Archivio per 4 marzo 2019

Buon lunedì sera in poesia “La lontananza da lei” A. Marianni – arte Le Brun – canzone “Affida una lacrima al vento”   Leave a comment

 
 
 
 

Élisabeth Vigée-Le Brun

 
 
 
 

 
 
 

 

Io parto per strappare una stella al cielo e poi,
per paura del ridicolo,
mi chino a raccogliere un fiore.
– Edmond Rostand –

 
 
 
 
           



Le Brun – La Marchesa de Pezay e la Marchesa de Rouge con i loro figli



LA LONTANANZA DA LEI

Ariodante Marianni 
 
La lontananza da lei
non si misura in chilometri,
in ore di macchina, di treno…
è in crampi allo stomaco,
in fitte al cuore,
giornali letti, bicchieri bevuti.
La lontananza è questa
saliva amara,
notturna insonnia,
meridiana sonnolenza
(eppure il nostro è un amore felice)
 
 
 
 

Le Brun – La pace col tempo porta abbondanza

 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

 

IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L'ARTE
I N S I E M E
Ripped Note

 
 
 

Le Brun – Autoritratto con la figlia Giulia (partic.)



 
 

Io sono una roccia – Un inno alla vita ed alla natura di Penna d’Aquila Danzante.. breve ma saggio e poetico   Leave a comment

 
 
 
 

Sorprende sempre, anche chi come me che da tempo
legge ed ammira il pensiero e le poesie degli Indiani d'America,
la loro profonda saggezza.



 
 
 

 

  Direi che questa poesia appare esser proprio emblematica in tal senso

e nel contempo è la chiara manifestazione

della loro intima, profonda ed assoluta unione con la natura.


 
 
 
  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IO SONO UNA ROCCIA
Penna d'Aquila Danzante
 
 
Io sono una roccia, ho visto la vita e la morte,
ho conosciuto la fortuna, la preoccupazione e il dolore.
Io vivo una vita da roccia.
Sono una parte di nostra Madre, La Terra.
Ho sentito battere il suo cuore sul mio,
ho sentito i suoi dolori e la sua gioia.
Io vivo una vita da roccia.
Sono una parte di nostro Padre, il Grande Mistero.
Ho sentito le sue preoccupazioni e la sua saggezza.
Ho visto le sue creature, i miei fratelli,
gli animali, gli uccelli, i fiumi e i venti parlanti, gli alberi,
tutto quello che è sulla Terra
e tutto quello che nell'Universo è.
Io sono parente delle stelle.
Io posso parlare, quando conversi con me
e ti ascolterò, quando parlerai.
Io ti posso aiutare, quando hai bisogno di aiuto.
Ma non mi ferire, perché io posso sentire, come te.
Io ho la forza di guarire, eppure all'inizio tu dovrai cercarla.
Forse tu pensi che io sia solo una roccia,
che giace nel silenzio, sull'umido suolo.
Ma io non sono questo.
Io sono una parte della vita,
io vivo, io aiuto coloro che mi rispettano.

 
 
 
 
 
 

 
 

 
 
 
 
 
 
 
Fonte web
 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN










 
 
 
 
 

Lucio Dalla.. uno dei più grandi cantautori italiani di sempre – Un breve ricordo anche 2 suoi mitici successi   3 comments






Breve ricordo di un big della canzone italiana
che ci ha lasciati qualche anno fa
ma il cui mito resta più vivo che mai.



(Bologna 4.3.1943 – Montreux 1.3.2012)


Mancavano solo 3 giorni al suo 69° compleanno.





La notizia ci sorprese tutti dato che appariva
in buona salute.






E’ stato, senza dubbio,
uno dei più grandi cantautori italiani di sempre
con testi spesso veramente poetici
e talvolta anche un po’ trasgressivi.






Ha avuto una lunghissima carriera…
durata ben 50 anni.



Qui con Morandi


Di formazione jazz ha attraversato l’epoca beat
per scoprirsi poi anche autore di testi di canzoni…
ed infine è approdato alla sperimentazione musicale.



Qui con Mina e Tata Giacobetti



Come uomo è stato un vero bolognese a tutto tondo…
integratissimo ed amatissimo dalla sua città…






Ricordiamolo con il video
di uno dei suoi più grandi successi…
(Caro amico ti scrivo)






e poi con quest’altro suo mitico successo…






Ciao Lucio

starai certo continuando a cantare tra le stelle,






Tony Kospan




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Miriam Makeba – Breve ricordo della grande cantante sudafricana anche con la sua mitica “Pata pata”   1 comment


 

 


E' stata considerata una delle più grandi voci

di sempre dell'Africa…

 

 

Miriam Makeba anche nota come Mama Afrika  (Johannesburg 4.3.1932 – Castel Volturno 9.11.2008)

 

 

E' stata davvero una grande cantante ed una  grande donna…
 in quanto non solo è stata una grandissima artista
dalla stupenda voce
ma è stata anche impegnatissima a migliorare
la situazione delle genti che soffrono…
in AFRICA ed in tutto il mondo…

Era anche amica di Nelson Mandela








Lo stile musicale di questa cantante sudafricana
era una sintesi di jazz e world music.




 



La sua canzone più nota e che certo conoscerete
è certamente la mitica
Pata Pata

 
 
 
 
 
 
 
 


La sua morte sopravvenne mentre era qui da noi…

per aiutare gli immigrati più disagiati ed in difficoltà…
e, nonostante avesse già un dolore al petto,
volle ugualmente cantare al concerto
che si tenne a Castel Volturno contro la camorra
a seguito dell'uccisione di 7 neri.
 
 
Purtroppo si trattava di infarto e durante la notte morì.

 
 
 
 

 
 
 
 
 
Non possiamo dunque non ricordarla
sia come cantante che per il suo eccezionale impegno sociale
che le valsero una serie di riconoscimenti ufficiali
ed altresì non possiamo
non renderle omaggio ascoltandola ancora una volta
con la sua canzone più famosa.

 
 
 
 





 
 
Tony Kospan
 
 
 
 
 
 

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Vivaldi – Breve ricordo del grande musicista veneziano anche con il video della sua mitica.. Primavera   3 comments

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Vivaldi



Il Prete Rosso, così era chiamato il mitico musicista per il colore dei capelli, 
è stato uno dei più grandi violinistied un grande autore di musica barocca
negli anni a cavallo tra il '600 ed il '700.




Csók István – Risveglio di primavera





La produzione musicale del genio musicale veneziano
è stata ampia e varia
ed è ancor oggi amatissima ed ascoltatissima.

Notevole poi fu anche il suo contributo
nell'evoluzione della concertistica.



Venezia  4 marzo 1678 – Vienna 28 luglio 1741



Gli rendo omaggio accostando la sua mitica musica
dedicata alla Primavera,
 il primo dei suoi quattro Concerti delle stagioni“,
a diversi dipinti in tema.



Giuseppe Arcimboldo – La primavera



Leggeremo poi anche il sonetto che ispirò la musica di Vivaldi
ed ascolteremo in un bellissimo video… la sua Primavera.



Richard E Miller – Primavera – 1914



IL SONETTO


Iniziamo con leggere il sonetto, d'autore non noto,
 che ispirò Vivaldi.



Van Gogh



LA PRIMAVERA

– SONETTO –

Giunt'è la Primavera e festosetti
 La salutan gl'augei con lieto canto,
 E i fonti allo spirar de' zeffiretti
 Con dolce mormorìo scorrono intanto;
 Vengon coprendo l'aer di nero manto
 E lampi, e tuoni ad annuntiarla eletti
 Indi tacendo questi, gl'augelletti
 Tornan di nuovo al lor canoro incanto:
 E quindi sul fiorito ameno prato
 Al caro mormorìo di fronde e piante
 Dorme 'l caprar col fido can' a lato.
 Di pastoral zampogna al suon festante
 Danzan ninfe e pastor nel tetto amato
 Di Primavera all'apparir brillante.




Daniel F. Gerhartz




BREVE ANALISI MUSICALE DEL CONCERTO
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LA PRIMAVERA
è un concerto in Mi maggiore
per violino, archi e cembalo.

La musica descrive passo dopo passo
gli aspetti più importanti della Primavera:
come il canto degli uccelli ed il temporale
mentre nella danzante musica finale
il violino solista… rappresenta il pastore dormiente,
le viole… il latrato del fedele cane
e gli altri violini… evocano il fruscio delle foglie.




Botticelli



Ma è giunto il momento d'ascoltar la mitica musica…



LA MUSICA



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Tony Kospan




     
STORIA.. RICORDI E ATMOSFERE DI UN TEMPO
 


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