Archivio per 8 agosto 2017

IL RAGAZZO E L’ECO – In questo bel raccontino.. la saggia spiegazione del noto effetto sonoro   Leave a comment

 

 

Un breve ma simpatico brano sull’eco,

fenomeno acustico che ha affascinato

l’umanità fin dai tempi antichi,

con una sua interessante morale

 

 

 

La ninfa Eco in pietra (Parque del Laberinto de Horta – Barcellona)

 

 

 

IL RAGAZZO E L’ECO

Un raccontino di saggezza…

 

 

 

 

 
 
 
 

 

 

 
“Un ragazzino e suo padre passeggiavano tra le montagne…


All’improvviso il ragazzino inciampò, cadde e, facendosi male, urlò :”AAAhhhhhhhhhhh!!!”


Con suo gran stupore il bimbo sentì una voce venire dalle montagne che ripeteva :”AAAhhhhhhhhhhh!!!”


Con curiosità, egli chiese: “Chi sei tu?”


E ricevette la risposta: “Chi sei tu?”


 Dopo il ragazzino urlò: “Io ti sento! Chi sei?”


E la voce rispose: “Io ti sento! Chi sei?”
Infuriato da quella risposta egli urlò: “Codardo”


E ricevette la risposta: “Codardo!”
Allora il bimbo guardò suo padre e gli chiese: “Papà, che succede?”


Il padre gli sorrise e rispose:”Figlio mio, ora stai attento:”
E dopo l’uomo gridò: “Tu sei un campione!”


La voce rispose: “Tu sei un campione!”
Il figlio era sorpreso ma non capiva.


Allora il padre gli spiegò: “La gente chiama questo fenomeno ECO ma in realtà è VITA.
La Vita, come un’eco, ti restituisce quello che tu dici o fai.
La vita non è altro che il riflesso delle nostre azioni.
Se tu desideri più amore nel mondo, devi creare più amore nel tuo cuore; se vuoi che la gente ti rispetti, devi tu rispettare gli altri per primo.
Questo principio va applicato in ogni cosa, in ogni aspetto della vita; la Vita ti restituisce ciò che tu hai dato ad essa.

La nostra Vita non è un insieme di coincidenze, è lo specchio di noi stessi.


 

 
 
 
Waterhouse – Eco e Narciso

 
 
 
 
 
 
 

 

 

(TESTO DAL WEB)

 

 

CIAO DA ORSO TONY

 

 

 

 

 

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E voi dormite ancora – Il poetico canto che riuscì a fermare la battaglia in trincea e la sua storia   2 comments

 
 
 
 

UN BELLISSIMO… ROMANTICO CANTO D’AMORE…
 SENZA SPAZIO E… SENZA TEMPO

CON UNA SUA INCREDIBILE EMOZIONANTE STORIA…
 

 
 
 
 
L'immagine può contenere: una o più persone
 
 
 
 


E VOI DORMITE ANCORA
(E VUI DURMITI ANCORA)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

POESIA MUSICA EMOZIONE…
ED UNA STORIA VERA
a cura di Tony Kospan…
 
 
 
 

 
 
Serenata siciliana – Gloeden Wilhelm – 1916
 
 
 
 
 
LA STORIA

 
 
 
“Si dice che fosse il 1916.
Sul fronte della Carnia si fronteggiavano gli austriaci e due reggimenti formati da Siciliani.
Si sparavano e si ammazzavano.
Una sera, splendendo la luna, uno dei nostri, un soldato siciliano, prese la sua chitarra e cantò.
E mentre cantava, gli spari cessarono.
E quando finì di cantare, gli austriaci applaudirono.
Questa canzone, cantò il soldato.
Non era quello il suo posto, in mezzo alla Morte.
E lui invocò il suo posto.” (DAL WEB)
 
 
Quest’episodio all’epoca fece moltissimo parlare di sé…

 
 
 
 
 
 
 
 
Questa qui giù è la dolcissima musica…
poi leggeremo il testo
ed infine il video con parole e musica…
 
 
 
LA MUSICA

 
 
 
 
 
 
 
 

IL TESTO

 

E VOI DORMITE ANCORA…
Giovanni Formisano*
 
*POETA E COMMEDIOGRAFO – Catania – 1878 – 1962
 
 
 
 
 

 

 

Già dal mare s’è levato il sole 
E voi dormite ancora, piccola e bella 
Gli uccelli sono stanchi di cantare 
Infreddoliti, aspettano qui fuori 
Su quel balconcino si son posati 
E aspettano che voi vi affacciate
Basta, non dormite più 
Perché insieme a loro, in questa straduccia 
Ci sono anch’io ad aspettare voi 
Per vedere questo viso così bello 
Passo qui fuori tutte le mie notti 
E aspetto solo che voi vi affacciate
I fiori non vogliono stare senza di voi 
Tengono tutti il loro capo chino 
Non ce n’è uno che voglia sbocciare 
Se prima non si apre quel balcone 
Sono nascosti fra i boccioli 
E aspettano che voi vi affacciate
Basta, non dormite più 
Perché insieme a loro, in questa straduccia 
Ci sono anch’io ad aspettare voi 
Per vedere questo viso così bello 
Passo qui fuori tutte le mie notti 
E aspetto solo che voi vi affacciate.
 

 

Il canto è qui ovviamente in  versione italiana…
mentre l’originale è in dialetto siciliano…
 
 
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Monumento a Giovanni Formisano



Nel 1910 il musicista,  Gaetano Emanuel Calì,

(Catania 1885 – Siracusa 1936)

nel leggere i versi del suo concittadino,

rimase così colpito dalla loro bellezza

che in una sola notte compose la musica…




 

 

 

IL VIDEO (BOCELLI)

 

Se ci va ascoltiamo  ora  il magico canto
in questo video…
nell'interpretazione di Andrea Bocelli…
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Jeanette Guichard-Bunel

 
 
  
 
Devo dire che la storia di questo canto
quando la conobbi mi fece venire i brividi…
 
 
Tony Kospan
 
 

 

 


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