Poesie senza tempo – Liriche d’amore dell’Antico Egitto – II Stanza (Donna)   Leave a comment

 
 
 
 
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DAL PAPIRO CHESTER BEATTY I

 
 
 
 
 
 
 
 
LIRICHE D'AMORE DELL'ANTICO EGITTO
 
 
 
 
 
 
 
 

STANZA SECONDA (donna)

 
 
 
 
 
 

Con la sua voce

il mio amato turba il mio cuore,

e fa che di me s’impadronisca la malattia.

Abita vicino alla casa di mia madre,

e tuttavia non so come andare verso di lui.

Potrebbe, per mia fortuna,

essere buona mia madre?

Oh, andrò a trovarla.

Ecco, il mio cuore si rifiuta

di pensare a lui,

anche quando mi prende l’amore di lui.

Ecco, è un insensato (il cuore, ndt)

ma io sono come lui.

Non conosce il mio desiderio d’abbracciarlo,

non sa che mi ha fatto andare da mia madre.

O amato,

forse ti sono destinata dalla Dorata dea delle donne! (sempre Hathor, ndt)

Vieni a me,

che veda la tua bellezza,

che siano felici padre e madre,

che tutti gli uomini insieme ti facciano festa e ti festeggino,

o amato!


 
 
 
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Scritti raccolti da Danny Fan – web – impagin. t.k.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
– continua –
 
 
 
 
Ciao da Tony Kospan
 
 
 
 
PER LEGGER LA POESIA
DELLA I STANZA…
 

 

 

 

 

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