Archivio per 31 marzo 2017

Celine Dion e My Heart Will Go On – La grande cantante e la poetica canzone – Testo e video   Leave a comment

 
 

 

 

 
 
L'immagine può contenere: 2 persone
 
  
 
 
 “My Heart Will Go On” è considerata dai più il
“brano della definitiva consacrazione di Celine Dion
 
Certo basta ascoltare la canzone per restarne rapiti
ma… ma…
quanti conoscono davvero il testo e dunque il suo significato?




 
 
Ecco leggiamo allora prima il testo in italiano
che mi appare davvero poetico…
e poi passeremo all’ascolto…
 
 
 
 
 
 
 
 

    

   

 
 

IL MIO CUORE ANDRA’ AVANTI
(Celine Dion – My Heart Will Go On)
Musica di James Horner testo di Will Jennings

 

Ogni notte nei miei sogni
ti vedo, ti sento
è per questo che so che tu andrai avanti

Molto al di là della distanza
e degli spazi fra noi
devi venire a mostrare che vai avanti

Vicino, lontano, ovunque tu sia
io credo che il cuore vada avanti
ancora una volta apri la porta
e sei qui nel mio cuore
e il mio cuore continuerà ad andare avanti

L’amore può toccarci una volta
e durare per una vita
e non mollare mai finché siamo morti
L’ amore è stato quando io ti ho amato
una sola vera volta a cui resto aggrappata
nella mia vita andremo sempre avanti

Vicino, lontano, ovunque tu sia
io credo che il cuore vada avanti
ancora una volta apri la porta
e sei qui nel mio cuore
e il mio cuore continuerà ad andare avanti

Sei qui, non c’è niente che io tema,
e so che il mio cuore andrà avanti
resteremo per sempre così
sei al sicuro nel mio cuore
e il mio cuore andrà sempre avanti.



 

 

                                      

  



L'immagine può contenere: 1 persona, sMS 

Charlemagne (Canada) – 30.3.1968


.


Ecco infine il video… per noi… per voi…

 
Ascolteremo una delle più belle canzoni di sempre…
e colonna sonora del… TITANIC…  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Orso Tony
 
 
 
 

LA POESIA… LA CULTURA…
ED IL LORO FANTASTICO MONDO…
LE LORO SUBLIMI EMOZIONI…
NELLA PAGINA FB




L'immagine può contenere: 1 persona, sMS


 
 

Buon weekend in poesia “Ciò che ho scritto di noi” Hikmet – arte.. G. H. Boughton – canzone “Comme un garçon”   Leave a comment

 
 
 
 
 
L'immagine può contenere: 1 persona, cappello, bambino e spazio all'aperto
George Henry Boughton
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Sei l’unica persona con cui posso parlare dell’ombra di una nuvola,
della musica di un pensiero.
E di come, quando oggi ho guardato in faccia un girasole,
mi ha sorriso con tutti i suoi semi.
Vladimir Nabokov

 
 
 
 
 
 
 

George Henry Boughton
 
 
 
 

CIO' CHE HO SCRITTO DI NOI
Nazim Hikmet
 
Ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
è la mia nostalgia
cresciuta sul ramo inaccessibile
è la mia sete
tirata su dal pozzo dei miei sogni
è il disegno
tracciato su un raggio di sole
ciò che ho scritto di noi è tutta verità
è la tua grazia
cesta colma di frutti rovesciata sull'erba
è la tua assenza
quando divento l'ultima luce all'ultimo angolo della via
è la mia gelosia
quando corro di notte fra i treni con gli occhi bendati
è la mia felicità
fiume soleggiato che irrompe sulle dighe
ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
ciò che ho scritto di noi è tutta verità.
 
 
 
 
 

George Henry Boughton – Fine della luna di miele

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
a tutti  dall’Orso
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

IL GRUPPO DI CHI AMA L'ARTE FIGURATIVA
(PITTURA, SCULTURA, FOTOGRAFIA E CINEMA)

 
 
 
 
 
 
George Henry Boughton – L'addio
 

La Marcia nuziale di Mendelssohn e l’Ascesa di Psiche di Bouguereau unite in questo post d’arte e musica classica   Leave a comment

.
.
.
 
..
.
.
 
 
 
Stavolta parleremo di una delle musiche più note…
associata ad uno dei dipinti più amati. 
 
 
Questa musica è di quelle che suscitano sentimenti di gioia… ricordi belli…
ma ahimè,  in molti, anche sentimenti tristi e ricordi amari…
ma che sempre ed in ogni caso non può lasciare indifferenti.
 
 
..
.
.
 
 
William-Adolphe Bouguereau
 
 
 
 
 
LA MARCIA NUZIALE E L'ASCESA DI PSICHE
– CLASSICA ED ARTE –


 
 
 
 
 
 


Eh sì questa musica…
è la famosissima… e classicissima…
marcia nuziale…  
 
 
 
 
 


 
 
 
 
Felix Mendelssohn è un autore… duttile e vivace…
quasi coevo di Bouguereau autore dell'affascinante dipinto
L'ascesa di Psiche
 
 
 
COSA LI UNISCE?
 
 
 
La maestosità e la bellezza dell'espressione artistica.
 
 
 
Per questo mi piace accostare queste 2 mitiche fantastiche opere.

 
 
 
 
William-Adolphe Bouguereau
 
 
 
 

LA MARCIA NUZIALE
di
FELIX MENDELSSOHN
 
 
 
 
Felix Mendelssohn
(Amburgo, 3 febbraio 1809 – Lipsia, 4 novembre 1847)
 
 
 
 
E
 
 
 
L'ASCESA DI PSICHE
di
BOUGUEREAU
 
 
 
 

Adolphe William Bouguereau

(La Rochelle 30. 11.85 – La Rochelle, 19 8 1905)

 
 
 
 
Ascoltiamola… dunque… o riascoltiamola…
 
 
 
 
 
L'ascesa di Psiche – William-Adolphe Bouguereau

.

.

Buon ascolto da Orso Tony


 

 

 

Barres ...

IL GRUPPO DI FB DI CHI AMA
VIVER L'ARTE… INSIEME
Ripped Note


,
,
,
,








La bambola “Crepereia Tryphaena” di una ragazza di Roma antica era davvero sorprendente   Leave a comment

 

 

 

Un'antichissima… ma moderna ed incredibile bambola.

.






Ho, qualche tempo fa, raccontato in breve

la lunga storia della bambola ma,

a seguito di un approfondimento richiestomi da un'amica,

eccomi a parlare di nuovo di bambole antiche

e lo faccio davvero con molto piacere.


Lo stesso piacere, e soprattutto la stessa forte emozione ,

che ho provato nel legger l'incredibile storia che segue.

 

 

 

 


LA STORIA



La bambola fa parte del corredo funerario della giovane romana Crepereia Tryphaena, il cui sarcofago fu ritrovato nel 1889 durante gli scavi per la costruzione del Palazzo di Giustizia sul Lungotevere a Roma.

La ragazza, vissuta nel II secolo dopo Cristo, morì intorno ai vent'anni, forse di parto, dopo un breve matrimonio o per altri studiosi alla vigilia del matrimonio essendo stato rinvenuto al dito un anello con la scritta “Filetus” (nome del marito o del fidanzato).
 
Quando da sposa si trasferì nella sua nuova casa, portò con sé un giocattolo al quale era evidentemente molto legata: 
una “pupa“, una bambola d'avorio con il suo corredo.

 

 

 

 
 
 


La bambola è alta circa 20 centimetri e presenta una caratteristica davvero incredibile per quell'epoca:
le articolazioni snodate alla spalla, all'anca e persino al gomito ed al ginocchio, snodi che nemmeno oggi possiede la più famosa delle bambole.
 
Le mani hanno le unghie, i piedi sono perfettamente delineati ed il volto, decisamente bello, è sovrastato da capelli disposti in un'acconciatura di sei trecce raccolte sul capo a corona (pettinatura tradizionale delle spose romane).


 
 
 

La scatola 

 

 

 

Nella vetrina del Museo Centrale Montemartini sono esposti, insieme alla bambola, la scatola che doveva contenere gli abiti della bambola ed un piccolo pettine.
 
Vi sono poi anelli ed altri gioielli di Crepereia, non particolarmente preziosi, ma di discreta fattura.



Altri oggetti della ragazza e della bambola



E' commovente ancor oggi, dopo quasi duemila anni, osservare quest'oggetto così raffinato e “moderno”.

Infatti questa incredibile bambola testimonia sia l'amore di chi la donò che l'attaccamento ad essa di una fanciulla.

La sfortunata giovanetta riteneva così cara questa sua bambola da volerla portar, e tener con sé, anche nell'ultimo viaggio e dunque per sempre.




 




(Fonti: vari siti web)
 
 
Ciao da Tony Kospan
 
 
 
 

 







 
 

La Torre Eiffel – La storia… anche con immagini… di un edificio divenuto un vero mito mondiale   Leave a comment






LA STORIA (IN BREVE).. LE IMMAGINI ED IL FASCINO

DI QUESTO STORICO EDIFICIO DI SOGNO







Quest’anno la Torre Eiffel ha compiuto 129 anni.


Fu inaugurata il 31.3.1889 ed anche Google
spesso ha festeggiato questo anniversario con un suo doodle.







La Torre… è considerata il simbolo della Francia.

Fu costruita per l’Esposizione Universale
che si tenne quell’anno a Parigi per il centenario
della Rivoluzione Francese.




.
.
.
.
.
Ma fu anche il modo per esaltare il progresso
e le scoperte scientifiche che allora si susseguivano
e che consentivano al Mondo d’avere grande fiducia
nella possibilità che il futuro risolvesse
quasi tutti i problemi umani.

In fondo siamo in piena Belle Époque



Jean Beraud



Fu costruita dall’ingegnere Alexandre-Gustave Eiffel
(da cui prende il nome) in 26 mesi
utilizzando 26.000 barre di ferro.




Gustave Eiffel (Digione, 15.12.1832 – Parigi, 27.12.1923)



La costruzione fu possibile soprattutto per la precisione
degli studi sulla combinazione di ferro e ghisa…



.
.
.
.
.

La Torre doveva durare solo il tempo dell’Esposizione
ma, nonostante fosse criticata, con violenza,
dai grandi intellettuali francesi dell’epoca
essa fu subito amata dalla maggioranza dei Francesi
ed è ancora lì a svettare nel cielo di Parigi.
.
.






La Torre, alta 300 mt (324 con l’antenna) fu utilizzata anche
per le comunicazioni telegrafiche prima e radiotelevisive poi
e, fino al 1930, è stata l’edificio più alto al mondo.




.
.
.
.
Ancor oggi è uno dei luoghi più visitati di Parigi…
anche per l’eccezionale veduta che offre dalla sommità.



.
.
.
.
Tony Kospan


PER LE NOVITA'
SE IL BLOG TI PIACE
I S C R I V I T I





Felice notte con la bella minipoesia “Il primo amore” di Elisabeth Wolf   Leave a comment

 
 
 
 

 
 
 
 
IL PRIMO AMORE
Elisabeth Wolf
 
Il primo amore scende nella fanciulla
come rugiada sui fiori,
in notte di primavera;
investe invece il giovane
con la forza della tempesta
e l’onda del mare
 
 
 
 
Riri Amisani
 
 
 
 
 
 
 
 
 

by Orso Tony
 
 
 
 
 
 
 

LA TUA PAGINA DI CULTURA PSICHE E SOGNO
 
 
 
 
 
 Lord Frederic Leighton



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: