Archivio per 15 settembre 2017

Buonanotte con la bella minipoesia.. “Nel bosco” di Sibilla Aleramo   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
NEL BOSCO
Sibilla Aleramo
 
 
Sono andata nel bosco
nel mattino ricco di luce
vagamente per te sperando cogliere
dalla musica tenera dell’aria
qualche fresco sussurro di parole,
ed ecco ti porto invece
solo un poco di fragole rosse,
profumano e brillano,
per la tua gioia,
o amato.
 
 
 


Silvestro Lega – Tra i fiori del giardino
 
 
 
 
 
 
 
 
 
by Tony Kospan
 
 
 
 
 

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Silvestro Lega – Tra i fiori del giardino




 

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Buon weekend in poesia “L’estate è finita” E. Dickinson – arte E. Friant – canzone “Total eclipse”   Leave a comment

 
 
 
 
 
 


Emile Friant – Donna con leone


 

 

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

 


 
 

Le uniche cose che ti appartengono davvero sono i tuoi sogni
e la libera volontà di vivere la vita nel modo in cui desideri farlo.
Tutto il resto lo prendiamo soltanto in prestito.
S. Bambaren da “Lettera a mio figlio sulla felicità”


 

 

Emile Friant – L'ombra s'allarga 

 

L'ESTATE E' FINITA

Emily Dickinson
 

Sono più miti le mattine
e più scure diventano le noci
e le bacche hanno un viso più rotondo.
La rosa non è più nella città.
L'acero indossa una sciarpa più gaia.
La campagna una gonna scarlatta,
Ed anch'io, per non essere antiquata,
mi metterò un gioiello.
 
 
 
 
 
 
Emile Friant – Visita allo studio della pittrice 

 

 

 
 
 


 a tutti da Orso Tony
 
 
 
 
 
 





 

Emile Friant – Innamorati (Sera d'autunno)

 

 
 
 

I ricordi – Ecco poesie… aforismi… dipinti… canzoni e… che ci parlano di loro   Leave a comment

 
 

Cosa sono i ricordi?
 
Non si possono sentire nè toccare…
ma albergano in noi e spesso sono così grandi
da essere indistruttibili.
 
 
 
 
 
 
 
 
I RICORDI… IN POESIA… AFORISMI… DIPINTI… CANZONI… E…
 by Tony Kospan

 
 
 
Sono belli e sono brutti per tutti
ma nel contempo sempre utili…
anche i più dolorosi… in quanto possono aiutarci
a comprendere il presente
ed a evitar di ripetere gli errori del passato.
 
 I ricordi più belli possono poi… insieme ai sogni…
aiutarci a superare i momenti più difficili
ed a non perdere la rotta della nostra vita.

 
 
 
 
 
 

Dunque sono da conservare sempre
perché la loro perdita ci lascerebbe
senza difese e senza capacità di discernimento.

Prima di passare alle poesie ed alle canzoni
ecco sul tema qualche aforisma
che ritengo interessante…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tutti i grandi sono stati bambini una volta.
(Ma pochi di essi se ne ricordano).
Antoine de Saint Exupery
 
Il ricordo del piacere non è più piacere.
Il ricordo del dolore è ancora dolore.
George Byron
 
Chi non ricorda, non vive
Giorgio Pasquali
 
Agisci in modo che ogni tuo atto
sia degno di diventare un ricordo.
Immanuel Kant
 
A che serve passare dei giorni
se non si ricordano?
Cesare Pavese

 
 
 
 
 
 
 
 
Passiamo alle poesie prescelte sul tema.
 
Come sempre sarà bello leggere sul tema
poesie vostre o di altri,
ma anche commenti… riflessioni,
o tutto quel che vi va di esprimere.
 
 
 
 
 

Mi ritorni in mente – Battisti

John Patrick O'Brien
 
 

 
IN ME IL TUO RICORDO
Vittorio Sereni
 
In me il tuo ricordo è un fruscio
solo di velocipedi che vanno
quietamente là dove l'altezza
del meriggio discende
al più fiammante vespero
tra cancelli e case
e sospirosi declivi
di finestre riaperte sull'estate.
Solo, di me, distante
dura un lamento di treni,
d'anime che se ne vanno.
E là leggera te ne vai sul vento,
ti perdi nella sera.
 
 
 

 Gocce di memoria – Giorgia

Chagall – Io ed il villaggio
 
 
 

NEL FUMO
Eugenio Montale

Quante volte t’ho atteso alla stazione
nel freddo, nella nebbia. Passeggiavo
tossicchiando, comprando giornali innominabili,
fumando Giuba poi soppresse dal ministro
dei tabacchi, il balordo!
Forse un treno sbagliato, un doppione oppure una
sottrazione. Scrutavo le carriole
dei facchini se mai ci fosse dentro
il tuo bagaglio, e tu dietro, in ritardo.
poi apparivi, ultima. E’ un ricordo
tra tanti altri. Nel sogno mi perseguita.
 

 
 

 La giostra della memoria -Enrico Ruggeri

Van Gogh – Ricordo di un giardino

 

NON HO DIMENTICATO

Charles Baudelaire

 

Non ho dimenticato, accanto alla città,
La nostra bianca casa, piccola ma tranquilla,
La sua Pomona in gesso e la vetusta Venere
Che in un boschetto stento celavan nudità,
E il sole che la sera, sfavillante e superbo,
Dietro il vetro su cui si frangeva il suo raggio,
Sembrava contemplare – occhio aperto sul cielo –
Il nostro silenzioso e lungo desinare,
Spandendo con dovizia bei riflessi di cero
Sulla sobria tovaglia e le tende di seta.

 
 
 
 Pooh – Solo cari ricordi

Magritte – Ricordo

 
 
 
ELEANOR
Hermann Hesse
 
 
Le sere d'autunno mi ricordano te.
I boschi giacciono bui, il giorno si scolora
ai bordi dei colli in rosse aureole.
In un casolare vicino piange un bimbo.
Il vento se ne va a passi tardi
attraverso i tronchi a raccogliere le ultime foglie.
 
Poi sale, abituata ormai da lungo ai torbidi sguardi,
l' estranea solitaria falce di luna
con la sua mezza luce da terre sconosciute.
Se ne va fredda, indifferente, per il suo sentiero.
La sua luce avvolge il bosco, il canneto, lo stagno e il sentiero
con pallido alone melanconico.
 
Anche d' inverno in notti senza luce
quando alle finestre vorticano danze di fiocchi
e il vento tempestoso, ho spesso l' impressione di guardarti.
Il piano intona con forza ingannevole
e la tua profonda e cupa voce di contralto
mi parla al cuore. Tu la più crudele delle belle donne.
 
La mia mano afferra alle volte la lampada
e la sua luce tenue posa sulla larga parete.
Dalla antica cornice la tua immagine oscura guarda
mi conosce bene e mi sorride, stranamente.
Ma io ti bacio mani e capelli
e sussurro il tuo nome.
 

 Amedeo Minghi – Ricordi del cuore (Edera)

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De Chirico – La memoria
 
 
 
RICORDO COM’ERI….
Pablo Neruda
 
Ricordo com’eri l’autunno scorso.
Eri il basco grigio e il cuore quieto.
Nei tuoi occhi lottavano i bagliori del crepuscolo.
E le foglie cadevano sull’acqua della tua anima.
Aggrappata alle mie braccia come un rampicante,
le foglie raccoglievano la tua voce lenta e calma.
Falò di stupore in cui la mia sete bruciava.
Dolce giacinto azzurro curvato sulla mia anima.
Sento vagare il tuo sguardo e l’autunno è lontano:
basco grigio, voce d’uccello e cuore famigliare
dove migravano i miei desideri profondi
e cadevano i miei baci allegri come braci.
Cielo dalla nave.
Campo dai colli.
Il tuo ricordo è di luce, di fumo e di stagno quieto!
Oltre i tuoi occhi ardevano i tramonti.
Foglie secche d’autunno giravano nella tua anima.
 
 
 
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Auguro a tutti giorni felici da ricordare con… gioia.
 
 Tony Kospan
 
 
 
 
 

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John Patrick O'Brien

 
 
 

Questo “Canto di bellezza” dei Navajo è davvero saggio e sorprendente   Leave a comment








Davvero molto bello
ed anche, per certi aspetti, sorprendente…
è questo canto…
che testimonia ancora una volta
la grande saggezza degli Indiani d’America












CANTO DI BELLEZZA DEI NAVAJO


Con il cuore colmo di vita e di amore
camminerò.


Felice
seguirò la mia strada.


Felice
invocherò le nuvole cariche d’acqua.


Felice
invocherò la pioggia che placa la sete.


Felice
invocherò i germogli sulle piante.


Felice
invocherò polline in abbondanza.


Felice
invocherò una coperta di rugiada.


Voglio muovermi nella bellezza e
nell’armonia.


La bellezza e l’armonia
siano davanti a me.


La bellezza e l’armonia
siano dietro di me.


La bellezza e l’armonia
siano sotto di me.


La bellezza e l’armonia
siano sopra di me.


Che la bellezza e l’armonia siano ovunque,
sul mio cammino.


Nella bellezza e
nell’armonia tutto si compie.







Tratto dal “CANTO DELLA NOTTE” dei Navajo



CIAO DA TONY KOSPAN




IL GRUPPO DI FB
D'ARTE POESIA MUSICA ETC.
COLLEGATO ALLA PAGINA





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Don Pino Puglisi – Martire della mafia e fulgido esempio per tutti noi…   1 comment

 
 


Oggi è l’anniversario
sia della nascita che della morte di Don Giuseppe Puglisi

meglio conosciuto come Padre Pino Puglisi.


Desidero ricordarlo con una breve biografia

ed un video con l’originale ma commosso omaggio

di Ficarra e Picone.


 



(Palermo, 15 settembre 1937 – Palermo, 15 settembre 1993)



DON PINO PUGLISI…
MARTIRE DELLA LOTTA ALLA MAFIA…
Tony Kospan 




Il coraggioso sacerdote è considerato il primo martire della Chiesa

per motivi di mafia ed è stato dichiarato Beato.


Nato a Brancaccio, quartiere di Palermo,

a 16 anni entra in seminario e, divenuto sacerdote,

si caratterizza per il suo impegno per i poveri

e per la liberazione delle persone

dai vincoli mafiosi esistenti nel suo territorio. 




.

.

La sua attività di sacerdote è a 360 gradi

ma pian piano si trova costretto ad intervenire

non tanto per una lotta aperta alla mafia

ma per impedire che i ragazzi della sua parrocchia

vengano reclutati da quella organizzazione criminale.





  


Questo se da un lato gli da molto consenso in città
nel contempo infastidisce molto la Mafia…
che ad un certo punto ne decreta la morte…

In effetti la Mafia non vuole che prenda piede
nel suo territorio una cultura di legalità e di libertà. 





 
Per questo il giorno del suo 56º compleanno
dopo una lunga serie di minacce…
l’uccide davanti al portone di casa.

Il 28 giugno 2012 con una solenne cerimonia
è stato dichiarato Beato dal papa Benedetto XVI.





Oggi sono in corso, soprattutto a Palermo,
numerose iniziative e manifestazioni
per ricordare il suo sacrificio.

Desidero infine ricordarlo con un omaggio originale,
ma molto bello, da parte di Ficarra e Picone…






  



 

 

 

Tony Kospan





 

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