezza diventò quasi allegria:

oh, Amore, l'infinito

 

 

 

Manet


 

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Manet.
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I BAMBINI VIOLATI – IL MONDO CHE NON VA – IL FUTURO… E NOI…   1 comment

 
 


Certo non c’è contrasto più stridente
tra l’innocenza e la speranza dei bambini
e la realtà che ci… li… circonda.


 
 
 
 
 

 
 
 

INNOCENZA VIOLATA… E NOI…
 
 
 
Bambini uccisi, feriti,
bambini costretti a fare i soldati,
bambini violentati,
bambini privati dei giochi, dei sogni.
perfino dell'infanzia,
e… bambini uccisi!
 
 
Non c'è limite,
non c'è fine,
all'orrore
in tante parti del mondo…
e anche dietro l'angolo di una casa vicina alla nostra.

 
 
 
 
 
 
 
 
Penso che tragedie così orribili
non siano poi così lontane da tanti comportamenti 
di persone normali… come noi…
o intorno a noi.

Spesso purtroppo persino persone che dovrebbero essere d'esempio,
per nascoste deviazioni o per malcelati  interessi,
diventano capaci di ogni bassezza, di ogni viltà,
nascondendo dure verità pur di salvare i loro privilegi.

 
 
 
 
 
 
 
 


Allora vien da chiedersi quando arriverà il momento
di una rinascita morale che porti
a sostanziali modifiche nei comportamenti
individuali, di gruppo e dei governi delle nazioni.

Penso ad esempio alla necessità seria e non di facciata
di privilegiare l'essere e non l'avere
la moralità e non il business a tutti i costi
la salvaguardia e non l'inquinamento del Pianeta… etc.

 
 
 
 
 
 
 
 

Ma questo radicale cambiamento comportamentale
 non dobbiamo pretenderlo solo dagli altri…
(sarebbe troppo facile… ed ingenuo)
ma anche e soprattutto da noi stessi
perché possa creare, col tempo e con l'esempio,
reali modifiche di abitudini e di cultura
e dunque auspicabili buoni frutti.

 
 
 
 

 
 
 
 

Ma se mi guardo intorno, ahimè, la vedo dura
ed allora nel mio piccolo elevo un urlo accorato!


I bambini,
 che sono il futuro dell'Umanità,
 ci guardano 
e si aspettano qualcosa da noi.
 
 
Svegliamoci! Muoviamoci!
 
 
 
Ciao da Orso Tony



 
 
 
 

Alberto Bevilacqua – Breve ricordo di una notevole figura letteraria del XX secolo   Leave a comment

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Sono passati alcuni anni
da quando lo scrittore Alberto Bevilacqua,
che è stato anche sceneggiatore, regista, poeta e giornalista,
ci ha lasciati in modo inatteso…
ma il suo ricordo è più vivo che mai.

Egli infatti ha rappresentato un punto di riferimento
per la letteratura italiana ed europea del secolo scorso

ed infatti era molto noto in Italia e all’estero.


 
 
(Parma 27.6.1934 – Roma 9.9.2013)
 
 
 
 

Era malato da tempo
ma nulla lasciava presagire il notevole e rapido aggravamento
delle sue condizioni di salute.

 
 

 


 Qui con la moglie Michela Miti
 
 
 

La sua carriera letteraria ebbe inizio, 
grazie anche al concreto incoraggiamento
di un illustre scrittore, Leonardo Sciascia,
che gli consentì di pubblicare nel 1955
la sua prima raccolta di racconti “La polvere sull'erba
 
 
Il successo vero e proprio gli giunse, però, solo 10 anni dopo
con La Califfa (1964).

 
 
 
 
 
 
 
 

Possiamo tranquillamente affermare che Bevilacqua è stato
il cantore dell'epopea (positiva e negativa) della provincia italiana.






 
 
Ha vinto diversi premi letterari.
 
 
E' stato anche un intellettuale molto attivo 
ed il regista della trasposizione cinematografica 
del suo mitico libro “La califfa”. ma anche di altri film.



Ugo Tognazzi e Romy Schneider ne “La califfa”



Amava infatti molto il cinema.

Le sue opere sono state pubblicate in diversi paesi del mondo.
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I temi di fondo delle sue opere sono stati:
Parma
e la sua difficile giovinezza, i viaggi,
le sofferenze e l'amaro destino dell'uomo, la solitudine
ma anche i suoi dubbi sull'amore… la storia… la fede.
 
 
Termino questo breve ricordo con iI trailer del film…
“La califfa”.


 
 
 
 
 
  

 


Tony Kospan

 








 
 

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