Archivio per settembre 2017

Augurissimi Renato Zero! Buon compleanno anche con una tua bellissima canzone   Leave a comment


 

 

 

OGGI RENATO ZERO COMPIE GLI ANNI…

 

Infatti Renato Zero,

(pseudonimo di Renato Fiacchini)

è nato a Roma il 30 settembre 1950.

 

 

 

 

Per i pochissimi che non lo conoscono

possiamo dire che è un cantautore, showman, ballerino

e produttore discografico italiano.






 
Moltissimi sono stati

i suoi successi fin dagli anni ’60

grazie ad uno stile provocatorio…

ironico e sempre sul filo dell’equivoco…


 

 

 

 

 

I suoi tantissimi fans sono denominati “sorcini”

 

 

 

 

 

SPERO CHE I MIGLIORI ANNI DELLA SUA VITA..

COME PERSONA E COME ARTISTA…

PER LA GIOIA SUA E DEI SUOI TANTISSIMI FANS

CONTINUINO ANCORA PER ALTRI MILLE ANNI






Ed è proprio con questo suo grande successo



“I migliori anni della nostra vita”



che lo saluto e gli faccio i miei migliori auguri.

 

 

 

 

 

 

 

 

anche da Tony Kospan

 

 

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Emily Dickinson con questa sublime poesia “Non posso esser sola”.. ci dà un’originale visione della solitudine   6 comments








Ecco una poesia della grandissima Emily Dickinson
che ci parla, a mio parere,
in modo sublime ma assolutamente inusuale,
del sentimento della solitudine



 
.


 
 La solitudine qui è vista come consapevolezza
della vera essenza della nostra natura umana
fatta di realtà e di sogni.


Dunque per lei in fondo in fondo, e dunque in verità,
non c’è mai… una vera solitudine,
in quanto siamo sempre e comunque
in relazione ed in comunione con i nostri mondi interiori.

Mi farebbe piacere conoscere il vostro parere,
ma prima leggiamola.


 
 

 

 
 

NON POSSO ESSERE SOLA
Emily Dickinson
 

Non posso essere sola,
mi viene a visitare
una schiera di ospiti,
non sono registrati,
non usano la chiave,
non han né vesti, né nomi,
né climi, né almanacchi,
ma dimore comuni,
proprio come gli gnomi,
messaggeri interiori
ne annunciano l’arrivo,
invece la partenza
non è annunciata, infatti
non sono mai partiti.

 
 
.
.
 
 
 
 
 


Cosa ne pensate? 

Ciao da  Tony Kospan

 
 




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Caravaggio… la magia della luce e la ricerca del divino nell’umano – L’artista ed i suoi capolavori   1 comment


 
 
 
Ragazzo con frutta
 
 
 
 
Proviamo a conoscere in breve
Michelangelo Merisi da Caravaggio
noto col solo nome Caravaggio.

Lo faremo soprattutto guardando i suoi dipinti
ed analizzando la sua mitica arte…

 
 
 
 
 
 
(Milano, 29 settembre 1571 – Porto Ercole, 18 luglio 1610) – Autoritratto
 
 
 
 
E' uno dei più celebri pittori italiani di tutti i tempi
nonostante sia morto molto giovane.
 
 
La sua formazione avvenne tra Milano e Venezia.
 
 
 
 
 
Il baro
 
 
 
 
La maggior parte delle sue opere
furono create a Roma, Napoli, Malta e in Sicilia.
 
 

Il suo stile pittorico,
lontano dalle mode accademiche del tempo,

ebbe poi grande influenza sulla pittura barocca.
 
 
 
 
 
Bacco
 
 
 
 

I suoi dipinti con un potente uso della luce
e con l'innovativa idea di dipinger il… vero
analizzano la condizione umana
sia da un punto di vista fisico che emozionale.



Il suonatore di liuto  



Per questo,
ma anche per la sua capacità di vedere le cose
con la massima indipendenza e libertà di pensiero,
la sua arte appare come rivoluzionaria… per l'epoca.
 
 
 
 
 
Concerto di giovani
 
 
 
 
Asse centrale della sua ispirazione artistica 
è per lui la necessità di dare un senso all'esistenza.
 
Al contrario dei pittori della sua epoca
egli non cerca di portar l'uomo ad esaltare il divino
bensì tende a cercare il divino
nella complessità della realtà umana.
 
 
 
 
 
Buona ventura
 
 
 
 
 
Di questo aspetto parleremo in modo più approfondito
analizzando  la “Madonna dei Pellegrini
opera per molti aspetti davvero molto sorprendente…



Narciso ed Eco


 
 
Ammiriamolo ora anche in questo video…
che ci mostra anche quanto “rivoluzionaria”
sia stata la sua arte
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tony Kospan
 
 
 
 
 

IL GRUPPO IN CUI VIVER L'ARTE…
INSIEME

.
.
.
.
San Giovanni Battista (partic.)



 

SENZA – Poesia di Tony Kospan   3 comments






S E N Z A


Tony Kospan





Parlare senza parlare

parole… parole… ali del silenzio

 
Guardare senza guardare

sguardi… sguardi… segni di un incontro

 
Sentire senza sentire

sensazioni… sensazioni… lampi di dialogo

 
Piangere senza piangere

pianti… pianti… ricerca di liberazione

 
Sorridere senza sorridere

sorrisi… sorrisi… squarci d’aurora

 
Sognare senza sognare

sogni… sogni… visioni del cuore

 
Amare senza amare

amore… amore… ricerca del divino

 

Essere senza essere


sono… sono… profilo di un umano







A questa mia poesia

 l'amica Maria Antonietta, che ringrazio,

ha voluto dedicare il video qui giù…












La poesia ed il suo significato.. nelle poesie.. negli aforismi.. nelle canzoni.. nell’arte e.. non solo   Leave a comment

 
 
 
 
E. B. Leighton
 
 
 
 


Il tema poetico che affronteremo stavolta è la…




 
 
 



Sì… proprio così… le poesie parleranno di… Poesia!


 
 
 
 
LA POESIA IN POESIA.. ARTE.. AFORISMI.. E.. MUSICA 
a cura di Tony Kospan

 
 
 

Jean-Honoré Fragonard

 
 

 

Il grande Montale disse che probabilmente la poesia è nata dalla necessità
di aggiungere un suono vocale al ritmo martellante delle musiche primitive.

 
Questo lascia immaginare un’origine comune tra musica e poesia
che poi sono diventate espressioni artistiche del tutto autonome…
benché a mio parere talvolta si reincontrano
quando ad esempio una poesia viene musicata
o il testo di una canzone è così bello da apparire… pura poesia.



 
 
 
 
 
 


Ma ci viene incontro 
sulla validità dell’idea “montaliana”
questo antico brano.


 
“Questi versi e il loro ritmo compose Alane,
imitando con le parole
quello che aveva udito nel canto delle pernici.”
Alcmane VII sec.a.C. 



 

 
 
 

 

Personalmente sono di ciò convintissimo ed infatti,
la vera poesia contiene, rima o non rima, metrica o non metrica,
un suo interno ritmo… una sua intrinseca musicalità.

 
La poesia ha una sua storia millenaria ed è giunta intatta
fino ai nostri giorni arricchendosi però sempre sempre di più
di temi, forme e contenuti di ogni genere costituendo così
un fantastico mondo capace di arricchire la nostra vita
facendoci volare sopra le nostre difficoltà e miserie.


 
 
 
 
 
 


Inoltre la poesia ci offre anche una chiave per aprire
alla nostra comprensione la serratura complicata di noi stessi.
 
Leggere una poesia al momento giusto infatti,
quando si è molto felici o quando si è veramente tristi,
può essere il modo migliore per “dialogare” con noi stessi
e/o per aprirci alla comprensione degli altri.


 
 
 
 
 
 


Parlare però di poesia, davvero a fondo, ci porterebbe a scrivere un trattato
che sarebbe lontano dalla brevità che desidera il mondo moderno
e comunque non esaurirebbe l’immenso tema del suo significato.

Ora, come di consueto, 
prima di passare alle poesie, 
ecco alcuni aforismi sul tema.



 
 

Pierre Auguste Renoir 
 
 
 
 
E’ proprio vero che la poesia è deliziosa,
infatti la prosa migliore è piena di poesia.
Virginia Woolf
 
Vivo nella poesia come le vene vivono del sangue
Antonia Pozzi
 
E se non vi piace la poesia
allora il mondo tenetevelo così com’è:
“scemo e faticoso”!
Enrico Dignani
 

La poesia non è un modo di esprimere un’opinione.
è un canto che sale da una ferita sanguinante
o da labbra sorridenti.
Kahlil Gibran
 

 Il poeta cerca solo di mettere la testa in cielo.
E’ il logico che cerca di mettere il cielo dentro la propria testa.
Ed è la sua testa che si spacca.
Gilbert Keith Chesterton
 
La vera poesia può comunicare anche prima di essere capita
T. S. Eliot

 
 
 
 
Oscar Fehrer

 
 
 
Può sembrar strano… ma sono davvero tantissime le poesie
che parlano di… poesia.
 

I poeti infatti la sentono, la vivono, l’amano, la godono,
e talvolta la soffrono, come una parte quasi fisica di loro stessi.
 

Le seguenti sono le poesie prescelte stavolta
e come sempre sarebbe bello leggere quelle che, sul tema,
vostre o di altri autori, piacciono a a voi.

 
 
 

fre bia pouce  musicAnimata   (Battisti – Il mio canto libero)

Delphin Enjolras

 
 
 
ARTE POETICA
Vicente Huidobro
 
Che il verso sia come una chiave
Che apre mille porte
Cade una foglia; qualcosa passa in volo;
Quanto guardano gli occhi sia creato,
E l’anima di chi ascolta resti a tremare.
Inventa nuovi mondi e cura la parola;
L’aggettivo, quando non dà vita, uccide.
Siamo nel ciclo dei nervi.
Il muscolo pende,
Come un ricordo, nei musei;
Ma non per questo abbiamo meno forza:
Il vero vigore
Risiede nella testa.
Perché cantate la rosa, o Poeti !
Fatela fiorire nella poesia;
Solo per noi
Vivono tutte le cose sotto il Sole,
Il poeta è un piccolo Dio.


 
 
fre bia pouce  musicAnimata    (Poesia – Don Backy)
Mike Flan

 
 

POESIA
Carlos Drummond de Andrade
 
Ho speso un’ora pensando un verso
che la penna non vuole scrivere.
Tuttavia esso è qui dentro
inquieto, vivo.
Esso è qui dentro
e non vuole uscire.
Ma la poesia di questo momento
inonda tutta la mia vita.


 
 
fre bia pouce  musicAnimata  (Mia Martini – Almeno tu nell’Universo)

Hermann Fenner Behmer

 
 


PER SCHERZO
Hermann Hesse
 
Le mie poesie stanno
davanti alla tua porta,
bussano e s’inchinano:
mi apri?
Le mie poesie hanno
un suono di seta
come il fruscio del tuo vestito
sulle scalinate.
Le mie poesie portano
un dolce profumo
come nell’aiuola tua preferita
il giacinto.
Le mie poesie son vestite
di un rosso cupo,
che come il tuo vestito di seta
fruscia ed arde.
Le mie più belle poesie
assomigliano del tutto a te.
Stanno davanti alla porta e s’inchinano:
mi apri?


 
 
fre bia pouce  musicAnimata (Elisa – Una poesia anche per te)
Harry Wilson Watrous
 
 


LE RIME
Eugenio Montale
 
Le rime sono più noiose delle
dame di San Vincenzo: battono alla porta
e insistono. Respingerle è impossibile
e purché stiano fuori si sopportano.
Il poeta decente le allontana
(le rime), le nasconde, bara, tenta
il contrabbando. Ma le pinzochere ardono
di zelo e prima o poi (rime e vecchiarde)
bussano ancora e sono sempre quelle.


 
 
fre bia pouce  musicAnimata  (Cocciante – Poesia)
Albert Edelfelt

 
 

AD ALCUNI PIACE LA POESIA
Wislawa Szymborska 
 
Ad alcuni –
cioè non a tutti.
E neppure alla maggioranza, ma alla minoranza.
Senza contare le scuole, dove è un obbligo,
e i poeti stessi,
ce ne saranno forse due su mille.
Piace –
ma piace anche la pasta in brodo,
piacciono i complimenti e il colore azzurro,
piace una vecchia sciarpa,
piace averla vinta,
piace accarezzare un cane.
La poesia –
ma cos’è mai la poesia?
Più d’una risposta incerta
è stata già data in proposito.
Ma io non lo so, non lo so e mi aggrappo a questo
Come alla salvezza di un corrimano.



F I N E


 
 

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UN MODO DIVERSO DI VIVER
LA POESIA E LA CULTURA
NELLA PAGINA FB
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Buon martedì pomeriggio in poesia “Per il mio cuore” P. Neruda – arte G. De Nittis – canzone “A chi”   1 comment

 
 
 
 
Giuseppe De Nittis
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
Lo so, non sono perfetto.
Ma chissenefrega!
Nemmeno la luna è perfetta.
E’ piena di crateri!
E il mare?
Nemmeno lui!
Troppo salato.
E il cielo?
Sempre così infinito….
Insomma le cose belle non sono perfette….
sono speciali!
Bob Marley
 

 
 
 




Giuseppe De Nittis
 
 
 
 
PER IL MIO CUORE
Pablo Neruda
 
Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua libertà bastano le mie ali.
Dalla mia bocca arriverà fino al cielo
ciò che stava sopito sulla tua anima.
è in te l’illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada sulle corolle.
Scavi l’orizzonte con la tua assenza.
Eternamente in fuga come l’onda.
Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
Come quelli sei alta e taciturna.
E di colpo ti rattristi, come un viaggio.
Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
gli uccelli che dormivano nella tua anima.
 
.
.
 
 

Giuseppe De Nittis


 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
à tout le monde par l’Ours… 
 
 
 


 
 
 

IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L’ARTE…
I N S I E M E

 
 
 
 
 
 
L'immagine può contenere: una o più persone, persone in piedi, albero, pianta, spazio all'aperto e natura
Appuntamento al bosco di Portici
 
 

Anna Magnani.. mito del Cinema Italiano – Breve ricordo anche con 2 video e la poesia di Pasolini   Leave a comment

 



Anna Magnani e Marlon Brando



ANNA MAGNANI… il suo nome
ma per tutti… era NANNARELLA…

E’ stata una donna che ha lasciato una traccia indelebile
nella storia del cinema italiano e mondiale

 

 
 
 
 
(Roma 7.3.1908 – Roma 26.9.1973)

 
 
 
 
 
Oltre ad essere una delle più grandi attrici italiane di sempre
è stata anche un eccezionale simbolo della romanità…
 
 
 
 
 
 
 
 

Vera e propria STAR del cinema internazionale,
vincitrice dell’Oscar nel 1956,
ha interpretato film memorabili come Roma città aperta, di Rossellini;
Bellissima di Visconti, Mamma Roma, di Pasolini… etc…
 
 
Ha anche lavorato con altri grandi registi
come Fellini, Monicelli e Kramer. 




 
 
 
 
Ricordiamola con questo magnifico video omaggio
contenente diverse scene da film nelle quali, tra l’altro,
canta e recita anche in lingua napoletana…
 
 
 
 (‘O suerdato ‘nnamurato)
 
 
 
 

Per il suo urlo nella scena finale di ROMA CITTA’ APERTA,
capolavoro del Neorealismo italiano… che vinse il NASTRO D’ARGENTO,
e di cui possiamo vedere qui una famosissima drammatica scena…
Pier Paolo Pasolini le dedicò la poesia che possiamo leggere più giù.

 

 
 
 
 
“Quasi emblema, in noi l’urlo della Magnani
sotto le ciocche disordinatamente assolute,
rinnova nelle disperate panoramiche,
e nelle occhiate vive e mute
si addensa il senso della tragedia.
E’ lì che si dissolve e mutila
il presente, e assorda il canto degli aedi”.
 
 
 
 
 
  

Era sì grande artista… ma anche donna vera… schietta…

Con la sua romanità… universale… ha lasciato un segno indelebile
non solo nella Storia del Cinema ma anche
nei cuori di milioni di persone che l’hanno seguita… ammirata ed amata.


 




Tony Kospan

 

 


IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L’ARTE
I N S I E M E
Ripped Note 




 

Buona settimana in poesia “Cupido monello” Goethe – arte F. B. Dicksee – canzone “Senza luce”   1 comment

 
 
 
 
 
 Sir Frank Bernard Dicksee
 
 
 
 
  
 
 
 

 
 
 
 
 
 
Impara dagli errori degli altri:
non puoi vivere così a lungo da farli tutti da te.
Eleanor Roosvelt
 

 

 

 
 

L'offerta – Frank Bernard Dicksee
 
 
 
 
CUPIDO MONELLO TESTARDO!
Goethe
 
Cupido, monello testardo!
M’hai chiesto un riparo per poche ore,
e quanti giorni e notti sei rimasto!
Adesso il padrone in casa mia sei tu!
Sono scacciato dal mio ampio letto;
sto per terra, e di notte mi tormento;
il tuo capriccio attizza fiamma su fiamma nel fuoco,
brucia le scorte d’inverno
e arde me misero.
Hai spostato e scompigliato gli oggetti miei,
io cerco, e sono come cieco e smarrito.
Strepiti senza ritegno, e io temo che l’animula
fugga via per sfuggire te,
e abbandoni questa capanna
.


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 (Senza luce)

 Sir Frank Bernard Dicksee – Leila

 
 
 
 

 

 

 
 

 

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Giulietta e Romeo – Sir Frank Bernard Dicksee



 

 

Felice notte con la bella minipoesia.. “Incontro” di Carlo Bramanti   Leave a comment

 

 

 

 

 

INCONTRO

Carlo Bramanti

 

Un mar

Di sogni e pensieri

Di volti sinceri

S’affollano, ora assolati

E c’è odor di foglie

Di verdi voglie

E ora null’altro

Null’altro che gli occhi tuoi

 

 

 

Paul Cornoyer – Primavera al Central Park

 

 

 

 

 

 

 

 

da Tony Kospan

 

 

 

 

LA TUA NUOVA PAGINA DI PSICHE E SOGNO
PER COLORARE LE TUE ORE…






Christopher Clark – Bacio nel parco




Buona domenica notte in poesia.. “Aria viva” di P. Éluard – arte Degas – canzone “Un tempo piccolo”   Leave a comment

 

 

Degas

 

 

 

 


Quando si comincia ad amare

si comincia a vivere.

Madeleine de Scudéry


 

 

 

Degas – Prima della rappresentazione

 

 

 

ARIA VIVA

Paul Éluard

 

 

Ho guardato davanti a me

In mezzo alla folla ti ho veduta

In mezzo al grano ti ho veduta

Sotto un albero ti ho veduta

 

Al termine di ogni mio viaggio

Al fondo di tutti i miei tormenti

Alla svolta di ogni risata

Che uscivi dall'acqua e dal fuoco

 

D'estate e d'inverno ti ho veduta

Nella mia casa ti ho veduta

Tra le mie braccia ti ho veduta

Dentro i miei sogni ti ho veduta

 

Io non ti lascerò mai più.

 

 

 

Degas – Il violoncellista ed una giovane donna

 

 

 

 

 

 

LA TUA PAGINA DI CULTURA PSICHE E SOGNO
PER COLORARE LE TUE ORE…

 

 

 

 

 

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