Archivio per 7 maggio 2018

Felice notte con la bella minipoesia “Fuggiremo” di Paul Eluard   Leave a comment

 
 
 

 
 
 
 
 
FUGGIREMO
Paul Eluard
 
Fuggiremo il riposo
Fuggiremo il sonno
Supereremo in velocità
l’alba e la primavera
E prepareremo giorni e stagioni
a misura dei nostri sogni
 
 
 
 
 
 
J. Wall
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
by Tony Kospan
 

 

 

 

AMANTI DELL’ARTE ED ARTISTI…
I N S I E M E

 

 

 

 

 

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Buon lunedì sera in poesia con “Il tuo cuore” E. Cummings – arte Jean Beraud – canzone “Teresa”   2 comments

 
 
 
 
 
 
Jean BeraudI giocatori della tavola reale
 

 

 

 


Le parole vanno ascoltate,

i silenzi vanno rispettati,

le emozioni vanno vissute.

 Virgina Woolf – Mrs Dalloway


 
 
 
 

Jean Béraud La modista ai Campi Elisi
 
 
 
 
 
IL TUO CUORE
Edward Cummings

 

Il tuo cuore lo porto con me.

Lo porto nel mio e

non me ne divido mai.

Dove vado io, vieni anche tu, amore mio;

qualsiasi cosa faccio io,

la fai anche tu, mia cara.

Non temo il destino

perché il mio destino sei tu, mia dolce.

Non voglio il mondo, perché il mio,

il più bello, il più vero… sei tu.

Questo è il nostro segreto profondo

radice di tutte le radici

germoglio di tutti i germogli

e cielo dei cieli

di un albero chiamato vita,

che cresce più alto

di quanto l’anima spera,

e la mente nasconde.,

Questa è la meraviglia che le stelle separa.

il tuo cuore lo porto con me,

lo porto nel mio.

 

 

 

Jean Beraud – Al Caffè concerto

 

 


 

 

 

 
 

 

 

 

IL GRUPPO DI CHI AMA VIVERE
L'ARTE
(E NON SOLO)
I N S I E M E

Ripped Note

 

 

 

Jean BeraudAl caffè



 

Ecco la storia della Festa della Mamma dall’antichità ai giorni nostri…   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 
Questa festa, diffusa in tutto il mondo,  ha un’origine antichissima…
ma è stata codificata in tempi molto più recenti.
 

Già gli antichi Greci dedicavano alle loro genitrici un giorno dell’anno,
festeggiando la dea Rea, madre degli dei, da loro molto amata.
 

 
 
 
 
 
 
Feste in onore della nascita e della maternità
venivano poi celebrate anche tra gli antichi Romani,
che salutavano l’arrivo di maggio e della primavera
con un’intera settimana di feste dedicate alle rose e alle donne
anche per festeggiare la rinascita della natura…
 
 
 
 
 
 
 
Come i romani, anche gli antichi Umbri, a maggio,
ricordavano la dea dei fiori
e regalavano rose alle loro amate.
 
 
 
 

Charles Courtney Curran 
 
 
Una ‘Festa della mamma’,
veniva celebrata anche nell’Inghilterra del 1600.
 
 
Nel XVII secolo infatti, in Gran Bretagna,
la quarta domenica della Quaresima,
veniva celebrato il ‘Mothering Sunday’,
il giorno in cui chi lavorava lontano da casa
poteva tornare dai genitori e onorare la propria madre,
offrendole il dolce ‘Mothering cake’
 
 
 
 

Louis-Emile Adan – Neo mamma

 
 
 
La festa, originariamente tutta pagana,
con il diffondersi del cristianesimo,
venne acquisita anche dalla Chiesa,
divenendo il giorno in cui si celebrava la…
 “Madre della Chiesa:
forza spirituale della vita e protezione dal male”
,
ma anche la propria madre terrena.
 
 
 
 
Brenda Burke




Ma la vera “madre“… della FESTA DELLA MAMMA….
ovvero la creatrice dell’evento che viene festeggiato in tutto il mondo,
fu una donna americana.

 

 
 
Ana Jarvis
 
 
 
La scelta della della 2° domenica di maggio era avvenuta
in un primo momento per festeggiare la pace…
ma poi Ana Jarvis, nel 1907,
per ricordare l’anniversario della morte di sua madre,
persuase la sua parrocchia a a Grafton, nel West Virginia,
a celebrare l’evento la seconda domenica di maggio.
 
 
 
 
 
 
 
 
L’anno successivo tutti gli abitanti di Philadelphia
si misero a scrivere a ministri ed a grandi personaggi dell’epoca
per proporre quel giorno come festa nazionale,
e già dal 1911 l’usanza incominciò a diffondersi
in quasi tutti gli Stati americani

 
 
 
Mary Cassat
 
 
 
Sul finire del 1914, il Presidente degli Stati Uniti, Woodrow Wilson,
ufficializzò la festa come festività nazionale,
da tenersi ogni anno nella seconda domenica di maggio.

 Pian piano questa festa laica ed amatissima si è diffusa
in buona parte del mondo…
 
 
 
 
 
 

In questo giorno le mamme di quasi tutto il mondo ricevono doni e fiori
dai loro figli, a testimonianza del loro affetto e della loro riconoscenza.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ma, nel lieto giorno in cui le mamme
sono circondate da amore, affetto e piccole attenzioni,
si dovrebbe anche riflettere sulla figura ed il ruolo
della “mamma” nella nostra società…


Il suo fondamentale ruolo infatti,
ahimè esaltato solo a parole,
 viene invece con leggi e comportamenti sociali
in realtà denegato e maltrattato. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TONY KOSPAN








I 2 CAVALLI – Bella e saggia favola… d’un grandissimo scrittore   Leave a comment

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Con le sue favolette… semplici… semplici…

questo grandissimo scrittore

ci dona chiari e concreti esempi di saggezza

anche se in questo caso

l'esito non piacerà agli animalisti.

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Bisogna però sempre, nel leggere opere del passato,

immedesimarsi nella cultura e nella mentalità dell'epoca

in cui furono scritte.


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 UNA SAGGIA FAVOLETTA FIRMATA…
LEV TOLSTOJ!*

 
 
 






 

 


I 2 CAVALLI



Due cavalli tiravano ognuno il proprio carro.

  
Il primo cavallo non si fermava mai;
ma l’altro sostava di continuo.
  
Allora tutto il carico venne messo sul primo carro.
  
Il cavallo che era dietro e che ormai tirava un carro vuoto,
disse sentenzioso al compagno:
” Vedi? Tu fatichi e sudi!
Ma più ti sforzerai, più ti faranno faticare.”
 
Quando arrivarono a destinazione, il padrone si disse:
” Perché devo mantenere due cavalli!
Mentre uno solo basta a trasportare i miei carichi?

Meglio sarà nutrir bene l’uno, e ammazzare l’altro;
ci guadagnerò almeno la pelle del cavallo ucciso! “

  


E così fece…



 

(Jàsnaja Poljana 9 settembre 18 – Astàpovo 20 novembre 1910)




Lev Tolstoj è stato un grande scrittore, drammaturgo, filosofo,
pedagogista, esegeta ed attivista sociale russo
 



 



  
 
 



CIAO DA TONY KOSPAN 
 
 
 
 

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IL TEST DEI PROFUMI – Per conoscer meglio te stessa/o un veloce e simpatico test.. ed il profumo che ti si adatta   1 comment

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TEST SPRINT E FACILISSIMO

Ma anche interessante.. simpatico

e molto apprezzato da chi l'ha fatto in passato.

 

 

 

 

 

 

Qual è l’essenza più adatta a te?
 
 
Scopri questo…  ed anche la principale
caratteristica della tua personalità…
 con questo simpaticissimo e velocissimo test.

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Come?

Basta sceglier una delle girandole

colorate qui sotto

annotando la lettera corrispondente.


(ma senza cliccare su)

 

 ..

.

 

 

Hai scelto la girandola

ed annotato la lettera?






BENE!

 

Adesso leggi il tuo profilo 

cliccando qui giù

sulla lettera corrispondente

alla girandola prescelta:

 

 

A  B  C   D

 

E  F  G  H 

.

.

 Fatto?


Visto com’è veloce?


Se ti va raccontaci…

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Ciao dall’Orso…

 

  

TEST DI © 1996 *PATRIZIA TESTA*


 

 


LA TUA PAGINA CULTURALE E DI SOGNO DI FB

Foto animata

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Ciajkovskij – Breve ricordo del grande musicista anche con il video del mitico balletto.. “Valzer dei fiori”   Leave a comment

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Il grande musicista russo, esponente del romanticismo
dal nome complicato e trascritto in vari modi
Pëtr Il'ič Čajkovskij o Pyotr Ilyich Tchaikovsky o Ciajkovskij
è stato uno dei primi grandi musicisti russi…




Kamsko-Votkinsk 7.5.1840 – San Pietroburgo 6.11.1893


L'uomo ha avuto una vita personale molto difficile,

nella chiusa società russa dell'ottocento,

illuminata però dal suo grande talento musicale…






Le sue opere più note ed ancor oggi amate

sono oltre al Valzer dei fiori:

– Lo schiaccianoci

– La bella addormentata

– Il lago dei cigni

 e 

– Capriccio italiano.


Quest'ultima sua creazione ha una musicalità di tipo moderno

ed è stata la base di diverse musiche leggere.

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VALSE DES FLEURS – TCHAIKOVSKY



QUANDO LA DANZA CON LA SUA MAGIA
RAGGIUNGE VERTICI SUBLIMI






  


Chi ama la musica classica… la danza… ed il balletto… ad alto livello

non può perdersi questo video in cui anche la scenografia

completa uno spettacolo davvero meraviglioso.








Penso proprio che questo video ci consentirà di… volare
grazie alla bellezza
di questa notissima composizione musicale
associata alle figure del fantastico balletto.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ciao da Tony Kospan


 
 
 
 

LA TUA PAGINA DI… SOGNO


 



 

TAGORE… POETA DELL’AMORE E DELL’ARMONIA – Breve ricordo anche con alcune sue bellissime poesie   1 comment

 
 
 
Tagore è stato un grande poeta indiano (India),
ma anche drammaturgo, scrittore e filosofo.
 
Le sue poesie sono tuttora amatissime nel web
(e da me pubblicate spessissimo).

 
 
 

Calcutta 7.5.1861 – Santiniketan 7.8.1941

 
 
 
Nato in una ricca famiglia indiana studiò in Inghilterra
ed al suo ritorno in India si dedicò alla cura
delle sue proprietà ed alle sue passioni artistiche.
 
Tagore… è stato baciato dal genio poetico,
universalmente riconosciuto,
nonostante una vita travagliata da tragici lutti.


 
 
 
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Definito poeta dell’Armonia e del Sogno
vinse il Premio Nobel per la Letteratura nel 1913
ed è stato amatissimo dalla cultura occidentale.
A differenza di Gandhi egli si impegnò molto
nel tentativo di conciliare la cultura del suo paese
con quella del mondo anglosassone.

 
 
 
 
 
 


Visse purtroppo il dolore della perdita
di diversi familiari a lui carissimi.
Nelle sue poesie Tagore esprime i suoi sentimenti
sempre tesi verso il sogno, l’armonia e la bellezza…
nonostante le tante difficoltà
e gli enormi dolori che la vita gli riservò…

 
 
 
 Una sua immagine giovanile
 
 

E’ stata davvero ammirabile la sua capacità di metabolizzare,
senza perdere mai il suo amore per la vita,
le grandi tragedie che lo colpirono.
 
Questo è avvenuto grazie
ad una grandissima forza d’animo
illuminata dalla magica luce 
del suo stupendo mondo poetico.


 
 
 
 
 


Egli ha una incredibile e rara capacità di…
volare alto… e di farci volare con lui…
con parole semplici e naturali.
 
Ritengo che non ci possa esser miglior omaggio
ad un poeta che ricordarlo attraverso alcune sue poesie.
belle, dolci e delicate… come farfalle.

 
 
 
 
 
 
 

 
 
 

BARCHE DI CARTA
 
Ogni giorno faccio galleggiare
le mie barche di carta a una a una
giù per la corrente del fiume.
Su di esse scrivo il mio nome
e il nome del villaggio dove vivo
in grandi lettere nere.
Io spero che un giorno qualcuno
in qualche paese straniero
le trovi, e sappia chi sono.
Carico le mie barchette con fiori
 di shiuli, colti dal nostro giardino,
e spero che quei fiori del mattino
sian portati nel paese della notte.
Io varo le mie barchette di carta
e osservo nel cielo le nuvolette
che spiegano le loro bianche vele.
Non so quale mio compagno di giochi
su in cielo le mandi giù per l’aria
a gareggiare con le mie barchette! 
 Quando scende la notte affondo la faccia
nelle braccia, e comincio a sognare
che le mie barchette di carta
galleggiano sotto le stelle.
In esse viaggian le fate del sonno,
e il carico è cesti pieni di sogni.
 
 
 
 


 
 
 

TU SEI LA NUVOLA DELLA SERA
 
Tu sei la nuvola della sera
che vaga nel cielo dei miei sogni.
Io ti dipingo e ti modello
con i miei desideri d’amore.
Tu sei mia, solo mia,
l’abitatrice dei miei infiniti sogni!
I tuoi piedi sono rosso-rosati
per la vampa del mio desiderio,
spigolatrice dei miei canti
al tramonto!
Le tue labbra sono dolci-amare
del sapore del mio vino di dolore.
Tu sei mia, solo mia,
abitatrice dei miei solitari sogni!
Ho oscurato i tuoi occhi
con l’ombra della mia passione,
frequentatrice della profondità
del mio sguardo!
T’ho presa e ti stringo, amore mio,
nella rete della mia musica.
Tu sei mia, solo mia,
abitatrice dei miei immortali sogni!
 
 
 
 

 


 

Emile Vernon – Fiori di ciliegio

 
 

FIORE D’AMORE
 
Qualcuno mi ha segretamente
lasciato in mano un fiore d’amore.
Qualcuno mi ha rubato il cuore
e l’ha sfogliato in cielo.
Io non so se l’ho trovato
o se vado a cercarlo ovunque
e se c’è tremore di gioia o pena
 
 
 

 


 
 
 

TALVOLTA LA MIA GIOIA
 
Talvolta
la mia gioia
ti spaventa
amore mio
nasce dal nulla
e si nutre di poco
di larve invisibili
che il vento trasporta
di frammenti di paura
che si fondono in tepore
di briciole di serenità
cadute
dalla mensa dei poveri
di un raggio di sole
che risveglia lucciole
addormentate
in gocce di rugiada
se mi ami
amore mio
perdona la mia gioia
 
 
 


 
 
 


 
 
 

IL MIO CUORE
 
Il mio cuore, uccello del deserto,
ha trovato il suo cielo nei tuoi occhi.
Essi sono la culla del mattino,
essi sono il regno delle stelle.
I miei canti si perdono nella loro profondità.
Lascia che io squarci le sue nuvole
e stenda le ali al suo sole.



 
 
 


F I N E

 
 
 
Tony Kospan


 
 
 
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