Archivio per 30 novembre 2018

Storia atmosfera e poesia di Reginella… classica antica canzone napoletana   1 comment

 
 
 
 
 
 
 
 
 
ATMOSFERE E NOTE… D’UN TEMPO…
a cura di Tony Kospan
 
 
 



Samuel Melton Fisher

 
 
R E G I N E L L A
(1917)


 
 
Questa è una delle più famose
canzoni classiche napoletane.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
STORIA E SIGNIFICATO DELLA CANZONE
 
 
 

Fu scritta nel 1917 dal notissimo paroliere-poeta Libero Bovio e musicata da Gaetano Lama a tempo di valzer.
 
 
 
 
 

 
Libero Bovio con Salvatore Di Giacomo e Ferdinando Russo
 
 
 

 
Essa ci parla di una donna che ha preferito lasciare le sue semplici origini… (di quando mangiava pane e ciliege…) ed anche il suo innamorato senza pretese… per divenire una raffinata sciantosa (oggi potremmo definirla soubrette ma il significato è più ampio) che parla in un incerto francese e che veste abiti scollati ed eleganti.
 
L’avvilimento del suo ex è tale che neanche il cardellino trova la forza di volare via e di cercarsi una nuova padrona, pur con la gabbia ormai aperta.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IL FAMOSO RITORNELLO ED IL BRANO

 
 
 
Il ritornello 
«Perché, ora che non ci amiamo più, tu distrattamente pensi a me, distrattamente parli di me, distrattamente chiami me?» 
rivela che il fuoco dell’amore seppur ormai semispento sotto la cenere cova ancora in entrambi…
 
 
Quel “distrattamente” a mio parere, quasi come un lapsus freudiano, mostra proprio questo… mentre però intanto i due stanno già prendendo strade ormai diverse… lontane…
 
 
 
 

Edoardo Tofano – Donna con ventaglio

 

 

 

E' quindi un brano dolce e malinconico che ci parla della fine di un amore con toni così accorati che lasciano immaginare non del tutto spente nè la passione nè le emozioni che quell’amore ha destato.
 
 
La canzone ebbe un successo immediato.
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
ATMOSFERE DI QUELL'ANNO
 
 
 
 
Siamo nel 1917 e la 1° guerra mondiale vive ancora momenti molto critici  pur se s’inizia ad intravedere la fine..
 
 
 
 

 
 
 
ma intanto nonostante tutto… e soprattutto nonostante i tantissimi lutti… nelle città la vita continua…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
con i ritmi e le modalità d’allora
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
ASCOLTO DELLA CANZONE
 
 
 

Ma ora ascoltiamola in questo video in cui vi sono anche bellissime immagini… cantata da Robeto Murolo

 
 


 


 John William Godward
 
 
 
 
e poi, se ci va,  anche qui… potendo leggerne anche il testo originale e la traduzione…  cantata da Massimo Ranieri

 
 
 

 
 
  
 
 
 
Ciao da Tony Kospan
 
 
 
 
 
 

 

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Ritrovata nel Rodano una ruota intatta di un carro romano   Leave a comment

 
 

Eccezionale, per la sua rarità, il ritrovamento nel fiume Rodano di una ruota di legno intatta di un carro romano.
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Aveva accanto reperti di grande valore: monete d’oro, elementi architettonici, marmi, statue (tra cui uno splendido ritratto di Giulio Cesare), ed una una misteriosa cassa di legno e bronzo.



 

 

 




La ruota, di circa 1 mt di diametro, presenta dieci raggi. 
. 
Ci si domanda se sia stata una piena del Rodano a travolgere il carro ed il suo carico prezioso.
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La ruota  rappresenta un ulteriore elemento che consente di conoscere la realtà della Gallia Romana del IV secolo.
 
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Esempio di carro romano
 
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Ruote di carri con dieci raggi non erano frequenti ma erano già state riscontrate nell'antichità (quella conservata nel mausoleo Igel in Germania, quella scolpita su una stele in Panonnie (Austria), o quelle visibili nel mosaico di Boscéaz Orbe in Svizzera e sull'altare dedicato a Giove nel lapidario di Avignone.
.
Il reperto è poi stato rimosso dal fiume con molte difficoltà per non danneggiarlo.
 
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E' stato poi prelevato da specialisti del Museo delle Antichità di Arles e del laboratorio Arc-Nucléart a Grenoble per esser esaminato a fondo e poi conservato.
 
 
Tony Kospan
 
 
– Fonti web –
 





FERNANDO PESSOA – Mini biografia del geniale poeta portoghese (ma dalla vita anonima) anche con aforismi e poesie   Leave a comment

 

 



 
FERNANDO PESSOA…
POETA DEL SOGNO E DELL'INTROSPEZIONE

 

 
 
Lisbona 13.6.1888 – Lisbona 30.11.1935

  

 

BREVE BIOGRAFIA

 

Fernando António Nogueira Pessoa nasce a a Lisbona il 13 giugno del 1888 ma all’età di 5 anni va a vivere con la madre a Città del Capo in Sudafrica…

Impara così benissimo l’inglese e scriverà poesie ed altre opere anche in questa lingua.
 
Nel 1905 torna a Lisbona dove lavorò tutta la vita come “corrispondente commerciale”.
 
Svolse da giovane un’intensa attività nei circoli culturali portoghesi e fondò e diresse diverse riviste letterarie.
 
 
 
 


 
 
 
 
 
Viene considerato il creatore della corrente “modernista ” portoghese.
 
Dedicò molti suoi studi all’esoterismo ed alle concezioni mistiche orientali condividendo anche le teorie sulla reincarnazione.
 
Per comprendere la complessità del suo pensiero basti pensare che nelle sue opere si firma con 3 nomi diversi… ma non per gioco…
 
Ogni firma… Alberto Caerio, Alvaro de Campos e Ricardo Reis rappresenta davvero una visione diversa della vita rispetto alle altre 2…
 
La personalità di Alvaro de Campos è quella vicina alle teorie futuriste… ma ciascuno dei tre “eteronimi” meriterebbe una singola analisi ed un lungo discorso a sé stante.
 
La sua “poetica” è ricca di immaginazione, sensibilità e sogni nell’ambito di una personalità certo sottilmente introversa.
 
Egli è infatti in perenne ricerca di un equilibrio e molti suoi testi lo testimoniano.
 
Gli viene universalmente riconosciuta una lucida e grande capacità di esplorazione del mondo del dolore umano… cosa questa che gli consente di rimanere sempre attuale.

 
 
 



 
 .
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Poche delle sue opere, parte in inglese e parte in portoghese, furono pubblicate in vita… e tutte hanno riscosso un grande successo solo dopo la sua morte… che avvenne il 30 novembre 1935.
 
Diversi scrittori e critici letterari (in particolare il premio nobel Octavio Paz) affermano che la sua vita, per nulla eccezionale, fa da incredibile contrasto all'eccezionalità delle sue opere
 
Personalmente lo ritengo uno dei grandissimi…
  
 
 

 
 
 
 
 
 
ALCUNI MITICI AFORISMI
 
 
 
Non sono niente.
Non sarò mai niente.
Non posso volere d'essere niente.
A parte ciò,
ho in me tutti i sogni del mondo.

 
 
E se tutti noi fossimo sogni che qualcuno sogna,
pensieri che qualcuno pensa?
 
 
Ripassa domani, realtà!
Basta per oggi, signori!
 
 
La mia anima è una misteriosa orchestra;
non so quali strumenti suoni e strida dentro di me:
corde e arpe, timpani e tamburi.
Mi conosco come una sinfonia.

 
 
Amo come l'amore ama.
Non conosco altra ragione di amarti che amarti.
Cosa vuoi che ti dica oltre a dirti che ti amo,
se ciò che ti voglio dire è che ti amo?
 
 
 

ALCUNE SUE POESIE
 
 
 
 
 

 

 

NULLA

 

Gli angeli vennero a cercarla
La trovarono al mio fianco,
lì dove le sue ali l’avevano guidata.
Gli angeli vennero per portarla via.
Aveva lasciato la loro casa,
il loro giorno più chiaro
ed era venuta ad abitare presso di me.
Mi amava perché l’amore
ama solo le cose imperfette.
Gli angeli vennero dall’alto
e la portarono via da me.
Se la portarono via per sempre
tra le ali luminose.
É vero che era la loro sorella
e così vicina a Dio come loro.
Ma mi amava perché
il mio cuore non aveva una sorella.
Se la portarono via,
ed è tutto quel che accadde.

 
 
 
 
 
 
 
 
E’ L’AMORE CHE E’ ESSENZIALE
 

E’ l’amore che è essenziale.
Il sesso è solo un accidente.
Può essere uguale
o differente.
L’uomo non è un animale
è una carne intelligente,
anche se a volte malata.
 
 
 
 


 

CONTEMPLO

 

Contemplo il lago silenzioso
che la brezza fa rabbrividire.
Non so se penso a tutto
o se tutto mi dimentica.
Nulla il lago mi dice
né la brezza cullandolo.

Non so se sono felice
né se desidero esserlo.
Tremuli solchi sorridono
sull’acqua addormentata.
Perché ho fatto dei sogni
la mia unica vita?

 


.

.

LA POESIA

Nella mia mente è sopita una poesia
che esprimerà la mia anima intera.
La sento vaga come il suono e il vento
eppure scolpita in piena chiarezza.
Non ha strofa, né verso né parola.
Non è neppure come la sogno.
E' un mero sentimento, indefinito,
una felice bruma intorno al pensiero.
Giorno e notte nel mio mistero
la sogno, la leggo e riprovo a sillabarla,
e sempre la parola precisa è sul bordo di me stesso
come per librarsi nella sua vaga compiutezza.
So che non sarà mai scritta.
So che non so che cosa sia.
Ma sono contento di sognarla,
e una falsa felicità,
benché falsa, è felicità.

 



 
 
 
TONY KOSPAN



PER CHI AMA LA POESIA


ED IL SUO MONDO





  

Pubblicato 30 novembre 2018 da tonykospan21 in POETI E SCRITTORI GRANDI

Mark Twain – Breve ricordo del brillante scrittore americano anche con alcuni suoi mitici aforismi ed un video   Leave a comment



Uno scrittore divenuto mitico
per il suo irresistibile… fine… elegante umorismo.

 
 
 
 
 

 
 

MARK TWAIN
BREVE RICORDO… CON ALCUNI AFORISMI
ED UN… VIDEO
 
 

 
Mark Twain è in realtà lo pseudonimo
di Samuel Langhorne Clemens.


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

UN  BREVE RICORDO
 
 
 
E'  stato un grande umorista e scrittore statunitense…
ma prima d'iniziar a scrivere
fu tipografo (da giovanissimo) e poi pilota di battelli sul Mississipi,
cercatore d'oro etc…

Tutte  queste attività gli consentirono
di conoscere il vero cuore dell'America profonda.
 
 
 
 
 
 
 

 

E' celeberrimo ancor oggi per libri come
Le avventure di Tom Sawyer, Le avventure di Huckleberry Finn,
Il principe e il povero,
Un americano alla corte di re Artù e Vita sul Mississippi.









Viene altresì considerato come uno dei primi grandi protagonisti
della letteratura americana.
 
 Dai suoi libri sono nati dei film e delle serie di cartoni animati…


 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ricordiamolo anche noi
con alcuni suoi originali graffianti e divertenti aforismi
ed un video tratto da un film girato da un suo famoso libro.


 
 
 
 
 
 Mark Twain (Florida 30.11.1835 – Redding 21.4.1910)
 
 
 
 
 
 
 
ALCUNI AFORISMI
 
 
Non ho mai lasciato che la scuola interferisse con la mia educazione.
 
 
Il paradiso lo preferisco per il clima, l'inferno per la compagnia…
 
 
Che privilegio aveva Adamo!
Quando diceva qualcosa di buono,
sapeva che nessuno l'aveva detta prima
 
 
Ognuno di noi è una luna:
ha un lato oscuro che non mostra mai a nessun altro
 
 
Non è vero che i mariti, appena vedono una bella donna,
dimenticano di essere sposati.
Al contrario: proprio in quei momenti
se lo ricordano dolorosamente
 
 
Mai rimandare a domani ciò che puoi fare benissimo dopodomani
 
 
L'umanità senza la donna sarebbe scarsa.
Terribilmente scarsa.
 
 
Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele.
è l'unico a infliggere dolore per il piacere di farlo.
 
 
La cosa più facile che io abbia mai fatto in vita mia
è smettere di fumare:
dovrei ben saperlo,
perché l'ho fatto un migliaio di volte
 
 
Non sapevano che fosse impossibile, allora l'hanno fatto
 
 
L'umorismo è una gran cosa, è quello che ci salva.
Non appena spunta, tutte le nostre irritazioni,
tutti i nostri risentimenti scivolano via,
e al posto loro sorge uno spirito solare
 
 
Cerchiamo di non essere troppo esigenti:
è meglio possedere diamanti di seconda scelta
che non possederne affatto
 
 
Una bugia fa in tempo a viaggiare per mezzo mondo,
mentre la verità si sta ancora mettendo le scarpe.
 
 
Il letto è il posto più pericoloso del mondo:
vi muore l'80% della gente
 
 
L'uomo è l'unico animale che arrossisce.
O che ne abbia bisogno

 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 

 
BREVE VIDEO
 
 
 
E' la scena iniziale del cartoon
nato da uno dei suoi libri più noti…
 
 
 

 
 
 
 
Ciao da Tony Kospan



POESIE E CULTURA
 









 
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