Archivio per 4 marzo 2018

Vivaldi – Un accenno al grande musicista veneziano anche con descrizione, sonetto e video della sua mitica.. Primavera   Leave a comment

.
.
Vivaldi



Il Prete Rosso, così era chiamato il mitico musicista
per il colore dei capelli,
è stato uno dei più grandi violinisti
ed un grande autore di musica barocca
negli anni a cavallo tra il '600 ed il '700.



Csók István – Risveglio di primavera




La produzione musicale del genio musicale veneziano
è stata ampia e varia
ed è ancor oggi amatissima ed ascoltatissima.

Notevole poi fu anche il suo contributo
nell'evoluzione della concertistica.


Venezia  4 marzo 1678 – Vienna 28 luglio 1741



Gli rendo omaggio accostando la sua mitica musica
dedicata alla Primavera,
 il primo dei suoi quattro Concerti delle stagioni“,
a diversi dipinti in tema…



Giuseppe Arcimboldo



Leggeremo poi anche il sonetto che ispirò la musica di Vivaldi
ed ascolteremo nel bellissimo video… la sua Primavera.



Richard E Miller – Primavera – 1914



IL SONETTO


Iniziamo con leggere il sonetto, d'autore non noto,
 che ispirò Vivaldi.



Van Gogh



LA PRIMAVERA

– SONETTO –

Giunt'è la Primavera e festosetti
 La salutan gl'augei con lieto canto,
 E i fonti allo spirar de' zeffiretti
 Con dolce mormorìo scorrono intanto;
 Vengon coprendo l'aer di nero manto
 E lampi, e tuoni ad annuntiarla eletti
 Indi tacendo questi, gl'augelletti
 Tornan di nuovo al lor canoro incanto:
 E quindi sul fiorito ameno prato
 Al caro mormorìo di fronde e piante
 Dorme 'l caprar col fido can' a lato.
 Di pastoral zampogna al suon festante
 Danzan ninfe e pastor nel tetto amato
 Di Primavera all'apparir brillante.








IL CONCERTO

LA PRIMAVERA
è un concerto in Mi maggiore
per violino, archi e cembalo.

La musica descrive passo dopo passo
gli aspetti più importanti della Primavera:
come il canto degli uccelli ed il temporale
mentre nella danzante musica finale
il violino solista… rappresenta il pastore dormiente,
le viole… il latrato del fedele cane
e gli altri violini… evocano il fruscio delle foglie.




Botticelli



Ma è giunto il momento d'ascoltar la mitica musica…



LA MUSICA



.
.
.
Tony Kospan



LA PAGINA DI FB
DELLA POESIA E DELLA CULTURA




Annunci

Buona domenica pomer. in poesia “Afferro le sue mani” Tagore – arte Curran – canzone “Nessuno mi può giudicare”   Leave a comment

 
 
 
 
 Charles Courtney Curran In barca tra gigli e fiori
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
Non c'è alcun paese sulla Terra in cui
l'amore non ha reso gli innamorati… dei poeti
– Voltaire –
 

 
 

 

Charles Courtney Curran Pomeriggio in  giardino
 
 
 
 
AFFERRO LE SUE MANI
– Rabindranath Tagore –
 
Afferro le sue mani
e la stringo al mio petto.
Tento di riempire le mie braccia
della sua bellezza,
di depredare con i baci
il suo dolce sorriso,
di bere i suoi bruni sguardi
con i miei occhi.
Ma dov’è?
Chi può spremere l’azzurro dal cielo?
Cerco di afferrare la bellezza;
essa mi elude
lasciando soltanto il corpo
nelle mie mani.
Stanco e frustrato mi ritraggo.
Come può il corpo toccare
il fiore che soltanto
lo spirito riesce a sfiorare?
 
 
 
 
 
 
 
Charles Courtney Curran Donna che stende i panni
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

da Orso Tony

 
 
 

PER CHI AMA L'ARTE…

 
 
 
 
(Nessuno mi può giudicare – C. Caselli)

Charles Courtney Curran Signore alla mostra di sculture – 1895



LE INCREDIBILI… MONTAGNE COLORATE… DI DANXIA!   Leave a comment







Il Parco geologico nazionale del Danxia cinese di Zhangye
nella Cina nordoccidentale lungo la catena montuosa dello Qilian Shan
è una delle meraviglie naturali della Terra.







Su di una superficie di 510 kmq,
si trova una formazione geologica le cui rocce scoscese
– lisce, taglienti e alte diverse centinaia di metri –
hanno colori insoliti ed intrecciati
che creano affascinanti arcobaleni di tinte.










Gli incredibili colori delle rocce, alte anche centinaia di metri,
sono il risultato di depositi di arenaria rossa e di minerali
avvenuti oltre 24 milioni di anni fa,
sottoposte all'azione delle placche tettoniche
e levigate nel tempo da vento e pioggia.








Vi si trovano formazioni rocciose dalle forme strane e a tratti stupefacenti:
pilastri naturali, torri, anfratti, scarpate, valli e cascate,
differenziati per colore, consistenza, forma e dimensione.









Quest'area sta rapidamente diventando una popolare attrazione turistica.








Una serie di passerelle e strade panoramiche sono state costruite
per incoraggiare i visitatori a esplorare l’area.







Dal 2010 è patrimonio dell' Unesco!


Tony Kospan




LA TUA NUOVA PAGINA DI
PSICHE E SOGNO
PER COLORARE LE TUE ORE…
Foto animata










Io sono una roccia – Un inno alla vita ed alla natura di Penna d’Aquila Danzante.. breve ma saggio e poetico   Leave a comment

 
 
 
 

Sorprende sempre… anche chi, come me che da tempo
legge ed ammira il pensiero e le poesie degli Indiani d’America,
la loro profonda saggezza…
 
 
 

 

       

 

 
 
 
 
Direi che questa poesia appare esser proprio emblematica in tal senso
e nel contempo è la chiara manifestazione…
della loro intima, profonda ed assoluta unione con la natura…

 
 
 
  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IO SONO UNA ROCCIA
Penna d’Aquila Danzante
 
 
Io sono una roccia, ho visto la vita e la morte,
ho conosciuto la fortuna, la preoccupazione e il dolore.
Io vivo una vita da roccia.
Sono una parte di nostra Madre, La Terra.
Ho sentito battere il suo cuore sul mio,
ho sentito i suoi dolori e la sua gioia.
Io vivo una vita da roccia.
Sono una parte di nostro Padre, il Grande Mistero.
Ho sentito le sue preoccupazioni e la sua saggezza.
Ho visto le sue creature, i miei fratelli,
gli animali, gli uccelli, i fiumi e i venti parlanti, gli alberi,
tutto quello che è sulla Terra
e tutto quello che nell’Universo è.
Io sono parente delle stelle.
Io posso parlare, quando conversi con me
e ti ascolterò, quando parlerai.
Io ti posso aiutare, quando hai bisogno di aiuto.
Ma non mi ferire, perché io posso sentire, come te.
Io ho la forza di guarire, eppure all’inizio tu dovrai cercarla.
Forse tu pensi che io sia solo una roccia,
che giace nel silenzio, sull’umido suolo.
Ma io non sono questo.
Io sono una parte della vita,
io vivo, io aiuto coloro che mi rispettano.

 
 
 
 
 
 

 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
Fonte web
 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN







 
 
 
 
 

Vivaldi – Breve ricordo del grande musicista veneziano anche con il video della sua mitica.. Primavera   Leave a comment

.
.
Vivaldi



Il Prete Rosso, così era chiamato il mitico musicista
per il colore dei capelli,
è stato uno dei più grandi violinisti
ed un grande autore di musica barocca
negli anni a cavallo tra il '600 ed il '700.



Csók István – Risveglio di primavera




La produzione musicale del genio musicale veneziano
è stata ampia e varia
ed è ancor oggi amatissima ed ascoltatissima.

Notevole poi fu anche il suo contributo
nell'evoluzione della concertistica.


Venezia  4 marzo 1678 – Vienna 28 luglio 1741



Gli rendo omaggio accostando la sua mitica musica
dedicata alla Primavera,
 il primo dei suoi quattro Concerti delle stagioni“,
a diversi dipinti in tema…



Giuseppe Arcimboldo



Leggeremo poi anche il sonetto che ispirò la musica di Vivaldi
ed ascolteremo nel bellissimo video… la sua Primavera.



Richard E Miller – Primavera – 1914



IL SONETTO


Iniziamo con leggere il sonetto, d'autore non noto,
 che ispirò Vivaldi.



Van Gogh



LA PRIMAVERA

– SONETTO –

Giunt'è la Primavera e festosetti
 La salutan gl'augei con lieto canto,
 E i fonti allo spirar de' zeffiretti
 Con dolce mormorìo scorrono intanto;
 Vengon coprendo l'aer di nero manto
 E lampi, e tuoni ad annuntiarla eletti
 Indi tacendo questi, gl'augelletti
 Tornan di nuovo al lor canoro incanto:
 E quindi sul fiorito ameno prato
 Al caro mormorìo di fronde e piante
 Dorme 'l caprar col fido can' a lato.
 Di pastoral zampogna al suon festante
 Danzan ninfe e pastor nel tetto amato
 Di Primavera all'apparir brillante.








IL CONCERTO

LA PRIMAVERA
è un concerto in Mi maggiore
per violino, archi e cembalo.

La musica descrive passo dopo passo
gli aspetti più importanti della Primavera:
come il canto degli uccelli ed il temporale
mentre nella danzante musica finale
il violino solista… rappresenta il pastore dormiente,
le viole… il latrato del fedele cane
e gli altri violini… evocano il fruscio delle foglie.




Botticelli



Ma è giunto il momento d'ascoltar la mitica musica…



LA MUSICA



.
.
.
Tony Kospan



LA PAGINA DI FB
DELLA POESIA E DELLA CULTURA




Lucio Dalla.. uno dei più grandi cantautori italiani di sempre – Breve ricordo anche con.. “Attenti al lupo”   Leave a comment






Breve ricordo di un big della canzone italiana
che ci ha lasciati alcuni anni fa…
ma il cui mito resta più vivo che mai…



(Bologna 4.3.1943 – Montreux 1.3.2012)


Mancavano solo 3 giorni al suo 69° compleanno





La notizia ci sorprese tutti dato che appariva
in buona salute…






E' stato, senza dubbio,
uno dei più grandi cantautori italiani di sempre
con testi spesso veramente poetici
e talvolta anche un po' trasgressivi.






Ha avuto una lunghissima carriera…
durata ben 50 anni.



Qui con Morandi


Di formazione jazz ha attraversato l'epoca beat
per scoprirsi poi anche autore di testi di canzoni…
ed infine è approdato alla sperimentazione musicale.



Qui con Mina e Tata Giacobetti



Come uomo è stato un vero bolognese a tutto tondo…
integratissimo ed amatissimo dalla sua città…





Ricordiamolo con il video
di uno dei suoi più grandi successi…
(Attenti al lupo)






Ciao Lucio








starai certo continuando a cantare tra le stelle…


Tony Kospan





PER LE NOVITA' DEL BLOG
SE IL BLOG TI PIACE
I S C R I V I T I







Miriam Makeba.. grande cantante sudafricana e donna socialmente impegnata – Breve ricordo anche con.. “Pata pata”   Leave a comment


 

 


E' stata considerata una delle più grandi voci

di sempre dell'Africa…

 

 

Miriam Makeba anche nota come Mama Afrika

Johannesburg 4.3.1932 – Castel Volturno 9.11.2008

 

 

E' stata davvero una grande cantante ed una  grande donna…
 in quanto non solo è stata una grandissima artista
dalla stupenda voce
ma è stata anche impegnatissima a migliorare
la situazione delle genti che soffrono…
in AFRICA ed in tutto il mondo…

Era anche amica di Nelson Mandela








Lo stile musicale di questa cantante sudafricana
era una sintesi di jazz e world music.




 



La sua canzone più nota e che certo conoscerete
è certamente la mitica
Pata Pata

 
 
 
 
 
 
 
 


La sua morte sopravvenne mentre era qui da noi…

per aiutare gli immigrati più disagiati ed in difficoltà…
e., nonostante avesse già un dolore al petto,
volle cantare al concerto
che si tenne a Castel Volturno contro la camorra
a seguito dell'uccisione di 7 neri.
 
 
Purtroppo si trattava di infarto e durante la notte morì.

 
 
 
 

 
 
 
 
 
Non possiamo dunque non ricordarla
come cantante e per il suo eccezionale impegno sociale
che le valsero una serie di riconoscimenti ufficiali
ed altresì non renderle omaggio ascoltandola ancora una volta
con la sua canzone più famosa.

 
 
 
 





 
 
Tony Kospan
 
 
 
 
 
 

PER LE NOVITA' DEL BLOG
SE TI PIACE – ISCRIVITI









 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: