Archivio per 16 aprile 2017

Buona domenica notte in poesia “Stringo il cielo…” – arte.. Arthur Hacker – canzone “Ti penso”   1 comment

 

 

 

 

Arthur Hacker – L'ombrellino perduto

 

 

L'immagine può contenere: fiore e pianta

 

 


Qualcosa di profondamente nascosto
deve trovarsi dietro ogni cosa
(Albert Einstein)
 
 
 
 

Arthur Hacker – Fiori di primavera

 

 

  

 
 
 
STRINGO IL CIELO TRA LE DITA

M. A. Borgatelli
 
Stringo il cielo tra le dita
mentre passeggio
per la strada dei ricordi.
Vola il pensiero
sulle fronde della spensieratezza
e scandire le ore del mio tempo
nel filo sottile della vita.
Nelle rotte celesti
della mia fantasia
intreccio ghirlande di sogni
e disegno arcobaleni di speranze.
Mentre volano i pensieri
in un cielo senza nuvole
sento palpitare
più forte il mio cuore.
E stringo sempre più forte
il cielo tra le dita
per non lasciarmi sfuggire
questa dolce illusione.
 
 
 
Arthur Hacker – Una passeggiata mattutina
 
 
 

L'immagine può contenere: oceano, cielo, nuvola, spazio all'aperto e acqua
 
a tutti da Orso Tony
 
 
 
PER VIVER L'ARTE
I N S I E M E
 
 
 
Arthur Hacker – La tentazione di Sir Percival
 
 
 


Stanotte salutiamo la Pasqua con la minipoesia “Lo dirò con un sorriso” di D. M. Turoldo   Leave a comment

 
 
 

Ritengo questa mini poesia
molto adatta a concludere questa giornata…

 
 
 
 
 
 
 

LO DIRO’ CON UN SORRISO
David Maria Turoldo

 
Andrò in giro per le strade sorridendo,
finché gli altri diranno:- è pazzo!
E mi fermerò soprattutto
coi bambini a giocare in periferia,
poi lascerò un fiore ad ogni finestra
e saluterò chiunque incontrerò per via,
stringendogli la mano.
E poi suonerò con le mie mani
le campane della torre a più riprese
finché sarò esausto,
e dirò a tutti: PACE!
Ma lo dirò in silenzio
e solo con un sorriso,
ma tutti capiranno.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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à tout le monde… par Tony Kospan
 
 
 



 LA TUA PAGINA DI FB COLLEGATA AL BLOG

 

 
 

Renato Laffranchi – L’ulivo… albero della pace
 
 
 
 

E’ bella la Pasquetta! Ecco la storia religiosa e civile di questa festività.. augurando a tutti un bel picnic   Leave a comment

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Tutti conosciamo ed amiamo

la tradizione della Pasquetta…

ma ne conosciamo il significato e l'origine?

 


 


 

STORIA DELLA PASQUETTA

 

 

Giotto

 

 

Il lunedì dell'Angelo
(detto anche lunedì di Pasqua, lunedì in Albis oppure Pasquetta)
è il giorno dopo la Pasqua.

Prende il nome dal fatto che in questo giorno si ricorda l'incontro dell'angelo con le donne giunte al sepolcro.

Popolarmente si usa di più il termine Pasquetta.
 
 
 

 

 

 
STORIA RELIGIOSA
 
 


Il Vangelo racconta che Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe, e Salome andarono al sepolcro, dove Gesù era stato sepolto, con degli olii aromatici per imbalsamare il corpo di Gesù.

Vi trovarono il grande masso che chiudeva l'accesso alla tomba spostato; le tre donne erano smarrite e preoccupate e cercavano di capire cosa fosse successo, quando apparve loro un angelo che disse:

“Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso.

Non è qui! è risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto” (Mt 28,5-6).

E aggiunse: “Ora andate ad annunciare questa notizia agli Apostoli”, e si precipitarono a raccontare l'accaduto agli altri.




 


 


 

 
 
STORIA CIVILE
 

 
Il lunedì di Pasqua è un giorno festivo, introdotto dallo Stato italiano nel dopoguerra, ed  è stato creato per allungare la festa della Pasqua, così come è avvenuto per il 26 dicembre, indomani del Natale.
 

 
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LA TRADIZIONE DEL PIC NIC PASQUALE
 


Il lunedì dell'Angelo, in Italia, è un giorno di festa che generalmente si trascorre insieme a parenti o amici con una tradizionale gita o scampagnata, pic-nic sull'erba e attività all'aperto.






Una interpretazione di questa tradizione potrebbe essere che si voglia ricordare i discepoli diretti ad Emmaus.


Infatti, lo stesso giorno della Resurrezione, Gesù appare a due discepoli in cammino verso Emmaus a pochi chilometri da Gerusalemme: per ricordare quel viaggio dei due discepoli si trascorrerebbe, dunque, il giorno di Pasquetta facendo una passeggiata o una scampagnata “fuori le mura” o “fuori porta”. 




 



Testo dal web – Impaginaz. t.k.



 

 


Spero che il tempo possa esser clemente in tutta la penisola
in modo che ci sia una bella Pasquetta…


 
 
 
 
a tutti…
 
da Tony Kospan
 



         

IL SALOTTO CULTURALE DI FB
Foto animata

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Buona domenica sera in poesia “La tua vita è la tua vita” Bukowski – arte F. Fressinier – canzone “Lilly”   1 comment

 
 
 

Francois Fressinier
 
 
 
 

 

   
 

L'amore più forte

è quello capace di dimostrare la propria fragilità.

Paulo Coelho

  

 

 

Francois Fressinier

 

 

 

LA TUA VITA E' LA TUA VITA 

Charles Bukowski

 

La tua vita è la tua vita. 
Non lasciare che le batoste
la sbattano nella cantina dell'arrendevolezza. 
Stai in guardia. 
Ci sono delle uscite. 
Da qualche parte c'è luce. 
Forse non sarà  una gran luce ma la vince sulle tenebre. 
Stai in guardia. 
Gli dei ti offriranno delle occasioni. 
Riconoscile, afferrale. 
Non puoi sconfiggere la morte
ma puoi sconfiggere la morte in vita, qualche volta. 
E più impari a farlo di frequente, più luce ci sarà . 
La tua vita è la tua vita. 
Sappilo finché ce l'hai. 
Tu sei meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.
 
 
 
 
 
 

Francois Fressinier

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PER CHI AMA COLORARE LE SUE ORE

 

 

 

Francois Fressinier

 

Charlie Chaplin – Sublime arte cinematografica e grande umanità – Breve ricordo anche con video e pensieri   3 comments

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Chaplin ed Einstein

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A quei pochi che ignorano chi sia Sir Charles Spencer Chaplin ma noto come Charlie Chaplin e, quando eravamo bambini innamorati, dei suoi film come Charlot cercherò di accennare a lui, alla sua arte cinematografica e, forse aspetto meno noto ma non meno importante, al suo pensiero sulla vita e sull'Umanità.





Londra 16.4.1889 – Corsier-sur-Vevey 25.12.1977




BREVE RICORDO



Chaplin è certo un vero monumento della Storia del Cinema del 20° secolo in quanto è stato, oltre che attore (considerato tra i primi 25 attori di sempre) anche sceneggiatore, compositore e produttore quasi sempre di successo.

Già nei suoi film come Charlot… ne Il monello (1921) ed in Luci della città (1931), soprattutto nelle scene con la fioraia cieca, appare forte e geniale la sua grande umanità ma è nel Grande Dittatore che si manifesta il suo sublime pensiero sulla vita.








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IL SUO PENSIERO ATTRAVERSO UN SUO SUBLIME BRANO

 

 

 

 

 

 

Leggere queste sue riflessioni può, a mio parere,

farci comprendere anche la sua grande saggezza,

e farci bene alla mente ed al cuore.

 

 

 

 

 

 

QUANDO HO COMINCIATO AD AMARMI DAVVERO

 

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto
che la sofferenza e il dolore emozionali
sono solo un avvertimento
che mi dice di non vivere contro la mia verità.
Oggi so che questo si chiama


AUTENTICITA’

 


Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho capito com’è imbarazzante
imporre a qualcuno i miei desideri,
pur sapendo che i tempi non sono maturi
e la persona non è pronta,
anche se quella persona sono io.
Oggi so che questo si chiama

RISPETTO PER SE STESSI

 

 

 

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Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di desiderare un’altra vita
e mi sono accorto che tutto ciò che mi circonda
è un invito a crescere.
Oggi so che questo si chiama

MATURITA'

 

 

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho capito di trovarmi sempre ed in ogni occasione
al posto giusto nel momento giusto
e che tutto quello che succede va bene.
Da allora ho potuto stare tranquillo.
Oggi so che questo si chiama

RISPETTO PER SE STESSI





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Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di privarmi del mio tempo libero
e di concepire progetti grandiosi per il futuro.
Oggi faccio solo
ciò che mi procura gioia e divertimento,
ciò che amo e che mi fa ridere,
a modo mio e con i miei ritmi.
Oggi so che questo si chiama

SINCERITA'

 


Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono liberato di tutto ciò
che non mi faceva del bene:
cibi, persone, cose, situazioni
e da tutto ciò che mi tirava verso il basso
allontanandomi da me stesso,
all’inizio lo chiamavo “sano egoismo”,
ma oggi so che questo è

AMORE DI SE’


 

 



 

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di voler avere sempre ragione.
E cosi ho commesso meno errori.
Oggi mi sono reso conto che questo si chiama

SEMPLICITA'

 

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono rifiutato di vivere nel passato
e di preoccuparmi del mio futuro.
Ora vivo di più nel momento presente,
in cui TUTTO ha un luogo.
E’ la mia condizione di vita quotidiana
e la chiamo

PERFEZIONE

 


 

 


 

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che il mio pensiero può
rendermi miserabile e malato.
Ma quando ho chiamato a raccolta
le energie del mio cuore,
l’intelletto è diventato un compagno importante.
Oggi a questa unione do il nome di

SAGGEZZA DEL CUORE

 


Non dobbiamo continuare a temere i contrasti,
i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri
perché perfino le stelle, a volte,
si scontrano fra loro dando origine a nuovi mondi.

Oggi so che…

QUESTO E' LA VITA!

 

 

 

Chaplin con la moglie

 

 

 

IL GRANDE DISCORSO ALL'UMANITA'




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Grazie Charlie

 

 

 

 

LA PAGINA DI FB
DELLA POESIA E DELLA CULTURA









 
 
 

Nilla Pizzi.. Regina della canzone italiana – Breve ricordo anche con “Vola Colomba” uno dei suoi massimi successi   Leave a comment

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LA REGINA DELLA CANZONE ITALIANA



Adionilla Pizzi in arte Nilla è stata unanimemente definita
«la regina della musica italiana»…
per i suoi grandi successi nei primi Festival di Sanremo
e per esser stata un vero e proprio mito della canzone italiana
negli anni ’50 e ’60.








Per far comprendere quanto fosse vera quella definizione
basti pensare che dopo aver vinto ne ’51 il Festival di Sanremo
con Grazie dei Fiori l’anno dopo, caso unico nella storia,
salì su tutti e 3 gradini del podio con
“Vola colomba”, “Papaveri e papere” e “Una donna prega”.




(Sant’Agata Bolognese 16.4.1919 – Segrate 12.3.2011)



Ma c’è di più, lei bolognese, nello stesso anno, il 1952
vinse anche il primo Festival della Canzone Napoletana…
onore che Napoli le tributò di buon grado
in quanto star amatissima e veneratissima in quegli anni.




Nilla Pizzi al centro tra Achille Togliani e Gino Latilla



Un’altra sua fantastica caratteristica era l’eccezionale simpatia
che suscitava la sua classica genuinità emiliana.

La sua vita privata non offre spunti molto particolari
a parte la storia col cantante Gino Latilla
che per lei tentò il suicidio.








BREVE BIOGRAFIA UMANA ED ARTISTICA


Nata nel 1919 inizia la sua attività di cantante
nel 1943 ma raggiunge il massimo del successo
negli anni 50 come solista dell’orchestra Angelini
e sopratutto con le già ricordate vittorie a Sanremo.








Ma è stata anche attrice in ben 18 film
di carattere prevalentemente musicale.







Tutta l’Italia amante della musica leggera…
in quegli anni la voleva vedere ed ascoltare
ed i suoi spettacoli erano tutti dei trionfi.






Dopo gli anni ’60, anche per il cambio dei gusti musicali,
la sua fama andò pian piano a scemare
ma lei non smise mai di cantare fino alla fine.






LA CANZONE


Per concludere questo ricordo e per renderle omaggio
penso sia giusto farvi ascoltare
la sua canzone più rappresentativa…
VOLA COLOMBA.




Tony Kospan



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