Lucian Freud… grande ed indipendente pittore del ‘900 dallo stile intenso… libero e senza tabù   Leave a comment

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“Descrivo me stesso ed il mio ambiente,
le persone a cui voglio bene,
le mie stanze e ciò che conosco”
 
 
 
 
 
 
 
 
 
OMAGGIO A LUCIAN FREUD
a cura di Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 
(Berlino 8 dicembre 1922 – Londra 21 luglio 2011)
 
 
 
 
 
E’ stato uno dei pittori più influenti degli ultimi 50 anni
ed un artista di fama internazionale
nonostante si sia tenuto sempre fuori dalle correnti ufficiali…
 
 
 
 
 

Autoritratto

 

 

Benché nipote di Sigmund Freud la sua fama
è nata e si è diffusa solo per aver contribuito a ridefinire
l’arte contemporanea.
 
 
Nato in Germania, dopo l’avvento di Hitler,
la sua famiglia si trasferì a Londra nel 1933…
perché il padre intuì presto che per gli ebrei
sarebbero giunti momenti tremendi…
 
 
 
 

Una sua immagine da giovane

 
 
 
 
La sua prima opera fu anche la sua unica scultura
che però gli valse l’iscrizione alla Central School of Arts and Crafts
ma poi i suoi studi si interruppero per partecipare alla guerra
prestando servizio nella Marina Britannica.
 
 

Pur essendo di famiglia ricca ed in vista
Lucian Freud
si è sempre tenuto ai margini del bel mondo
ma ha vissuto allo stesso modo l’arte e la vita
e cioè senza freni… senza regole e senza tabù…
 
 
 
 

 
 
 
 
Le sue opere giovanili sono espressione della sua solitudine
anche se era molto legato a pittori
del calibro di Francis Bacon ed Edward Hopper
con i quali avvenne un mutuo scambio di artistiche influenze…
 
Esse mostrano anche un chiara ricerca del reale
con l’accettazione di una visione concettuale
che con gli anni crescerà sempre di più…
 
 
 
 
 
 
 
 
Nel 1954 rappresenta la Gran Bretagna
alla XXVII Biennale di Arti Visive di Venezia
 insieme a Francis Bacon e Ben Nicholson.
 
 
Dal 1979 il suo successo si estende sempre di più… 
attraverso mostre sempre più numerose
ed espone anche in Giappone e negli Stati Uniti.
 
 
 
 
Ritratto di Francis Bacon
 
 
 
 
Dal 1983 dopo l’onorificenza di “Companion of Honour
riceve di continuo onori ed apprezzamenti
finendo con l’esser l’artista più pagato al mondo…
fino alla sua morte avvenuta il 21 luglio 2011.
 
 
 
 

Donna con cane bianco

 
 
 
 
LO STILE
 
 
 
 
Il suo stile è di difficilissima catalogazione…
possiamo solo dire che si muove nell’ambito figurativo
ma ogni suo dipinto appare quasi un unicum
benché poi si possano notare delle linee costanti.

Una di queste è la deformazione di volti ed oggetti
caratterizzata però da intensa e potente espressività.

 

 

Giovane donna

 
 
 
Le caratteristiche principali delle sue opere
si possono poi racchiudere,
oltre che nell’analisi impietosa, nuda, cruda e senza tabù
della verità dei corpi umani,
anche in un particolare piacere di esibire senza problemi
anche il suo mondo personale 
e la stessa ambientazione in cui opera…
 
 
 
 
 Jerry Hall (attrice ed ex moglie di Mick Jagger) mostra il dipinto fattole da Lucian Freud
 
 
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Da notare infatti che in molte sue opere appaiono
modelle sdraiate su stracci inzuppati di colore,
macchie di vernice in giro su pavimento e pareti,
nomi e numeri di telefono sui muri del suo laboratorio
insieme a tanti altri particolari…
grazie ai quali l’autore vuol proprio condividere
i suoi spazi ed i suoi artifici compositivi.
 
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image
 
 
 
 
Tra i tanti ritratti spiccano quelli famosi
della Regina Elisabetta
e della supermodella Kate Moss
che, come sempre accade nei suoi dipinti, appaiono
senza alcun tipo di abbellimento estetico.





 
 
Famosa e significativa è questa sua risposta…
 

“Cosa chiedo a un dipinto?
Gli chiedo di stupire, disturbare, sedurre, convincere”
 
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I soggetti scelti dall’artista sono quasi sempre parenti,
amici o persone a lui vicine
e li fa rimanere in posa anche per molte ore di fila.
 
 
 
 
Ib and Her Husband dipinto nel 1992.
Un profondo e intrigante ritratto della figlia Isobel e del suo compagno.
 
 
 
 
Per realizzare un dipinto impiega anche un anno
e per un’acquaforte diversi mesi.
 
 Sono celebri i suoi nudi soprattutto femminili…
visti però, come si diceva su, in una cruda personale visione
ed a tal proposito amava dire:
 
”Voglio che la pittura sia carne”

 

 

‘Benefits supervisor sleeping’
(‘L’ispettrice dei sussidi addormentata’)
 
 

 
 
L’opera e la modella… Sue Tilley… una delle sue  “muse”
 
 
 

– Il critico Richard Dorment, sul Daily Telegraph sostiene,
in sintesi, che
“la bravura di Freud non è tanto nello stile pittorico,
 ma nel modo in cui egli si relaziona con la sua modella,
nel modo in cui reagisce a lei,
in quello che sceglie di raccontare al mondo di lei
(ed anche di sé stesso).”

(web)
 
 
 
 

 
 
 
 
Se ci fa piacere, possiamo ora attraverso questo video,
approfondire ancor di più  la conoscenza dell’artista
e delle sue opere…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TONY KOSPAN






PER CHI AMA VIVER L’ARTE

I N S I E M E






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