Archivio per 18 giugno 2019

Buona serata in poesia “Le parole del cielo” Theodorakis – arte D. Rivera – canzone “La nostra vita” E. Ramazzotti   1 comment

 

 

 

 

 

Diego Rivera

 

 

 
 

 
 
       

 

 

 
 
 

La poesia non è un modo di esprimere un'opinione,
è un canto che sale da una ferita sanguinante
o da labbra sorridenti.
Kahlil Gibran
 

 

 
 
 

Diego Rivera – Natasha Gelman – 1943

 
 

 
 

LE PAROLE DEL CIELO

 
Mikis Theodorakis
 
 
Dimmi le parole del cielo
ed io ti darò il bacio dell’amore.
Resta lì, nuda come il mare
e lasciami guardare  i tuoi occhi
nei quali io sogno.
Devo volar via come una colomba,
partire in viaggio con il tuo ricordo,
oltre le nuvole
oltre gli oceani d’argento.
Dimmi le parole del cuore
e avrò ali per volare come in sogno.
Resta lì, nuda come il mare
e lasciami guardare i tuoi occhi
nei quali io sogno.

 
 
 

Diego Rivera – Linda Christian (partic.)

 

 

                    

 

  





SU FB… LA TUA PAGINA DI… SOGNO?

 

 

 

Diego Rivera –  Dona Elena Flores de Carrillo 

 

 

RENOIR E BEETHOVEN – Arte e Classica – Dipinti in tema musicale del primo e la 1° sinfonia del secondo   2 comments

.







Torniamo alla piccola, e per me piacevole,
 tradizione d'unire belle opere d'arte a grandi musiche






Stavolta i protagonisti sono
due grandissimi artisti che hanno avuto
tra i loro principali tratti caratteristici
l'armonia, l'emozione e la fantasia






CLASSICA ED… ARTE…
BEETHOVEN E RENOIR



Beethoven…



e…




Renoir



La vivacità dei colori del grande impressionista
viene quindi unita alla magia delle note del mitico musicista







Dunque mi fa piacere associare questi dipinti…
sempre pieni di vivacità, eleganza e… vitalità
dedicati alla musica dal pittore
della “joie di vivre” e della Belle Epoque
alla musica mitica di Beethoven







La stessa idea m'appare esser stata
quella dell'autore del video qui giù
che ci dona tante altre belle opere d'arte di Renoir
insieme alla Sinfonia N.1
in C maggiore, Andante cantabile.. di Beethoven.









Buona visione e buon ascolto…









Tony Kospan




 

VIVER L'ARTE…
INSIEME
NEL GRUPPO DI FB











Il Manoscritto Voynich.. misterioso ed incomprensibile – Vero enigma o ben costruita bufala di un tempo?   4 comments

 

 

 

 

I libri sono, per definizione, destinati a essere letti.

Ma questo non è certamente il caso del misterioso ”Manoscritto Voynich”, che prende il nome da Wilfred Voynich, un libraio antiquario americano, che acquistò la singolare opera nel 1912 da una scuola di gesuiti vicino Roma.

 

 

 

 

 
 
 
 
IL MISTERIOSO MANOSCRITTO DI VOYNICH

 

 

 

 

 


Le sue origini e il suo autore restano ignoti, sebbene esso fosse accompagnato da una lettera del 19 agosto del 1666, di Johannes Marcus Marci, rettore dell’Università di Praga, ad Atanasio Kircher, uno studioso gesuita.

Secondo la lettera, il manoscritto era opera dello scienziato del XIII secolo Ruggero Bacone.

 


 


 


 

Il manoscritto, un volume in ottavo, di soli 15×23 cm, consiste in 204 pagine (altre 28 pagine sono andate perdute), ciascuna piena di disegni a colori e di annotazioni scritte a mano in un codice segreto.

Nonostante gli sforzi degli studiosi, non si sa in che lingua sia scritto o cifrato, o quale fosse l’intento del suo autore.

 

 

 

 

 

A prima vista si direbbe un erbario medievale, che descrive la raccolta e la preparazione delle piante medicinali, con numerose mappe astronomiche e diagrammi, il tutto decorato da curiosi piccoli nudi femminili.

Ma la maggior parte delle piante illustrate è immaginaria, una flora di pura invenzione.

 

 

 
 

 

Nel 1912, un collezionista di libri rari, Wilfrid M. Voynich, acquistò dal Collegio dei gesuiti di Villa Mondragone, a Frascati, questo manoscritto medievale di 235 pagine, scritto in un alfabeto sconosciuto ed in quella che parrebbe essere una lingua sconosciuta o cifrata.

Voynich desiderava far decrittare il manoscritto e ne fece avere delle copie fotografiche a una serie di esperti: crittologhi, linguisti, storici

 

 

 

 

Ma nonostante tutti gli sforzi, il libro, a tutt’oggi, non è ancora stato decifrato.

Venne poi venduto ad un antiquario newyorkese nel 1961 per la “modica” somma di 24.500 dollari.

Questi valutò il volume a 160.000 dollari, ma non fece un buon affare, perchè non riuscì a trovare un compratore.

 

 

 

 

Alla fine lo donò all’università di Yale, dove è tuttora conservato alla Beinecke Rare Book Library con il numero di catalogo MS 408.

Forse consultando una delle tantissime copie del manoscritto sareste in grado di decifrare questo puzzle storico

Provateci… 

Chissà…

Secondo molti però non c'è alcun arcano ma solo la fantasia sfrenata dell'autore e la sua volontà di far impazzire coloro che si sarebbero avvicinati alla sua opera… (nel qual caso c'è riuscito in pieno).

 

 

 

 

Cosa ne pensate?

 

CIAO DA TONY KOSPAN

 

 

FONTI TESTO: VARI SITI WEB

LIBERO ADATTAMENTO, IMPAGINAZ. E COORDIN. T.K.




PER LE NOVITA’ DEL BLOG… (SE TI PIACE… ISCRIVITI)



 

 

 

 


.
.
.


Bambina innamorata – 1936 – La dolcissima canzone.. il testo e l’atmosfera dell’epoca   Leave a comment

 
 
 
 
 

 
 
 
 
Stavolta è il turno di una canzone del 1936
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 

BAMBINA INNAMORATA
ATMOSFERE E NOTE… D’UN TEMPO
By Tony Kospan

 
 
 
 

 

 


E' l'anno in cui si tennero le famose Olimpiadi di Berlino
che videro il nero Owens trionfare a dispetto di Hitler che,
si racconta, si rifiutò di stringegli la mano…

 
 
 

 
 
 
e delle guerre italiane in Africa… 
 
 
 

 
 
 
Entriamo dunque con qualche altra immagine
nell’atmosfera dell’epoca…
 
 
 
 

 
 
 
 
 
Doris Duranti attrice molto amata nel 1936
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ecco ora il testo di questa canzone
che ha attraversato la guerra
e che è giunta fino ai nostri giorni




 
 
 
 
 

BAMBINA INNAMORATA
Autori:  A. Bracchi – G. D’Anzi
 
Bambina innamorata
stanotte t’ho sognata
sul cuore addormentata
e sorridevi tu.
Bambina innamorata
la bocca t’ho baciata,
quel bacio ti ha destata
non lo scordare più.
M’hai detto t’amo
voglio il tuo amor,
risposi t’amo
con tutto il cuor.
Bambina innamorata
stanotte t’ho sognata
sul cuore addormentata
e sorridevi tu.
Prima rosa
se tremante già ti parlo del mio amore
tu mi parli e mi sorridi maliziosa
ma forse ti batte il cuor.
Prima rosa
più gentile e delicata dun bel fiore
vorrei dirti ciò che il labbro mai non osa
io vivo per questo amor.
Bambina innamorata
stanotte t’ho sognata
sul cuore addormentata
e sorridevi tu
 
 
 
 
 

 

 

Ed infine ascoltiamola

in questo bel video cantata da Carlo Buti…

 

 

 

 

 

.

.

.

.

   

POESIA ARTE MUSICA ETC
I N S I E M E 
NEL GRUPPO DI FB



 
 
 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: