Archivio per 11 agosto 2017

Torna a Surriento – La storia vera… l’atmosfera del tempo e l’ascolto della mitica canzone   1 comment

 
 
 
 
 
 
 
 

Rieccomi a parlare con voi
delle affascinanti canzoni di un tempo…
 
 

Questa, che ha per oggetto la bellissima Sorrento,
favoloso (e storico) luogo di villeggiatura…
nasconde una storia poco nota ai più…

 
  
 
 

 
 

ATMOSFERE E NOTE… D’UN TEMPO…


 
 
 
 
 
 
 
 
 
TORNA A SURRIENTO 
 STORIA… MUSICA… ED IMMAGINI…
a cura di Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 
 
 
LA VERA STORIA
 
 
 
 
Questa famosissima e classicissima canzone napoletana
al contrario di quel che tantissimi pensano…
non nasce come affatto come canzone d’amore… anzi…
 
 
 
 
 
 
Piazza Tasso di Sorrento com’era…
 
 
 
 
Siamo nel 1902
ed il proprietario del Grand Hotel di Sorrento…
per sé e per la cittadinanza…  
perora presso l’onorevole Giuseppe Zanardelli
la causa dell’apertura di un Ufficio Postale…
grande novità per l’epoca…
 
.


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Il ministro Zanardelli


 ..
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Gli viene l’idea poi, per dare incisività a tale richiesta
e dunque esser più convincente,
di dedicare all’onorevole una canzone.
 
 
Chiede allora ai fratelli
Gian Battista ed Ernesto De Curtis
di prepararla al più presto.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
L’onorevole, ignaro di tutto,
mentre sta per lasciare l’Hotel riceve dunque
la graditissima sorpresa
di sentirsi dedicare una dolce canzone…
che l’invita a tornare tra le bellezze di Sorrento…
appunto…
Torna a Surriento“.
 
 
La cosa lo colpisce a tal punto che…
poco dopo Sorrento ha l’agognato Ufficio Postale… 
 
 
 
 
 
Piedigrotta
 
 
 
 
La canzone così nata, però con alcune modifiche,
 qualche anno dopo partecipa alla famosa
Festa di Piedigrotta
e diventa un successo
che si estende in breve tempo in tutto il mondo…
 
 
 
 
 
 
 
 
A mio modesto parere il successo,
oltre che alla bellissima musica,
è dovuto anche alla perdita 
del suo originario reale significato
per diventare un accorato appello
da parte di ogni amata/o al proprio amore 
per un ritorno nei luoghi che li hanno visti felici…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
L’ATMOSFERA DEL 1902
 
 
 
Ora prima d’ascoltar la canzone
e di leggerne il testo
diamo un’occhiata all’atmosfera del 1902…
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ascoltiamola dunque in una prima versione
cantata da Claudio Villa, leggendone anche il testo
sia in originale che tradotto in italiano
 
 
 
 clicca per vedere l'immagine a dimensioni normali
 
 
 
 
 
e poi, se ci va,  
in questo bel video cantata da Bocelli
clikkando sull’immagine qui giù…
 
 
clicca per vedere l'immagine a dimensioni normali
 

 
 
 
 
Buon ascolto, se vi fa piacere.
 
 
Ciao da Tony Kospan
 
 
 
 
 
 

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Lavinia Fontana – Biografia ed opere di una grande pittrice rinascimentale   Leave a comment



Sono state davvero poche, nel ‘500, le pittrici capaci,

come lei,

d’aver successo in un mondo prettamente maschile…

e questo va ad ulteriore suo merito…

.

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Lavinia Fontana – (Bologna 24.8.1552 – Roma 11.8.1614) – Autoritratto
.






Lavinia, grande pittrice del tardo rinascimento,
è soprattutto nota per i suoi ritratti ed autoritratti
capaci di introspezione psicologica.



Ritratto del Senatore Orsini



Una delle sue opere che maggiormente
colpisce è questo qui giù.

La ragazza dipinta è la figlia di Pedro Gonzales
che aveva ereditato dal padre una rara malattia
che faceva ricoprire tutto il corpo da peli lunghissimi.

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.
 
 
Ritratto di Antonietta Gonzales (partic.)
 
 

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Pittrice bolognese e figlia di pittore
mostra nei suoi dipinti giovanili
un forte influsso del Correggio e del Parmigianino.

 
 
 

 
 
 
 
Il suo stile manierista è di tipo emiliano,
 e si differenzia delle artiste sue contemporanee,
per la estrema precisione dei particolari
soprattutto negli abbigliamenti e acconciature femminili.
 
 
 
5 donne con cane
 
 
 
Nel 1603 si recò a Roma invitata da Clemente VIII
e qui collezionò i suoi maggiori successi…
anche grazie alla conoscenza ed allo studio delle famose opere
  dei grandi artisti che l’avevano preceduta alla Corte dei Papi.

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Ritratto di Papa Gregorio XIII
.
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In particolare furono molto apprezzate
 le opere commissionatele da Papa Paolo V.

 
 

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 La visita della Regina di Saba a Salomone
 
 


Nonostante i suoi tanti e grandi impegni come pittrice
trovò il modo di avere ed allevare ben 11 figli.



Ritratto di nobildonna




Nel 1613 si ritirò in convento col marito
a seguito di una crisi religiosa e l’anno dopo morì.



Lavinia Fontana – Bianca Degli Utili Maselli





Ritengo che sia giusto omaggiare questa grande pittrice, che
 in un’epoca in cui non erano molti gli spazi riservati alle donne,
si fece valere così bene, anche con questo video.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 
 

PER CHI AMA L’ARTE…
IL GRUPPO DI FB

 
 
 
Autoritratto



Il pacco di biscotti – Saggio raccontino che ci invita a diffidare delle false apparenze…   1 comment

 


Davvero un bel racconto tutto da meditare….

in quanto capace di farci comprendere 2 cose:


1 – che spesso i nostri giudizi verso il prossimo

sono affrettati ed errati… perché basati sull'apparenza..

2 – e che è sempre necessario aver prudenza

nell'esprimere giudizi.

 

 

 

 

 

 

  IL PACCO DI BISCOTTI…

RACCONTINO  DI SAGGEZZA

 

 

 

 
 
 
 
 
Una ragazza stava aspettando il suo volo in una sala d’attesa di un grande aeroporto.
Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo, decise di comprare un libro per ammazzare il tempo.
Comprò anche un pacchetto di biscotti.
Si sedette nella sala VIP per stare più tranquilla.
Accanto a lei c’era la sedia con i biscotti e dall’altro lato un signore che stava leggendo il giornale.
Quando lei cominciò a prendere il primo biscotto, anche l’uomo ne prese uno, lei si sentì indignata ma non disse nulla e continuò a leggere il suo libro.
Tra lei e lei pensò “ma tu guarda se solo avessi un po’ più di coraggio gli avrei già dato un pugno…”.
Così ogni volta che lei prendeva un biscotto, l’uomo accanto a lei, senza fare un minimo cenno ne prendeva una anche lui.
Continuarono fino a che non rimase solo un biscotto e la donna pensò “ah, adesso voglio proprio vedere cosa mi dice quando saranno finiti tutti!!”
L’uomo prima che lei prendesse l’ultimo biscotto lo divise a metà!
“Ah, questo è troppo” penso e cominciò a sbuffare e indignata si prese le sue cose, il libro e la sua borsa e si incamminò verso l’uscita della sala d’attesa.
Quando si sentì un pò meglio e la rabbia era passata, si sedette in una sedia lungo il corridoio per non attirare troppo l’attenzione ed evitare altri dispiaceri.
Chiuse il libro e aprì la borsa per infilarlo dentro quando…. nell’aprire la borsa vide che il pacchetto di biscotti era ancora tutto intero nel suo interno.
Sentì tanta vergogna e capì solo allora che il pacchetto di biscotti uguale al suo era di quell’ uomo seduto accanto a lei che però aveva diviso i suoi biscotti con lei senza sentirsi indignato, nervoso o superiore al contrario di lei che aveva sbuffato e addirittura si sentiva ferita nell’orgoglio.
 
 .
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LA MORALE:
Quante volte nella nostra vita mangeremo o avremo mangiato i “biscotti” di un altro senza saperlo?
Prima di arrivare ad una conclusione affrettata e prima di pensare male delle persone, esaminiamo attentamente le cose, molto spesso non sono affatto come sembrano!!!!
 
 
 
 

 

 

TESTO DAL WEB

 

 

CIAO DA TONY KOSPAN




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