Archivio per 22 giugno 2018

Felice notte con la bella minipoesia “Se la violenza” di David Pierini   Leave a comment

 
 
 
 
 
 


SE LA VIOLENZA…
David Pierini

Se la violenza d'un sospiro
può depredare un fiore
e l'angoscia di carezze immaginate
far trasalire un cuore
resterò nell'ombra
a contemplare il tuo splendore.


 
 
 
 
 
 
 
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Karol Back



 
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Pubblicato 22 giugno 2018 da tonykospan21 in BUONANOTTE IN MINIPOESIA

Taggato con , ,

Felice weekend in poesia “Non ho bisogno di tempo” Salinas – arte L. Afremov – canzone “Le cose che vivi”   Leave a comment

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Leonid Afremov



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Dentro ogni essere umano c'è un paradiso
piccolo o grande
dove ci si puo' rifugiare a sognare
per vivere.
~ Romano Battaglia (da “Cielo chiaro”) ~
 
            
 
 
 
 
 
 
 
  
Leonid Afremov

 
 
 
NON HO BISOGNO DI TEMPO
Pedro Salinas
 
Non ho bisogno di tempo
per sapere come sei:
conoscersi è luce improvvisa.
Chi ti potrà conoscere
là dove taci, o nelle
parole con cui taci?
Chi ti cerchi nella vita
che stai vivendo, non sa
di te che allusioni,
pretesti in cui ti nascondi.
E seguirti all’indietro
in ciò che hai fatto, prima,
sommare azione a sorriso,
anni a nomi, sarà
come perderti. Io no.
Ti ho conosciuto nella tempesta.
Ti ho conosciuto, improvvisa,
in quello squarcio brutale
di tenebra e luce,
dove si rivela il fondo
che sfugge al giorno e alla notte.
Ti ho visto, mi hai visto, ed ora,
nuda ormai dell’equivoco,
della storia, del passato,
tu, amazzone sulla folgore,
palpitante di recente
ed inatteso arrivo,
sei così anticamente mia,
da tanto tempo ti conosco,
che nel tuo amore chiudo gli occhi,
e procedo senza errare,
alla cieca, senza chiedere nulla
a quella luce lenta e sicura
con cui si riconoscono lettere
e forme e si fanno conti
e si crede di vedere
chi tu sia, o mia invisibile.

 
 

Leonid Afremov
 
 
 
 
 


 
 
 
 

a tutti da Orso Tony

 

POESIE e CULTURA VARIA
(con leggerezza)
NELLA PAGINA DI FB




Leonid Afremov




Mini antologia delle canzoni che ci ricordano le nostre estati – II – UNA ROTONDA SUL MARE   Leave a comment




 
 
 
 
 
Continuiamo la piccola antologia (non cronologica)
delle canzoni che hanno segnato le nostre estati…
e ci hanno fatto sognare…
 
 
 
 
 
 
 
 

– UNA ROTONDA SUL MARE –
by Tony Kospan

 
 
Questa è una canzone che
non ha contrassegnato una sola estate
ma tantissime estati di tanti di noi…
 
 
Sembra quasi volerci invitare tutti…
anche i più riottosi tra noi…
ad un dolce e sensuale ballo lento.

 
 
 

 
 
 

Quanti amori sono nati o rinati
nelle rotonde… nelle balere… etc…
lungo i litorali delle nostre coste?




Gianni dall'Omo – Una rotonda sul mare



 

Una rotonda sul mare è del 1964,
ed è stata il grande cavallo di battaglia
di Fred Bongusto

 
 
 
 
 
 
 

Solo poco tempo fa Fred Bongusto, l’autore,
ha svelato il mistero della rotonda confessando
che quella della canzone era di Senigallia
e non di Termoli dato che quest'ultima
 (tra l'altro) all'epoca non esisteva…

 
 
 
 

 
 
 

Ora prima di passare all'ascolto
 vediamo, come sempre, 
 qualche immagine di quell'anno.

 
 
 
 








 
 
 
 
1964 – Completamento ed inaugurazione Autostrada del Sole
 
 
 
 

 
 
 
 

 
 
 
 

Una piccola considerazione.

 Mentre nel mondo i Beatles ormai furoreggiano…
con la loro rivoluzione musicale…

 
 
 
 
 
 
 
 

da noi invece la canzone melodica resiste alla grande…
 
 
Ma veniamo a questa canzone simbolo dell’estate 1964
che ora possiamo ascoltare leggendone anche il testo.



 

 

 




 

 

Ciaooooooooooo e felice estate a tutti

da Orso Tony


 

 
 
 
 
 
 
 
 

 

CHI VOLESSE LEGGER LA I CANZONE DELL'ANTOLOGIA

 

 

 

 
 
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Laura Antonelli.. diva e sex symbol – Breve ricordo di un’attrice passata dai grandi successi ai grandi dolori   Leave a comment

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Grande bellezza e dolce sensualità 
erano le doti che l'avevano fatta divenire un'icona sexy
del cinema italiano.





Pola 28.11.1941 – Ladispoli 22.6.2015




Nata a Pola in Istria… quando era solo una bimba
fu costretta a rifugiarsi con la famiglia a Roma
alla fine della 2° guerra mondiale.







Qui, ormai giovane donna, 
lasciò l'iniziale percorso per diventare insegnante di ginnastica
dopo alcuni “Caroselli”
e dopo alcune presenze come attrice di fotoromanzi.








A 25 anni, nel 1966, con “Le sedicenni
entra nel mondo del cinema.

Seguono altri film che pian piano evidenziano
le sue irresistibili doti di morbida e sognante “femme fatale“.








Nel 1971 ebbe una storia con Jean-Paul Belmondo
conosciuto sul set de “Gli sposi dell'anno secondo“.








Ma è con “Malizia” di S. Samperi che le arride,
in modo esplosivo, il grande successo
e non solo di pubblico, in quanto vince pure
un David di Donatello ed un Nastro d'argento.








Seguono, fino a tutti gli anni '80, tanti film di successo
ed alcuni anche sotto la direzione di grandi registi
come Giuseppe Patroni Griffi (Divina creatura, 1975)
o Luchino Visconti (L'innocente, 1976) mostrando 
le sue doti di attrice completa
ed in grado di recitare ruoli di diverso genere.








Nel 1991 però, come un fulmine a ciel sereno,
ci fu la notizia del suo arresto
per spaccio di droga che sorprese l'Italia.

Fu l'inizio della sua fine in quanto non si riprese più
mostrando così una grande fragilità caratteriale
che però era molto probabilmente
una notevole componente del suo particolare fascino.








Alla fine fu assolta in quanto era solo consumatrice.

Nel 2000 ci fu il suo ritorno al cinema con Samperi
ma il film “Malizia 2000” fu un grande fiasco
ed a causa di alcune infiltrazioni di collagene
fatte per alcune scene il viso ne rimase deturpato.




Malizia 2000



Ha vissuto gli ultimi anni in totale anonimato
e con grande tristezza per dolorose vicende giudiziarie
avendo dovuto denunciare il figlio e la badante
d'appropriazione indebita di soldi ed appartamenti.








Quando l'amico Lino Banfi iniziò una battaglia
per farle avere il sostegno previsto per gli artisti
dalla Legge Bacchelli lei chiese di soprassedere
in quanto voleva essere dimenticata…








Penso che noi tutti però preferiamo ricordarla
nei suoi momenti di magico splendore
anche se la sua vicenda umana ed artistica
ci insegna come sia facile passare
dal grande successo ad un inesorabile rapido declino.












Ciao Laura e grazie per le emozioni che ci hai donato…

Tony Kospan



LA TUA PAGINA DI CULTURA PSICHE E SOGNO
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Giuseppe Mazzini – Breve ricordo con un suo breve brano che ci spiega perché si deve “Amare la Patria   Leave a comment

 


Oggi è l’anniversario della sua nascita.





 

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E’ difficile ricordare la grande figura di Giuseppe Mazzini

grande patriota, politico, filosofo e giornalista risorgimentale

nello stretto spazio di un post

per cui mi limito a ricordarlo con questo suo brano

nel quale appare evidente il suo pensiero.


 

 

 

(Genova 22.6.1805 – Pisa 10.3.1872)

 

 

 

In questo momento di grande caos istituzionale…

rilegger il pensiero di un Padre della Patria

certo non può che farci bene…

per il suo alto valore morale ed universale…

 

 

 

 

 

 

E’ un brano valido, con le ovvie diversità,

per tutte le patrie…

anche se la presenza di un po’ di retorica

è dovuta all’atmosfera tesa e diffcile

del clima risorgimentale…

ma il cui grande valore è, a mio parere, indiscutibile.

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
AMATE LA PATRIA
 
Giuseppe Mazzini
 

 

 

 

 

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Amate la Patria!


Senza Patria non avete nome né diritti. 


La Patria è la nostra casa; la casa che Dio ci ha dato, ponendovi dentro una numerosa famiglia, che ci ama e che noi amiamo.


Lavorando per la Patria, noi lavoriamo per l’umanità.


La Patria è una cosa indivisibile.


Come i membri di una famiglia non hanno gioia dalla mensa comune se uno di essi è lontano, così voi non abbiate gioia e riposo finché vi sia una frazione del territorio, sul quale si parla la vostra lingua, che non faccia parte dello Stato italiano.



 

 

 

CIAO DA TONY KOSPAN…






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