Archivio per 22 giugno 2019

Buon sabato sera in poesia “Ancora la vita” G. Maugeri – arte K. A. Buehr – canzone “Un senso” Vasco Rossi   Leave a comment

 
 

 

 

 

Karl Albert Buehr

 

 

 

 

  

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L’amore è come una clessidra:
quando si riempie il cuore, si svuota il cervello.
Jules Renard
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Karl Albert Buehr
 
 
 

ANCORA LA VITA
Giusy Maugeri


Ancora… la vita
… generosa maestra
che plasma,
modella l'essenza
e insegna a lottare,
a crescere dentro,
mi invita a trovare spiragli
nel buio,
a superare me stessa.
Lo sguardo si perde
nel cielo d'inverno,
accarezza le nubi di panna montata,
un riverbero scorge,
un sussulto nel raggio di sole
che filtra,
tiepido…
timido…
Riscalderà ancora
quel piccolo fiore
bagnato di brina?

 
 
 
 
Karl Albert Buehr
 

 

 

 



 

 
 
 
 
 
 
 
 


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  Karl Albert Buehr



Laura Antonelli.. diva e sex symbol – Breve ricordo di un’attrice passata dai grandi successi ai grandi dolori   Leave a comment

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Grande bellezza e dolce sensualità 
erano le doti che l'avevano fatta divenire un'icona sexy
del cinema italiano.





Pola 28.11.1941 – Ladispoli 22.6.2015




Nata a Pola in Istria… quando era solo una bimba
fu costretta a rifugiarsi con la famiglia a Roma
alla fine della 2° guerra mondiale.







Qui, ormai giovane donna, 
lasciò l'iniziale percorso per diventare insegnante di ginnastica
dopo alcuni “Caroselli”
e dopo alcune presenze come attrice di fotoromanzi.








A 25 anni, nel 1966, con “Le sedicenni
entra nel mondo del cinema.








Seguono altri film che pian piano evidenziano
le sue irresistibili doti di morbida e sognante “femme fatale“.








Nel 1971 ebbe una storia con Jean-Paul Belmondo
conosciuto sul set de “Gli sposi dell'anno secondo“.








Ma è con “Malizia” di S. Samperi che le arride,
in modo esplosivo, il grande successo
e non solo di pubblico, in quanto vince pure
un David di Donatello ed un Nastro d'argento.








Seguono, fino a tutti gli anni '80, tanti film di successo
ed alcuni anche sotto la direzione di grandi registi
come Giuseppe Patroni Griffi (Divina creatura, 1975)
o Luchino Visconti (L'innocente, 1976) mostrando 
le sue doti di attrice completa
ed in grado di recitare ruoli di diverso genere.








Nel 1991 però, come un fulmine a ciel sereno,
ci fu la notizia del suo arresto
per spaccio di droga che sorprese l'Italia.

Fu l'inizio della sua fine in quanto non si riprese più
mostrando così una grande fragilità caratteriale
che però era molto probabilmente
una notevole componente del suo particolare fascino.








Alla fine fu assolta in quanto era solo consumatrice.

Nel 2000 ci fu il suo ritorno al cinema con Samperi
ma il film “Malizia 2000” fu un grande fiasco
ed a causa di alcune infiltrazioni di collagene
fatte per alcune scene il viso ne rimase deturpato.







Ha vissuto gli ultimi anni in totale anonimato
e con grande tristezza per dolorose vicende giudiziarie
avendo dovuto denunciare il figlio e la badante
d'appropriazione indebita di soldi ed appartamenti.




Malizia 2000



Quando l'amico Lino Banfi iniziò una battaglia
per farle avere il sostegno previsto per gli artisti
dalla Legge Bacchelli lei chiese di soprassedere
in quanto voleva essere dimenticata…








Penso che noi tutti però preferiamo ricordarla
nei suoi momenti di magico splendore
anche se la sua vicenda umana ed artistica
ci insegna come sia facile passare
dal grande successo ad un inesorabile rapido declino.








Ciao Laura e grazie per le emozioni che ci hai donato…

Tony Kospan




barra__grassbar.gif picture by RaiodeLuar

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