Breve ricordo del mitico drammaturgo e poeta.. Shakespeare.. con 2 sue poesie.. 2 suoi aforismi e 2 scene di opere teatrali   Leave a comment

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E' doveroso, a mio parere,
 per chiunque ami, anche solo un po', la cultura
rendere omaggio ad uno degli uomini
che ha maggiormente inciso nella storia
del teatro, della poesia e del pensiero umano.



 
 
 
 
Frank Dicksee – Romeo e Giulietta
 
 
 
 

 
Shakespeare sarebbe nato e morto il 23 aprile (1564 e 1616)
ma in verità la biografia del sommo William da Stratford-upon-Avon
è molto… molto… controversa.

 

 
 
 
 
(William Shakespeare – Stratford-on-Avon 23 .4.1564 – 23 .4.1616)
 
 
 
 


Non essendo possibile parlare in un solo post,
anche solo parzialmente, delle sue opere
e di tutto quanto lo riguarda…
mi limiterò a proporre, per conoscerlo almeno in sintesi,
alcune sue creazioni poetiche e teatrali.

Lo farò quindi con 2 sue poesie, 2 mitici aforismi
e 2 video… il primo da… GIULIETTA E ROMEO
ed il secondo dal MERCANTE DI VENEZIA
ed il tutto l'assocerò a dipinti classici…
dedicati a personaggi delle sue opere teatrali.

 

 
 
 
Alexandre Cabanel – Ophelia 1883
 
 
 
 
IL MIO OCCHIO SI E’ FATTO PITTORE
William  Shakespeare
 
Il mio occhio si è fatto pittore e ha tracciato
la forma della tua bellezza sulla tavola del mio cuore.
Il mio corpo è la cornice in cui essa è tenuta,
e, fatta in prospettiva, essa è la migliore arte del pittore:
perché attraverso il pittore devi vedere la sua maestria,
per scoprire dove sia la tua fedele immagine dipinta,
che sempre pende nella bottega del mio petto,
nelle cui finestre si specchia il vetro dei tuoi occhi.
Ora vedi che bei servigi gli occhi hanno reso agli occhi:
i miei hanno ritratto la tua figura, e i tuoi per me
sono finestre sul mio petto, attraverso cui il sole
si diletta a sbirciare, per ammirare, là dentro, te.
Ma agli occhi manca l’abilità che dia grazia alla loro arte:
ritraggono solo ciò che vedono, non conoscono il cuore.

 
 
 
 
 
Francesco Hayez – Ultimo bacio tra Romeo e Giulietta
 
 
 
 
TU SEI PER LA MIA MENTE
William Shakespeare
 
Tu sei per la mia mente, come cibo per la vita.
Come le piogge di primavera, sono per la terra.
E per goderti in pace, combatto la stessa guerra
che conduce un avaro, per accumular ricchezza.
Prima, orgoglioso di possedere e, subito dopo,
roso dal dubbio, che il tempo gli scippi il tesoro.
Prima, voglioso di restare solo con te,
poi, orgoglioso che il mondo veda il mio piacere.
Talvolta, sazio di banchettare del tuo sguardo,
subito dopo, affamato di una tua occhiata.
Non possiedo, nè perseguo alcun piacere,
se non ciò che ho da te, o da te io posso avere.
Così ogni giorno, soffro di fame e sazietà,
di tutto ghiotto, e d'ogni cosa privo.

 
 
 
 
Benjamin West – 1792 – Amleto Atto IV Scena V – Ofelia con il Re e la Regina




Ora due suoi celebri citazioni che adoro
 

Ma tu chi sei
che avanzando nel buio della notte
inciampi nei miei più segreti pensieri?

….

Se per baciarti dovessi poi andare all'inferno,
lo farei.
Così potrò poi vantarmi con i diavoli
di aver visto il paradiso senza mai entrarci.

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In questo primo video, vedremo
la famosa scena* del balcone, 
di una delle sue opere più note,
e certo più amate,
GIULIETTA E ROMEO



* dal film di Zefffirelli

 
Video
 
 
 
 


ed in quest'altro, il breve monologo
di Shilock (Al Pacino) nel Mercante di Venezia 



Video
Al Pacino nel Mercante di Venezia
 



Ciao da Tony Kospan
 
 
 
 
 
 

  

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