Archivio per agosto 2017

Buon giovedì sera in poesia “In pena per un cielo infranto” Eluard – arte Carrier-Belleuse – canzone “Parlami di te”   Leave a comment

 

 

Pierre Carrier-Belleuse
 
 
 

 
Di là dalle idee,
di là da ciò che è giusto e ingiusto,
c’è un luogo.
Incontriamoci là…
Rumi

 
 
 
 
L'immagine può contenere: fiore, pianta, natura e spazio all'aperto

 
 


 
 
 

Pierre Carrier-Belleuse

 

 

 

IN PENA PER UN CIELO INFRANTO

Paul Eluard

 

In pena per un cielo infranto

per la pioggia che ci bagnerà

vado pensando alla gioia grande

che se vorremo ci prenderà.

Tra dovere ed inquietudine
 
esita questa vita rude.

(è una pena molto grande confessarlo, ora)

Qui ogni cosa odora d’erba.

Su tutto il cielo, in cielo,
 
il volo delle rondini

ci distrae, ci fa pensare…

Io penso una speranza quieta.


 
 
 

Pierre Carrier-Belleuse – Signora seduta

 
 



 
  
 
 
 



 
 
 

L'immagine può contenere: cielo, albero, nuvola, natura, spazio all'aperto e sMS
da Orso Tony


 
 
 
IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L'ARTE…
I N S I E M E
 
 
 
 
 
 
 Pierre Carrier-Belleuse



 
 
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Ecco come Dalì racconta la nascita del suo capolavoro “La persistenza della memoria”   1 comment



In questo post potremo leggere la descrizione,

fatta dallo stesso Dalì,

di come in lui nacque la geniale idea

che fece diventare

“La persistenza della memoria”

uno dei suoi massimi capolavori…








Nella foto qui su

Lorca e Dalí seduti sulla terrazza

della casa al mare

del pittore nell’estate del 1927




Un paesaggio di Port Lligat




Port Lligat o Portlligat è un piccolo centro abitato
del comune spagnolo di Cadaqués situato nella Catalogna
famoso perché residenza estiva di Dalì e della moglie Gala.






– Il quadro rappresentava un paesaggio vicino a Port Lligat, le cui rocce erano illuminate da un trasparente e malinconico crepuscolo.
In primo piano si vedevano gli ulivi con i rami tagliati e senza foglie.
Sapevo che l’atmosfera che ero riuscito a creare in quello scorcio serviva come ambientazione per qualche idea, per qualche immagine sorprendente, ma non sapevo ancora di cosa si sarebbe trattato.
Stavo per spegnere la luce quando istantaneamente “vidi” la soluzione.
Vidi due morbidi orologi, uno dei quali era appeso dolorosamente ai rami dell’ulivo.-

Salvador Dalí


Dalì

.

.

[Marco di Capua, Salvador Dalí – la vita e l’opera, Mondadori, 2002, p. 118.]

[Dipinto: Salvador Dalí, La persistenza della memoria, 1931, The Museum of Modern Art di New York]




.

Fine

Ciao da Tony Kospan







Pubblicato 31 agosto 2017 da tonykospan21 in ARTE

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Sms e whatsapp divertenti… pungenti… imperdibili… etc. (anche con vignette)   Leave a comment





Ormai gli SMS ed i whatsapp

sono una affermata moderna modalità

di comunicazione…

usata per tutte le nostre necessità…





Un particolare uso è quello di prendere in giro…

o punire in qualche modo l'interlocutore…






SMS DAVVERO TREMENDI (DA NON… UTILIZZARE)

  

 

1. Manda questo SMS a persone che ritieni intelligenti, se lo mandi a persone che non lo sono ti verrà un gran mal di pancia. Ora scusa ma devo andare in bagno.


 


 



 


2. Mi sono resa conto che lo scherzo che ti ho fatto è stato un po’ grosso. Ho capito che con te ho esagerato. Spero tu mi voglia perdonare, con affetto. La Natura. 


 


 


 


 3. ”Sikona lamile bowama likile umdodo jarat farsakala bi.” HAI APPENA RECITATO UNA PREGHIERA INDIANA CHE NON TI FARA’ PIU’ FARE ALL’AMORE  PER UN ANNO!  


 



 


4. Ho letto su un giornale che Babbo Natale ricompensa con 1.000 euro chi lo aiuta a trovare la Befana.  Ora, o mi dai il doppio, o gli dico… dove sei!


 


 


 


 


 5. Diceva Ron: “Vorrei incontrarti fra cent’anni”. Sono proprio d’accordo con lui! Ciaooooooooo!


 


 



 


 6. Fai così schifo che quando ti fai la doccia le verruche si mettono le ciabatte!


 


 



 


7. Tu sei la mia stella caduta dal cielo. Peccato che sei caduta di faccia…


 


 


 


 


8. Non amare chi non ti ama ma non amare nemmeno chi ti ama, prendi tutti in giro che non sbagli di sicuro!


 


 



 


9. Se le sue labbra sono infuocate e lei trema tra le tue braccia, scordatela. Ha la malaria.


 


 


 


10. Se cancelli questo SMS mi ami, se lo salvi mi desideri, se lo inoltri vuoi baciarmi se me lo rispedisci vuoi fare sesso con me. Come uscirai da questo problema?


 


 


 


 


11. TIM informa che sono in vigore le nuove tariffe in base al numero di rapporti sessuali. Di conseguenza il suo numero sta per essere disattivato.


 


 



 


12. Sei talmente scemo che quando fai il cretino sembri normale!


 


 



 


 13. Ti ho pensato fino alle tre di notte, poi ho contato le pecore, poi è arrivato un pastore carino e…


 
 


 

 14. Siamo oltre la data di scadenza. Non vorrei essere acida, ma che ne dici di spostarti di scaffale? Anzi: cambia supermercato.


 


 


 


15. Vodafone informa: per il corretto uso del cellulare tenere distante il dispositivo durante la chiamata. La sua alitosi potrebbe interferire nella comunicazione.


 


 



 


16. Ti ho pensato tutta la notte e sono arrivata ad una conclusione: ERA MEGLIO SE DORMIVO!!! 


 



 


17. Non ti preoccupare se la Befana, vedendoti, ti abbraccia e si mette a piangere… non capita tutti i giorni di ritrovare una sorella gemella!

 

 


 

18. Contribuisci anche tu (che stai leggendo queste righe) ad abbellire la tua città per il Natale! Resta chiuso in casa fino al 7 gennaio!!!


 



 


19. Madre natura ti ha donato molte qualità: intelligenza, bontà, bellezza, fascino. Ma tu, dimmi, perché le hai rifiutate?


 


 


 


20. Avvicinati, non aver paura. Siediti su di me. Sfruttami più che puoi e fai! : – il tuo… WATER… –


 


 


 

 


21. Ho aspettato e aspettato e quando non è arrivato alcun messaggio, ho capito che doveva essere…  sicuramente il tuo.


 



 


22. Una notte d’amore con te è come partecipare ad una Olimpiade: capita una volta ogni 4 anni…


 



 


23. Ho smesso di fumare, ho smesso di bere grappini, ho smesso di bere birra… sono stati i 20 minuti peggiori della mia vita…


 


 


 


 


24. Quando hai provato ad iscriverti ad una gara di bruttezza ti hanno risposto: “Non accettiamo professionisti!” 


 



 


25. E’ incredibile quanto possa essere stimolante pensarti in certi momenti della giornata… ora ti saluto, devo correre in… bagno… 


 



 


26. Mi sono rimaste schiacciate le dita nella porta del tuo cuore. E apri!!!
 
 


 

 

 

DAL WEB – IMPAG. T.K

 

Pianefforte ‘e notte e Voce ‘e notte – Una grande poesia ed una grande canzone sul tema.. notte a Napoli –   Leave a comment


 
L'immagine può contenere: notte e spazio all'aperto

Ecco una delle poesie napoletane più belle di tutti i tempi…
insieme ad una altrettanto famosa e bellissima canzone…
sempre sul tema… notte


La poesia, amata anche da Pasolini,
è tra le più famose in tutto il mondo…
per l'intrinseca dolcezza ed un tale malinconico trasporto…
che va oltre il tempo e lo spazio.


 
 
 
L'immagine può contenere: 1 persona
 
 
 

Pianefforte ‘e notte
 
 
 
 
Leggiamola…

 
 
 
 
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Pianefforte ‘e notte
Salvatore di Giacomo


Nu pianefforte ‘e notte
sona luntanamente,
e ‘a museca se sente
pe ll’aria suspirà.


è ll’una: dorme ‘o vico
ncopp’ a nonna nonna
‘e nu mutivo antico
‘e tanto tiempo fa.

Dio, quanta stelle ‘n cielo!
Che luna! e c’aria doce!
Quanto na della voce
vurria sentì cantà!

Ma sulitario e lento
more ‘o mutivo antico;
se fa cchiù cupo ‘o vico
dint’a ll’oscurità..


Ll’anema mia surtanto
rummane a sta fenesta.
Aspetta ancora. E resta,
ncantannese, a pensà.

  
 
Per chi non comprende il napoletano
ecco una traduzione d’eccezione…
quella di Pier Paolo Pasolini
 
 
 
 
 
 
 

PIANOFORTE DI NOTTE 


Un pianoforte di notte
suona in lontananza,
e la musica si sente
 per l’aria sospirare.
è l’una: dorme il vicolo
su questa ninna nanna
di un motivo antico
di tanto tempo fa.
Dio, quante stelle in cielo!
Che luna! e che aria dolce!
Quanto una bella voce
vorrei sentire cantare!
Ma solitario e lento
muore il motivo antico;
si fa più cupo il vicolo
dentro all’oscurità.
L’anima mia soltanto
rimane a questa finestra.
Aspetta ancora, e resta,
incantandosi, a pensare.

 
 
 
 
 


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 Voce ‘e notte

Ora,  se ci va…,
ascoltiamo questa canzone napoletana antica
altrettanto dolcissima… e notissima…
prima cantata da Massimo Ranieri

 
 
 
  
 
 
 
 
 
 
 
e poi cantata da Claudio Villa


(potendo anche leggerne testo originale ed in italiano)

 
 
 
 
  


Ciao da Orso Tony
 
 
 
 
 

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Diana e Sissi – 2 Principesse dal tragico destino – Un breve ricordo anche con dipinti e musica cavalleresca   Leave a comment



Le 2 Principesse.. Lady Diana,
(Diana Spencer il vero nome)
e la Principessa Sissi
(Elisabetta D’Asburgo)
sono accomunate da un tragico destino
che le ha viste morire ancor giovani.



Principessa Sissi



La prima è morta per un incidente stradale,
e la seconda morì per l’attentato di un anarchico.



Michelle Seo – Principessa Diana



Il post è un omaggio a entrambe,
per il loro triste destino,
con immagini e dipinti
insieme ad una bella musica classica


 

Principessa Sissi

(Monaco di Baviera 24.12.1837 – Ginevra 10.9.1898)

 
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PRINCIPESSE TRISTI
IMMAGINI… DIPINTI E MUSICA CLASSICA

 
 
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(Sandringham 1.7.1961 – Parigi 31.8.1997) 

Michelle Seo – Principessa Diana
 

 
 
la famosa Principessa Sissi,

( Elisabetta Amalia Eugenia di Wittelsbach… il Vero nome)

imperatrice d’Austria e Regina d’Ungheria,
protagonista di una vera e propria favola
dal finale però ahimè tragico…,
è ritratta qui sotto in un dipinto
di Franz Xaver Winterhalter

 
 

 
Franz Xaver Winterhalter – La Principessa Sissi
 
 
 

Simile alla sua tragica storia 
è quella di un’altra Principessa
la Principessa Diana…
anche lei protagonista di una favola
trasformatasi poi in grande delusione
per i tradimenti del marito
con relative conseguenti reazioni… e relazioni…
fino al tragico incidente di Parigi




 

All’ immagine che segue ho collegato
una musica medievale
“Principessa triste” – Epopea n. 2 –
– a mio parere molto bella –
creata dal Musicista Michele Mangani

 
 
 

Principessa Sissi

 

 

 

 

 

 

Buon ascolto da Orso Tony

 

 

 

 

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BAUDELAIRE – Poeta “maledetto” e padre della poesia moderna – Breve ricordo anche con 2 sue grandi poesie   2 comments





Un poeta considerato oggi un autore classico
della letteratura mondiale…,
ma che ebbe una vita, sia reale che letteraria,
molto travagliata come potremo ora leggere…

.

.

 
 


E’ universalmente definito poeta “maledetto”
in quanto simbolo della difficoltà del vivere
per una continua lotta interiore tra luce e tenebre…

Riuscì però a cogliere in modo magistrale
la complessità del proprio
IO
che poi, se davvero vogliamo guardarci dentro,
non è poi tanto dissimile dal nostro…


 
 
 

 
 
 
 
OMAGGIO A BAUDELAIRE
a cura di Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
Parigi 9 aprile 1821  –  Parigi 31 agosto 1867

 
 
 
 
Diventato molto presto orfano di padre ebbe
un’infanzia difficile a causa dei complicatissimi rapporti
col patrigno e, non volendo iniziare la classica
vita borghese, si rifugiò in quella “bohemienne
del Quartiere Latino parigino.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

La sua vita fu breve ma intensa e tempestosa…
tra tentativi di suicidio, amori sregolati, alcool e droghe.
Fu però anche nel contempo molto attiva negli ambienti
culturali parigini, soprattutto simbolisti,
dove ebbe modo di confrontarsi con gli altri grandi
letterati, artisti e intellettuali del vivace 800 francese.



Henri Fantin-Latour – Hommage à Delacroix


Prova evidente della sua attiva presenza
nel mondo culturale parigino è questo dipinto qui su
di Henri Fantin-Latour “Hommage à Delacroix
in cui lo riconosciamo (ultimo a destra in basso),
tra personaggi come lo stesso Henri Fantin-Latour,
Édouard Manet, Félix Bracquemond ed altri.





 
 
Il suo libro di poesie più famoso
ed in un certo senso “rivoluzionario” è
LES FLEURS DU MAL – I FIORI DEL MALE
del 1857 (per il quale subì condanna e censura).

 
 
 
 
 

Courbet – Ritratto di Baudelaire
.
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 Abbiamo visto che frequentava i grandi artisti
del suo tempo ma amava davvero molto l’arte
al punto di scrivere anche libri in materia
come “Curiosità estetiche” del 1868
e “L’arte romantica” 1868-1870
in cui manifestò il suo pensiero.



Le sue stelle comete, anche in questo campo,
erano il romanticismo ed il simbolismo.




Caspar David Friedrich (noto dipinto romantico)


 
Tuttavia i suoi versi parlavano di qualsiasi aspetto
della vita reale (ad esempio delle nascenti industrie
con l’immagine di «fiumi di carbone salgono in cielo
»).



Con la sua ultima opera – Spleen di Parigi
sperimentò poi anche la poesia… in prosa.
 
.
 
 
 
 
 
 
 
 
Morì nel 1867 a soli 46 anni
dopo una paralisi ed un tremenda agonia.



Fu sepolto in forma anonima nella tomba di famiglia…
e solo nel 1949 la Corte di Cassazione Francese
ha finalmente riabilitato le sue opere e la sua memoria.



La sua opera che ancor oggi risplende
d’immensa luce propria è certo…
I FIORI DEL MALE.


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Quest’opera è talmente bella
che Carlo Dossi, dopo averla letta,
si convinse a non scriver più poesie!


Prima di passare alla sua più nota e più bella poesia
leggiamone un’altra che invece lascia trapelare
la sua visione del conflitto
tra dura realtà umana e sogno…


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Manet –  Jeanne Duval la maîtresse de Baudelaire




TI ADORO


T’adoro al pari della volta notturna,
o vaso di tristezza, o grande taciturna!
E tanto più t’amo quanto più mi fuggi,
o bella, e sembri, ornamento delle mie notti,
ironicamente accumulare la distanza
che separa le mie braccia dalle azzurrità infinite.
Mi porto all’attacco, m’arrampico all’assalto
come fa una fila di vermi presso un cadavere e amo,
fiera implacabile e cruda, sino la freddezza
che ti fa più bella ai miei occhi.

.


 
John Collier
 



Ascoltiamo ora in questo video la poesia “Albatros“,
davvero fantasticamente profonda,
in cui simbolicamente è tratteggiata
proprio la figura del Poeta,
spesso schernita e criticata dalla cd. “Società per bene“,
che non ne comprende la grandezza
proprio perché è troppo più avanti
rispetto alla banalità del pensiero corrente.



 
 
 
 

E, se ci va, ora leggiamola anche,
per coglierne meglio
ogni piccola.. grande… sfumatura…


L’ALBATRO

Spesso, per divertirsi, le ciurme
catturano degli albatri, grandi uccelli marini,
che seguono, compagni di viaggio pigri,
il veliero che scivola sugli amari abissi.
E li hanno appena deposti sul ponte,
che questi re dell’azzurro, impotenti e vergognosi,
abbandonano malinconicamente le grandi ali candide
come remi ai loro fianchi.
Questo alato viaggiatore, com’è goffo e leggero!
Lui, poco fa così bello, com’è comico e brutto!
Qualcuno gli stuzzica il becco con la pipa,
un altro scimmiotta, zoppicando, l’infermo che volava!
Il poeta è come il principe delle nuvole
che abituato alla tempesta ride dell’arciere;
esiliato sulla terra fra gli scherni,
non riesce a camminare per le sue ali di gigante.





 
 
 

CIAO DA TONY KOSPAN 
 
 
 


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UN MODO DIVERSO DI VIVER
LA POESIA (E NON SOLO)
NELLA PAGINA

 
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Buon mercoledì sera in poesia “Ciò che ho scritto..” Hikmet – arte H. W. Watrous – canzone “Flesh for fantasy”   Leave a comment

 

 
 
Harry Wilson Watrous
 
 

 
L'immagine può contenere: cielo, nuvola, uccello, spazio all'aperto e natura
 
 
 
 

 
E' incredibile
che quasi tutte le persone che valgono molto
hanno le maniere semplici,
e che quasi sempre le maniere semplici
sono prese per indizio di poco valore.
Giacomo Leopardi

 
 
 
 
 
 
 

Harry Wilson Watrous – Passatempo d'estate – 1912
 
 
 
 
CIO’ CHE HO SCRITTO DI NOI
Nazim Hikmet
 
Ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
è la mia nostalgia
cresciuta sul ramo inaccessibile
è la mia sete
tirata su dal pozzo dei miei sogni
è il disegno
tracciato su un raggio di sole
ciò che ho scritto di noi è tutta verità
è la tua grazia
cesta colma di frutti rovesciata sull’erba
è la tua assenza
quando divento l’ultima luce all’ultimo angolo della via
è la mia gelosia
quando corro di notte fra i treni con gli occhi bendati
è la mia felicità
fiume soleggiato che irrompe sulle dighe
ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
ciò che ho scritto di noi è tutta verità.
 
 
 
 
 
Harry Wilson Watrous – Signorina sofisticata
 
 
 
 
 

 
 
 
 
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da

 

 

 

 

IL GRUPPO DI FB
D'ARTE POESIA MUSICA HUMOUR ETC.
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Harry Wilson Watrous – Amiche
 
 
 

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