Archivio per 15 aprile 2017

Buonanotte e buona Pasqua con la minipoesia ed inno alla pace “Lo dirò con un sorriso” di D. M. Turoldo   2 comments


 
 
 
 
 
 
LO DIRO' CON UN SORRISO
David Maria Turoldo

 
Andrò in giro per le strade sorridendo,
finché gli altri diranno:- è pazzo!
E mi fermerò soprattutto
coi bambini a giocare in periferia,
poi lascerò un fiore ad ogni finestra
e saluterò chiunque incontrerò per via,
stringendogli la mano.
E poi suonerò con le mie mani
le campane della torre a più riprese
finché sarò esausto,
e dirò a tutti: PACE!
Ma lo dirò in silenzio
e solo con un sorriso,
ma tutti capiranno.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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e


 
 
 
 
LA POESIA (E NON SOLO)
IN TUTTE LE SUE FORME
NELLA PAGINA

La Pasqua e la Resurrezione nell’arte – Un’ampia selezione di capolavori di varie epoche   4 comments


 
 
 
 
Raffaello Sanzio – Trasfigurazione
 
 


E' proprio nella Resurrezione che è racchiuso
il più profondo significato di questa festa.

Penso quindi che per chi ama l'arte,
veder raccolte in un unico post
alcune tra le più note opere d'arte sul tema
Pasqua e Resurrezione, non possa che far piacere.
 
Chi volesse, può segnalarmi altri dipinti sul tema
che ritiene meriti essere in questa antologia
ed io cercherò poi di aggiungerli.
 

 
 
 
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LA PASQUA NELL'ARTE
a cura di Tony Kospan




Giotto – La Pasqua

 
 
 
 
 

Tiziano Vecellio – Polittico

 
 
 
 
 
 
Fra Angelico – Donne al Sepolcro – Resurrezione di Cristo




 Andrea del Castagno – Resurrezione
 
 
 
 
 
 
 El Greco

 
 
 
 
Resurrezione – Piero della Francesca
 
 
 
 
 
 
Resurrezione – Luca Giordano
 
 
 
 
 
 
Resurrezione – Andrea Mantegna
 
 
 
 
 
 
 
Resurrezione – Raffaello
 
 
 
 
  
Dieric Bouts – 1475






Annibale Carracci – Resurrezione di Cristo – 1593




Carlo Crivelli – Resurrezione
 
 
 
 
 
 
Pinturicchio – Resurrezione



 
 
La Resurrezione – Carl Heinrich Bloch (1834-1890)





 
Rubens – Resurrezione di Cristo



Chagall – Pasqua




Benjamin Gerritsz – L'Angelo apre la tomba di Cristo

 

 

F I N E


 

 

 Approfitto infine per fare a te, sì a te,

proprio a te che mi leggi, i miei auguri


 
 




IL GRUPPO DI CHI AMA
VIVER L'ARTE… INSIEME
Gif Animate Frecce (117)
Ripped Note
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Michelangelo – La pietà


La Pasqua.. arcobaleno di pace e speranza.. nelle poesie.. nell’arte e nelle canzoni   Leave a comment


 
 
 

Kim Norlien

 
 
 


E’ Pasqua…
una delle più importanti feste religiose
del Cristianesimo e dell’Ebraismo e
pertanto buona parte del Mondo è in festa.

Certo anche quest'anno sarà una festa molto virtuale
e poco tradizionale,
vista la gravissima situazione in cui si ancora trova il mondo intero
a causa dell'orrendo virus.

Tuttavia il suo significato non viene certamente meno,
anzi, a mio parere, esso viene ancor più accresciuto
dalla consapevolezza della fragilità umana.

 
 
 
pasq oa3pasq oa3pasq oa3pasq oa3
 
 
 

LA PASQUA
ARCOBALENO DI PACE E SPERANZA
IN POESIA.. ARTE E CANZONI
a cura di Tony Kospan


 
 
 
 
 
  .
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pasq campanepasqua008 Perché la Pasqua ha ancora tanto fascino? pasq-campanepasqua009.gif
 

La Festa della Pasqua rappresenta,
nonostante le varie crisi che investono l'Europa ed il mondo,
insieme al suo significato religioso,
anche il punto più alto delle nostre speranze di un mondo migliore
ed un grande auspicio di pace.
 

 
 
 
 
 
 
 

Pertanto l'immagino raffigurata nell’arcobaleno,
inteso come ponte di luce e colori,
che ci traghetta dall'inverno alla primavera
e, nel contempo, universale simbolo di pace.
 
 Essa ci lascia intravedere,
oltre il buio della difficile realtà che stiamo vivendo,
la speranza e la necessità 
di una vera fratellanza umana universale.


 
 
 
 
 
 
 


Quindi il tema delle poesie è la Pasqua…
vista anche come
arcobaleno… pace… e speranza.

I dipinti sono di Kim Norlien,
elegante pittore della pace e dei ricordi,
e di George Inness, definito il pittore degli arcobaleni.

 
Come sempre mi piacerebbe leggere le poesie che,
sul tema, parlano al vostro cuore.
 
 
 
 
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 .
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 Sergio Endrigo – Girotondo intorno al mondo
George Inness
 
 

PASQUA
Ada Negri
 
E con un ramo di mandorlo in fiore,
a le finestre batto e dico: «Aprite!
 Cristo è risorto e germinan le vite
 nuove e ritorna con l’april l’amore
 Amatevi tra voi pei dolci e belli
 sogni ch’oggi fioriscon sulla terra,
 uomini della penna e della guerra,
 uomini della vanga e dei martelli.
 Aprite i cuori. In essi irrompa intera
 di questo dì l’eterna giovinezza ».
 lo passo e canto che la vita è bellezza.
 Passa e canta con me la primavera.
 
 
 
  Renato Carosone – Buona Pasqua
 Kim Norlien
 
 

OGN'ANNO
Luciano Somma
 
Ogn’anno
Nasci e muori
Poi risorgi
Cristo
Dio padre e figlio
Mio fratello
Sei qui tra noi 
Presenza di speranza 
In mezzo a quest’incendio 
D’odio infame
Di guerre fatte 
E irrimediabilmente perse. 
Ma come un fiore
Che rinasce sempre 
Anche là tra le croci
In mezzo ai sassi
Tra i rovi d’una vita
Esasperata
Sento il nuovo profumo
D’un amore
E sul cammino 
Verso un’altra meta
Sembra più tollerabile 
Il calvario.
 
 
 
  Adriano Celentano – L'arcobaleno
 George Inness

 

HO DIPINTO LA PACE
T. Sorek
 
Avevo una scatola di colori
brillanti, decisi, vivi.
Avevo una scatola di colori, 
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso
per il sangue dei feriti. 
Non avevo il nero
per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco
per le mani e il volto dei morti. 
Non avevo il giallo
per la sabbia ardente,
ma avevo l'arancio
per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste dei chiari cieli splendenti,
e il rosa per i sogni e il riposo.
Mi sono seduta e ho dipinto la pace
 
 


  Celtic Woman – Over the Rainbow
Kim Norlien



SPERANZA
Pablo Neruda

Ti saluto, Speranza, tu che vieni da lontano
inonda col tuo canto i tristi cuori.
Tu che dai nuove ali ai sogni vecchi.
Tu che riempi l'anima di bianche illusioni.
Ti saluto, Speranza, forgerai i sogni
in quelle deserte, disilluse vite
in cui fuggì la possibilità di un futuro sorridente,
ed in quelle che sanguinano le recenti ferite.
Al tuo soffio divino fuggiranno i dolori
quale timido stormo sprovvisto di nido,
ed un'aurora radiante coi suoi bei colori
annuncerà alle anime che l'amore è venuto.
 
 
 

 Renato Zero – La pace sia con te

George Inness

 
 
UN MONDO D'AMORE
Jayan Walter

Ho sognato un mondo d'amore:
verdi prati e fiori colorati,
farfalle libere che giocano col vento,
le onde del mare che limpido s'infrange
sulle dorate spiagge
e sui massi di granito e di cemento.
Senza più i ricordi della rabbia e del rancore,
senza i pregiudizi del colore,
né il gioco crudele del potere,
né il perpetuo rincorrere del valore:
non più oro, non più città oscure
di nubi tossiche e di catrame nero,
ma un mondo nuovo, una nuova progenie,
dove speranza è viva e acceso è l'amore,
e la vita scorre come il fiume al sole.
 
 
 
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TOTO’ – Breve ricordo di un artista mitico anche con una poesia.. una canzone.. delle battute ed una scena cult   Leave a comment

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Non basterebbero forse 10 post per ricordare


cosa Totò ha significato nel ‘900 per la storia del teatro,


del cinema, della cultura, della canzone e della tv.









Per questo, desiderando dedicargli un post


mi limiterò a ricordarlo con una sua poesia…


non la notissima ed inflazionatissima “Livella” ma con 


una meno nota e però molto carina “Si fosse n’auciello“,


la sua sofferta canzone Malafemmena,


con alcune sue mitiche fulminanti battute


ed infine con la mitica scena della lettera.




Napoli 15.2.1898 – Roma 15.4.1967

.



LA POESIA

.


SI FOSSE N’AUCIELLO


Si fosse n’auciello, ogne matina

vurria cantà ‘ncoppa ‘a fenesta toja:

“Bongiorno, ammore mio,bongiorno, ammore!”.

E po’ vurria zumpà ‘ncoppa ‘e capille

e chiano chiano, comme a na carezza,

cu stu beccuccio accussi piccerillo,

mme te mangiasse ‘e vase a pezzechillo *

si fosse nu canario o nu cardillo.

.

.


 


Per coloro che non conoscono la lingua napoletana

eccola in una mia modesta traduzione


 

SE FOSSI UN UCCELLO



Se fossi un uccello, ogni mattina

vorrei cantare sulla finestra tua:

“Buongiorno, amore mio, buongiorno, amore!”.

E poi vorrei  saltare sui tuoi capelli

e piano piano, … come una carezza,

con questo beccuccio così piccolino,

ti mangerei di baci a… pizzichillo *

se fossi un canarino od un cardellino.


.

* (intraducibile… a parer mio… ma per render l’idea… si tratta di bacetti a mò di pizzicotti o di morsetti come il beccar di un uccello).




LA CANZONE








ALCUNE MITICHE BATTUTE



Ora ecco una mini selezione di sue mitiche battute
che possono, talvolta,
anche apparire divertenti aforismi.

.

.

.






– A volte anche un cretino ha un’idea.

– Voglio morire, mi voglio ammazzare, suicidatemi.

– Lei è un cretino, s’informi.

– I parenti sono come le scarpe: più sono stretti e più ti fanno male.

– L’acne giovanile si cura con la vecchiaia.

– Questa è la civiltà: hai tutto quello che vuoi quando non ti serve.

– In carcere, con rispetto parlando, stavo tra persone perbene.

– Cavaliere, nessuno vuole farla fesso, non ce n’è bisogno.

– Gli avvocati difendono i ladri. Sai com’è… tra colleghi…

– Nel dolore un orbo è avvantaggiato, piange con un occhio solo.

– Ognuno ha la faccia che ha, ma qualche volta si esagera.






– Sono bello, piaciucchio, ho il mio sex appello.

– Non so leggere, ma intuisco.

– Lei puzza con la “p” maiuscola.

– Il coraggio ce l’ho. E’ la paura che mi frega.

– Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.

– E’ incredibile come un bipede di genere femminile possa ridurre un uomo.

– Devo andare a un funerale di un morto.

– La sua vita si svolge fra casa e chiesa… E va be’, ma nel tragitto cosa succede?

– E’ la somma che fa il totale.

– Conobbi Miss Angoscia che aveva due belle angosce. Che angosce, che angosce!

– La donna è mobile e io mi sento un mobiliere.

– L’uomo discende dalla scimmia, io no… sono raccomandato…



 





LA MITICA SCENA DELLA LETTERA






CIAO DA TONY KOSPAN




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Non basterebbero forse 10 post per ricordare


cosa Totò ha significato nel ‘900 per la storia del teatro,


del cinema, della cultura, della canzone e della tv.







Per questo, desiderando dedicargli un post mi limiterò a ricordarlo 

con una sua poesia… non la notissima ed inflazionatissima “Livella” 

ma con la meno nota e però molto carina Si fosse n’auciello“,

con la sua sofferta canzone Malafemmena,

con alcune sue mitiche fulminanti battute

ed infine con la mitica scena della lettera.





Napoli 15.2.1898 – Roma 15.4.1967


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LA POESIA


SI FOSSE N’AUCIELLO


Si fosse n’auciello, ogne matina

vurria cantà ‘ncoppa ‘a fenesta toja:

“Bongiorno, ammore mio,bongiorno, ammore!”.

E po’ vurria zumpà ‘ncoppa ‘e capille

e chiano chiano, comme a na carezza,

cu stu beccuccio accussi piccerillo,

mme te mangiasse ‘e vase a pezzechillo *

si fosse nu canario o nu cardillo.


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Per coloro che non conoscono la lingua napoletana

eccola in una mia modesta traduzione


 

SE FOSSI UN UCCELLO


Se fossi un uccello, ogni mattina

vorrei cantare sulla finestra tua:

“Buongiorno, amore mio, buongiorno, amore!”.

E poi vorrei  saltare sui tuoi capelli

e piano piano, … come una carezza,

con questo beccuccio così piccolino,

ti mangerei di baci a… pizzichillo *

se fossi un canarino od un cardellino.


* (intraducibile… a parer mio… ma per render l’idea… si tratta di bacetti a mò di pizzicotti o di morsetti come il beccar di un uccello).




LA CANZONE






ALCUNE MITICHE BATTUTE


Ora ecco una mini selezione di sue mitiche battute

che possono, talvolta, anche apparire divertenti aforismi.

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A volte anche un cretino ha un’idea.

Voglio morire, mi voglio ammazzare, suicidatemi.

Lei è un cretino, s’informi.

I parenti sono come le scarpe: più sono stretti e più ti fanno male.

L’acne giovanile si cura con la vecchiaia.

Questa è la civiltà: hai tutto quello che vuoi quando non ti serve.

In carcere, con rispetto parlando, stavo tra persone perbene.

Cavaliere, nessuno vuole farla fesso, non ce n’è bisogno.

Gli avvocati difendono i ladri. Sai com’è… tra colleghi…

Nel dolore un orbo è avvantaggiato, piange con un occhio solo.

Ognuno ha la faccia che ha, ma qualche volta si esagera.






Sono bello, piaciucchio, ho il mio sex appello.

Non so leggere, ma intuisco.

Lei puzza con la “p” maiuscola.

Il coraggio ce l’ho. E’ la paura che mi frega.

Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.

E’ incredibile come un bipede di genere femminile possa ridurre un uomo.

Devo andare a un funerale di un morto.

La sua vita si svolge fra casa e chiesa… E va be’, ma nel tragitto cosa succede?

E’ la somma che fa il totale.

Conobbi Miss Angoscia che aveva due belle angosce. Che angosce, che angosce!

La donna è mobile e io mi sento un mobiliere.

L’uomo discende dalla scimmia, io no… sono raccomandato…



 





LA MITICA SCENA DELLA LETTERA


 (clicca sull’immagine per il video)




CIAO DA TONY KOSPAN




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Buon compleanno.. Claudia Cardinale.. con breve biografia ed un video omaggio   Leave a comment

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E’ l’attrice che, con la Loren e la Lollobrigida,
è stata una delle grandi dive del cinema italiano
soprattutto nella prima parte del secondo  ‘900
quando ha recitato anche ad Hollywood.

Di affascinante calda bellezza mediterranea
ha rappresentato l’immagine della donna
che aspirava ad esser libera ed indipendente.
 
 
 
 
Claudia Cardinale – Tunisi 15 aprile 1938
 
 
 
 
 
BREVE BIOGRAFIA
 
 
 
Claudia Cardinale è nata in Tunisia da una famiglia di origini siciliane.

Nel 1958 si trasferì con la famiglia in Italia
e poco dopo iniziò a frequentare il Centro Sperimentale di Cinematografia.
 
 
 
 
 
 
 
Dopo esser stata compagna (ed attrice preferita)
del produttore Franco Cristaldi si legò negli anni ’70
al regista Pasquale Squitieri di cui è tuttora la compagna.

Negli anni ’80 si trasferì in Francia dove vive.

Ha 2 figli ed ora è anche nonna.
 
 
 
 
 
IN SINTESI CARRIERA E PRINCIPALE FILMOGRAFIA

 

 

Qui con Mastroianni
 
 
 
 
Il suo primo film italiano fu I soliti ignoti (1958) di Mario Monicelli.
Da lì iniziò una carriera lunghissima e piena di successi… ma anche di contrasti e problemi…
Ha anche girato diversi film per la TV.
Davvero steminata è la sua filmografia per cui ricordiamo qui solo qualche film di maggior succcesso…
 
 
 
 

Nel film “Il gattopardo”

 

 

 
Con la regia di Luchino Visconti:
Rocco e i suoi fratelli, Il Gattopardo (mitica La scena del valzer con  Burt Lancaster) e Vaghe stelle dell’Orsa, Gruppo di famiglia in un interno.
Con la regia di Mauro Bolognini:
Il bell’Antonio con Marcello Mastroianni che le fece una spietata ma vana corte e La viaccia con Jean-Paul Belmondo con cui ebbe una breve relazione.

 
 
 
 

 
 
 
 
Infine ed in sintesi questi sono alcuni altri film rimasti nella nostra memoria


La ragazza con la valigia premio “Donatello speciale” di Valerio Zurlini,
La ragazza di Bube  di Comencini che le consentì di vincere il Nastro d’Argento come migliore attrice protagonista.
8 e mezzo di Fellini
C’era una volta il West, mitico film di Sergio Leone,
Il giorno della civetta di Damiano Damiani
– ed infine Claretta di Pasquale Squitieri (1984) con cui vince un premio alla Mostra di venezia ed un altro Nastro d’Argento.
 
 
 
 

Un’immagine abbastanza recente

 

 

GLI AUGURI

 

 

CLAUDIA…

 

 

ED INFINE UN VIDEO-OMAGGIO

 


 

 

CIAO DA TONY KOSPAN

 

 

 

 

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IL GRUPPO DI CHI AMA
VIVER L’ARTE… INSIEME
Ripped Note
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Nel film di Fellini… 8 e mezzo



Buonanotte con l’originale minipoesia “Le sue carezze” di Vivian Lamarque   2 comments

 
 
 
 
 
 
 
LE SUE CAREZZE
Vivian Lamarque
 
Le Sue carezze:
se il tempo terrestre
non me le concederà
chiederò il favore alle mani
dell’Eternità.

 

 

Amore e Psiche – Canova

 

 

 

 

 

 

 

by Tony Kospan

 

 
 
 
 
 
 
 
 

Pubblicato 15 aprile 2017 da tonykospan21 in BUONANOTTE IN MINIPOESIA

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