Archivio per 4 aprile 2018

Buon mercoledì sera in poesia con “Il ramo rubato” di Neruda – arte Dalì – canzone “Hey Jude”   Leave a comment

 
 
 
 
Salvador Dalí
 
 
 
 
 

L'immagine può contenere: cielo, notte, oceano e sMS

 

 


Io considero il mondo per quello che è.

Un palcoscenico dove ognuno deve recitare la sua parte.

– William Shakespeare –

 
 
 
 

Salvador Dalí – Mae West – (part.)

 

 

IL RAMO RUBATO

Pablo Neruda

 

Nella notte entreremo

a rubare

un ramo fiorito.

Passeremo il muro,

nelle tenebre del giardino altrui,

due ombre nell'ombra.

Ancora non se n'è andato l'inverno,

e il melo appare

trasformato d'improvviso

in cascata di stelle odorose.

Nella notte entreremo

fino al suo tremulo firmamento,

e le tue piccole mani e le mie

ruberanno le stelle.

E cautamente

nella nostra casa,

nella notte e nell'ombra,

entrerà con i tuoi passi

il silenzioso passo del profumo

e con i piedi stellati

il corpo chiaro della Primavera.

 

 

Dalì – Le 3 sfingi di Bikini

 

 

 

 

 

 

 

Foto:

 
 
 
 



LA PAGINA DI FB
DELLA POESIA E DELLA CULTURA




 
 
 
Dalì – Giovane donna con paesaggio – 1959



 
 

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COME PIOVEVA – La storia.. l’atmosfera del tempo e la poetica mitica canzone del 1918   Leave a comment

 
  



Ecco un’altra famosissima…
storica… poetica… indimenticabile canzone
che fin da piccolo mi colpiva
per la sua dolcissima profondissima malinconia.

 
 
 

  


ATMOSFERE E NOTE DI UN TEMPO
a cura di Tony Kospan
 
 
 
 





  COME PIOVEVA.

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E' una canzone del 1918
 
 
Sta, finalmente, finendo
la prima tremenda guerra mondiale…
 
 
 
 


 
 
 
 
La vita nelle città e nelle campagne
va avanti comunque…
nonostante gli immensi lutti…
 
 
 
 
 
 
 
 
Queste immagini ci rendono un po'
l’atmosfera di quell’anno…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 




 
Modigliani – Fotografia con dedica donata da Amedeo a Jeane Hébuterne, 1918

 

L’autore della canzone è Armando Gill,
(pseudonimo di Michele Testa Piccolomini)
primo vero cantautore italiano
 
 
 
 

Armando Gill (Napoli 23.7.1877 – Napoli 1.1.1945)
 
 


“Versi di Armando, musica di Gill,
cantati da Armando Gill”
 
era il suo simpatico motto…
 
 
 
Fu infatti l'inventore di un linguaggio diretto
anticipatore di un genere che si affermò
solo molti anni dopo…

 
 
 
 
 
Donna al lavoro 
 
 

C'è un simpaticissimo aneddoto
che riguarda questa canzone…
e lo spirito del suo autore…
 
 
Alcuni giorni prima del lancio Gill, non avendo fiducia
nelle capacità promozionali della sua casa discografica,
tappezzò la città di Napoli
 
 
 
 
 
 
 
 
con manifesti raffiguranti degli ombrelli…
e qualche giorno dopo con i manifesti della canzone.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tornando alla canzone,
a mio parere, essa è viva e bella
oggi come allora… e lo sarà sempre.

 
 
 
 

 
 
 


Ascoltiamola ora,
cantata da uno dei suoi massimi interpreti,
Achille Togliani
potendo leggere qui anche il poetico testo.
 
 




 
 
 
 

o se preferiamo… in questo bel video…
che ci consente d'ascoltarla
proprio con la voce di Gill
insieme a bellissime immagini d’epoca
 
 
 
 


 

Ciao da Tony Kospan




LA PAGINA CHE TI AIUTA A COLORARE LE TUE ORE CON…
CULTURA… PSICHE E SOGNO
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Pubblicato 4 aprile 2018 da tonykospan21 in CANZONI DI UN TEMPO...

Mini riflessione sull’importanza dell’esternazione della gratitudine   Leave a comment

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  La parola grazie è un ingrediente essenziale nella tua ricetta di salute, pace e manifestazione di ciò che desideri.

  Dire, pensare o scrivere questa parola
aumenta immediatamente i tuoi livelli di energia, perciò esercitati a pronunciarla tutto il giorno.

  Presta attenzione all’effetto che si innesca quando ringrazi, a partire dal tuo cuore traboccante di gratitudine al sorriso degli altri
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  Doreen Virtue (La guida degli angeli)







Infine non è male,

quando è davvero il caso (e non ad ogni piè sospinto),

utilizzare questa magica parola

che ha anche la funzione d’illuminare i cuori…

anche nel nostro disincantato mondo web…

(invece di scrivere cose acide e malevole)






Ciao da Tony Kospan




Martin Luther King – Breve ricordo anche con il bel brano sulla Felicità ed il sublime discorso “I have a dream”   Leave a comment








Come ricordare un personaggio mitico e carismatico come lui
che tanto ha fatto per far progredire i diritti civili negli USA e nel mondo?

Ho pensato di ricordar ed omaggiar
questo pastore protestante, politico e attivista statunitense,
barbaramente ucciso dagli oscurantisti,
rileggendo un suo bellissimo brano sulla felicità
e con il video del suo indimenticabile discorso…
“I have a dream” (Ho un sogno).
 
 
 
 

 

(Atlanta 15.1.1929 – Memphis 4.4.1968)

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Penso che questo brano possa esserci utile  
ed illuminarci…in diversi momenti
e per diversi aspetti della nostra vita…
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LA FELICITA’ 


Martin Luther King Jr.


 



Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontreremo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.

Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.

La miglior specie di amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.

E’ vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.

Dare a qualcuno tutto il tuo amore non è un’assicurazione che sarai amato a tua volta!

Non ti aspettare amore indietro, aspetta solo che cresca nei loro cuori, ma se non succede accontentati che cresca nel tuo.

Ci vuole un minuto per offender qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.

Non cercare le apparenze, possono ingannare.

Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.

Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.

Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.

Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!

Sogna ciò che ti va, vai dove vuoi, sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di far le cose che vuoi fare.

Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.

Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.

Le più felici delle persone non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa, soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.

La felicità è ingannevole per quelli che piangono, quelli che fanno male, quelli che hanno provato, solo così possono apprezzare l’importanza delle persone che hanno toccato le loro vite.

Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.

Quando sei nato stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.

Vivi la tua vita in modo che quando morirai tu sorrida.

Alla fine non ricorderemo le parole dei nostri nemici, ma i silenzi dei nostri amici.



 
 
 
 
 

 
 
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Ho un sogno:
che un giorno questa nazione si sollevi
e viva pienamente il vero significato del suo credo:
 
“Riteniamo queste verità di per sé evidenti:
che tutti gli uomini sono stati creati uguali”



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Ed ora in questo video con sottotitoli in italiano
possiamo conoscere tutto il suo famosissimo discorso
I HAVE A DREAM







CIAO DA TONY KOSPAN




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D'ARTE POESIA MUSICA ETC.




 
 
 

 

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