Archivio per 8 marzo 2018

Buona giornata ed auguri alle donne con poesia di A. Merini.. dipinti di S. Rios e la canzone “Tu sei l’unica donna”   3 comments

 
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Susan Rios
 
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e nel contempo a tutte le donne…
ancora buon
 
 
 
 
 
 
 

Quando la mano di un uomo
tocca la mano di una donna,
entrambi toccano il cuore dell’eternità.
(Kahlil Gibran)

 
 
 

Susan Rios


 
 
 
QUELLE COME ME…
Alda Merini


Quelle come me regalano sogni,
anche a costo di rimanerne prive.
Quelle come me donano l'anima,
perché un'anima da sola,
è come una goccia d'acqua nel deserto ciondolante.
Quelle come me
sono capaci di grandi amori e grandi collere,
grandi litigi grandi pianti e grandi perdoni


 
 
 
 
Susan Rios
 
 
 

 barra__7hrts.gif picture by indiaguerreira

 
 
e
 
 
 
 
 

con la speranza che il rispetto che ricevono oggi
sia uguale in tutti i giorni dell'anno.
 
Mi auguro anche che questa festa sia davvero compresa
nel suo vero significato di ricordo dei sacrifici fatti
dalle donne del passato
ed occasione per la diffusione dei loro diritti
in tutto il mondo…
e non solo per far una frivola baldoria.


 
 
 
 
ORSO TONY



Susan Rios

 

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Walter Chiari – Mitico showman cinetelevisivo del 2° ‘900 – Breve ricordo anche con video   1 comment


 
 
 
 
 
 
 
Oggi è l’anniversario della scomparsa di Walter Chiari,
pseudonimo di Walter Annicchiarico


 
 
 
 
(Verona 2.3.1924 – Milano 20.12.1991)
 
 
 
 
E’ stato un notissimo attore, comico
e conduttore televisivo
dalla vita costellata da incredibili
e numerose alterne vicende…

 

 

Qui è con Ava Gardner nel 1956

(e nella 1° foto con la moglie Alida Chelli)

 
 

 
Infatti la sua vita è stata
come le montagne russe…
per i suoi grandi successi artistici
(e con le donne)
ed ahimè anche per le grandi cadute
(giustizia e qualche grossa gaffe).
 
 
 
 
 
La sua famosa maschera del “Sarchiapone”
usata nei mitici sketch con Carlo Campanini
“Vieni avanti cretino!”
 
 
 
 
Ciò però nulla toglie alla statura artistica
ed alla classe del personaggio…
ed infatti era amatissimo dal pubblico…



Foto:


 
 
Il suo variegato percorso nel modo dello spettacolo
dal teatro al cabaret… dal cinema alla televisione
si è snodato dagli anni 40 agli anni 80.

 

 (IL SARCHIAPONE)

 

Walter Chiari e Paola Quattrini al Cantagiro 1967

 
 

Personalmente ne ho un bel ricordo
 per la sottile ironia e la grande simpatia…
e soprattutto…
 perché era un mito 
per quelli della mia generazione.
 
 
 
 
Qui col figlio Simone Annicharico avuto da Alida Chelli
(attualmente conduttore televisivo)
 
 
 
 
Ricordiamolo con questo video che è in grado
di farci conoscere al meglio il suo stile comico
elegante ed assolutamente unico…
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
TONY KOSPAN




Foto:

LA DONNA – L’ALTRA META’ DEL CIELO NELLE POESIE.. NEI DIPINTI.. NELLE CANZONI.. NEGLI AFORISMI.. E NON SOLO   Leave a comment


 
 
 
Betta Casale
 
 
 
 
Care amiche ed amici questa volta… il tema poetico
ci è dato… dal dovere, misto al piacere,
di omaggiare l'altra metà del cielo…
la DONNA.
 
 
 
 
LA DONNA IN POESIA ARTE AFORISMI CANZONI E…
a cura di Tony Kospan
 
 
 
 
Vittorio Reggianini – La graziosa
 
 
 
L’8 marzo però deve essere solo un momento di conferma
d'un rapporto sereno e paritario tra i sessi…
ed un commosso ricordo dei sacrifici fatti dalle donne
nel secolo scorso per eliminare le discriminazioni nei loro confronti.

 
 
 

 
 
 
Non v’è chi non possa vedere infatti i grandi progressi
compiuti dalla donna nella nostra società negli ultimi decenni
benché resistano ahimè ancora grosse sacche
d’incultura e di violenza nei suoi confronti…
 
C’è poi perfino qualche tentativo addirittura di tornare indietro
ma non è questa la sede per discorsi sociologici.

Prima di passare alle poesie leggiamo qualche aforisma…

 
 
 
Olga Suvorova – Tra i fiori
 
 

L'umanità senza la donna sarebbe scarsa.
Terribilmente scarsa.
www.nuvolabiancagrafica.it/MondoGif/Fiori/mimosa.gif
L'intuizione di una donna
è molto più vicina alla verità
della certezza di un uomo.
Rudyard Kipling
 www.nuvolabiancagrafica.it/MondoGif/Fiori/mimosa.gif
Quando si scrive delle donne,
bisogna intingere la penna nell'arcobaleno.
Denis Diderot 
 www.nuvolabiancagrafica.it/MondoGif/Fiori/mimosa.gif
Nelle donne ogni cosa è cuore,
anche la testa.
Jean Paul Richter

 
 
 
 Frederick Carl Frieseke – Ragazza che sistema i fiori – (1915)

 
 
Non sono in verità moltissime le poesie
che parlano specificamente della donna come… donna
ma ce ne sono… e quelle che seguono
sono le prescelte di quest'anno.
Come sempre sarà bello leggere le poesie
che sul tema amate voi…

 
 
 Fiorella Mannoia – Quello che le donne
Charles Edward Perugini – Donna che legge
 
 
 
CATENE D'AMORE
Ndeye Coumba
 

Se, le donne,
le loro mani volessero unire,
per formare una catena che…
abbracciasse l'universo;
Se, le donne, con le loro voci
canticchiassero la stessa aria,
per dissipare il languore,
ed esaltare la libertà;
Se, le donne,
i loro cuori battessero
all'unisono,
per rianimare il vecchio mondo,
soffocato dal male;
Se solo tutte le donne lo volessero
al vecchio mondo
nascerebbe un nuovo cuore,
pieno d'amore e di vita,
che pulserebbe, senza fermarsi,
di tanta felicità.
 
 
 

 Sono una donna… – Rosanna Fratello

Magritte – Profondità del piacere
 
 
 
E DIO MI FECE DONNA
Gioconda Belli
 

E Dio mi fece donna,
con capelli lunghi,
occhi,
naso e bocca di donna.
Con curve
e pieghe
e dolci avvallamenti
e mi ha scavato dentro,
mi ha reso fabbrica di esseri umani.
Ha intessuto delicatamente i miei nervi
e bilanciato con cura
il numero dei miei ormoni.
Ha composto il mio sangue
e lo ha iniettato in me
perché irrigasse tutto il mio corpo;
nacquero così le idee,
i sogni,
l’istinto
Tutto quel che ha creato soavemente a colpi di mantice
e di trapano d’amore,
le mille e una cosa che mi fanno donna
ogni giorno
per cui mi alzo orgogliosa
tutte le mattine
e benedico il mio sesso.
 
 
 

 Donne – Zucchero

Vittorio Corcos – 2 donne a Napoli


 
 
 
D O N N A
Madre Teresa di Calcutta
 

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni….
Però cio` che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo
c`è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c`è un`altra delusione.
Fino a quando sei viva,
sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi,
torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite… insisti
anche se tutti si aspettano che abbandoni.
 Non lasciare che si arruginisca
il ferro che c`è in te.
Fai in modo che invece che compassione,
 ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni non potrai correre,
 cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce,
cammina.
Quando non potrai camminare,
usa il bastone.
Però non trattenerti mai!
 
 
 
 Vivo per lei – Bocelli
Vittorio Matteo Corcos – Elegante giocatrice
 
 
D O N N A
Eliomar Ribeiro de Souza
 

Nel tuo esserci l’incanto dell’essere,
la vita, tua storia,
segnata dal desiderio d’essere
semplicemente donna!
Nel tuo corpo ti porti,
come nessun altro,
il segreto della vita!
Nella tua storia
la macchia dell’indifferenza,
della discriminazione, dell’oppressione…
in te l’amore più bello,
la bellezza più trasparente,
l’affetto più puro
che mi fa uomo!
 
 
 

Donna non vidi… – Puccini

C. C. Curran – Donna che stende i panni
 
 
 
D O N N A
Tagore

Donna, non sei soltanto l' opera di Dio,
ma anche degli uomini, che sempre
ti fanno bella con i loro cuori.
I poeti ti tessono una rete
con fili di dorate fantasie;
i pittori danno alla tua forma
sempre nuova immoralità.
Il mare dona le sue perle,
le miniere il loro oro,
i giardini d' estate i loro fiori
per adornarti, per coprirti,
per renderti sempre più preziosa.
Il desiderio del cuore degli uomini
ha steso la sua gloria
sulla tua giovinezza.
Per metà sei donna, e per metà sei sogno.

 
 
 
 
 
 
 
Dunque ancora auguri alle donne,
 ma nel riconoscimento del vero e profondo significato di questa festa
e non per le stupidaggini che l'hanno caratterizzata
e banalizzata negli anni scorsi…
e soprattutto come impegno per tutti di un massimo rispetto
in tutte le occasioni ed in tutti i giorni dell'anno.

 
 
 
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Orso Tony
 
 
 
 
 
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Vittorio Matteo Corcos – Sogni


 
 

ALFONSO GATTO – Il grande poeta salernitano in un breve ricordo anche con alcune sue stupende poesie   Leave a comment

 


Era da tempo che desideravo dedicare un post
a questo grande poeta salernitano
che ebbi modo di conoscere seppur fugacemente
ai tempi della mia gioventù.
 
 
 
 
 
Salerno 17.7.1909 – Orbetello 8.3.1976


BREVE BIOGRAFIA


Nato a Salerno ebbe anni giovanili un po’ travagliati ed inquieti.

Iscrittosi all’Università di Napoli non si laureò 
(come accadde anche a Montale e Quasimodo)
ed a 21 anni sposò la figlia del suo professore di matematica
(da cui poi ebbe 2 figlie) e si trasferì a Milano.

 

 



Qui svolse molti e diversi lavori prima di diventare giornalista.

Nel 1936 viene arrestato per antifascismo
e nel 1938 con Vasco Pratolini, scrittore fiorentino,
creò la rivista “Campo di Marte” poi soppressa dal regime.

In questi anni collabora a numerose, importanti
ed innovative riviste di tipo culturale.
 
 
 
Alfonso Gatto con il suo busto realizzato dallo scultore Farpi Vignoli (1940)

 


Nel 1941 è nominato “Professore per chiara fama
al Liceo artistico di Bologna
e nel 1943 entra nella Resistenza.

Le sue opere di questo periodo
risentono fortemente dello spirito
che anima la parte d’Italia
che si oppone ai soprusi nazifascisti.


 


 

Nel 1951 per forti divergenze
abbandona il partito comunista.

Oltre all’attività di giornalista ed a quella di poeta
(molti suoi libri di poesie ebbero numerosi riconoscimenti)
negli ultimi anni si dedicò anche alla critica letteraria e d’arte.

 

 




Pur essendo, per necessità o vocazione,
un giramondo…
non smise mai d’amare la sua Salerno.

Morì per un incidente stradale
e fu sepolto nella sua città natia.

Sulla sua tomba è inciso un bel pensiero
dell’amico Montale
Ad Alfonso Gatto per cui vita e poesie
furono un’unica testimonianza d’amore
“.


 


 

Come affermo spesso ritengo che
il miglior modo di conoscer davvero un poeta
sia quello di legger le sue poesie…e quindi…
 
 
 
 
 
 
ALCUNE SUE POESIE CHE AMO
 
 
 
 
 
 
 
 
 
DENTRO L’AMORE
 
Al segno che ti dà la stanza sciogli
sulla parete l’ombra dei capelli,
le braccia alzate, la flessuosa voglia
d’avermi, e già dal ridere mi volti
nella raffica buia, mi cancelli
per affiorare dal lamento vano.
Smarrita, nel cercarmi con la mano,
nel distinguermi il volto, grata, piena
d’aperto e poi ripresa dalla lena
della dolcezza, calma a poco a poco
come in un lungo brivido. Dal gioco
degli occhi che balbettano mi ridi
sul petto a colpi di piccoli gridi.
 
 
 
 


IL POETA
 
Il poeta è un uomo mortale
che vive con tutta la sua morte
e con tutta la sua vita,
nel tempo,
e in sé si consuma e si sveglia,
negli altri si popola e si chiama,
e nulla possiede
che non abbia già amato e perduto.
 
 
 
 
 


SIRENA
 
Il tuo canto mi avvolge e mi carezza,
con la sua voce di mare mi avvince.
Ha la freschezza lieve della brezza
e il sentore di lontane province.
Nel suo tremolo scorgo la purezza
dell’acqua ed il furore della lince.
Nel vibrato io sento la dolcezza
dell’amore e la forza di chi vince.
Legato all’albero di questa vita
io non ti seguirò. Alla tua lusinga
non cederò, ma ti confinerò
nel sogno, Sirena dalla squisita
voce, e come chi sulla spiaggia stringa
sabbia tra le mani, mi sveglierò.
 
 
 
 
 
 


HANNO SPARATO A MEZZANOTTE
 
Hanno sparato a mezzanotte, ho udito
il ragazzo cadere sulla neve
e la neve coprirlo senza un nome.
Guardare i morti alla città rimane
e illividire sotto il cielo. All’alba
con la neve cadente dai frontoni
dai fili neri sempre più rovina
accasciata di schianto sulla madre
che carponi s’abbevera a quegli occhi
ghiacci del figlio, a quei capelli sciolti
nei fiumi azzurri della primavera.
 
 
 
 

 
 
POESIA D’AMORE
 
Le grandi notti d’estate
che nulla muove oltre il chiaro
filtro dei baci, il tuo volto
un sogno nelle mie mani.
Lontana come i tuoi occhi
tu sei venuta dal mare
dal vento che pare l’ anima.
E baci perdutamente
sino a che l’ arida bocca
come la notte è dischiusa
portata via dal suo soffio.
Tu vivi allora, tu vivi
il sogno ch’ esisti è vero.
Da quanto t’ ho cercata.
Ti stringo per dirti che i sogni
son belli come il tuo volto,
lontani come i tuoi occhi.
E il bacio che cerco è l’ anima.
 
 
 
 
 
 
 
 
Tony Kospan




PER CHI AMA COLORARE LE SUE ORE






 
 
 

Pubblicato 8 marzo 2018 da tonykospan21 in POETI E SCRITTORI GRANDI

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