Archivio per 13 marzo 2018

Buon martedì sera in poesia “Gabbiani” di V. Cardarelli – arte R. Bergh – canzone “Un tempo piccolo”   Leave a comment

 
 
 
 
Richard Bergh

 
 
 
 
 
 

 

 

 
Arricchiamoci delle nostre reciproche differenze.
 Paul Valery
 

 



  Richard Bergh – Dopo aver posato

 

 

 

 

 

 

GABBIANI

Vincenzo Cardarelli

 

Non so dove i gabbiani abbiano il nido,

ove trovino pace.

Io son come loro

in perpetuo volo.

La vita la sfioro

com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo.

E come forse anch’essi amo la quiete,

la gran quiete marina,

ma il mio destino è vivere

balenando in burrasca.


 

 

Richard Bergh – Sera d'estate nordica

 

 

 

 

 

 

 

 

ARTE MUSICA POESIA ETC.
NEL GRUPPO DI FB

 
 
 
 
 
Richard Bergh – La giovane ed il cavaliere


 
 

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Il cammino verso l’infinito – Breve ma sublime e profonda poesia… di Nicholas Bawtree   2 comments





 
 
 
 

Nell’ambito di quelle che definisco
– poesie sublimi e di sogno –
a mio parere non può mancare questa…,
seppur non di autore notissimo,
ma, a mio parere, molto bella.

 
 
 
 


 
 
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IL CAMMINO VERSO L’INFINITO
POESIA DI NICHOLAS BAWTREE
a cura di Tony Kospan
 
 .
 
 


 
 
 

E’ davvero una poesia, infatti,
che parla, in modo profondo,
alla mente ed al cuore…

 


Questa è poi anche una di quelle poesie…
che rileggendole… più volte…
disvelano sempre nuove emozioni…
nuove riflessioni…
 
 
 
 
 
.


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IL CAMMINO VERSO L’INFINITO
Nicholas Bawtree

Non avere paura del mio silenzio
Non ti voglio mai rinchiudere
In una gabbia di parole
Ma incontrarti ogni volta come per caso
E fare un po’ di strada insieme
Per condividere un sorso di vita
Con chi ha la borraccia più piena
E magari sederci sotto un albero
Ai bordi di quella che chiamano realtà
Sul nostro cammino verso l’Infinito.


 
 
 
 
 
   




Come sempre mi piacerebbe conoscere
il vostro parere. 
 
Ciao da Tony Kospan



PER CHI AMA LA POESIA
ED IL SUO MONDO







Un sorprendente.. ma anche divertente.. modo di vedere.. la frutta ed altri alimenti!   3 comments

 
 
Esselunga - Mapoleone
 
 
 
LA FRUTTA (E… NON SOLO…)
COME NON L’AVETE MAI VISTA!!!!!
 
 
 

Esselunga - i Re Manghi 

 
 

MAGIA E FANTASIA DELLE IMMAGINI

 
 
 
 
Esselunga - Pom Abbondio
 
 
 
  
Esselunga - Finocchio
 
 
 
 
Esselunga - Porro Seduto
 
 
 
 
Esselunga - Aglioween
 
 
 
 
 
Esselunga - i fichinghi
 
 
 
 
 
Esselunga - Ponzio Pelato
 
 
 
 
Esselunga - Arancillotto
 
 
 
 
Esselunga - Vincent Van Coc
 
 
 
 

Esselunga - John Lemon
 
 
 
Esselunga - Mirtillo Benso conte di Cavour
 
 
 
Esselunga - Piero della Franpesca
 
 
 
 
Esselunga - Rapanello Sanzio
 
 
 
 
 
 
 
 
  
 
 
  
 
Esselunga auguri - Cherry Christmas
 
 
 
 
 
MA MICA MANGIAMO SOLO FRUTTA!!!
ED ALLORA ECCO…
 
 
 
 
Esselunga - i sette pani
 
 
 
  
Esselunga - Re Salamone
 
 
 
  
Esselunga - Bufala Bill
 
 
 
   
Esselunga - Tutan Panem
 
 
 
 
 Esselunga - Antonno e Cleopasta
 
 
 
 
E CI VOGLIAMO PRIVARE
DI UN BICCHIERE DI VINO?
 
 
 
Esselunga - Alavino
 
 
 
 
O DI UN DOLCE?
 
 
 
Esselunga auguri - Babà Natale
 
 
 
 
Esselunga auguri - Cristoforo Colomba
 
 
 
 COMPLIMENTI AL CREATORE
DI QUESTE ORIGINALISSIME IMMAGINI E…
CIAO DA…


 
 
Esselunga - orsetto o cocco?
 
 
TONY
 
 
 

DAL WEB – IMPAGINAZ. ED ADATTAM. TONY KOSPAN




 

LA TUA NUOVA PAGINA DI SOGNO
PER COLORARE LE TUE GIORNATE
Foto:




Esselunga - Fata Zucchina



RIVOLUZIONE A TAVOLA! ORA ANCHE I GRANDI CHEF.. SI SONO “INNAMORATI” DELLA PASTA!   1 comment








L'Alta Cucina ha scoperto… la Pasta!

Eh sì i grandi chef ora danno grande importanza
anche al tipo di pasta che deve accompagnare i loro “intingoli”
per un piatto pieno di gusto e di armonie.




Alcuni grandi chef




Siamo passati quindi dalla classica pasta “quale che sia”
a quella che per formato, cottura etc
si abbina meglio al sugo o al condimento.








La pasta, cibo antichissimo, venne prodotta industrialmente
per la prima volta in Sicilia nel 1152 mentre il concetto di
primo piatto” a tavola nasce a Napoli nel “700
quando ravioli e maccheroni non sono più guarnizione
di altre pietanze ma protagonisti all'inizio del pranzo.




William Hogarth – Il banchetto – 1754



Alla pasta si associa poi la simpatica storia dell'arrivo
della forchetta in Italia.

Nel 1004 la principessa Maria Argyropoulina,
appena giunta a Venezia da Costantinopoli,
la estrasse da una piccola custodia
lasciando tutti i commensali a bocca aperta.




Alberto Sordi


Tornando alla pasta essa è sempre piaciuta a tutti…
tranne che ai cultori dell'Alta Cucina
che la consideravano sì appetitosa.. ma molto poco elegante.







Essi ora distinguono:
– le cotture (per cucinare il “pacchero” consigliano
una cottura “dolce” ed il contrario per i “fusilli”
– ed i formati (secondo le preferenze).

Questi ultimi sono ben 1238 divisi in 2 grandi categorie
le paste corte e quelle lunghe ed entrambe hanno i loro fans.







Quindi ora non si parla più di pasta “tout court”
(prima un piatto era definito soprattutto
dal condimento ad es. “pasta al pesto”
),
ma di “paste” essendo diventato essenziale il formato.







Ma non basta.. gli chef hanno anche inziato a creare
con la pasta alimenti sempre più lontani dal concetto generale
che ne abbiamo (ad es. pasta frullata al gusto di nocciola
o addirittura una carbonara da… spalmare! etc etc
)
e sulla cosa in verità sono molto.. molto perplesso.








Di tutto ciò che ben possiamo definire
La rivoluzione della pasta“,
e delle storie ad essa collegate,
ci parla in modo ampio e simpatico
Eleonora Cozzella giornalista enogastronomica
nel suo libro “Pasta revolution” – Giunti Editore








Tony Kospan per il Blog
IL MONDO DI ORSOSOGNANTE



IL TUO SALOTTO DI SOGNO DI FB?











Anche la scienza lo conferma… con l’ottimismo si vince!   1 comment

 

 

 Risultato immagine
 



Lo dimostra uno studio dell’ University of Washington di Seattle
 
 
 
 
 

L’OTTIMISMO… VINCE…
(anche per la Scienza)


 
  

 
 
 
 
 
 


Si dice che aspettandosi il peggio si evitino le grosse delusioni e si ottengano le soddisfazioni maggiori.

Ma non è così.

Sono le persone che si aspettano il meglio dalla vita che riescono ad ottenerlo o almeno a non sentirsi eccessivamente delusi e colpevoli quando qualcosa va storto.

Questi modi di vedere la vita sono stati oggetto di uno studio condotto da Margareth Marshall della Seattle Pacific University e Jonathan Brown della University of Washington di Seattle e pubblicato dalla rivista Cogniton & Emotion.
 
Per invalidare la tesi secondo la quale aspettarsi il peggio sarebbe meglio, i ricercatori hanno sottoposto 80 studenti universitari ad una serie di test. In primo luogo hanno sottoposto loro un questionario per verificare il loro stato d’animo nei confronti della vita, se erano persone entusiaste e positive oppure cupe e pessimiste.

Dopodiché gli studenti hanno eseguito una serie di puzzle di media difficoltà al computer.

Basandosi sul questionario e sui risultati ottenuti dal primo set di puzzle si è stabilito come si aspettavano di riuscire con un secondo set di puzzle.


 
 
 
 
 

Risultato immagine

 
 
 
 
 


A questo punto i ricercatori hanno sottoposto ad una metà degli studenti una serie di puzzle più semplici rispetto al primo test e all’altra metà dei puzzle più complicati.

Questo ha permesso loro di assicurarsi che alcuni studenti sarebbero andati oltre le loro previsioni e altri al di sotto.

Dopo l’esercizio è stato chiesto ai partecipanti di compilare un nuovo questionario, riguardante il loro stato d’animo alla fine delle prove.


Secondo i risultati, gli studenti che si aspettavano di andare male effettivamente si sentivano peggio dopo aver fallito il test rispetto agli altri che, pur aspettandosi di andar bene, avevano sbagliato anche loro.

Secondo i ricercatori, un’aspettativa negativa può esacerbare la sensazione di frustrazione che segue un mancato successo, e l’aspettativa è spesso determinata dall’atteggiamento con cui si affronta la vita.
 
Secondo Brown è difficile per una persona che ha un carattere cupo riuscire a cambiare temperamento.
 
Ma tentar non nuoce e forse cercare di ottenere il meglio dalla vita potrebbe essere la chiave per affrontare ogni sfida con un atteggiamento vincente ricordandosi che in caso di sconfitta ci sono sempre cose come la cioccolata, che rendono tutto più bello.

 
 
 
 Risultato immagine
 
 
 
 


TESTO DAL WEB – CIAO DALL’ORSO




LA TUA PAGINA DI SOGNO PER  COLORARE LE TUE ORE







 
 
 
 


Roberto Murolo – Breve biografia.. successi.. e 2 mitiche canzoni di un grande della canzone napoletana   Leave a comment



Breve ricordo di Roberto Murolo
uno dei principali esponenti,
come autore, come cantante e come chitarrista,
della grande musica napoletana.



(Napoli 19.1.1912 – Napoli 13.3.2003)




BIOGRAFIA


La sua carriera musicale iniziò nel 1933 a Ischia
cantando con…
Vittorio de Sica.


Poi per inseguire la sua grande passione per la musica
e per la chitarra creò un quartetto… il “
MIDA
con cui girò per l’Europa dal 1939 al 1946.








Tornato in Italia,
il suo modo di cantare e di fare musica
pian piano raggiunse un grande successo
a partire dalla fine degli anni quaranta
fino alla fine degli anni sessanta.





Qui è con Totò


Recitò anche in alcuni film.

Negli anni 70 e 80
interruppe la sua attività discografica…
ma non quella di cantante…
anche se divenne sempre più sporadica.



‘A Casciaforte (con Gegè Di Giacomo)



Negli anni 90 tornò alla ribalta in pieno
con diversi album di successo.



Foto di Augusto De Luca



Nel ’92 compose con Mia Martini la mitica…

CU’ MME



Con Mia Martini



Nel 2002 al Festival di Sanremo
ricevette il Premio alla Carriera.



LO STILE DI MUROLO



La sua voce era un sussurro gentile
che si univa con grande eleganza
agli accordi della sua chitarra classica
creando un insieme unico,
un vero e proprio dipinto musicale…



Murolo con De André


Non c’è chi non veda una sua vicinanza allo stile
all’epoca in auge in America…
cioè quello di
Sinatra e Bing Crosby
che però nel contempo portava ad un’evoluzione
del modo di cantare le canzoni classiche napoletane.


I SUOI PRINCIPALI SUCCESSI



Queste sono alcune delle sue canzoni più famose:
CU MME, CANZONE DI LAURA, L’ ITALIA E’ BELLA,
A’ CASCIAFORTE, O’ MARINARIELLO.
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Queste ed altre sue canzoni
sono ancor oggi amatissime dal popolo del web
ma non solo…


Ricordiamolo infine ascoltando…
quella che considero la sua canzone-mito
la fantastica… dolcissima… CU MME


CU’ MME



CIAO DA TONY KOSPAN




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