Archivio per 12 novembre 2017

Felice notte in micropoesia con la simpatica “La notte scende” di Vivian Lamarque   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
LA NOTTE SCENDE
 
Vivian Lamarque
 
 
La notte scende
 
siamo lontani di cuscini
 
ma di anime siamo vicini
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
by Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
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UN MODO DIVERSO DI VIVER
LA POESIA (E NON SOLO)
NELLA PAGINA






Magritte – Amore a distanza

 
 
 
 
 

Felice domenica sera in poesia “Ricordo il magico istante” Puškin – arte Tissot – canzone “Il cielo in una stanza”   2 comments

 

 
 
 
James Jacques Joseph Tissot
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Quelli che si amano
e che sono nati gli uni per gli altri,
si incontrano facilmente:
le anime affini si salutano già da lontano.
Arthur Schopenhauer
 
 
 
 
 
 
 
  

James Jacques Joseph Tissot – La lettera

 
 
 
 

RICORDO IL MAGICO ISTANTE
Aleksandr Sergeevič Puškin
 

Ricordo il magico istante:
Davanti m’eri apparsa tu,
Come fuggevole visione,
genio di limpida beltà.
Nei disperati miei tormenti,
Nel chiasso delle vanità,
Tenera udivo la tua voce,
Sognavo i cari lineamenti.
Anni trascorsero. Bufere
Gli antichi sogni poi travolsero,
Scordai la tenera tua voce,
I tuoi sublimi lineamenti.
E in silenzio passavo i giorni
Recluso nel vuoto grigiore,
Senza più fede e ispirazione,
Senza lacrime,
né vita e amore.
Tornata è l’anima al risveglio:
E ancora mi sei apparsa tu,
Come fuggevole visione,
Genio di limpida beltà.
E nell’ebbrezza batte il cuore
E tutto in me risorge già
E la fede e l’ispirazione
E la vita e lacrime e amore
. 

 

 

 

James Jacques Joseph Tissot – Lettura di una favola

 

 

 

 

 
 

 
 
DA TONY KOSPAN 

 

 

LA TUA NUOVA PAGINA DI SOGNO
PER COLORARE LE TUE ORE…


 

 
 James Jacques Joseph Tissot

 
 

Quando la moda è… arte! Una mostra al MoMA celebra 111 oggetti di abbigliamento mitici del XX e XXI sec.   Leave a comment










L'arte è moda? O la moda è arte?


Certo esse sono accomunate dalla creatività… e dal “design”.








Certo non tutta la moda è arte… ma talvolta essa supera i confini del semplice abbigliamento e diventa… oggetto di culto.


Questo rapporto è stato riconosciuto da alcuni musei e sono nate mostre in cui o sono state esposte famose opere d'arte in cui l'abbigliamento ha un ruolo importante, anche come documentazione storica, o al contrario sono stati esposti abiti che per le loro linee ed il loro fascino hanno conquistato il mondo.







Di questo secondo aspetto si è interessata la recente mostra del MoMA di New York “Items:Is fashion Modern?” che ha approfondito questo tema con una mostra in cui sono stati esposti 111 oggetti di abbigliamento mitici del XX e XXI secolo.


Essi sono stati scelti per aver contribuito a plasmare la cultura della moda superando i confini del tempo.









Questa recente mostra è stata interamente dedicata a loro per evidenziarne l'impatto sociale, culturale, estetico, tecnologico ed economico.

Solo un'altra volta, oltre 70 anni fa nel 1944, con la mostra “Are Clothes Modern?” curata dall'architetto e designer Bernard Rudofsky, il MoMA aveva dedicato le sue sale al rilievo “artistico” (in senso lato) della moda.

Ma ora passiamo dalla pura teoria ad esaminare ed a mostrare alcuni casi concreti presenti nella mostra.




LA GIACCA “PERFECTO” (CHIODO)







E' il  giubbotto di pelle indossato da Marlon Brando nel film “Il selvaggio” in cui interpretava Johnny… il “bello e dannato”… che era a capo di un gruppo di motociclisti.

Marlon Brando grazie al film divenne un mito… ma lo divenne pure il giubbotto.








Il giubbotto il cui vero nome era “Perfecto” ed era stato creato nel 1928 dalla “Scott Nyc” divenne nel tempo, pur assumendo varie altre forme, la divisa di anticonformisti, scapigliati, e centauri prima di diventare col tempo così diffuso da esser perfino usato dalle signore a passeggio.




ALL STARS o CHUK TAYLOR







Sono le scarpe di tela e gomma prodotte dalla Converse col nome “Alla Stars” prodotte per la prima volta nel 1917 per entrare nel mercato delle scarpe per il basket.








Divennero molto popolari perché scelte dal famoso cestista statunitense Chuck Taylor come sue calzature preferite e da ciò presero il nome attuale di Chuk Taylor.




LEVI'S 501 (JEANS)








Sono i pantaloni da lavoro creati nel 1850 da Levi Strauss nella sua fabbrica di San Francisco utilizzando il denim.









Questi però pian piano sono divenuti i mitici jeans usati in tutto il mondo.





TUBINO NERO (PETIT ROBE NOIRE)








E' l'abito femminile creato da Coco Chanel per esser comodo ed usabile in ogni occasione che fu definito “uniforme per ogni tipo di donna” da Vogue.









Poi però col tempo è diventato invece simbolo di eleganza.




LA MARINIERE







E' la maglia a manica lunga in jersey di cotone con strisce orizzontali blu e bianche inizialmente usata nei quartieri portuali e dai marinai.

Da abbigliamento militare divenne oggetto di moda dopo la 1° guerra mondiale quando Coco Chanel  ebbe l'idea di utilizzarla (ovviamente abbellendola e migliorandola) per una sua linea di moda “marinara”.








Divenne poi una maglia “cult” perché amata ed usata da personaggi come James Dean, Brigitte Bardot, e soprattutto Picasso.


Tony Kospan


Copyright Tony Kopspan




IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L'ARTE

INSIEME









Hangzhou… incantato e romantico… è Il lago più amato dai poeti. E’ in Cina… conosciamolo!   4 comments





 



Sì.. esiste davvero un luogo romantico e di sogno
per chi ama la poesia.
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E’ lontano, ahimè, in Cina,
ma almeno virtualmente possiamo conoscerlo un po’.
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La città dei poeti e dei romantici” 
così viene definita Hangzhou ed il suo lago.


 
 
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Favolosa acqua scintillante in una giornata di sole, 
o montagne avvolte dalla foschia per la pioggia; 
in un giorno normale o addobbata a festa come Xizi*; 
Hangzhou è sempre affascinante.
 
 
* Xi Zi era la donna più bella della Cina antica


Queste parole, scritte dal famoso poeta Su Dongpo,
della dinastia Song (960-1127),
non lasciano dubbi sull’incredibile fascino
del paesaggio che le ha ispirate.


 
 

 
 
 
 

Hangzhou è la capitale della provincia del Zhejiang
ed è situata lungo la sponda del fiume Qjantang 
ed è anche una delle sette capitali antiche della Cina.


 
 
 
 
 
 


La definizione poi di Paradiso nasce
per merito soprattutto del Lago Occidentale
che, grazie ai fiori di loto sulle sue coste
ed alle tante pagode che lo attorniano,
è stato da secoli amato da imperatori e poeti
in quanto favorisce la tranquillità e la meditazione.


 
 
 
 
 
 
 
 

La sublime bellezza del lago, amata anche dai pittori,
e l’atmosfera rarefatta e silenziosa
incanta sempre, con la sua magia, i visitatori.


 
 
 
 
 
 
 


A tutto ciò… poi…
s’aggiunge l’atmosfera serena degli abitanti.


 
 
 
 
 
 
 
 

Ancor meglio possiamo ammirar il lago 
(ed innamorarcene) in questo bel video.


 
 
 
 

 
 
 

CIAO DA TONY KOSPAN 
 
 
 
 
 

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