Archivio per 18 dicembre 2017

Felice notte con la bella minipoesia “Il mare” di Paul Valery   Leave a comment

 



 


L'immagine può contenere: cielo, oceano, nuvola, spazio all'aperto, acqua e natura


 



IL MARE
Paul Valéry



Che puro gioco di lampi sottili
consuma ogni diamante
d’impalpabile schiuma,
e quanta pace che sia nata sembra
quando sopra l’abisso un sole posa,
opere schiette d’una causa eterna,
scintilla il tempo
e il sogno è conoscenza.




Nessun testo alternativo automatico disponibile.


Katsushika Hokusai – La grande onda di Kanagawa



  





DA TONY KOSPAN


 


 

LA POESIA… LA CULTURA…
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NELLA PAGINA FB

 
 
 
 
 


Kagaya
 
 
 
 
 

Buona settimana prenatalizia in poesia “Come chi percorre” J. L. Borges – arte Vermeer – canzone “Mind Games” di Lennon   3 comments

 
 
 
 
Jan Vermeer
 
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Il sogno è il nutrimento dell’anima,

come il cibo è quello del corpo.

– Paulo Coelho –

 

 
 
 
 
 

Vermeer – La ragazza con l'orecchino di perla

 

 

COME CHI PERCORRE…
J. L. Borges
 
Come chi percorre una costa
meravigliato dalla moltitudine del mare,
rallegrato di luce e prodigo spazio,
io fui lo spettatore della tua bellezza
durante un lungo giorno.
Ci congedammo sull'imbrunire
e in graduale solitudine
al tornare nella strada i cui volti ancora ti conoscono,
si oscurò la mia gioia pensando
che di tanta nobile abbondanza di memorie
sarebbero rimaste appena una o due
per essere decoro dell'anima
nell'immortalità della sua impresa.

 
 
 

Foto:

Jan Vermeer – Il bicchiere di vino


 

 
da Tony Kospan 
 
 

 
 

 

La pagina FB per dar colori anche ai giorni grigi  

 
Foto:





Foto:
Vermeer – La domestica e la padrona




E. S. Curtis – L’esploratore che ci fa capire davvero gli Indiani d’America – Documentazione e arte fotografica – I Parte   Leave a comment







LA FOTOGRAFIA AL SERVIZIO DI UN PROGETTO:
DOCUMENTARE DAL VERO USI COSTUMI E TRADIZIONI
DEGLI INDIANI D’AMERICA







Eh sì stavolta, grazie a E. S. Curtis, 
non ci saranno le solite immagini di fantasia
del saggio popolo nativo nordamericano
ma assolutamente reali e capaci così di darci
una precisa visione dei loro usi e costumi.
 
 
 



EDWARD SHERIFF CURTIS
L’UNICO BIANCO CHE  INQUADRO’
DAVVERO
GLI INDIANI D’AMERICA

a cura di Tony Kospan

 
I PARTE





Edward Sheriff Curtis – (Whitewater 16.2.1868 – Los Angeles 19.10.1952)
 
 
 
 

E’ solo grazie a lui che abbiamo una vera e precisa
documentazione della reale vita degli Indiani d’America
prima che fosse contaminata dagli usi dei bianchi.



 

 
 




Tra la fine dell’ottocento e l’inizio del Novecento ritrasse in mirabili immagini gli appartenenti alle varie tribù degli Indiani d’America ancora nei loro tradizionali costumi, gli oggetti del loro artigianato e i grandi spazi del paesaggio americano dove vivevano.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
E’ stato uno dei più grandi fotografi americani, fotografò i suoi soggetti muovendo dai deserti del South West per spingersi sino ai banchi di ghiaccio dell’Artico, registrando così, attraverso le immagini e la parola scritta i costumi e la cultura di oltre ottanta tribù.
 
 
 
 
 
 
 

Oggi questo ci appare quasi normale… ma se ci caliamo… nel periodo storico in cui Curtis operò… vicinissimo alle guerre tra bianchi e pellerossa… e se pensiamo quale fosse all’epoca (ahimé) la considerazione di cui godevano i Nativi americani… ci possiamo rendere conto della straordinaria importanza della sua opera.
 
 
 
 

 
 
 
 
 

Si tratta per me di immagini davvero molto affascinanti…
che hanno dentro… il senso e l’anima della realtà storica delle cose…
 
 
 
 
 
 
 

Ma non si tratta solo di documentazione storica per quanto utilissima…
 
Egli grazie alla grande padronanza tecnica ed alla sua arte fotografica…
riesce a penetrare il cuore degli Indiani d’America ed a donarci anche la vera atmosfera in cui essi vivevano.

 
 
 

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C O N T I N U A




Tony Kospan




IL SALOTTO CULTURALE DI FB?
LA TUA PAGINA D’AMORE PSICHE E SOGNO

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Edward Sheriff Curtis – esploratore, etnologo e fotografo




Felice notte con la bellissima ed originalissima.. “Io non ho detto” di Nizar Qabbani   2 comments

 


 


 




 


 


 


IO NON HO DETTO
Nizar Qabbani*



Io non ho detto a loro di te
ma essi
videro che ti lavavi nelle mie pupille.
Io non ho parlato con loro di te
ma essi ti hanno letto
nel mio inchiostro
e nei miei fogli
L’amore ha un profumo.
Non possono non profumare
i campi di pesco.



*(poeta siriano 1923 – 1998) 


 


 


 


 



 


 


 


 
 
 
 
 
 
by Tony Kospan
 
 
 
 
Chagall



 
 

Pubblicato 18 dicembre 2017 da tonykospan21 in BUONANOTTE IN MINIPOESIA

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