Archivio per 5 agosto 2017

Marilyn Monroe – Breve ricordo di un amatissimo mito mondiale della bellezza… con una “curiosa” statua ed un video   Leave a comment

 

 

 

 

 

 

Marilyn Monroe, vero e proprio mito mondiale per la sua bellezza…

per i suoi film, per la sua vita mondana, per i suoi matrimoni, per i suoi amori 

e forse (o senza forse) anche per suoi errori etc…

non potendo quest'anno dedicarle un ampio post, come vorrei,

mi fa piacere ricordarla con un'originale scultura ed un video omaggio.

 

 

 

Marilyn Monroe (Los Angeles 1 6 1926 – Brentwood 5 8 1962)

 

 

 

Ho trovato per caso nel web… questa statua,

davvero molto… originale… e sorprendente,

eretta in suo ricordo…

 

 

 

 

 

Come si può vedere la statua viene usata come grande ombrello

da passanti e turisti durante i temporali che colpiscono la città di Chicago.


 

 

 L'immagine può contenere: 2 persone, spazio al chiuso

 

 


La statua raffigura l’attrice nell’atto di tenersi giù la gonna,

come nella celebre scena de

Quando la moglie è in vacanza

del 1955.

 

 

 

 

 

 

La statua che si chiama  

Forever Marilyn

ed è stata creata dallo scultore americano

Seward Johnson

nato nel 1930 in New Jersey e noto per le sue statue in bronzo.

 

 

 

 

 

 

E' alta otto metri

ed è realizzata in alluminio e acciaio inossidabile.

 

 

 

Foto:

 

 

 

Non posso però concludere il post

senza un video omaggio alla indimenticabile

donna e star…

che ha fatto sognare milioni di uomini di tutto il mondo.

 

 

 

 

 

Tony Kospan

 

 

 

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Foto:


 
 
 

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Guy de Maupassant – La vita inquieta… lo stile e le tematiche del grande scrittore francese dell’800   Leave a comment

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BIOGRAFIA

Nato nel castello di Miromesnil (Normandia) il 5 agosto 1850
in una famiglia della piccola nobiltà francese dovette assistere
alle liti prima ed alla separazione poi dei genitori.

Visse la sua adolescenza in modo libero attratto dagli ambienti naturali
della bella regione francese e frequentando senza problemi
persone delle più diverse categorie sociali.



Guy de Maupassant (Tourville sur Arques 5.8.1850 – Parigi 6.7.1893)



Se dalla madre (donna coltissima), presso la quale visse da ragazzo,
ereditò l'amore per l'arte… quello per la letteratura  lo ereditò da Gustave Flaubert
amico di famiglia che, insieme ad altri, lo introdusse alla lettura
di opere di autori contemporanei come Victor Hugo, Balzac, Baudelaire etc.

Arruolatosi nel 1870 nell'esercitò partecipò alla guerra Franco-Tedesca
combattendo valorosamente ma vivendo
sia la delusione
per lo scarso spirito di corpo e la disorganizzazione dell'esercito
che l'entusiasmo
per l'eroica resistenza delle popolazioni civili
di cui parlò in seguito in diversi racconti.






Finita la guerra andò a vivere a Parigi dove potè lavorare da impiegato
in importanti Ministeri ma ben presto sentì la nostalgia
dei paesaggi marini e agresti dell'amata Normandia.

Dal 1880 in poi, aiutato da Flaubert, si dedicò solo all'attività letteraria
ed iniziò anche a frequentare i circoli culturali parigini
che si erano formati attorno al vero mito d'allora… Emile Zola.



Guy de Maupassant in barca con amiche



Nello stesso anno pubblicò la sua prima novella… “Palla di sego
che ebbe subito un grande successo
ma visse anche la perdita dell'amico-tutore Flaubert.

Anche le successive sue opere letterarie ebbero grande successo
e con esse giunse il benessere economico… grazie al quale poté
vivere come desiderava e cioè viaggiando ed amando belle donne.



Con amici nel 1988



Si recò in Italia… in Corsica… in Africa e spesso era in crociera…

Nel 1889 venne scosso dall'internamento del fratello in un ospedale psichiatrico,
ed allora aumentò ancora di più la frequenza dei suoi viaggi.







Nel 1891 però si ammalò di una grave malattia venerea
che gli procurò dolori… allucinazioni… crisi epilettiche…

Nel 1892 tentò il suicidio…

Nel 1893 la sua salute si aggravò sempre di più
ed il 6 luglio morì… a soli 43 anni…
avendo accanto la moglie…
unica donna forse davvero importante per lui
e da cui aveva avuto 3 figli.

La commemorazione funebre fu ad opera di Emile Zola.






STILE E TEMATICA


E' considerato uno dei padri del racconto moderno.

I suoi romanzi ed i suoi racconti, intrisi di pessimismo,
sono una continua denuncia della stupidità, dell'affarismo
e della crudeltà della società borghese
e manifestano vicinanza alle sue vittime
i deboli, i derelitti, le prostitute

Egli in questo è influenzato non solo da Flaubert e Zola
ma anche dalla filosofia di Schopenhauer.

Il suo stile è secco… conciso… intenso…
ma è bravissimo  nella costruzione degli intrecci delle sue storie
ed è geniale nella fantasia con cui riesce ad illuminare i suoi temi.

Ha scritto 6 romanzi, di cui il più famoso è Bel-ami,
ed un gran numero di racconti e novelle.


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Tony Kospan









LE STELLE – Ecco le poesie.. i dipinti.. le canzoni e gli aforismi.. dedicati a loro   Leave a comment

 
 
 
 

Oltre ad abbellire i cieli notturni
le stelle da sempre parlano ai cuori dei poeti…
dei naviganti, degli innamorati e dei sognatori.
 
Inoltre, in senso reale e figurato,
le brillanti lucine
 ci donano pensieri di luminosi… e di sogno.

 
 
 
 

 

 


LE STELLE IN POESIA ARTE AFORISMI CANZONI E…
a cura di Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 
 
 
L'astronomia oggi ci svela tante cose
eppure conservano intatto il loro fascino
ed il loro (ma anche il nostro) mistero
come ci dice il sommo Leopardi

 
 
“…e quando miro in cielo arder le stelle;
dico fra me pensando:
a che tante favelle?
che fa l’aria infinita, e quel profondo
infinito seren? Che vuol dir questa
solitudine immensa? Ed io che sono?”
(Canto di un pastore errante dell’Asia, vv. 84-89) 
 

 


 
Seppur siano molte le poesie che accennano alle stelle,
tuttavia quelle che le hanno come tema principale
sono ahimé poche… così come pochi sono su di loro
aforismi e dipinti (a parte quelli mitici di Van Gogh).
 
 
A volte sento un terribile bisogno
– oso dire quella parola? – di religione.
Allora esco fuori, di notte,
a dipingere le stelle.
Van Gogh
 
 
 
Kagaya



 
Ma ora ecco qualche altro aforisma
prima di passare alle poesie…

 

C’è chi si fissa a vedere solo il buio.
Io preferisco contemplare le stelle.
Ciascuno ha il suo modo di guardare la notte.
Victor Hugo
 
 
Chi non ha luce in viso,
non diventerà mai una stella.
William Blake (Proverbi infernali)
 
 
Veniamo dalle stelle e alle stelle andiamo,
la vita è solo un viaggio all'estero
Walter Moers (La città dei libri sognanti)










Ma veniamo ora alle poesie..
ai dipinti ed alle canzoni… stellari…




 
 

Figli delle stelle (Alan Sorrenti)

Van Gogh – Notte stellata sul Rodano

 



 
LE PRIME STELLE
Rainer Maria Rilke
 
Ardono i vetri su la casa muta.
Tutto il giardino è un olezzar di rose
Alta distende su l'etere fermo,
tra i larghi abissi delle nubi bianche,
l'ali, la Sera.
Una squilla si versa su le aiuole,
limpida voce di celesti mondi.
Furtiva, su le pallide betulle
colme di sussurrìi, veggo la Notte
che accende lenta nello scialbo azzurro
le prime stelle.
 

 
Piccola stella senza cielo(Ligabue)



Van Gogh – Notte stellata

 

 
APPUNTAMENTO TRA LE STELLE
Tony Kospan
 
Sì…
l’appuntamento voglio darti…
non per domani
ma per un domani senza tempo…
or che persi siamo
nei meandri dei quotidiani affanni…
Segnati l’indirizzo
terza stella a destra…
della galassia dell’Amore…
prosegui poi
verso il pianetino del Sogno…
e lì entra nella calda nuvola Rosa…
dove quali segnali troverai
musiche amate ed artistiche forme…
Ti prego… non perderlo…
con lettere incidilo d’eterno fuoco…
nel punto più nascosto del tuo cuore…
Lì sarò presente
immagine senza immagine…
corpo senza corpo
ma qual luce d’amore…
fioca e quasi spenta…
che al tuo arrivo brillerà…
Dal nostro incontro…
dal nostro abbraccio
ed infin dal nostro bacio
una scintilla scoccherà…
ed una nuova stella nascerà…
Non mancare…

 


 

Across the universe (Beatles)

Joe Tucciarone

 
 
 
COSI' PERCORRONO LE STELLE…
Hermann Hesse
 
Così percorrono le stelle la loro orbita
inalterabili ed incomprese.
Noi ci contorciamo in mille vincoli.
Tu procedi di splendore in splendore.
La tua vita è un'unica luce.
Io dalle mie oscurità devo tendere
le mie desiderose braccia verso di te.
Tu mi sorridi e non mi comprendi.

 
 


Stelle(Guccini)

Don Dixon


 
 
ASCOLTATE!
Vladimir Majakovskij
 
Ascoltate!
Se accendono
le stelle,
vuol dire che qualcuno ne ha bisogno?
Vuol dire che è indispensabile
che ogni sera
al di sopra dei tetti
risplenda almeno una stella?
 
 

 
E lucevan le stelle – Pavarotti(Pavarotti)



Mario Airò – La musica delle stelle


 
 
LA NOTTE BELLA
Giuseppe Ungaretti
 
Quale canto s'è levato stanotte
che intesse
di cristallina eco del cuore
le stelle.
Quale festa sorgiva
di cuore a nozze.
Sono stato
uno stagno di buio.
Ora mordo
come un bambino la mammella
lo spazio.
Ora sono ubriaco
d'universo.
 
 

 

 

Felici notti stellate per tutti

da Orso Tony

 

 
 
 
 
 
 
 

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