Archivio per 1 aprile 2017

Buonanotte con la bella minipoesia.. “Taci” di Juan Ramon Jimenez   Leave a comment

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
TACI!
Juan Ramon Jimenez
 
Taci ! Gusta lo zenit,
ascolta il sole.
Non parlarmi ! Unisci,
Nel fiore permanente
di un infinito amore,
le tue mani alle mie,
il tuo silenzio al mio.
Taci ! Aspira l’azzurro,
Ascolta l’oro.
 
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Fernand Khnopff – Il Silenzio – 1890 (partic.)



 
 
 
 







LA TUA PAGINA PER SOGNARE



 
 
 
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Annibale Carracci – Il silenzio




Buon sabato pomeriggio in poesia “Le conchiglie” Verlaine – arte E. Sonrel – canzone “Acqua e sale”   2 comments

 
 
 
 
Elizabeth Sonrel
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
 
 


 

Uno studioso al microscopio vede molto più di noi.
Ma c'è un momento, un punto, in cui anch'egli deve fermarsi.
Ebbene, è a quel punto che per me comincia la poesia.
René Magritte


   
 
 

 

Elizabeth Sonrel

 

 

 
 
LE CONCHIGLIE
Paul Verlaine
 
Ogni incrostata conchiglia che sta
in quella grotta
in cui ci siamo amati
ha la sua propria particolarità. 
Una dell’anima nostra
ha la porpora
che ha succhiato nel sangue ai nostri cuori
quando io brucio e tu
a quel fuoco ardi;
Un’altra imita te
nei tuoi languori
e nei pallori tuoi di quando,
stanca,
ce l’hai con me perché
 ho gli occhi beffardi;
Questa fa specchio
a come in te s’avvolge
la grazia del tuo orecchio,
un’altra invece
alla tenera e corta nuca rosa;
Ma una sola, fra tutte,
mi sconvolge.

 

 

 

Elizabeth Sonrel

 
 
 
 
 
 
 
 
 
da Tony Kospan
 
 
 
 

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Elizabeth Sonrel
 
 
 
 

Sergei Rachmaninoff – Breve ricordo del grande musicista russo anche con una sua nota opera e dipinti di Magritte   3 comments







Stavolta il libero accostamento tra pittura e musica classica
ci porta a “veder ed ascoltar insieme”

un grande pittore belga ed un grande compositore russo.





Magritte

ovvero l'interpretazione dell'interiorità

e Rachmaninoff

l'ultimo dei compositori romantici






MUSICA CLASSICA ED ARTE

RACHMANINOFF E MAGRITTE



René Magritte




Lessines 21.11.1898 – Bruxelles 15.8.1967



e…



Sergei Rachmaninoff




Velikij Novgorod 1.4.1873 – Beverly Hills 28.3.1943



Rachmaninoff è considerato l'ultimo dei grandi compositori romantici.

Ma è stato anche pianista e direttore d'orchestra di fama mondiale.

Dopo la rivoluzione russa divenne cittadino americano ma ebbe sempre nostalgia per la madre patria.

Ha creato un linguaggio musicale nuovo ricco di espressività e di colorate tonalità.

Come pianista poi è stato un autentico “padrone” dello strumento da cui ricavava stupende melodie.




Lo sguardo perduto


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Magritte è stato invece un pittore belga considerato tra i più grandi surrealisti del 20° secolo.

Leggiamo questo breve brano trovato tempo fa nel web che ci parla del suo inconsueto modo di dipingere.







– Magritte non amava dipingere.
Non mancano gli aneddoti e le testimonianze dirette che confermano il suo atteggiamento distaccato rispetto al “fare pittura“.
Ma ne sono buona testimonianza le opere stesse che rifiutano ogni “cedimento” pittorico, tese a sviluppare in immagine la fragranza dell'idea, unica protagonista dei suoi lavori.




Gli amanti




Il suo è un dipingere freddo, levigato, meticoloso ma senza palpiti di pennello, senza sorprese di tocchi, di gesti, d'inebrianti incidenti di percorso.
Tuttavia, e paradossalmente, la sua prassi si colloca nel cuore della pittura, vale a dire nella centralità dialettica dello sguardo, del vedere e in sintesi della visione.
Il problema della visione come territorio orgogliosamente presidiato dall'arte moderna e rivendicato in quanto specificità conoscitiva inalienabile e paritetica rispetto all'attività scientifica, fìlosofìca e tecnologica che sembrava esaurire ogni possibile funzione conoscitiva, aveva negli anni Venti attraversato circa un secolo di travagliate e però trionfanti esperienze.
(dal web)






Amo Magritte proprio per questo,
cioè non tanto per le sue capacità tecnico-artistiche,
quanto per l'idea dipinta con fantasia incredibile,
che egli ci trasmette in modo chiaro, anche se surreale
(oggi chiameremmo questo...messaggio).





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Il collegamento arte-musica stavolta mi è stato facilitato

dall'aver trovato questo video che accosta anch'esso

una bella serie di dipinti di Magritte

alla musica di Rachmaninoff.





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Buon ascolto… e buona visione (o viceversa)
se vi fa piacere…

Ciao… da Orso Tony



           
LA TUA PAGINA D’AMORE PSICHE E SOGNO

 











Il Pesce d’Aprile – Storia.. anche con alcuni tra gli scherzi più famosi.. vignette ed un bel video   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 


E’ il primo aprile… ripercorriamo la storia
della tradizione del Pesce d’aprile
e ricordiamo alcuni scherzi famosi
insieme ad alcune vignette…

 
 
 




PESCE D’APRILE

STORIA VIGNETTE E BURLE FAMOSE

 
 

 

 

 

 

 

 

LA STORIA

 

Alcuni ne fanno risalire l’origine al XVI secolo, e precisamente al 1582 quando, con la riforma del Calendario ad opera di Gregorio XIII, il Capodanno – che prima si festeggiava in Primavera e precisamente nel periodo che andava dal 25 marzo al 1 aprile – venne di colpo spostato al 1 gennaio.
Ma essendo un periodo in cui non c’erano radio, giornali, tv e internet a diffondere e ricordare variazioni e nuove regole, molti o ignoravano del tutto la cosa, o se la dimenticavano: così i burloni si divertivano a invitare questi distratti malcapitati a inesistenti banchetti, feste e cerimonie per il nuovo anno.

 
 
 
 
tradizioni,curiosita

 

 


Più probabile è che l’origine del Pesce di aprile si ricolleghi al fatto che proprio in questa data, in tutta Europa, veniva aperta ufficialmente la pesca, nel senso che venivano tolti quei divieti governativi che impedivano durante il resto dell’anno di pescare determinate qualità (ad esempio i bianchetti).

Era quindi un momento felice per i pescatori, che veniva festeggiato con particolari lazzi e sfottò rivolti ai colleghi che tornavano con le reti vuote.


 
 

 

 



Linguisticamente, tutto si risolve nel fatto che come il pesce “abbocca” stupidamente all’amo, così gli uomini “abboccano” stoltamente a false notizie (bufale).

 


 

 


 


In Italia l’uso di fare scherzi il 1° di aprile è relativamente recente; ne troviamo i primi brevi cenni intorno al 1840 nei diari e documenti marittimi dei commercianti navali genovesi, che a loro volta riportavano documenti francesi.

 

 

 



Per tradizione, il Pesce di aprile è sempre stato legato alla stampa, alla radio, alla televisione e più di recente a internet cioè agli strumenti più adatti a diffondere una notizia.





 

Persino la terribile beffa che Orson Welles fece agli americani da una stazione radio il 30 ottobre del 1938 (lo sbarco dei marziani), era stata progettata per il 1° aprile di quell’anno e poi rinviata.

 

 

 

 

 

SCHERZI FAMOSI ED ALTRE VIGNETTE

 

Uno degli scherzi più antichi e riusciti fu fatto ai fiorentini nel 1878; la “Gazzetta d’Italia” pubblicò la notizia dell’improvvisa morte avvenuta in città di un maharajah indiano e annunciava che, secondo la tradizione induista, questo sarebbe stato cremato il 1° di aprile su un’alta pira costruita appositamente nel parco delle Cascine. Ovviamente una grande folla si riunì nel luogo stabilito, e rimase in attesa per ore sino a quando dai cespugli sbucarono torme di giovanotti vestiti da pescatori che si misero a girare per la folla gridando “Pesci d’Arno fritti!”.

 

 

 

 

 

 

 

Altri scherzi rimasti famosi:
1957. La BBC fece un reportage riguardante la grandiosa e abbondantissima raccolta degli spaghetti coltivati nella campagna Svizzera. Molti spettatori telefonarono per sapere come si potesse fare per ordinarne qualche kg.

 

 

 

 

 

 

1961. Il quotidiano “La Notte” di Milano annunciò un’ordinanza del Comune che imponeva le luci segnaletiche e di posizione per i cavalli circolanti per le strade della città o dei paesi limitrofi. Molti cittadini portarono il loro animale dall’elettrauto per dotarlo di fari.


 

 

 

 

 

1993. Nelle strade di Milano e Torino comparirono manifesti che annunciavano una nuova “tassa di circolazione” imposta dai Comuni da pagare in base al… peso corporeo dei cittadini.

 

 



 

 

2001. Il portale sportal.it annunciò che il Senatore Umberto Bossi era il nuovo presidente dell’Avellino Calcio; il colore della maglietta… verde padania… lo aveva convinto.






Anche Google è autore di annuali scherzi!

Nel 2010 ha organizzato un pesce d’aprile con il proprio ufficio giapponese ideando e lanciando una nuova applicazione, chiamata Google Voice per animali. Il “prodotto”  era stato presentato con tanto di sito ufficiale e video! Google Voice avrebbe permesso di tradurre (come Google Translator) la voce degli animali!!!!

 

 

 

 

 

TESTO DA VARI SITI WEB ADATTATO DA T.K.

 

 

Comunque sembra che il vero pesce d’aprile di questi anni, data la crisi, è ormai questo…

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IL VIDEO

 

Ed infine vediamo altri famosi pesci d’aprile in questo video:

 

 

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a tutti da Tony Kospan

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In ogni caso… auguro a tutti…




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